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Maledetto gasolio sull’asfalto

Ieri sono andato in ospedale a trovare un amico fraterno, ex pilota di ottimo livello.
Si è sfracassato cadendo in galleria, su una strisciata di gasolio che non ha visto

 

Il mio amico, caduto malamente su una striscia di gasolio invisibile, è un ex pilota.
Uno di quelli che a suo tempo ha sfasciato un sacco di moto. Perché lui, o vinceva o cadeva. E quando tornava ai box con la tuta strappata e la moto sul trattore, a volte in ambulanza, non si arrabbiava. Lo considerava uno scotto da pagare.
Oggi è arrabbiato e abbattuto, perché questa volta non correva. Si era preso una giornata di ferie per andare a passeggio, con una moto d’epoca. Una Ducati Paso che si era risistemato con calma.

Andava a spasso, non ha visto nulla. Racconta che era piegato di 20 gradi al massimo. A un certo punto, la sensazione che ricorda è stata come se gli avessero tolto la moto da sotto.

Poi ha iniziato a scivolare, e non si fermava più. Gli è rimasta impressa questa orribile sensazione di non fermarsi più. Ha visto il guard rail che si avvicinava, ha dato una manata per terra, ha cercato di dirigere il suo corpo altrove, senza successo.

Quindi è arrivata la botta, anzi, le botte, fortissime.
Ha capito subito che si stava facendo malissimo. Lui, che sotto un guard rail c’era già finito una ventina d’anni fa, uscendone con un tendine reciso.

Poi il silenzio. È rimasto a terra, nella puzza nauseante del gasolio che lo soffocava.
Ricorda che hanno iniziato a tagliargli i vestiti di dosso, e che quando hanno visto il suo ginocchio, i soccorritori si sono guardati e hanno fatto di no con la testa. Ricorda che con le pinze gli hanno chiuso le arterie, da dove perdeva sangue a fiotti.

Ora l’hanno operato, per ridurre le fratture a braccio e femore. Sa che ha davanti una lunga riabilitazione.
Ed è incazzato. Pensa che magari poteva avere la figlia dietro, come pochi giorni prima.

Abbiamo due problemi.
Il primo è quello dei guard rail, tecnicamente risolvibile, ma mancano i soldi.
Il secondo -più facilmente risolvibile- è di quei maledetti mezzi pesanti che perdono dal bocchettone di rifornimento, quando curvano con il serbatoio pieno.
Bisognerebbe agire sulle compagnie che li gestiscono, perché istruissero i loro dipendenti a non fare il pieno fino a riempire il tubo collegato al bocchettone. Bisognerebbe fare qualcosa perché in sede di revisione annuale, si controllasse la tenuta dei bocchettoni.

Posso essere un po’ incazzato?
Forse dovremmo essere tutti un po’ incazzati, perché questo è un problema nel quale potrebbe cadere chiunque di noi.
O no?

Home Forum Maledetto gasolio sull'asfalto

Visualizzazione 23 filoni di risposte
  • Autore
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    • #3255
      Mastic
      Amministratore del forum

        Ne avevo scritto a caldo, qui sul Forum, poi ho deciso di farne un pezzo vero e proprio.
        Se non l’avete visto lo trovate QUI
        L’idea, come racconto nell’articolo, è venuta dopo essere andato in ospedale a trovare un amico, gravemente ferito per essere scivolato su un strisciata di gasolio.
        Un problema serio e gravissimo, per il quale dobbiamo fare qualcosa.
        Ci torneremo

      • #3256
        claiot
        Partecipante

          Ha tutte le ragioni per essere incazzato ed io su queste cose non sono per niente politicamente corretto, penso che sia impossibile che il camionista non sappia che il suo bocchettone perde e questo lo qualifica direttamente fra i pezzi di merda.
          Il problema dei mancati controlli, purtroppo, è la prassi ed è, ancora una volta dimenticando il politicamente corretto, una scelta politica: la Guardia di Finanza controlla i distributori e se i meccanismi di misurazione non funzionano per il gestore sono cavoli acidi. Questo perché, potenzialmente, potrebbe rappresentare un danno erariale. Di un bocchettone che perde non gliene frega nulla nessuno e allora non si controlla.
          Così come tante altre cose, mettono i velox ma vigliacco se qualcuno controlla l’altezza dei fari, per dirne una.
          Si, c’è da essere incazzati, e molto.

