Sicurezza e responsabilità,cosa possiamo fare
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- Questo topic ha 16 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni fa da
zio franco.
- AutorePost
- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 11:31 #1649
Ricordate Doris sul duro manifesto che l’Alto Adige ha utilizzato l’anno scorso per richiamare il popolo della strada alle proprie responsabilità ?

Quest’anno la responsabilità viene utilizzata rivolgendosi alle persone più care che ci aspettano a casa
Anche in relazione a quanto avvenuto in Val di Susa
Possiamo e dobbiamo fare qualcosa anche noi,prima di tutto non reagendo alle provocazioni,o dico io,assicurandoci di essere stati esaustivi dopo aver chiarito…
Concentrazione sopratutto,se guidi non bevi ma anche non fai altro,guida,guida forte ma guida bene,fai la differenza educando con l’esempio
Firenze ha dato il suo contributo

- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 12:00 #1656
In tema di campagne, mi piace molto anche questa sudafricana.
Il titolo è: “non puoi messaggiare e camminare simultaneamente“. Che prosegue: perché dovresti riuscire a guidare?
I filmati sono reali, ripresi da telecamere automatiche di sicurezza. Il video fa sorridere. Tranne quando si pensa a quanti idioti incontriamo che ci mettono nei guai perché guidano con la testa nello smartphone.- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 12:30 #1665
Sostituiamo il telefonino,che ormai del telefono ha solo il “phone”,con l’arma di cui sopra e immaginiamo le conseguenze per questi storditi
Moltiplichiamo per gli utenti della strada e ipotizziamo le conseguenze !
Va ancora bene che ne evitiamo tante,tantissime
Come per le corsie dell’autostrada ipotizzavo una mina che fa saltare l’auto degli imbranati,altrettanto farei per il telefono acceso in auto, esplosione immediata (e controllata)
- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 12:26 #1663
Qualsiasi campagna informativa rivolta agli utenti della strada (automobilisti, motociclisti, ciclisti …e perchè no? pure ai pedoni) può essere utile a fare (e farci) riflettere un momento.
- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 12:37 #1668
Ciao @Gattostanco,
ma la gente riflette, secondo te? O riflettiamo solo noi, che abbiamo già il cervello acceso?
Perché un problema enorme che vedo, è che le campagne per come sono congegnate a volte arrivano a colpire solo chi è già sensibilizzato.- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 12:54 #1673
Temo che coloro che vanno in giro in auto col cellulare in mano non gliene freghi nulla di una campagna del genere.
Magari guardano il video e ridono, poi non passano alla fase successiva.
“Perché è solo per un attimo”
“Perché io non sono come quei cretini”
“Perché vado piano e so guidare”
Ci vuole un deterrente più forte, più che una campagna pubblicitaria servirebbero strumenti per individuare, fermare e multare molto pesantemente chi usa il telefono mentre guida.
Ovvero più agenti sulle strade e regole inflessibili.
Come genitori il possibile lo abbiamo fatto, i nostri figli sanno che in auto non si telefona e non si risponde ai messaggi, se ci rispondono mentre stanno guidando siamo i primi a cazziarli.
Ma loro sono solo tre, c’è un mondo intero, là fuori…
- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 12:57 #1674
Non so @Mastic, tu sei più esperto di me in tema di comunicazione.
Io però penso che, nonostante il fatto che siamo sommersi da messaggi di ogni tipo, se la comunicazione è azzeccata, d’effetto, intelligente e originale, è sempre possibile che qualcuno in più la noti e ci ragioni un po’ sopra.
Magari avrà salvato anche solo una vita, chi lo potrà mai sapere, però va fatta 😉
Ciao!- martedì, 18 Luglio, 2017 alle 13:17 #1679
@gattostanco, sono assolutamente concorde.
La mia idea è che ci sono pubblicità fatte bene e altre fatte peggio.
Quello che noto però, è che mai si va a chiedere a chi telefona o chatta perché lo fa e cosa lo farebbe smettere. Credo che quello sarebbe il punto di partenza per costruire una campagna che parlasse veramente al cuore dei tanti che usano il telefono alla guida.
Per la cronaca, sto proponendo uno studio di questo tipo a diversi enti. Sto riscontrando interesse. Se trovo i soldini necessari, qualcosa lo farò direttamente; e potrete prendervela con me se non vi piacerà il risultato finale.
🙂
- giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 10:38 #2095
Riprendo questo argomento perché poco fa sui social, nel profilo di un giornale cartaceo ed online, è stato pubblicato il filmato delle telecamere della parte finale del tremendo incidente in ValSusa.
A prescindere dall’episodio in sé, si è subito scatenata la polemica per causa di gente che afferma che tali video non debbano essere diffusi.
Io trovo questa posizione per nulla condivisibile, non è questione di istigare alla morbosità, ma dimostrare come si possa arrivare a certi punti quando si fa abuso di alcool, si dimentica che il proprio mezzo è come un’arma carica e addirittura alcuni lo usano come tale, che le liti stradali è sempre meglio evitarle.
Valgono più trenta secondi di filmato di tante parole, secondo me.
Ma c’è gente che li vorrebbe oscurare.
