6 cilindri da urlo

Cosa dareste per sentire la musica dei quei 6 tromboncini? Lei è la #Bolt40, la special che il 4 volte campione del mondo Jorge “Aspar” Martinez si è fatto realizzare dall’atelier spagnolo Bolt Motor Company. La base di partenza è una Honda CBX1000, ma non mancano i componenti di provenienza MotoGP!

Era il 1978, quando la Honda stupì il mondo mettendo in commercio la CBX1000 a 6 cilindri. Una grossa naked superaggressiva, con un bel motorone in vista, che per primo infrangeva la barriera dei 100 cavalli, raggiungendo quota 105. Il rumore era una sinfonia, che ben si accompagnava con un’erogazione decisamente aggressiva.

40 e più anni dopo, il fascino della CBX colpisce ancora. Il 4 volte campione del mondo Jorge Aspar Martinez ha commissionato infatti all’atelier spagnolo Bolt Motor Company, di realizzare per lui una special, proprio partendo dalla storica 6 cilindri. Però, visto che la ciclistica e gli equipaggiamenti originali lasciavano un po’ a desiderare, e visto anche che lui è il proprietario del Team Aspar che corre in MotoGP, ha pensato bene di mettere assieme qualche pezzo decisamente speciale da montare sulla sua moto.
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#Bolt40 motore Honda CBX1000

Questa moto fu progettata da Soichiro Irimajiri, l’ingegnere responsabile delle moto che portarono Taveri e Hailwood a vincere rispettivamente i campionati mondiali del 1966 e del 1967 – scrivono gli amici di Bolt Motor Company -”.

Ecco allora questo motore a 6 cilindri appeso all’interno di un telaio in tubi d’acciaio. Soluzione che ne rendeva la manutenzione piuttosto impegnativa: pensate che per registrare il gioco valvole bisognava staccare parzialmente il motore dal telaio! E anche il collegamento dei sei vacuometri ai collettori d’aspirazione, per fare la carburazione, non è affatto un’operazione semplice.

Una delle ossessioni di Soichiro Irimajiri – scrivono i realizzatori – era che la moto non dovesse essere troppo larga. Infatti, il motore è solo cinque centimetri più ampio di quello della CB750 a quattro cilindri. Per ottenere questo risultato è stato aggiunto un albero ausiliario sopra il cambio, che aziona tramite catena alternatore e accensione. Oggi questo sistema sembra banale, ma allora l’alternatore era abitualmente posto all’estremità dell’albero motore”.
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Una special con componenti da MotoGP

Personalizzare una moto per Jorge Martínez Aspar, il quattro volte campione del mondo, ha significato poter avere accessori che non si trovano su nessun’altra moto. La forcella rovesciata Ohlins e la ruota anteriore in magnesio, sono state prese da una Aprilia MotoGP. Anche le pinze anteriori Brembo sono state donate da una MotoGP, Yamaha in questo caso. I tubi sono Goodridge. Tutto messo a punto, bilanciato e testato dal team di Bolt Motor Co.

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Forcella Ohlins pressurizzata pinza Brembo
#Bolt40 Honda CBX1000

Aspar stava cercando una moto appariscente, ma confortevole, così abbiamo deciso di usare un manubrio dritto, guadagnando in comfort e praticità. Per l’elettronica, abbiamo optato ancora una volta per il meglio del mercato: interruttori, manopole e contachilometri sono Motogadget Pro”.

Nella parte centrale abbiamo invece mantenuto il serbatoio della Honda CBX 1000, per evidenziare l’iconico motore a 6 cilindri”.

Ci sono volute molte ore per far funzionare questo motore al meglio: lucidatura, carburazione e un’accurata messa a punto. E l’intero impianto elettrico è nuovo. I nostri meccanici hanno controllato, modificato e testato ogni centimetro del cablaggio, utilizzando materiali di prima qualità, insieme a tutta l’elettronica”.

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Dal codone stampato in 3D allo scarico artigianale

Il meglio però, secondo gli uomini di Bolt, è la parte posteriore. “Abbiamo progettato un sottotelaio molto stretto. Per incastrare tutto alla perfezione, il codone è stato progettato e realizzato in 3D. È stato progettato in modo tale da poter essere rimosso, trasformando la moto in una comoda biposto. Per questo motivo, la moto conserva le pedane posteriori. Ve ne eravate accorti?”.

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#Bolt40 Honda CBX1000
Tubi di scarico

Un altro punto forte di questa personalizzazione è il forcellone, di provenienza Aprilia MotoGP”.

Bellissimo il sistema di scarico, un componente artigianale pensato per privilegiare il suono, cosa alla quale Martinez aveva chiarito subito di tenere molto. E “l’espressione sul suo viso quando ha sentito il rombo di questa moto per la prima volta è stata impagabile”.

La verniciatura, ispirata a quella della Red Bull è stata il tocco finale del progetto.

Ci vantiamo sempre che il nostro lavoro è unico al mondo – dicono quelli di Bolt Motor –, ma questa volta abbiamo fatto un passo in più grazie ai materiali forniti da un top team di corse come l’Aspar Team. È stato un vero lusso lavorare mano nella mano con Jorge Martínez Aspar e la sua squadra”.

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  • #Bolt40 Honda CBX1000
  • #Bolt40 Honda CBX1000

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