In moto dopo agosto: la stagione non è finita
Agosto sta finendo. E se da una parte c’è un po’ di malinconia per l’estate che se ne va, dall’altra c’è una buona notizia per noi motociclisti: la stagione della moto è tutt’altro che finita
Quello che sta per aprirsi è per molti di noi uno dei periodi migliori per andare in moto. Il caldo più intenso lascia gradualmente spazio a temperature più piacevoli, le strade si fanno meno trafficate e abbiamo ancora molte ore di luce per goderci un giro.
Dopo agosto però cambiano anche le condizioni nelle quali dobbiamo usare la moto. Il tempo può diventare più variabile. I temporali pomeridiani sono frequenti, soprattutto nelle zone interne e sui rilievi. Le temperature possono cambiare rapidamente quando saliamo di quota. E al mattino possiamo trovare l’asfalto umido anche quando il cielo è perfettamente sereno.
Siamo preparati? Abbiamo ancora pneumatici sufficientemente efficienti oppure li stiamo “tirando” perché pensiamo che ormai la stagione sia finita? L’antipioggia è davvero a portata di mano nel nostro bagaglio? E la visiera del casco, soprattutto quando comincia a fare buio prima, è ancora nelle condizioni migliori?
Poi c’è la pioggia. Che non è detto sia sempre un buon motivo per tornare a casa. Ma richiede una guida diversa, più progressiva e attenta. E dopo un temporale possiamo trovare sulla strada fango, ghiaia e altri detriti trascinati dall’acqua.
Infine, c’è un’ultima cosa da preparare: noi stessi. Se abbiamo passato settimane senza guidare, anche i nostri automatismi hanno bisogno di qualche chilometro per tornare a regime.
Di tutto questo parliamo nella nuova puntata di Motoskills Podcast: “In moto dopo agosto”.
Perché l’estate sta finendo. La stagione della moto, invece, continua.
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