Ritorno alla motogp

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  • Questo topic ha 54 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 giorni fa da Mastic.
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    • #18405
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Ci provano, troppi soldi in ballo, la motogp riparte con un calendario inedito

      1 08-mar-20 Losail Gran Premio del Qatar (Moto2 e Moto3)
      2 19-lug-20 Jerez de La Frontera Gran Premio di Spagna
      3 26-lug-20 Jerez de la Frontera Gran Premio di Andalusia
      4 09-ago-20 Brno Gran Premio della Repubblica Ceca
      5 16-ago-20 Spielberg Gran Premio d’Austria
      6 23-ago-20 Spielberg Gran Premio di Stiria
      7 13-set-20 Misano Adriatico Gran Premio di San Marino
      8 20-set-20 Misano Adriatico Gran Premio dell’Emilia Romagna
      9 27-set-20 Barcellona Gran Premio di Catalogna
      10 11-ott-20 Le Mans Gran Premio di Francia
      11 18-ott-20 Aragon Gran Premio di Aragon
      12 25-ott-20 Aragon Gran Premio di Teurel
      13 08-nov-20 Valencia Gran Premio d’Europa
      14 15-nov-20 Valencia Gran Premio della Comunità Valenciana
      15 Da definire Argentina Gran Premio di Argentina
      16 Da definire Thailandia Gran Premio di Thailandia
      17 Da definire Malesia Gran Premio della Malesia

      per adesso 13 gare (la classe regina non ha corso a Losail) confermate, ben 5 inedite doppiette, gare nello stesso circuito un weekend dietro l’altro.

      Il favorito d’obbligo è Marquez, però tutto il campionato sarà strano e potrebbero esserci delle sorprese, se rimanessero solo 13 gare sarà molto importante evitare gli zero.

      Speriamo sia un grande spettacolo, che abbia più appeal di calcio, ma l’estate è solitamente una stagione calcio free e della formula uno, dove le premesse sono di un monopolio mercedes…..

      buona visione

      • Questo topic è stato modificato 3 mesi, 1 settimana fa da Bobpezzadoo.
    • #18408
      Mastic
      Amministratore del forum

      Sono incuriosito da un po’ di cose. La principale è la novità del doppio we. Non è mai successo che le squadre siano tornate in un autodromo la settimana successiva. Avranno i dati e il setup in buona parte già fatto, già dalla FP1. Riusciranno a tirare ulteriormente giù i tempi, dimostrando che c’è margine tecnico o, al contrario, resteranno sui valori espressi la prima domenica, dimostrando che oltre non si va a meno di cambiare qualcosa di importante?
      E quelli solitamente più lenti a trovare il setup ne usciranno avvantaggiati, magari salendo di più in classifica?

      Motivi per credere che il campionato sarà interessante.

      Poi mi piace vedere Alex marquez cosa combina. Dimostrando che la Motogp è una bella rogna anche per un discreto pilota velocino il giusto come lui.
      Mi stuzzicano le sfide di KTM e aprilia, la ducati che non trova pace con i piloti, Valentino rossi che gioca in mezzo a quelli che fanno sul serio.

      Buon divertimento a tutti!

    • #18409
      Mastic
      Amministratore del forum

      E allora?

      1) Il Mondiale sembrava avere sempre lo stesso padrone. Messo forse un po’ più alle strette dagli avversarsi. Marc Marquez però si è fatto male e salterà almeno la prossima gara. Almeno, e speriamo solo quella. Mi dispiace. In gara aveva messo in mostra il solito ritmo stratosferico. Ma ha sbagliato due volte. A meno che non emerga che l’high side è stato causato da un problema tecnico-elettronico. Cosa che comunque difficilmente ci direbbero.

      2) Quartararo è cresciuto e ora sono guai per tutti

      3) Vinales c’è. E anche lui sarà un guaio per tutti

      4) La Yamaha c’è

      5) Dovizioso come al solito mette una pezza a tutto e alla fine c’è

      6) Miller va forte forte. Ma pure Bagnaia!

