L’uso consapevole della moto

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    • #22342
      Mastic
      Amministratore del forum

      Sui social ho fatto un gran casino con il mio articolo sul rumore. Decine e decine di sharing, centinaia di risposte.

      Quello che emerge, al di là del dibattito che può aprirsi su marmitte aftermarket si o no, è l’opportunità di un uso consapevole della moto.
      Ho chiuso il mio articolo scrivendo diamoci una regolata prima che ci regolino loro.
      Non sono uno stinco di santo, chi mi conosce lo sa. Mi piace giocare con la manetta del gas, ho una moto un po’ rumorosetta (non troppo), con scarichi comunque non a norma.
      Però non credo di essere un rompicoglioni.
      In città vado sempre molto piano, con il motore a 2mila giri. In fila mi muovo pianissimo. Dove ci sono attraversamenti e traffico vado piano. Per le smanettate cerco strade non trafficate, con curve dove c’è visibilità (non mi piace buttarmi dentro alla cieca). Strade che conosco. E se sento puzza di guai (traffico, pedoni, ciclisti…) chiudo il gas e vado via liscio.
      Di norma le forze dell’ordine non mi fermano, se lo fanno non mi contestano nulla. Raramente mi dicono che ero un po’ troppo allegrotto con l’andatura. Ma niente di speciale. In città non mi manda a quel paese nessuno. Insomma, non do nell’occhio. Non faccio inutili gran premi in mezzo al traffico. Anche perché andare forte è una cosa diversa e i gran premi nel traffico li fanno quelli che non sanno cosa significhi andare forte sul serio, e non fare finta di essere veloci.

      Ecco, credo che sarebbe importante far comprendere a tutti quelli che stanno scrivendo che la moto con scarico aperto è musica e “non può dare fastidio” o “sicuramente piace a tutti” che se facessimo un uso più consapevole ed educato della moto tutto andrebbe meglio. Una convivenza civile con gli altri. Passando anche per gli aggressivi che dicono che “faccio come cazzo mi pare e in culo a tutti gli altri, che prima aggiustino le strade, puniscano quelli con il telefonino alla guida…“.

      Confesso di non sapere da che parte cominciare. Ma sarebbe veramente importante

    • #22343
      Anto
      Moderatore

      Ok, è tutto un gombloddo per favorire la vendita dell’elettrico!😁

      Si diciamo che tutto sommato per quanto sia appagante tirare al limitatore, non è bello disturbare chi ci sta attorno, soprattutto in montagna che è visto da sempre come un luogo di “riposo e pace” lontano appunto dalla città. Senza considerare che la fauna è costantemente infastidita da questi rumori non naturali.

      Meno inquinamento acustico=meno inquinamento atmosferico per motivi ovvi, allora proporrei -dopo la mappatura rain, travel ecc- di introdurre quella “silent” oltre la quale la moto si autolimita a 30 km/h a non più di 1000 giri, così da ingolfare quel bombardone del Panigale.

      Senz’altro andare più piano e usare scarichi originali gioverebbe a tutti, allora perchè vendono moto da 180 cv? Non lo so, allora bisognerebbe rivedere tutti i limiti di omologazione fissando i dB consentiti attuali al massimo numero di giri, boh non sono un legislatore.

      Altra soluzione sarebbe di vendere scarichi aperti solo a chi dimostra di possedere una moto ad uso pista. Però si andrebbe contro gli interessi di chi vive sull’aftermarket,

      Bel casino!

      L’unica appunto è quella di usare la moto consapevolmente.

      Fatevi una Royal 🤦‍♀️

    • #22344
      MT
      Partecipante

      Io ho risolto il problema, domani mi consegnano la moto nuova.
      Tutta cromata 10hp, beh veramente 0,75hp, ELETTRICA ,usata ma tenuta bene, si devono cambiare le due roteline del paraurti e basta.
      Il problema maggiore è quello dell’autonomia, devo vedere come risolvere L inghippo, perché era di un parco giochi chiuso da tempo e con gettoniera regolata ancora con le 100 lire
      Sinceramente anche a me danno fastidio i casinari, non capisco la mania di cambiare gli scarichi se non per necessità, daltro canto la moto è PERCEPITA come casinista anche ferma al passaggio a livello più dello stesso treno che sta passando.
      Per la potenziale chiusura delle dolomiti per noi, che facciano pure,quando si accorgeranno, io ho avuto per quarant’anni una attivita turistica, che con le famigliole con bimbi o gli escursionisti integralisti, non si fanno soldi, organizzeranno raduni a raffica per recuperare le moto, che, non disturbano affatto la fauna del bosco, come invece fanno gli escursionisti con il solo vociferare, peraltro in periodi delicati come ,primavera e estate, in cui si svezzano i cuccioli.
      sono invece favorevole al blocco del fuoristradismo, ad eslusione di quelle che possiamo definire strade bianche, aperte al traffico locale, percorse a velocità moderata

    • #22345
      zio franco
      Partecipante

      Vengo da un altro paio di settimane passate a Bolzano
      Ho notato che proprio nella supposta (!) patria del vivere civile è altissima la percentuale dei casinari da marmitta, auto e moto, ma tantissime !
      PPI magari davvero si fermano prima delle strisce e fanno attraversare anziani a pure cagnolini, ma il rumore della marmitta di grosse auto e piccole moto ( strana questa distribuzione ) è davvero diffusa fino a notte fonda da casa di Cristina in prossimità di un viale importante ( ci sta l’ospedale per dire, e pure la centrale dei VVFF) si ascoltano partenze da gran premio
      Questo per dire che non sempre i luoghi comuni che vogliono i centri del sud come ribelli al rispetto, è proprio una droga
      Rimane a mio parere, e sono stato alla revisione pure io per rumori molesti, la repressione del fenomeno puntuale

      Perche si può non rompere…i timpani anche adottando un basso profilo nella guida di tutti i giorni per avendo gli scarichi rumorosi
      Poi pero non ci lamentiamo se per questo talvolta c’è da pagar pegno

      Con il motore elettrico si risolverà anche questo 😉

      Prevedo applicazioni sonore che usando registrazioni sportive simuleranno Termignoni stappate !