        • #3258
          zio franco
          Partecipante

            Queste sono le cose di ordinaria follia per le quali vale la pena incazzarsi,ogni giorno in ogni luogo con chiunque avvisti una cosa del genere,pensando che ci penserà qualcun’altro

            Anche i Camper rientrano nella categoria di quelli che perdono liquidi,l’ultimo che ho rincorso perdeva acqua,ma l’ho saputo appena fermato,non sapevo ma adesso lo sapete anche voi,che se non spengono la pompa acqua,il troppo pieno dinonsodichecazzocosa,scarica a terra !

            Auguri all’amico e vigilate,vigilate sempre,avvertite polizia o meglio i carabinieri

          • #3260
            multistrangola
            Partecipante

              Oggi ero con il mastic a trovare questo amico che è per me un fratello, con il quale ho condiviso un decennio di corse lui come pilota e io come meccanico/autista/team manager/psicologo/guardia del corpo/ombrellina girl!

              ho letto i segnali sul viso di una persona che conosco bene e ho visto la rabbia furente dell’impotenza…….lui abituato a gestire situazioni di emergenza in pista guidando oltre il limite tecnico e fisico, si è ritrovato per terra senza alcun preavviso, senza alcuna possibilità di contrastare quella infinita scivolata fatta di terrore puro in attesa di un impatto inevitabile dove già sai che avrai la peggio…con una colonna sonora fatta da una moto che striscia a terra e nelle narici l’idelebile puzzo di gasolio che ti da immediatamente una spiegazione, ma non per questo allevia dalle paure e sopratutto dal dolore.

              Vedere una persona a cui sono così legato così a pezzi e non solo di ossa mi ha fatto male. Un male che se trovassi il bastardo che ha perso gasolio non esiterei un attimo a ridurlo di gran lunga peggio di lui lasciandolo senza un singolo osso integro.

              La domada è…domani con che spirito affronterò una semplice passeggiata che pregusto da un mese? come posso gestire una situazione dove il mio “supereroe” è caduto frantumando se stesso e la certezza di invincibilità che ho di lui? la risposta è semplice…giorno per giorno curva dopo curva in quell’innaturale incedere su un mezzo privo di equilibrio …se fermo. Il fisico si intacca, ma la passione no, quel fuoco che brucia da anni continua ad ardere ad ogni apertura di valvola, ad ogni allegerimento dell’anteriore ad ogni perdita di aderenza del posteriore.
              Cercherò di stare vicino al mio amico perchè solo così guarirò anche me stesso da quel senso di rabbia ed impotenza che mi soffoca….in attesa di una boccata d’aria…sulla mia moto.

            • #3262
              OMeGA Mau
              Partecipante

                A parte la caduta e la bravura del pilota, mi ricorda paro paro quel che è successo a me su quella famosa e ben conosciuta curva del Conero.
                Un grande abbraccio di solidarietà al vostro amico!

              • #3268
                Mastic
                Amministratore del forum

                  Avvertite le forza dell’ordine…
                  Tempo fa, di notte, tornando a casa, via dei laghi.
                  Sento un forte odore di gasolio, e il faro illumina una strisciata, fortunatamente un po’ fuori traiettoria per me. Da lì in poi diverse curve a sinistra sporche. In una maniera che se le avesse percorse uno che non tagliava tanto le curve, ci sarebbe finito sopra.
                  Arrivo giù in città, e c’è una pattuglia di forze dell’ordine. Mi fermo, e li avviso della cosa.
                  La risposta è stata incredibile: “non è nostra competenza“.
                  Non voglio pensare che il problema sia di quel corpo di forze dell’ordine. Piuttosto penso di aver incocciato in un cretino.

                  La rabbia mi ha fatto uscire una risposta sibillina: “spero domattina di non leggere che qualcuno in moto ci si è fatto male, perché io ho correttamente avvisato del pericolo“.
                  Ora chiamiamo qualcuno per far pulire la strada“.