      7) le KTM vanno forte e Pol Espargaro sta in palla ed è gasato

      8) Alex Marquez rischia di finire bruciato. Dal fratello e da Puig. Uno peggio dell’altro. Sbagliato farlo debuttare in MotoGP nel team Repsol, il team di punta. Sbagliato farlo debuttare in squadra con un fratello che è la bestia nera di chiunque corra la MotoGP. Secondo me Alex vorrebbe portare un altro cognome.
      Una volta preso se lo dovevano anche tenere per un po’. Perché così è chiaro che la telemetria dei primi test li ha convinti che fatica a capire la MotoGP. E allora vogliono uno già abituato alle superpotenze e alle gomme della classe regina. Tutto normale, ma non potevano pensarci prima? Perché psicologicamente per Alex deve essere pesantissima.

      9) Rossi. ———————————-

    • #18410
      zio franco
      Partecipante

      Adesso davvero si è capito cosa può fare questo ragazzo,e il campionato senza uno così non sarà lo stesso
      E’ un alieno sulla terra,e la caxxata ci sta,era sempre andata bene finora
      Ora le recenti botte fanno male e lasciano il segno,rimangono degli episodi incredibili di volontà e talento,di trance agonistica e confidenza atletica
      Non trovo le foto della prima entrata in ghiaia dopo aver fatto quella curva con lo sterzo sotto appoggiato sul ginocchio e gomito,ed il cross successivo col motore che ratava…pazzesco,ha ridimensionato tutti gli altri a ruoli da pensionati

      Auguri Marc,te li sei guadagnati tutti

    • #18443
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Siamo partiti col botto, purtroppo

      Marquez ci ha rimesso un braccio, si parla di un possibile ritorno già a Brno, ma sarà tanto se arriva nei 10 vista la vicinanza che c’è stata nel primo Gp

      Che dire, Quartararo lo trovo ancora un po’ acerbo per puntare al titolo, non tanto come guida, stupenda ma quanto a controllare le emozioni, questa domenica ha avuto vita facile, da rivedere, cmq se non si brucia possiamo dire che è il più papabile futuro

      Dovizioso, io in altri posti lo chiamo mediocrizioso perchè ha avuto un paio d’anni la moto migliore di tutti e non è riuscito a portare a casa il titolo, da rivedere su un altro circuito però Miller che si spegne nell’arco della gara da l’idea di essere più talentuoso

      Vinales, poverino, mi fa un po’ di tenerezza quando si carica il venerdì e il sabato per poi trovare sempre qualcuno che gli finisce davanti…… Bella gara la sua ma niente di più perchè davanti c’era un’altra moto con i tre diapason sul serbatoio

      Promettenti, ma davvero promettenti Bagnaia, Oliveira e pol Espargaro, il primo sembra enormemente migliorato e gli altri due hanno una sorprendente orange sotto il sedere.

      Morbidelli sarebbe stata un’ottima gara se non avesse vinto il compagno di scuderia… Cmq è uscito dall’anonimato

      Rins e Crutchlow, forza, su, rimettetevi presto perchè è l’anno buono per tutti

      Rossi, per quanto mi stia antipatica la marmaglia di persone che ha dietro, lui rimane un ragazzo che rischia la pellaccia per il nostro divertimento…. a maggior ragione essendo già miliardario e avendo 41 anni il togliersi il cappello è d’obbligo…. io non credo e non voglio credere che il livello di Rossi, tra l’altro su una pista amica, sia questo….. Le scuse della moto, dell’altezza, del peso e dell’asfalto troppo caldo, le lasciamo al simpatico trio di Skymotogp, è stato costantemente la peggior Yamaha in pista, anche venerdì con il terzo tempo che ha fatto facendo gli ultimi due run con gomma nuova…

      Quindi si evince dalla prima gara che può essere l’anno buono per tutti, con Marquez a mezzo servizio fino a San Marino, ha praticamente solo 8 gare per poter recuperare punti e posizioni, mi dispiace per le Ducati specialmente Petrucci dimostra una involuzione pesantissima e soprattutto che la testa in sella ad una moto fa ancora un buon 50%

      Finisco col ringraziare la formica atomica per l’emozione che mi ha regalato durante la sua rimonta, gli auguro una prontissima guarigione e un ritorno nell’olimpo della classe regina.