      • #22348
        MT
        Partecipante

        No Franco, non è un luogo comune che al sud si rispettino poco le regole
        Prendi una carta geografica e vedrai che Bozen è nel SUD tirolo

    • #22347
      cla_lo
      Partecipante

      Non tutte le moto sono uguali. Ci sono quelle naturalmente discrete e quelle che devono dare fastidio anche andando piano. Per l’uso consapevole partirei da regole uguali per tutti. Poi, naturalmente, c’è lo stile di guida. Una cosa è partire dal casello o andare su strade curvose e un’altra è girare su strade di città. Il problema è quello segnalato da Riccardo in chiusura: “faccio come cazzo mi pare e in culo a tutti gli altri, che prima aggiustino le strade, puniscano quelli con il telefonino alla guida…“. Contro questa gente è difficile andare e appellarsi all’uso consapevole. Sono nemici del loro prossimo

    • #22349
      sec
      Partecipante

      … quando si parla di Nord e Sud e di luoghi comuni… dovreste farvi un giro dalle mie parti prima di prendere posizione.
      Qui il tuning estremo non dico sia “tollerato”… ma di certo e’ largamente – anzi, totalmente – impunito. Quindi si convive allegramente con il casino.

      Tornando alle moto, c’e’ poco da dire. “Consapevole” e “moto” formano un ossimoro, c’e’ una parte troppo importante della classe motociclistica che usa la moto PROPRIO per il motivo che e’ un mezzo scostumato ed incivile. E’ parte del fascino. Ricordo centinaia di discussioni proprio nei ns forum in cui chi ipotizzava un uso “civile” e pacioso del mezzo veniva addirittura malamente preso per i fondelli.
      Certo… neanche io sono uno stinco di santo perche’ i giri mi piace alzarli anche andando piano.
      Resta la problematica degli scarichi aperti: non sono MAI riuscito ad immaginarmi una sola ragione per installarne uno. Non ne capisco l’ utilita’. Anzi… andrebbero tenuti di serie proprio per evitare di esporsi inutilmente e conservarsi un margine di credibilita’ da spendere in altre determinate circostanze o situazioni che sono facili da immaginare.

      Immagino che questo tema diventera’ estremamente di moda negli anni a venire. E’ troppo fantasticamente strumentale ad una certa propaganda gia’ in atto per promuovere un certo tipo di mobilita’.
      Pazienza, si butteranno via le moto e si passera’ ad altri hobbies….

    • #22363
      puecherenrico
      Partecipante

      @mastic come detto nell’altro articolo, sta tutto nel comportamento. Nel farsi notare o meno. Perché, su 100 moto che attraversano un paese, ne basta uno di coglione a far puntare il dito contro tutti. Un po’ come quel gioco del professore universitario di matematica che, in una dimostrazione di 10 equazioni, una aveva il risultato sbagliato. E gli studenti, ridendo, glielo fecero notare. Ma il professore rispose dicendo come, la societa moderna, è più attenta a quell’unico errore invece che aver notato i 9 risultati corretti.

    • #22367
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      BOOOOOO, io personalmente l’ultimo volta che ho girato con scarichi aperti è stato parecchio tempo fa, avevo altri tempi liberi e quindi anche durante la settimana potevo stare in giro mezza giornata. Quindi vado in garage, prendo la mia KTM 950 sm a carburatori, tolgo i dbkiller artigianali fatti al tornio da un amico, due opere d’arte e vado a farmi un giretto, i 100 km iniziali preventivati, vuoi perchè mi piaceva guidare quella moto vuoi perchè era un giorno buono sono diventati 500 i km, il sound degli akrapovic aperti subito coinvolgente è stato l’unica nota stonata della galoppata, a fine giro avevo una testa come un pallone, la cena con amici tra urla e risate ha fatto il resto.

    • #22368
      Fonso
      Partecipante

      Credo sia da considerare anche il percorso che ognuno di noi fa, non meno l’età 🙂
      Da ragazzino ho spannato più di una volta i prigionieri del cilindro per cambiare marmitta…
      Su diverse moto possedute ho cambiato lo scarico era quasi un dovere viscerale con un tocco filosofico
      in ricordo della gioventù.
      Oggi a 50 anni suonati, a cambiare lo scarico della mia moto (ce ne sarebbero molti) non ci penso minimamente. Gli investimenti “passionali motociclistici” oggi vedono altro, la sicurezza in primis.
      Ho appena ordinato ricevuto un paio di stivali enduro/touring e sto aspettando mi arrivi il casco nuovo dove non ho lesinato nella spesa…
      L’Età..?

      • Questa risposta è stata modificata 2 giorni, 13 ore fa da Fonso.
      • #22370
        Mastic
        Amministratore del forum

        Non so se è l’età @fonso. Io resto cretino per molte cose, nonostante l’età.
        Forse è la percezione di un cambiamento della cultura e delle abitudini. La capacità di evolverci e crescere.
        Io ho paura a girare con gli scarichi non troppo rumorosi, ma non a norma, della mia moto. Però ho gli scarichi originali, che potrei rimontare, passando da un concessionario a far resettare la vecchia mappatura della centralina. Ma… continuo a usarla così e mi viene un po’ d’orticaria pensando alla mia moto che torna svociata e con una mappatura più civile.
        Però non ho degli scarichi rumorosi, chi è uscito con me può testimoniarlo

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