Che ne pensate? - giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:14 #2099
Si senz’altro
il primo sentimento è la pena per i due ragazzi,lei che non c’è più e lui che porterà il ricordo di questo orrore per sempre
Chi è rimasto,i loro cari, avrà risolto l’ultimo barlume di dubbio ancora ce ne fosseIn noi può suscitare infinite reazioni,anche a distanza devo ammettere che la mia prima è la stessa di allora,finire l’operazione che si era iniziata senza voltarsi indietro,ma ammetto che è quasi altrettanta barbarie terminare sul posto una belva del genere,chissà quante ce ne sono e non si riconoscono fino a quando è troppo tardi
Non rimane che prenderne atto,lavorarci su e tirare dritto appena ce n’è il sentore,non ne vale QUESTA pena
Un abbraccio ancora commosso ai cari di Elisa e Andrea - giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:17 #2102
Credo che invece sia utile diffondere tali video, magari qualche giustiziere della domenica ci pensa prima di agire d’istinto.
- giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:26 #2104
Sono d’accordo con entrambi.
E ho quasi litigato sui social per esprimere queste opinioni a gente che invece sosteneva che fosse solo una operazione morbosa per avere qualche click in più.
Ma io sui social sono sempre molto, forse troppo, litigioso! 😀 - giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:31 #2106
stamattina ho visto i link su tutte le principali testate. Devo essere sincero, mi era bastato leggere le crude cronache. Di guardarmi il video della morte di una ragazza proprio non ne ho il cuore.
Spero solo che serva nelle sedi opportune come prova contro questo assassino. - giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:34 #2108
con la speranza che questo video dia la conferma al giudice che questo essere va lasciato marcire in galera per il resto dei suoi giorni!
- giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:44 #2111
Non ho visto il filmato in questione.
Potrei essere anche io del partito di quelli che non lo vorrebbero vedere pubblicato. Perché sono convinto che siamo assuefatti alla violenza. Siamo incapaci di provare empatia.
Io stesso, una volta ero molto turbato anche solo da certe notizie. Stavo male al pensiero che qualcuno, persona o animale che fosse, avesse dovuto subire -ad esempio- delle torture. Oggi mi accorgo di aver sviluppato una corazza di insensibilità. Non sono in grado di dire se dentro di me certe immagini facciano ancora il loro “lavoro”, o se anche a livello inconscio gli interruttori restino spenti.
Credo sia quello che leggevo tanti tanti anni fa: gli psi che dicevano che le televisioni che trasmettevano continuamente fiction dove c’era molta violenza ci avrebbero causato una assuefazione, una insensibilità. Oggi leggi il giornale e trovi -pochi giorni fa- ragazzi che filmano con i telefoni uno che affoga. Gente che filma ovunque, senza rendersi conto del dramma. Senza essere capace di capire la sofferenza. Quante storie ci sono di ragazzi e ragazzine che uccidono per gioco, senza capire cosa fanno? Senza rendersene conto?
Fate una piccola ricerca nauseante in rete. Guardate quanti video insopportabili ci sono. Chiedetevi chi li ha girati. Chi li ha pubblicati. Chi li guarda. La risposta a queste tre domande è NOI. Ho scoperto cose incredibili dai miei contatti Facebook.
Serve aggiungere altra violenza? No grazie. La conoscono già. Il video del furgone lo hanno già visto. Non quello di questa volta, ma quello di qualche altra volta. Perché basta sentir parlare certe persone, per rendersi conto che non sanno cosa dicono. Non ne percepiscono la portata.
Gli metterei piuttosto dei filmati porno. Interrazziali. Basta violenza. E lo dice uno che la sera va a fare a cazzotti.Ovviamente è solo la mia opinione. Pieno rispetto per la tua, Claudio.
- giovedì, 27 Luglio, 2017 alle 11:50 #2114
Naturalmente, Riccardo, si parla di opinioni.
A me ha infastidito chi chiedeva a gran voce di non pubblicarli. O viviamo in una società dove c’è il diritto e la capacità di decidere autonomamente cosa fare e consa non fare, oppure torniamo agli anni 60, quando tutto andava bene, tutti erano felici e le disgrazie si tenevano nascoste.
Sto esagerando, ovviamente!
Ma credo sia compito anche dei media saper capire qual è il discrimine fra una immagine morbosa ed il diritto di cronaca che, per alcuni, può essere istruttiva.
- mercoledì, 2 Agosto, 2017 alle 12:20 #2378
Stamattina ho letto un messaggio di un motociclista di firenze,non lo conosco personalmente,so solo che è giovane, amante delle sportive e dello sport della moto,so adesso che va anche in strada. A proposito di Autostrade e pedaggi ho colto in questa frase un comportamento,per me sbagliato,che è un sintomo di quanto osserviamo in generale ed in quanto sia (diventato o sempre stato ? ) imbarbarita la guida ed il genere umano in generale,più egoista e disattento
preferisco di gran lunga evitare l’autostrada in moto…..(omissis)…mi sento come un pesce fuori dall’acqua! Gli specchietti vibrano in maniera impressionante e non si riesce assolutamente a vede niente dietro, ma sopratutto mentre in strada non ci si cura nemmeno di cosa succede dietro…..(omissis)… in autostrada bisogna stare attenti a situazioni a cui non siamo abituati a prestare attenzione…
Trasecolo ! Come in strada non ci si cura di quello che succede dietro ? E’ importante il contesto dove ci si muove ! Fosse anche solo per non farlo all’ultimo momento. Cosa ? svoltare,sorpassare,fermarsi,rallentare,spostarsi,grattarsi le palle,fare un cenno,evitare un autovelox,leggere un cartello,salutare un motociclista,commentare con il passeggero,prepararsi a situazioni imprevedibili…scoreggiare !
Ora mi spiego molte cose,molti comportamenti situazioni a cui non siamo abituati a prestare attenzione…
Cosa possiamo fare cita il titolo,una cosa per esempio è questa,prestiamo attenzione a tutto !
- AutorePost
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