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Cose da motociclisti

Metti un gruppo di motociclisti a parlare di moto e di tecnica presso la sede romana di Honda Europa. È il Technical Forum di Luca Fiorentino, ormai divenuto un appuntamento abituale per un nutrito gruppo di appassionati. Poi, il giorno successivo, di nuovo assieme per un giro sulle strade del Gran Sasso

Si chiama Technical Forum, ed è un evento nato sotto l’ala della Honda per volontà di due amici, Luca Fiorentino, apprezzato tecnico e collaudatore della casa giapponese, e il sottoscritto Riccardo Matesic. L’idea era offrire agli amici un’occasione d’incontro presso lo stabilimento Honda di Atessa, una visita che comprendesse anche un forum tecnico (di qui il nome) di approfondimento. Un secondo giorno per il giro in moto, e qualche mangiata assieme.

Dell’evento ad Atessa si sono già svolte 7 edizioni, e marciamo rapidi verso l’ottava. Da due anni però il Technical Forum ha anche un’edizione romana, che si tiene prima della pausa estiva. Ed è proprio di questa che parliamo oggi.

Filosofia, sicurezza ed elettrificazione secondo Honda

20 posti. Alla Honda erano stati ferrei sul numero massimo di persone ammesse negli uffici di Roma per seguire il Forum in aula. Siamo riusciti a iscrivere 22 appassionati, che alle 9 del mattino di un caldissimo venerdì erano pronti a sedere in sala.

Si comincia come al solito con la presentazione dell’azienda, con un occhio anche ai numeri, al fatturato, alle produzioni, ai mercati più importanti. Quindi si va al rapporto con i clienti, alla gestione dei ricambi e delle garanzie. E si finisce a parlare di sicurezza, con una presentazione degli studi Honda su come migliorare la visibilità del motociclista da parte degli altri utenti della strada. Sicurezza però significa anche cura del prodotto; quindi l’approccio con la continua ricerca di miglioramento, che diviene filosofia lavorativa (ne abbiamo parlato lo scorso anno).

Pausa pranzo, e si scende nelle aule dove si fanno le lezioni tecniche ai meccanici autorizzati e delle concessionarie. Ci fanno vedere un cambio DCT, ce ne illustrano il funzionamento, ci fanno toccare i componenti smontati. Poi passiamo a una dimostrazione dal vero del funzionamento della diagnosi elettronica che i meccanici Honda utilizzano per individuare i difetti di una moto o per modificare alcuni parametri in centralina.

Si rientra alla nostra aula per parlare di elettrificazione; e per scoprire, conti alla mano, che è lontano il momento nel quale si potrà fare uno switch vero dai motori termici a quelli elettrici. Troppi conti che non tornano.

In mezzo non mancano aneddoti raccontati da quel furbacchione di Luca, sulla sua vita di collaudatore, spesso inviato sulle autostrade tedesche o sull’anello di Nardò.

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Luca Fiorentino Honda

Luca Fiorentino durante la sua lezione in aula

Honda X-ADV lezione cambio DCT

Un momento della parte dedicata al funzionamento del cambio DCT

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A spasso sul Gran Sasso

Sabato è la volta del giro in moto. La meta prevista è il Ristoro Mucciante, a Fonte Vetica, sul Gran Sasso, a quota 1632 metri. Prima però…

Iniziamo dall’appuntamento: Casello de L’Aquila Ovest, ore 10. C’è un po’ di pioggerella lungo la strada, fa freddo. All’appuntamento si presentano 25 moto, in parte provenienti dall’Abruzzo, in parte da Roma. Quando partiamo il sole sorge deciso. Direzione Ovest, sulla SS80, per andare verso il Passo delle Capannelle.

Andatura turistica, ma non noiosa. Tiro io il gruppo, e non ho staffette né scopa. Nell’invito avevo chiarito che si trattava di un’uscita fra amici. Ciononostante cerco di tenere unito il gruppo, ed è un piacere vedere negli specchietti il serpentone ordinato che si snoda fra le curve.