                  Bah

                • #3270
                  lukethebike
                  Moderatore

                    Per quanto concerne le statali l’ente da avvertire è l’ANAS.
                    Per le provinciali, il COMUNE che le ha in gestione nel loro territorio.

                    A me è capitato che sulla superstrada del Sangro, tornando da Monte verso Valle, a metà percorso c’è una deviazione ormai permanente che è una specie di “cavatappi”.
                    Ero con una Africa twin ed andora in rettiline in ingresso, sullo scollino improvvisamente perdo aderenza al posteriore. Per qualche motivo, zampa fuori e tanto culo, riprendo al moto e mi fermo.
                    Striscia di gasolio.

                    Avverto ANAS ed arrivano in mezz’ora.
                    Il sole lo fa evaporare subito ma li non ci passo più sicuro.

                    Se di gasolio trattasi, la componente oleosa in effetti sparisce col calore, ma poi ritrasuda.
                    La striscia comunque rimane visibile per un po.

                    Prevenzione:
                    Nelle strade frequentate da camion, occhio alle curve.
                    Di solito quelle a sinistra.

                    Un abbraccio all’amico con un augurio di guarigione pronta.

                  • #3271
                    zandro
                    Partecipante

                      Veramente doloroso leggere tutto ciò. Grossa solidarietà !!!! Grosso in bocca al lupo per guarigione e riabilitazione. Tieni Duro!
                      Mi riviene in mente l’impotenza della scivolata per il gasolio. Eravamo in due moto : Armando davanti, lo vedo partire in curva, piega di 10° , a 40 all’ora.
                      Neanche il tempo di pensare “che cazzuola sta facendo!?” che mi ritrovo ammucchiato con lui sull’erba a bordo curva. Brutto brutto.

                    • #3273
                      Anadin74
                      Partecipante

                        Incazzarsi mi pare il minimo.
                        Auguri all’amico di rimettersi in fretta!

                      • #3275
                        claiot
                        Partecipante

                          Scavando nei meandri della memoria ( Si lo so che son vecchio, g.a.c., non rompete!) mi sono ricordato che è successo anche a me!
                          Avevo 18 anni, prima moto comprata nuova ancora in rodaggio, meno di 2000 km, anche il mio primo viaggio in vacanza con amici, scendevo dall’Abetone verso la Toscana, pioveva, ho fatto una curva praticamente fermo, con piega di massimo 10 gradi e mi sono ritrovato disteso per terra.
                          Sgomento e disperazione, la moto nuova, com’è possibile?
                          Danni zero, solo lo staffone piegato, assieme alla leva del freno, ma poco. Andavo tanto piano che non mi si sono neppure strappati i jeans.
                          Mi hanno fatto notare il colore iridescente della strada bagnata: sotto l’acqua c’era il gasolio.
                          Gli altri si son salvati solo perché hanno fatto la curva più larghi o più stretti.
                          Non mi è mai più capitato di cadere in modo così angosciante, senza poter far nulla per evitarlo.

                        • #3628
                          Tiggy
                          Partecipante

                            Mi dispiace molto per il vostro amico, spero si rimetta in fretta e bene.
                            Spiace anche che, ogni volta che si parli di un incidente, ci sia una corposa sequela di episodi a supporto e sostegno di quanto sia pericoloso andare in moto.
                            Confesso, non senza un certo malessere, che il piacere di un giro in moto per me resta sempre guastato dal non riuscire a godermi quei momenti in modo sereno rispetto ai potenziali pericoli. Magari col tempo passerà, magari è un bene che non passi

                            • #3635
                              Mastic
                              Amministratore del forum

                                Il mio amico fortunatamente sta molto meglio di quanto si pensasse all’inizio.

