Quegli ignoranti da social
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- Questo topic ha 5 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 4 settimane, 1 giorno fa da
Roxxana.
- AutorePost
- giovedì, 24 Agosto, 2023 alle 00:35 #25528
Mastic
Amministratore del forumCi ho pensato a lungo, poi finalmente ho messo mano all’articolo sugli effetti della cultura dei social sulla moto.
A qualcuno non piacerà, ma secondo me è arrivato il momento di mettere mano a un problema grave, originato da uno strano analfabetismo del web.
Leggete il mio articolo e dite la vostra, se ci va!
- giovedì, 24 Agosto, 2023 alle 07:11 #25539
sec
PartecipanteDostoevski, capo! Perche’ – come sempre – la risposta potresti ricercarla nel presente o nel futuro…. ma si va piu’ a colpo sicuro se la cerchi nel passato. Erano piu’ bravi e saggi, non ci sono cazzi.
Si diceva… Fyodor: l’ essere umano e’ stupido. Tanto stupido che spesso effettua – volontariamente – scelte non basate su criteri razionali e (propria) convenienza bensi’ sui suoi capricci. E tutto cio’ perche’ l’ orgoglio dell’ essere umano risiede nella sua “volonta'”, intesa come libero arbitrio, la possibilita’ che ci e’ data di decidere il proprio destino.
Allora succede che ignori l’ opinione dell’ esperto e fai tua la cazzata dell’ opinionista di turno proprio perche’ e’ controcorrente, proprio perche’ e’ diversa dalla razionale e comprovata (ma “noiosa”) versione “factory”.
Secondo me tutti sono capaci di distinguere un esperto da un cazzaro. La domanda che ti devi fare e’ perche’ poi si decide – coscientemente – di seguire ed appoggiare il cazzaro.
La seconda cosa che ti devi chiedere e’ se le opinioni che difendi in rete a spada tratta sono poi cose che metti anche in pratica nella vita reale: dopo aver letto ed aver orgogliosamente concordato (online) con passione con l’ opinionista di turno sulla sua teoria sulla pressione degli pneumatici…. siamo poi cosi’ sicuri che quella pressione l’ adotti o – sotto sotto – continui ad usare quella consigliata dalla fabbrica?
E’ il mondo dell’ opinione, della dialettica, dello spettacolo fine a se stesso.
Io credo sia un mondo inutile. Profondamente democratico – questo si – ma con l’ accezione di democrazia teorizzata da Platone in “Politeia”… ovvero inutile caos fine a se stesso.
Non sono d’ accordo con Gianluca quando parla di alfabetizzazione media dell’ internauta italiota. Ovvero sono d’ accordo con lui… ma al netto della nazionalita’: e’ un dannatissimo problema generale, non e’ che siamo noi a stare “indietro”.
Sulla qualita’ degli algoritmi usati dai motori di ricerca per spingere i contenuti e’ meglio non parlare. Criteri piu’ scriteriati non potrebbero essere stati scelti. Quando pensi che questa e’ la gente che sta sviluppando “l’ intelligenza artificiale” 😀 😀 😀 non puoi fare a meno di versare una lacrima sul futuro del genere umano… o di ridere!I social andrebbero letteralmente ignorati.
Ric… io di moto (ma parlo anche in generale) leggo solo su pochissimi canali selezionati, gente che ho capito che ne capisce. Con te qualche volta discordiamo e pure di brutto… ma lo so che ne capisci e di te mi fido, ciecamente. E sai pure scrivere.
I social possono anche morire domattina, non mi tange per nulla. - giovedì, 24 Agosto, 2023 alle 16:46 #25541
sbilf
PartecipanteCiao capo (sempresalutareilcapo :-):-) )
Provo adire la mia opinione,sintetizzando il tutto si potrebbe dire che la colpa di cio è solo ed esclusivamente della fretta.
Fretta di arrivare ai primi posti nella ricerca di gugol per i primi fretta di conoscere la risposta al loro quesito per i secondiI primi sono quelli che pubblicano i secondi quelli che leggono spero sisia capito questo:-)
A mio modo di vedere comunque non lo ritengo un problema perche (Tu Mastic lo sai) solo con la teoria si fà poco ci vuole anche la pratica quindi quando quelli che leggono e faranno le cavolate lette in internet cè solo da sperarare che non causino danni troppo grandi.Difendersi da queste cose non è possibile,se hai bisogno di avere delle risposte a dei quesiti/dubbi o semplici ricerche non sempre puoi conoscere una fonte/sito sicuro a volte devi fidarti.
Ovviamente ci vuole criterio nella ricerca e questo non lo insegni ognuno ha il proprio.Solo l’esperinza ti insegna a distinguere l’esperto dal cazzaro come dice Sec.
Sulla questione domande/risposte date a menbro di segugio non vale la pena arrovellarsi il cervello ci sono sempre state (una volta rimanevano in ambiti confinati-osterie-bar-sale da gioco-da ballo circoli piu o meno sportivi ecc,ecc ora le trovi in tutto l’universo:-) )PS-Sec per ripondere a una tua domanda nel post sopra direi che si segue il cazzaro perche ci si diverte di più :-):-):-)
- giovedì, 24 Agosto, 2023 alle 22:50 #25543
Mastic
Amministratore del forumVi amo con i vostri interventi. Dosto e Plato poi sono proprio fighi. Gli creerei anche un profilo su Motoskills, ma forse posso accontentarmi di Sophia Loren, che da oggi mi segue ufficialmente su Instagram! Vedere per credere.