Il Passo delle Capannelle è una strada bellissima, con un fondo da biliardo e neanche troppo trafficata. Arrivati su voltiamo a destra per la Statale del Vasto, panoramica, mozzafiato. È discretamente asfaltata, e ha la particolarità di avere la gran parte delle curve del medesimo raggio. Così si prende un passo buono e ci si dondola fra una curva e l’altra, senza dare troppo gas in rettilineo, perché le valli, le cime e i boschi intorno chiedono attenzione.

Infine si arriva al bivio per Fonte Cerreto, la base della funivia del Gran Sasso, da dove si continua salendo sempre di più.

Il paesaggio intorno diviene lunare, spariscono gli alberi, e la strada corre poggiata sui rilievi dolci, con salite e discese, intervallate da curve sempre visibili.

Al Mucciante è festa. Facciamo la fila, prendiamo i nostri arrosticini, salsicce, formaggi. Qualcuno la birra, altri l’acqua. Occupiamo più tavoli, ma poi ci mischiamo, e iniziamo a chiacchierare liberamente.

Fino a questa mattina con molti del gruppo non ci si conosceva, ora siamo qui a chiacchierare e a scherzare. Miracolo della passione comune per la moto.

Si riparte, questa volta scendiamo passando per Rocca Calascio e Barisciano. Qui ci separiamo dagli abruzzesi, che voltano a sinistra per rientrare a casa. Noi andiamo verso L’Aquila, ma…

Poteva finire così il nostro giro? Il meteo è bello, le giornate sono lunghe, e noi stiamo bene.

Deviazione approvata. Percorriamo la Subequana (SS 261), per approdare infine alla Tiburtina e passare per Forca Caruso, con i suoi spettacolari saliscendi fra le pale eoliche. Di nuovo, una strada bellissima dal punto di vista paesaggistico e ottimamente asfaltata. Ci regaliamo due pieghe fra amici, sfilacciando un po’ il gruppo. Tanto poi ci si ricompatta. A Celano arriva il momento dei saluti: abbiamo direzioni diverse, ci si divide e si punta verso casa.

Ancora una bellissima giornata di passione e amicizia fra motociclisti. E presto si replica: sabato 22 luglio giro aperto a tutti: da Velletri a Sperlonga, passando per strade interne e, ovviamente, piene di curve! Volete partecipare? Info@motoskills.it!

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Un po’ di foto

  • Itinerario motociclistico
  • Motociclisti statale del Vasto
  • Ristoro Mucciante
  • Arrosticini
  • ForcaCaruso
  • motociclisti amici
  • Riccardo Matesic Fabio D'Emilio
  • Lezione su diagnosi moto

E per chi volesse fare idealmente un po’ di strada con noi, c’è il girato (è il girato, non un filmato montato!) della mia GoPro!

https://gopro.com/v/GBBPwWqKQNX7W

2 pensieri riguardo “Cose da motociclisti

  • E’ sempre un piacere riscoprire che il tema delle due ruote finisce sempre per aggregare…Ci possono essere gusti diversi, stili di guida diversi, ma la passione è la stessa per tutti. Ci siamo trovati bene, scambiato opinioni in aula ed apprezzato le chicche di conoscenza di Luke, abbiamo guidato in tranquillità e mangiato in buona compagnia…Cosa volere di più!!! Alla prossima e grazie ancora.

  • Per coincidenza, stamattina parlavo con Maurizio del Technical Forum e lo esortavo a ricordarmi di avvisare l’acquirente della sua CBR1100XX, che oggi fa il passaggio di proprietà, di un evento che per un appassionato di Honda credo interessantissimo.
    Io mi confesso volontariamente ignorante di tecnica e appassionata di curve, con aggravante bicilindrica Lariana.
    In pratica, ‘na capra, ma capra di montagna!
    E mi arriva il campanellino: “Tin! Va’ un po’ a leggere il Mastic!”
    Maurizio arriva a “fa freddo” e mi fa: ” Ma allora è di qualche mese fa”.
    No, era proprio il giro a cui ho partecipato, e lui no; e ci siamo reimmersi nella lettura, lui vedeva soprattutto i riferimenti geografici, mentre a me scorrevano le immagini; ci siamo idealmente riuniti sulla Via Tiburtina Valeria, sotto quelle pale eoliche, perché l’avevamo percorsa a inizio giugno all’incontro di Anima Guzzista, e ci ha affascinati.
    Un saluto!

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