                                Il discorso sul rischio. E’ interessante. Ho letto molto sull’argomento. Dall’antropologia alla psicologia. Tutti noi abbiamo un rapporto con il rischio. Perché vivere significa rischiare. Accettiamo la dose di rischio in funzione del benessere che traiamo da una determinata attività. I rischi @Tiggy te li prendi anche tu. Diversi, sicuramente inferiori. Ma te ne prendi.
                                Andare in moto è pericoloso. Non c’è dubbio. Le statistiche lo dicono chiaramente. Magari, e questa è la foglia di fico di quelli come me, le statistiche non dicono che ci sono persone che fanno pochi chilometri piano e tanti incidenti, e persone che fanno tanti chilometri (magari pure forte) e pochissimi o zero incidenti. Il rischio è valutabile e gestibile. Altro argomento che affronto molto nei miei corsi. Ne parlerò fra pochi giorni, in un corso che farò per l’ordine degli ingegneri, quei corsi che tutti noi professionisti iscritti a ordine dobbiamo fare periodicamente per acquisire punteggio.
                                Sta a noi valutare il rischio che corriamo andando in moto. Sta a noi valutare se possiamo ridurre quel rischio con determinati comportamenti. E, alla fine, valutare se il gioco vale la candela. Se ti piace lo fai. Accetti il rischio e ne godi, finché va bene. Se no prendi la decisione di non andarci in moto. Anche perché, non ce l’ha mica ordinato il dottore di farlo!

                                Però, davvero, un approccio scientifico (magari l’hai già fatto, in caso perdona questo mio invito) alla tecnica di guida, ai rischi del traffico e alla gestione del rischio, ti metterebbe in grado d gustarti un giro in moto trotterellando a bassa velocità senza patemi d’animo.
                                Io da quando ho cambiato moto, ogni volta che esco di casa, percorro una strada interpoderale (vivo in campagna) a bassa velocità. Ho ancora il motore che traballa e zoppica a freddo. Vado via con il contagiri a 2500-3000. Mi guardo intorno, respiro, e inizio a sorridere nel casco. Poi sbuco sulla strada, c’è subito un bel rettilineo che scollina e immette in una doppia curva. Mi ci vanno 4-5 marce e… porca miseria, mi sono scordato dei pensieri!
                                😀

                                Ora scappo, m’è venuta voglia di prendere la moto 😀 😀 😀

                            • #3652
                              Mastic
                              Amministratore del forum

                                Torniamo al nostro argomento principale.
                                Ho fatto qualche telefonata e ragionato sul da farsi.
                                Ho messo insieme qualche testa e dovremmo tirare fuori una prima azione di sensibilizzazione da fare sulle società che gestiscono flotte di veicoli pesanti. Prevalentemente bus.
                                A giorni riuscirò a dirvi di più, perché in realtà, si sta pensando di andare anche oltre. Però avrei bisogno di raccogliere storie. Storie di incidenti, di strade sporche e di possibili colpevoli. Per iniziare a tracciare una mappa e capire chi coinvolgere.
                                Forza, postate qui, o invitate i vostri amici a farlo!

                              • #3656
                                OMeGA Mau
                                Partecipante

                                  @Mastic (non so se funziona sto richiamo, è la prima volta, siine…essine orgoglioso che sei il primo), posso girare questo appello anche su un altro forum?
                                  Purtroppo… capiterebbe a fagiolo.

                                  • #3657
                                    Mastic
                                    Amministratore del forum

                                      Il richiamo della foresta funziona! Una volta ero contento quando erano gnocche che mi lanciavano i richiami. Vabbè, oggi sono orgoglioso che sei stato tu.
                                      Dunque, per quanto mi riguarda massima libertà nel rilanciare con il link a questa discussione dove ti pare a te. 🙂

                                  • #3658
                                    zio franco
                                    Partecipante

                                      Il gasolio si “annusa” come tanti pericoli,ecco la necessità di avere tutti i sensi accesi

                                      Chissà quanti ne abbiamo evitati

                                      Peccato il brecciolino non abbia odore 🙁

                                    • #3708
                                      OMeGA Mau
                                      Partecipante

                                        Allora

                                        ho ricevuto dalla figlia di un mio amico morto quest’estate il permesso di citare l’incidente che ha visto coinvolto suo papà. Ciao Edy, grazie 🙂

                                        Quindi elenco qui le mie storie, ovvero gli incidenti a cui ho assistito in diretta o dei quali posso portare testimonianza certa.
                                        Sono tutti incidenti capitati in questo 2017.

