Perché BMW e KTM rinunciano ai saloni 2020?

In sole 24 ore due grandi case hanno annunciato la loro decisione di non partecipare ai principali saloni del 2020. Ufficialmente il motivo è l’incertezza che regna sull’evoluzione della pandemia da Coronavirus, ma dietro potrebbero esserci altre scelte strategiche? Si innescherà l’effetto domino, trascinando altri costruttori?
Immagine d’apertura Courtesy Eicma

“A causa dello sviluppo difficilmente prevedibile della pandemia del Coronavirus e dei suoi effetti, BMW Motorrad ha deciso di non partecipare ai due principali saloni motociclistici, Intermot a Colonia in ottobre e EICMA a Milano a novembre nel 2020”.

Si apre così il comunicato della casa tedesca, piombato sulle scrivanie delle redazioni alle 18.11 di mercoledì 1° aprile. La BMW è una delle case motociclistiche più grandi e importanti; la sua assenza peserà moltissimo sull’Eicma.

Giovedì 2 aprile, ore 18.19, esattamente 24 ore e 8 minuti dopo, arriva un secondo comunicato: “KTM annulla la partecipazione a tutte le fiere per il 2020”. Tutte, non solo Intermot ed Eicma.

Il primo dubbio malizioso è che le due case, entrambe di lingua tedesca, si siano coordinate. Possibile? Forse addirittura probabile. Ma cosa succede esattamente?

Succede probabilmente che il Coronavirus ha dato un’accelerazione fortissima a dei cambiamenti già in atto. Vediamo un po’ di punti, anzi di “puntini”.

1. Solo martedì 31 marzo la KTM ha presentato in diretta online sul suo canale YouTube la nuova 890 Duke R.

2. Pochi giorni prima, il 25, la Ducati ha presentato in diretta online la Streetfighter V4. In Ducati sono bravi a usare Internet e i social. E hanno costruito un grande evento, trasmesso in diretta sul loro sito Internet, su Facebook e sul loro canale Youtube. Di più, hanno mandato a tutte le redazioni il link per trasmettere in diretta l’evento. E hanno aperto alle domande degli spettatori, alle quali hanno risposto anche a evento concluso.

3. A cosa servono i saloni? In parte sono utili per tessere rapporti fra addetti ai lavori. Ma questo vale soprattutto per i piccoli imprenditori. Le grandi case non hanno il problema di dover cercare contatti con altre realtà imprenditoriali o professionali. Rimane allora la funzione di entrare in contatto con il pubblico. Ai saloni le case fanno vedere le loro moto, le fanno toccare, a volte le fanno provare.

4. I saloni per le grandi case costano cifre spropositate. Un mare di soldi per stand faraonici, articolati su migliaia di metri quadri e strutture a due piani. Investono sugli allestimenti, il personale, il catering, i depliant, le brochure e gli adesivi. Il tutto però si annacqua nella calca di persone attratte in buona parte dalle modelle messe dalle stesse case sulle loro moto. Tutto si diluisce in un rito collettivo, che forse oggi porta poco in relazione ai suoi costi. Sicuramente porta meno di un contatto diretto on line, dove si può gratificare il potenziale cliente rispondendo alle sue domande.

State per obiettare che su Internet le moto non si vedono dal vero. E che magari ci sono alcune manifestazioni dove è possibile anche provarle, vero?

5. A parte i colleghi giornalisti, che entrano nelle giornate a loro riservate, chi è mai riuscito a vedere bene una moto nella ressa di certi eventi fieristici? Tornano alla mente le parole di un’amica intervistata a Motodays, qualche anno fa: disse che lei in fiera veniva per incontrare gli amici motociclisti che non vedeva mai, perché i test ride la interessavano poco. Per provare le moto che la incuriosivano infatti, preferiva prendere appuntamento dai concessionari; dove poteva vedere e provare con calma tutte le moto di suo interesse.

Ora unite i puntini. Il disegno che emerge dovrebbe essere chiaro. Le case probabilmente si sono rese conto che le grandi fiere non convengono più. Si possono ottenere analoghi risultati, se non migliori, curando il marketing online e invitando poi le persone realmente interessate a far visita ai loro concessionari. Cosa che già succede, perché sono frequenti gli inviti che arrivano per eventi in qualche concessionaria.

In questo modo le case spendono meno, profilano gli appassionati con i quali entrano in contatto e li selezionano, spedendo ai concessionari quelli che più probabilmente compreranno una moto.

In questo contesto probabilmente il Coronavirus ha fornito la scusa necessaria per fare un anno di prova senza compromettere i rapporti con le grandi fiere. Si salta per un anno, si vede come va e si decide per il 2021.