      Domenica si replica

      • #18447
        Mastic
        Amministratore del forum

        Questo discorso @bobpezzadoo sai quanto mi scoccia. Ma per Rossi credo sarebbe arrivato il momento di smettere.

        Probabilmente non riesce più a competere con i giovanissimi. Un po’ di polso più chiuso e incapacità di guidare sopra i problemi, un po’ uno stile di guida nato all’epoca dei due tempi e poi (incredibilmente!) evolutosi. Ma forse oltre non riesce ad andare.

        Sarebbe il momento di smettere. Se non fosse che lui si diverte. E allora, come dici tu, giù il cappello e gustiamocelo così com’è: un incredibile fenomeno paranormale. Perché magari non vince, ma dopo una vita passata a correre, è ancora uno dei piloti più forti del mondo. Uno della crema dei primi 10. Ed ha ancora la leggerezza nel fare quello che fa. Forse oggi ha ancora più leggerezza. Perché lui lo sa che il 10° mondiale ormai col piffero che lo vince. Lui vede i suoi avversari che si allontanano inesorabilmente piano piano. Vede la Yamaha che punta sui giovani. E allora corre per sé stesso. E sa che alla fine, comunque vada, prenderà un applauso. Lui ha già vinto di qui sino a quando si ritirerà

        • #18448
          zio franco
          Partecipante

          Mi gioco uno sputo nell’occhio che domenica sarà irriconoscibile,in senso positivo,le premesse sembrano essere un’interessamento a che non sparisca così tristemente

        • #18449
          Mastic
          Amministratore del forum

          Questo è possibile eccome. Il motociclismo è sport di squadra e per andare forte serve che ci credano e si impegnino tutti quelli che sono nel box, oltre a quello seduto sulla moto. Quindi… può darsi.
          Tra l’altro, correre sulla stessa pista può significare aver fatto tesoro dei dati raccolti una settimana prima.

          Però la parabola discendente c’è già da un po’

    • #18451
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Sarebbe il momento di smettere. Se non fosse che lui si diverte. E allora, come dici tu, giù il cappello e gustiamocelo così com’è: un incredibile fenomeno paranormale.

      Non sono d’accordo, lui non si diverte per niente a perdere, è uno che ha dominato per anni non può accontentarsi del piacere di guida, lo dimostra ampiamente la sua mimica facciale nei dopo prove andate male.
      Lui ci crede, crede di essere ancora il migliore, forse è l’ignobile codazzo che lo incensa in quello che fa esaltando prestazioni tutto sommato normali e minimizzando e trovando scuse a prestazioni imbarazzanti…

      Rossi è nel mondiale per vincere, neanche il podio gli sta bene, è sempre stato un cannibale e sempre lo sarà…

      La firma che tarda ad arrivare, addirittura a un 1+1, lui non nasconde che è figlia di mettersi alla prova. Se le prestazioni di Rossi fossero realmente da 4° delle yamaha, sarebbe il primo a dire che smetterà, a prescindere da divertimento, piacere di guida e astinenza dalla competizione.

      Mi aspetto un Rossi super motivato, carico a mille che proverà a far vedere che il “ciak 1” era solo un caso, metterà sotto pressione il box e lui stesso, ed è quello che esattamente deve fare un 41enne in mezzo a tanti giovani.

      battagliare con Iker Lecuona è un brutto vedere

    • #18457
      Mastic
      Amministratore del forum

      Rossi non è un cretino per nulla Bob. Tutti noi, ognuno al suo livello, pensiamo di non calare nella prestazione. Ma a un certo punto il calo è evidente.
      Quartararo fa delle cose impossibili con quella moto. Basta guardare gli onboard in TV e saper guidare un po’ per rendersi conto che nel raccordo dei curvoni veloci è pazzesco: mette la moto in scivolata sulle due gomme, apre il gas e fa una traiettoria unica velocissima. Vinales è veloce anche lui, altroché. E vanno regolarmente via questi due. Regolarmente.
      Rossi non è un cretino. Non può non averlo capito. Che lui viene da un’altra epoca, e che certe cose (che sa fare benissimo) non le fa tanto benissimo come i nativi della guida anni Venti.