                                        1) 25 Aprile 2017: Giacomo Zucchini, 21 anni di Porto Recanati (MC), muore sulla Strada Provinciale 1 del Conero (AN), tra la rotatoria alta di Portonovo ed il quadrivio per Poggio – Sirolo – Camerano. Giacomo era con due amici, ciascuno a bordo della propria moto. Quella di Giacomo era una Yamaha MT-07. Stando agli amici che hanno visto l’incidente, la caduta sarebbe stata provocata da un sasso in mezzo alla strada, che Giacomo avrebbe preso in pieno, cadendo. A questo proposito ho le mie numerose riserve, che però non esternerò se non necessario.
                                        http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/incidente-moto-strada-conero-ancona-muore-giacomo-zucchini-porto-recanati-21-anni-1.3065939

                                        2) Luglio 2017: mentre percorro la Strada Provinciale 1 del Conero (AN), nel tratto tra Poggio e Massignano, dopo la curva precedente il primo dei due rettilinei di quel tratto incontro un uomo di Chiaravalle (AN), sui 35 – 40 anni, caduto a terra con la sua Yamaha R6. Cosciente e non ferito, afferma di aver perso il controllo perchè, mentre percorreva la curva, si è trovato davanti una Ducati Multistrada o Hypersport che superava, in curva, una BMW GS. Nonostante il tentativo di evitare un frontale allargando la curva, la moto ha perso aderenza ed è scivolata, andando a sbattere contro il guardarail. Aggiungo che la scivolata potrebbe essere stata facilitata dal fatto che quel tratto di strada si snoda tra file di conifere, dalle quali spesso il vento strappa via gocce di resina che finiscono sull’asfalto.

                                        3) 31 Luglio 2017: Raoul Chiucconi, 57 anni di Camerano (AN), muore sulla Strada Provinciale Cameranense (AN, parallela alla SP1 Conero) a causa di un forte impatto contro una Mercedes Classe A guidata da una donna di Macerata (MC), la quale immettendosi sulla SP Cameranense non vedeva arrivare la Transalp di Raoul. Inevitabile l’impatto, sull’asfalto le tracce di 10 metri di frenata.
                                        http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/raoul-chiucconi-morto-1.3305329

                                        4) 10 Settembre 2017: mentre percorro la SP 1 del Conero, straordinariamente cinquanta metri dopo la curva dell’incidente numero 2, mi imbatto in un giovane ragazzo (20-25 anni) scivolato con la sua Triumph Street Triple, mentre si dirigeva in direzione di Ancona. Il ragazzo stava bene, solo un pò di spavento, e nemmeno la moto era molto rovinata. Probabilmente vittima anche lui dell’inesperienza e della scarsa conoscenza della strada. Per fortuna tutto bene.

                                        Un bilancio molto triste, per una strada coi guardarail costellati di fiori.
                                        Ciao Raoul :*

                                      • #3726
                                        Roxxana
                                        Partecipante

                                          Voglio esserci in questa battaglia.
                                          Sono stata atterrata da un fantasma pure io, ed ho conservato sulla moto i segni della scivolata su asfalto. Il fantasma era oleoso, scivoloso, spalmato da parte a parte della curva in uscita dalla rotonda.
                                          Appena trovo il tempo, recupero il post che avevo scritto.

                                          • #3727
                                            OMeGA Mau
                                            Partecipante

                                              Vai Ross

                                          • #4684
                                            Tiggy
                                            Partecipante

                                              Non è gasolio ma…

                                            • #4689
                                              Anto
                                              Moderatore

                                                Il problema di questa insidia tra un po si ripresenterà perchè quando e se arriveranno le piogge eventuale gasolio sull’asfalto verrà nascosto e mischiato con l’acqua piovana,l’unica cosa è stare ancora più attenti nelle curve e nelle rotonde sopratutto

                                              • #4690
                                                zio franco
                                                Partecipante

                                                  I risultati sono inequivocabili: da un coefficiente d’aderenza pari a 0.75-0.80 in condizioni di superficie pulita, si passa a un coefficiente di 0.35 in presenza di brecciolino e di 0.30 in presenza di gasolio.
                                                  Per i dovuti raffronti va detto che il coefficiente minimo da rispettare per gli asfalti svedesi asciutti, prima che l’usura ne imponga il rifacimento, è pari a 0.50. In caso di neve compattata a terra, invece, il coefficiente misurato può andare da 0.25 a 0.50. Come dire che con del gasolio su asfalto, l’aderenza disponibile è la stessa di quella che si può avere con la neve; se non addirittura inferiore!