Se le cose stanno realmente così, per i saloni il futuro non è mica tanto roseo. A meno di ripensare la loro formula, sposando ancora di più l’happening motoristico.

Una domanda resta in sospeso: cosa faranno le altre case? BMW e KTM innescheranno un effetto domino? Chi scommette sulla prossima casa che annuncerà l’assenza ai saloni 2020?

Il comunicato della BMW

BMW Motorrad non parteciperà ai principali saloni motociclistici Intermot ed EICMA

Monaco. A causa dello sviluppo difficilmente prevedibile della pandemia del Coronavirus e dei suoi effetti, BMW Motorrad ha deciso di non partecipare ai due principali saloni motociclistici Intermot a Colonia in ottobre e EICMA a Milano a novembre nel 2020.

Questa decisione è stata presa al fine di contrastare subito in una fase iniziale le attuali incertezze di pianificazione, anche per tutti i nostri partner coinvolti nelle apparizioni del motor show BMW Motorrad, nell’interesse della massima sicurezza possibile, prevedibilità e trasparenza.

BMW Motorrad presenterà le anteprime mondiali e gli highlights dei prodotti previsti per questi spettacoli motociclistici su piattaforme alternative nell’autunno 2020. In tal modo, la società farà sempre più affidamento sui propri formati e canali di comunicazione digitale.

Il comunicato della KTM

KTM annulla la partecipazione a tutte le fiere per il 2020

Vista l’incertezza relativa alle restrizioni sugli assembramenti pubblici in vigore nella maggior parte dei Paesi, al momento è molto difficile pianificare correttamente eventi di portata internazionale. ll successo annuale di queste manifestazioni vede anche centinaia di migliaia di visitatori riunirsi in spazi chiusi per un periodo che dura giorni e persino settimane. Per questi motivi, KTM AG ha identificato la sua esclusione come un modo per contribuire a un ritorno sicuro e forte alle normali attività.

Fedele al suo stile, KTM promuoverà con forza i suoi progetti attuali e futuri per fornire al mercato motociclistico modelli entusiasmanti e innovativi, e cercherà i modi migliori per mostrare al pubblico le sue ultime creazioni. Il Consiglio di Amministrazione di KTM AG desidera comunicare che, seppur i prossimi mesi vedranno una piccola frenata, il gruppo è più che mai intenzionato a spingere sull’acceleratore per il resto del 2020.

Hubert Trunkenpolz, CMO di KTM AG: “Le fiere sono la pietra miliare del business dell’intero settore motociclistico, ma vista la situazione globale la salute del nostro personale diventa la priorità assoluta. Abbiamo preso questa decisione dopo attente riflessioni, e come azienda, KTM AG sarebbe grata e interessata se gli organizzatori delle fiere, ed EICMA in particolare, prendessero in considerazione lo spostamento delle manifestazioni al 2021 quando, speriamo e ci aspettiamo, la situazione sarà tornata alla normalità.”

La vicenda si è arricchita di una presa di posizione ufficiale di Eicma attraverso Paolo Magri, il presidente di Ancma e membro del consiglio di amministrazione di Eicma, che trovate cliccando QUI!

Intanto giunge oggi, 3 aprile, la notizia della nomina da parte dell’Assemblea di Eicma S.p.A. del nuovo Consiglio d’amministrazione. All’avvocato Pietro Meda va l’incarico di Presidente della società che organizza l’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano. Con lui siedono nel rinnovato board Paolo Magri (BREMBO), Presidente di Confindustria ANCMA, Stefano Giannotti (KMI), Donatella Suardi (SCOTT) e Fabrizio Corsi (YAMAHA).

Home Forum Niente Eicma per BMW e KTM

Visualizzazione 5 filoni di risposte
  • Autore
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    • #17488
      Mastic
      Amministratore del forum

      Due comunicati stampa in 24 ore. Ed ecco che due case fra le più importanti annunciano che nell’autunno 2020 non parteciperanno né a Intermot né a Eicma. KTM anzi, non parteciperà a nessuna manifestazione.
      Io mi sono fatto una mia idea sul perché di questa scelta e di questo annuncio.
      Leggete QUI il mio articolo

    • #17494
      topomotogsx
      Partecipante

      Inizialmente ho scambiato il messaggio di BMW come il più classico dei pesci di aprile, perchè lo hanno già fatto in passato (mi ricordo quello dove annunciavano il GS con la stampante 3D per farsi i ricambi) e quindi ci stava tutto. Poi KTM sulla stessa linea. E non sarà finita qui, mi sa: anzi ne sono convinto.
      Ho un amico che lavora nel settore, l’azienda dove lavora espone all’EICMA, mi parla da anni dei costi assurdi che hanno per prendere uno stand tutto sommato modesto. Presumo che EICMA 2020 sarà l’inizio di un cambiamento radicale, le case stanno cercando di raggiungere molta più gente spendendo meno, quindi potrei dire che l’ultimo vero salone della moto lo abbiamo forse visto lo scorso novembre.
      Tutto cambia, adesso è arrivato il turno dei saloni?