      Nel frattempo, stupendo tutti ma proprio tutti, Marc Marquez ha avuto il nullaosta a correre. Non so come diavolo gli hanno bloccato una frattura originariamente scomposta dell’omero. Ma nelle immagini che sono girate lui usa il braccio più o meno normalmente.
      Non so se riuscirà a fare tutto il gran premio. In tal caso, chi gli finirà dietro (e sarà più di qualcuno) cosa dovrà pensare?
      Perché vista la gara di domenica già in parecchi dovrebbero strappare la licenza

      • #18469
        Bobpezzadoo
        Partecipante

        Rossi non è un cretino per nulla Bob. Tutti noi, ognuno al suo livello, pensiamo di non calare nella prestazione. Ma a un certo punto il calo è evidente.

        Nessuno dice che è un cretino, anzi spesso dove non arrivava la moto arrivava la sua astuzia da vecchia volpe, ma io credo che in cuor suo lui si creda ancora ai livelli di Quartararo e Vinales, c’è da dire che in più di una occasione, magari a denti stretti ma ha ammesso che Marquez è un extraterrestre, gli altri li crede alla sua portata e quando tutto va per il verso giusto ne lascia dietro non pochi……
        Io seguo i social e sulle sue pagine, me l’hanno riportato, moltissimi suoi tifosi l’hanno criticato apertamente perchè ha fatto passare Marquez in rimonta….. Non basta dover difendere la sua “leggenda”, gli avversari e la stampa, ma anchje la pressione di quei tifosi con il capellino più integralisti dei suoi compagni di box.

    • #18458
      zio franco
      Partecipante

      Mi fa pensare piuttosto averlo dato Fit
      Dottor Zasa scriveva che non è solo l’osso che sottoposto a scuotimenti rischia,sono anche i muscoli che sono stati toccati per mettere la placca
      E poi la testa del ragazzo,che dietro alla solita solfa della “passione”,è invece sotto pressione,volente o meno
      Nei panni di HRC voi cosa avreste fatto ?
      Proteggere la maggior risorsa in campo,la gallina dalle uova d’oro,l’essere umano o l’accesso all’olimpo degli “eroi” ?

      Non so se essere contento insomma,o sacrificare come al solito,in virtù dello spettacolo,della risonanza mondiale,il principale “dipendente” della prima azienda al mondo del settore

      Vedo sempre più affari e meno umanità,come ovunque del resto
      Dorna perde il 30% del fatturato,derivante dai diritti televisivi e dagli sponsor

      A me Ezpeleta non piace,e forse il sig Nomura se non Honda stessa farebbe una buona azione non permettendo tutto ciò

      • #18459
        Mastic
        Amministratore del forum

        Con quel team principal certe domande non dovresti fartele.

        Giusto il tuo ragionamento, ma credo che Marquez avrebbe il potere contrattuale per dire che oggi non si sente di correre.
        Questa volta penso che sia lui che vuole correre. Perché? Magari è in delirio di onnipotenza e si diverte a stupire il mondo. Una bulimia da successo pericolosissima.
        Ma è solo un’ipotesi scritta stando seduto alla scrivania. Io con Marquez non ho mai neanche scambiato due parole, non lo conosco

      • #18470
        Bobpezzadoo
        Partecipante

        Mi fa pensare piuttosto averlo dato Fit

        Non mi piace, non mi piace e non mi piace, l’hanno fatto anche in passato di correre non al 100%, troppo presto, qui non hanno nemmeno rubato le lastre (concedetemelo 😉 )

        Lo avrei preferito in pista al prossimo gp, anche perchè se va come è andato in rimonta ha la fortuna che saranno in tanti a scornarsi quest’anno rubandosi punti l’un l’altro

    • #18473
      zio franco
      Partecipante

      Non mi piace, non mi piace e non mi piace

      Campinoti non le manda a dire,bravo !

      https://www.corsedimoto.com/motomondiale/motogp/motogp-boss-pramac-marc-marquez-pericoloso-non-siamo-al-colosseo/