Ecco, appunto, io che la vera Sophia mi segua su Instagram non ci ho creduto manco un decimo di secondo. Anche se mi segue Dio (e pure questo è vero).
Però la fuffa è tanta. E io inizio scherzando per dirvi però che sono assai meno ottimista di voi. Perché c’è un calo del livello culturale (e ovviamente non parlo solo di moto, il fenomeno da me descritto abbraccia un po’ tutte le nostre attività online) pazzesco. Si parla spesso di analfabetismo di ritorno. Ecco c’è anche l’analfabetismo della rete. Che dà un enorme contributo a creare tanti altri analfabetismi.
E non parlo solo di bufale e venditori di fumo. Parlo anche di abitudini.Sono un malato di cinema, qualcuno qui lo sa. Fino a parecchi anni fa avevo un mio spacciatore di DVD, un bancarellaro (quelli che vanno alle fiere di paese con il furgone) pieno di soldi fino agli occhi che rilevava magazzini pieni di DVD da gente che falliva. Aveva un magazzino sterminato e mi trovava i titoli più strani. Spendevo da lui 15-20 euro a settimana, e gli ordinavo i titoli che cercavo. Di solito li trovava.
Poi è iniziato che alla sera quando vuoi vederti un film lo guardi in streaming. E la qualità dei miei film si è abbassata. Perché ho smesso di cercare i titoli sul Morandini e poi mettermi in caccia dei video. Ho iniziato a prendermi quello che mi arriva.
Appiattimento.
La sera vado a letto e voglio vedere qualcosa su Youtube. Cerco bei documentari di solito su temi che mi affascinano. Però, in agguato c’è quella maledetta abitudine di scegliere fra ciò che la rete mi propone. Anche questo mi impoverisce.
Ecco, ho finito per allargare il discorso- venerdì, 25 Agosto, 2023 alle 06:51 #25546
sec
Partecipante…. mi sa che Dio segue tutti noi, capo! 😛 (ma non ha bisogno di Instagram 😀 😀 :D)
Ecco … allarga, allargalo il discorso: e’ l’ unico antidoto all’ appiattimento della “cultura” odierna!
Grazie ar cazzo che il livello si e’ abbassato…. anzi, e’ proprio crollato: la giornata ha 24 ore e le ore “libere” sono poche. Un tempo ci si guardava un buon film o si leggeva un ottimo libro, per non parlare di quando ci si dedicava a quattro chiacchere serie tra persone che sanno quello che dicono.
Adesso si e’ bombardati dalla rete… dove vuoi che vada a finire il livello culturale?
Chissa’ se ci hanno pensato a questo fattore, quelli che sviluppano l’ “intelligenza artificiale”. E’ forse quello che vogliono? Nahhh…. evitiamo il cospirazionismo… io dico che i primi scemi che non hanno capito un tubo sono proprio loro. “Digitalizzare” la comunicazione…. seee…. stiamo freschi…. 🙁Incredibile… viviamo in un’ epoca dove il tasso di alfabetizzazione e’ TEORICAMENTE piu’ alto di sempre ma in pratica non credo proprio che cio’ corrisponda alla realta’. Ci siamo ridotti a “retweettare” contenuti di poche righe e di una banalita’/inconsistenza assurda. Si e’ completamente persa la capacita’ di produrre pensiero critico/analitico e sfumature. Cultura digitale: like/dislike, good/bad…
Aho, hai visto “Non guardare in alto” di Adam McKay (cast della madonna con Meryl Streep, Di Caprio, Jennifer Lawrence, Cate Blanchett etc etc)?
Uno dei film piu’ intelligenti che ho mai visto, una satira/critica alla mentalita’ dei nostri tempi da farti ridere, incazzare, pensare ….
Adam McKay e’ quello di “The big short”, altro film da vedere.
- venerdì, 25 Agosto, 2023 alle 12:28 #25547
Roxxana
PartecipanteÈ difficile rispondere centrando il discorso “ignoranza” sui social, e peggio mi sento a restringere il campo all’ambiente motociclistico.
Il deterioramento mi sembra abbia ben oltrepassato l’ambito culturale, ormai temo che sia un deterioramento cognitivo globale.
Tento di consolarmi con il vecchio adagio “Beati orbi in terra caecorum” ma il capire ed il non capire sono più difficili da discutere rispetto al vedere o non vedere.
La mia personale fortuna è che evito di entrare in certe situazioni imbarazzanti in cui pare che la giusta pressione di uno pneumatico sia determinata dal numero di manine col pollice alzato.
Ho assistito divertendomi un po’ alle spalle di personaggi che si sono costruiti una reputazione da Grandi Esperti di Tutto Ciò Che È Motociclismo (essendo realmente esperti, solo in un loro ristretto ambito del grande mondo); poi magari parlando con un capo meccanico di qualche loro “sentenza” sentirli smutandare impietosamente ma in forma privata.
La piazza dei newsgroup (si vede che sono antica, eh?), poi dei forum, poi dei social è l’amplificatore del vecchio baretto dei motociclisti, dove trovavi il fanfarone e il capo gang a tenere comizio; e nell’angolino per pochi ma buoni anche quello che ne sa qualcosa per davvero ma mica lo dice a tutti.
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