    • #17500
      Anto
      Moderatore

      “La profilazione del cliente” giusta osservazione Riccardo, tutte le grandi aziende ormai basano i loro profitti offrendo ai clienti ciò che loro vogliono, un esempio che mi tocca molto da vicino è l’azienda per cui lavoro: Trenitalia.

      Ormai cercano di spingere tutti gli acquisti on-line in modo tale da costruire il “profilo tipo” dell’acquirente fidelizzandolo e offrire a lui offerte/promozioni/eventi cuciti a misura meglio sicuramente che averlo allo sportello e non sapere niente di lui.

      Penso che lo stesso stia avvenendo anche per le moto (nel nostro caso) ormai da anni presentando -guardacaso- pochi giorni prima del salone virtualmente le novità che poi si possono toccare con mano (quando riesce) dal vivo quando la curiosità della novità si è sopita. Per non parlare sui loro siti delle brochure che fanno compilare prima di poter eventualmente provare in concessionaria o solo per poter scaricare il catalogo. Per poi ritrovarsi sulla mail le varie promozioni o su Facebook le sponsorizzazioni delle stesse marche.

      Ormai la realtà virtuale sta soppiantando alla grande quella reale (per il dolore di tanti sicuramente) per la gioia loro di risparmiare sulle presentazioni e per la nostra di cliccare molte volte al giorno su quello che ci interessa senza interferenze di nessuno. Se poi voglio controllare la qualità della saldatura o della plastica, vado in concessionaria e con calma me la finisco di studiare (e magari ci scappa la prova su strada).

      Certo una fiera rimane sempre un qualcosa di unico e tradizionale, a me è piaciuto tantissimo la prima esperienza di EICMA lo scorso anno nonostante ci fosse molta gente che non mi ha permesso di guardare bene tutto.

      Detto tra noi -a parte la scusa delle due Case- sinceramente almeno per quest’anno me ne guarderei bene di frequentare posti così affollati e come me credo che altre migliaia di persone farebbero lo stesso.

    • #17508
      Stefano.gr
      Partecipante

      Non ci vuole la sfera di cristallo, a mio giudizio quest’anno EICMA salterà del tutto. Mercato depresso, potere di spesa pari a zero, non dimentichiamoci che la moto è vista come un bene voluttuario.

      Quindi nell’immediato dopoguerra, dubito fortemente che a qualcuno venga in mente di visitare il salone e considerato che gli organizzatori si faranno due conti, piuttosto che rischiare un flop non faranno la manifestazione.

    • #18298
      Stefano.gr
      Partecipante

      C’è la comunicazione ufficiale di un paio di giorni fa, EICMA 2020 non si farà.

      • #18299
        Mastic
        Amministratore del forum

        Lo sapevo Ste, l’ho letta su Motoskills! 😀 😀 😀

        Come stai? Come gira?
        Quando vieni a fare un giro in moto con noi?

      • #18300
        Mastic
        Amministratore del forum

        Lo sapevo Ste, l’ho letta su Motoskills! 😀 😀 😀

        Come stai? Come gira?
        Quando vieni a fare un giro in moto con noi?

    • #18301
      Stefano.gr
      Partecipante

      Come stai? Come gira?

      Come sempre, corri come se non ci fosse un domani, tirando giù nuovi calendari ogni santo giorno.

      Oggi, tanto per non farsi mancare nulla, sono nel pronto soccorso che mi sono molto probabilmente fratturato il naso.

      Per sbrigarmi sono inciampato sui gradini sotto casa e non ho fatto in tempo a proteggermi con le mani,dando una bella facciata in pieno sul cemento, meno male che non mi sono giocato i denti, sai com’è, l’ho appena finiti di pagare .

      Ora il sangue ha smesso di gocciare ma ne usciva parecchio , ma sembra che mi faranno comunque una tac alla testa, evviva.

      • #18302
        Mastic
        Amministratore del forum

        Questo mi dispiace molto Ste.
        E’ una scocciatura, ma nulla di più. sentiamoci con calma

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