    • #18580
      zio franco
      Partecipante

      Mi fa pensare piuttosto averlo dato Fit

      Non mi piace, non mi piace e non mi piace, l’hanno fatto anche in passato di correre non al 100%, troppo presto

      Come volevasi dimostrare,la placca si è danneggiata e Marquez è dovuto tornare sotto i ferri per la sostituzione

      Come rovinare un ragazzo ed un campionato

      Primi responsabili tutti quelli che dovevano proteggere il valore,Honda, Manager e commissione medica
      Poi tutti quelli che hanno esercitato pressione per avere l’eroe di turno,Ezpeleta, Media vari e Opinionisti da strapazzo

      • #18583
        Mastic
        Amministratore del forum

        Mah.
        Se io fossi Puig avrei sentito dei medici di fiducia (credo lo abbia fatto) e avrei chiesto loro quali erano i rischi di un rientro così anticipato.
        Forse il primo errore vero è dei medici, che hanno sopravvalutato la resistenza della placca in titanio.
        Forse il secondo errore (che potrebbe essere anche la radice del male però) è questo tentativo che si fa da sempre di far tornare i piloti a correre prima possibile. Con terapie pesanti farmacologicamente e con scelte ortopediche specifiche per metterli in grado non di stare bene prima possibile, ma di esercitare il loro gesto atletico.
        Gli altri hanno spinto per avere Marquez in pista prima possibile? Forse si, forse no. Ma tutti hanno creduto (forse me compreso) alla favola bella che spendendo un po’ di soldi le fratture si sistemano in 3 giorni.
        Ora si sono fatti i cocci probabilmente. Perché Marquez avrà un osso rovinato, il recupero sarà lungo credo. E potrebbe avere anche dei dolori. Ma non faccio il medico.

        Comunque, una bella cazzata. Sulla pelle dell’uomo che vale più di tutti nella MotoGP. Nel team più di punta che si può, che ora si trova a correre con un debuttante. Forse dovrebbero cacciare Puig. Forse avrà delle doti nascoste. Boh.

    • #18687
      Mastic
      Amministratore del forum

      E così Marc Marquez ha piegato la placca in titanio del braccio aprendo una finestra a casa.
      Se non lo sapeste, lo ha detto oggi Alberto Puig a Dazn, stabilendo una nuova equazione:
      la finestra sta al braccio di Marquez come lo sportello del frigo sta all’occhio nero di chi ha preso un cazzotto e non vuole ammetterlo.

      Ma come si fa a dire una cazzata così? Dopo aver guidato una moto da 270 cavalli con dei freni della madonna ed essere andato pure forte, questo si è fatto male aprendo una finestra. vabbè…

      Inizio a pensare che Puig abbia veramente delle doti nascoste. Perché sta rischiando di tritare pure Alex Marquez. Boh.

      • #18688
        zio franco
        Partecipante

        Mi vergogno per lui
        Forse ci prende per fessi,ed è ancora peggio
        E non è la prima volta che spara minchiate

        Ci fosse uno che si prende UNA responsabilità,ben pagata s’intende

        Speriamo solo che quel ragazzo si salvi da solo perchè è gestito da venali incoscienti e da uno smisurato talento tanto grande quanta l’ambizione che lo fa sopportare tutto questo

        Puig,mezza calzetta a guidare quanto nella gestione del capitale umano,riuscì ad arrivare 6° con l’Aprilia 250 quando ci vinceva anche il Postino di Pontassieve 😉

    • #18746
      Mastic
      Amministratore del forum

      1° Binder con la KTM, 2° Morbidelli, 3° Zarco con la Ducati Avintia che manco voleva.

      O mi hanno hackerato la TV e si sono divertiti a farmi vedere la più improbabile delle gare di MotoGP, o siamo di fronte a una di quelle svolte che periodicamente avvengono e che segnano l’avvento di una nuova era sportiva.

    • #18749
      zio franco
      Partecipante

      Speriamo !

      Viste le magre figure dei “senatori” largo ai giovani !

