Perché le termocoperte sono tanto importanti per un pilota?

Una domanda che ci è stata posta spesso in questi ultimi giorni. E si scopre che scaldare bene gomme e cerchi prima di entrare in pista regala molti vantaggi

Dopo l’articolo dei giorni scorsi, diverse persone hanno chiesto di approfondire il tema termocoperte, così abbiamo deciso di tornarci. Lo facciamo iniziando con il rispondere alla domanda che più spesso ci è stata posto: perché le termocoperte sono così importanti per un pilota?

Risposta scontata: scaldano le gomme e permettono di entrare in pista tranquilli, senza la paura di scivolare nei primi giri e senza sprecare tempo e chilometri in attesa di poter spingere.

Questa però è solo la prima parte della risposta. Le termo (se buone) garantiscono un’uniformità di temperatura al momento di entrare in pista. Portano cioè la gomma sempre esattamente alla stessa temperatura. Cosa che dà modo, ad esempio, di fare la pressione dei pneumatici con estrema precisione. Le pressioni indicate per le gomme racing sono infatti da considerare “a caldo”, vale a dire dopo un’ora di termocoperte montate accese. E le migliori “termo” scaldano anche il cerchio, altrimenti quando poi si entra in pista, e pure il cerchio si scalda, si introduce una nuova variabile che cambia i valori in campo. Quando si scende in pista, invece, deve essere tutto perfetto, se si cerca la prestazione.
Le termocoperte buone hanno anche la possibilità di regolare la temperatura. Perché, ad esempio, le gomme da bagnato vogliono una temperatura inferiore, altrimenti si alterano.

E poi, fra un turno e l’altro, se sono ravvicinati – e qui parliamo ovviamente di amatori – siccome quello che le gomme temono maggiormente sono i cicli di riscaldamento-raffreddamento, si montano le termo. Per evitare che le gomme si freddino per poi scaldarle nuovamente magari dopo mezz’ora.

Entrare in pista con le gomme calde significa anche non avere paura della scivolosità della gomma nuova: il riscaldamento da termocoperta elimina in buona parte il problema della cera.

Infine, il pilota ha sempre poco tempo per provare e mettere a punto la moto. E deve, al contempo evitare di girare troppo a lungo. Avere delle buone termo consente di andare a ritmo dopo solo 2 curve dall’ingresso. Cosa che ovviamente riesce ai piloti esperti, capaci di plafonarsi su un determinato tempo come entrano in pista.

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