Nuove (intrusive?) dotazioni elettroniche in arrivo da Bosch
La multinazionale tedesca ha annunciato che a novembre presenterà sei nuove dotazioni elettroniche di supporto del guidatore, per aumentare la sicurezza delle moto. Lo farà assieme alla KTM, che il prossimo anno ne adotterà quattro su un proprio modello. E i motociclisti cosa ne pensano?
Sei nuove funzionalità elettroniche di assistenza alla guida per la moto, funzionanti attraverso la tecnologia radar. Le ha messe a punto la Bosch, che si prepara a presentarle al pubblico in occasione dell’Eicma. Insieme alla KTM, che ne metterà quattro in produzione nel 2025 su una sua moto.
Il comunicato della Bosch è ricco di dettagli, e basta una rapida lettura per capire che si tratta di innovazioni importanti. Quello che lascia un po’ dubbiosi è il fatto che molti motociclisti abbiano ancora dei preconcetti nei confronti dell’elettronica applicata alla guida. C’è ancora gente che non crede all’ABS dopo decenni durante i quali si è evoluto e ha dimostrato la sua efficacia. Come prenderà questa categoria di motociclisti dei sistemi che, di fatto, avvicinano le moto alle automobili su alcune funzionalità automatiche?
Dopo questa premessa dubbiosa, l’idea è però che i motociclisti accetteranno di buon grado queste nuove dotazioni, per una serie di motivi. Il primo è che finiranno su moto destinate ad appassionati aperti a questo tipo di dotazioni, magari semplicemente perché molto attenti alla sicurezza. Insomma, non finiranno su moto sportivissime; piuttosto faranno parte della dotazione di moto gran turismo.
Il secondo motivo per cui verranno accettate è nel fatto che indubbiamente portano maggiore sicurezza, spesso in condizioni di guida nelle quali le nostre “skills” sono relativamente importanti. Non insomma mentre facciamo i passi di montagna, ma quando siamo in fila nel traffico; o nella noiosissima autostrada.
Detto questo, vediamo quali sono le nuove funzionalità messe a punto da Bosch e KTM.
.
Adaptive Cruise Control – Stop and Go (ACC S&G)
Nel 2020 la Bosch aveva presentato l’Adaptive Cruise Control, capace di tenere sotto controllo e regolare costantemente la velocità del mezzo, adeguandola al flusso del traffico e mantenendo la necessaria distanza di sicurezza. La nuova funzionalità con Stop&Go (ACC S&G), specifica per operare al meglio con mezzi dotati di trasmissione automatica, introduce l’arresto graduale della moto quando i veicoli davanti si fermano, e la ripartenza senza uso di frizione, semplicemente premendo un pulsante o attivando l’acceleratore quando il veicolo davanti inizia a muoversi.
.
Group Ride Assist (GRA)
Anche il GRA è una funzionalità che completa l’Adaptive Cruise Control. Entra in funzione quando si viaggia in gruppo con altre moto, per ovviare ai possibili malfunzionamenti dell’ACC, che si aspetta che la moto che precede si trovi a centro corsia. In questi casi, il Group Ride Assist è dotato di un algoritmo che rileva se il gruppo avanza in formazione sfalsata, quindi regola automaticamente la velocità per mantenere la stessa distanza dalle moto che precedono, aiutando i motociclisti a mantenere l’assetto di gruppo. Quando non si è in gruppo, il sistema GRA funziona come l’ACC.
.
Riding Distance Assist (RDA)

Nelle situazioni nelle quali si viaggia in un traffico congestionato ma scorrevole, l’RDA aiuta a mantenere una distanza appropriata dai veicoli che precedono e a prevenire i tamponamenti. Mentre per l’ACC si imposta la velocità desiderata, quando è attivo l’RDA, la moto è controllata normalmente con l’acceleratore. Durante la guida il sistema però può agire riducendo l’accelerazione del veicolo o attivando i freni se necessario. Il motociclista può preimpostare la distanza desiderata dal veicolo che precede e, se vuole, può usare un pulsante per disattivare la funzione; oppure usare l’acceleratore per eludere la decelerazione generata dal sistema RDA. Questa versatilità fa sì che la funzione si integri in modo naturale e pratico nelle dinamiche di guida.
.
Emergency Brake Assist (EBA)
L’EBA è invece un sistema d’emergenza che rileva i rischi di collisione e aziona autonomamente una frenata d’emergenza. Una funzionalità che si rivela particolarmente utile quando è importante frenare prima possibile. Ma anche quando il motociclista non agisce con sufficiente energia sui comandi dei freni. Sarà interessante testare questa funzionalità, perché fino a oggi c’erano stati dei dubbi sulla possibilità di estendere tale tecnologia, già adottata sulle auto, ai mezzi a due ruote.
.
Rear Distance Warning (RDW)
Il sistema RDW attiva un avviso lampeggiante sul display se un veicolo si avvicina troppo. Grazie a questo avviso, il motociclista può fare in modo di evitare il tamponamento, cambiando corsia di marcia o accelerando.
.
Rear Collision Warning (RCW)

Il sistema RCW allerta i veicoli che seguono la moto quando si avvicinano troppo, azionando le luci di emergenza. Si tratta dunque di una funzione pensata per proteggere i motociclisti da tamponamenti da parte dei veicoli che sopraggiungono alle loro spalle, sia che ci si trovi in coda al semaforo sia nel traffico, intenso o scorrevole.
Cosa pensate di queste novità tecnologiche, che presto troveranno spazio su diverse moto del segmento premium, quelle dotate di sistemi radar?
Sostieni Motoskills acquistando al nostro store online. Oppure mandaci il tuo contributo via Paypal. Bastano i soldi di un caffè!
- Questo topic ha 2 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 anno, 11 mesi fa da .
- Il forum ‘Motoskills – Andando in Moto’ è chiuso a nuovi topic e risposte.