                                                  Le istanze per i produttori di mezzi pesanti per aziende e amministrazioni

                                                  La SMC fa notare come le perdite di carburante siano inquinanti. Tutte le compagnie che gestiscono flotte di veicoli certificate 14001 debbono dunque agire contro tali fonti di inquinamento.
                                                  La stessa cosa dovrebbero fare le compagnie certificate ISO 39001 relativamente alla sicurezza stradale.
                                                  Misure per la riduzione delle perdite di gasolio debbono essere contemplate anche nei contratti d’appalto del Governo e delle amministrazioni locali.

                                                  Siamo un pò nella fantascienza però le amministrazioni locali e le aziende potrebbero essere contattate,magari stavolta le multe ai vigili urbani le potremmo stampare su fac simile noi

                                                • #4693
                                                  Mastic
                                                  Amministratore del forum

                                                    Ehm, ho già scritto l’articolo che pubblicherò fra qualche giorno.
                                                    Solo che sto soffocando Geo di richieste e mi tocca dargli il tempo per…
                                                    😀

                                                  • #6841
                                                    Roxxana
                                                    Partecipante

                                                      “Finalmente” non lo dovrei scrivere; c’è scappato il morto, ieri.
                                                      Ma mi riferisco ai TG nazionali che ieri hanno dato notizia del grave incidente in una galleria della Liguria; un ragazzo di 19 anni alla guida dell’auto ha perso la vita, molti mezzi sbandando su quella chiazza di gasolio sono rimasti coinvolti; autostrada chiusa per otto ore.
                                                      Tanto ci voleva per poter “finalmente” sentire al TG1 della sera, l’edizione principale, che tutto questo è stato causato dal gasolio perso dal maledetto tappo mal avvitato di un camion.

                                                    • #6843
                                                      aquilasolitaria
                                                      Partecipante

                                                        Da 27 anni non porto nessuno in moto. Una quindicina d’anni fa, mia figlia mi chiede :- “papà portami in moto sulle Dolomiti … ” Una eccezione …e partiamo ! Arrivati sulla strada Cortina d’Amp. > passo Falzarego … un motociclista mi ferma proprio presso un tornante. Fermo, guardo più avanti e vedo due moto a terra sul ciglio della strada. Nessuno, fortunatamente, si era fatto male seriamente, ma se non mi fermava sarei caduto anch’io su quella enorme macchia di gasolio, proprio in tornante …. macchia invisibile correndo ma peggio del ghiaccio riguardo la scivolosità ! E sarebbe stata la caduta con mia figlia nell’unica volta che l’avevo portata a fare un giro in moto.-
                                                        Fortuna, nella vita ci vuole anche tanta fortuna.-
                                                        lampssssss
                                                        aquilasolitaria

                                                      • #6860
                                                        Mastic
                                                        Amministratore del forum

                                                          @multistrangola dice sempre che si guida anche con il naso. Perché a volte, se siamo sottovento, la puzza del gasolio si sente. Altre volte è un fatto di traiettoria. Io di notte soprattutto, quando non si vede oltre il faro, in curva evito la traiettoria esterna. Perché è lì che eventualmente i bocchettoni perdono il carburante per forza centrifuga.
                                                          Piccoli trucchi che si imparano (e a volte si insegnano)

                                                        • #6876
                                                          Anonimo

                                                            Aspetto con ansia il momento che anche le moto avranno le quattro ruote!

                                                            • #6877
                                                              aquilasolitaria
                                                              Partecipante

                                                                @ Guru ………………..e… “Se la montagna non viene a Maometto, Maometto va alla montagna” …..

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