    • #18750
      zio franco
      Partecipante

      Piuttosto metterei l’accento sulla prima del giovane e spumeggiante Dennis Foggia che ha tenuto testa a quel branco di lupi della Moto3
      E al mio preferito Bastianini con una gara di maturità impressionante ha bissato Jerez,a confermare che non è stato un caso
      Pensare che anni addietro lo davano per raccomandato,immagino oggi perchè

    • #18761
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto sulla gara di ieri m’è venuto da scriverci un articolo semiserio. L’ho raccontata a un amico immaginario.
      Date un’occhiata e commentate. Tornando qui o direttamente sotto l’articolo. Per una volta non l’ho linkata alla discussione sul Forum, ma ho aperto i commenti dell’articolo.

      Lo trovate QUI!

    • #18762
      zio franco
      Partecipante

      2020 Brno
      1° Brad Binder 41’38.764 media 163.4

      2019 Brno
      9° Takaaki NAKAGAMI media 163.4

      Ecco la situazione,si torna indietro
      Il primo di oggi sarebbe stato intorno alla 9a posizione un anno fa

      La comparazione sul totale non l’ho potuta fare perchè erano 20 giri nel 2019 e ieri ne sono stati fatti 21
      (il perchè è un mistero)

      Direte le gomme,direte il caldo,direte il terremoto,le inondazioni, le cavallette !

      Da quando è stato istituito il monogomma è diventato il campionato economy run,un campionato troppo condizionato dalle gomme
      Felice per Ktm e per il Sudafricano non posso che dolermi per il campionato mondiale di velocità per prototipi ridotto ad una gara di scacchi tra nobili più o meno decaduti che a pancia piena non hanno più quella “fame” di gloria

      La stessa cosa che succede in F1,ecco perchè Verstappen e Leclerc anche ieri sono rimasti nell’immaginario collettivo gli eroi del giorno

      Ecco perchè Marquez e la sua follia ci mancano tanto

    • #18763
      zio franco
      Partecipante

      Ho trovato gli ultimi 21 giri

      2018

      1 25 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team DUCATI 41’07.728

      Mezzo minuto prima

      28° contro 30°
      41° di asfalto contro i 46°

      Binder ieri sarebbe arrivato davanti Abrahm 18°

    • #18764
      Mastic
      Amministratore del forum

      Può darsi di si e può darsi di no Franco.
      Ottima la comparazione dei tempi, certo. Però magari la pista è più rovinata. O meno performante quest’anno chissà perché. Può darsi di si e può darsi di no.

      Io la gara di ieri l’ho apprezzata. E’ un’economy run, è vero. Ma fa anche parte del saper correre. Altrimenti, non c’è niente da fare, bisogna ridurre le potenze e le capacità delle moto. Perché le gomme non ce la fanno. Ma il motociclismo storicamente si è sempre prestato molto poco a modifiche regolamentari tese a limitare le prestazioni. Non ha mai funzionato. Pensa che un po’ d’anni fa avevano pensato di correre con le 800! 😀

    • #18770
      Mastic
      Amministratore del forum

      Leggo da molte parti un sacco di accuse alle gomme.
      Il problema delle gomme è che sono l’anello più debole della catena, probabilmente.
      Un rapido racconto, già messo su Facebook.

      Quando la MotoGP stava diventando a 4T, andai a pranzo con un amico che allora lavorava in Honda. Un normale pranzo di quelli che si fanno con le persone del tuo ambiente lavorativo con le quali scatta anche un rapporto di simpatica amicizia.
      Si parlò anche della MotoGP e io, ignorantemente, mi mostrai un po’ preoccupato per le nuove moto che sarebbero state meno potenti.
      Sorriso di tenerezza del mio interlocutore, che disse: “veramente al banco siamo arrivati anche a 400 cavalli con il prossimo motore MotoGP. Il problema è che non si riescono a mettere a terra e dovremo ridurli di molto. I piloti non riescono a guidare la moto con tutta quella potenza”.

      Com’è andata lo sappiamo tutti. Sono passati una manciata d’anni e le MotoGP da allora nel tempo hanno guadagnato circa 70 cavalli. Grazie ai controlli elettronici.

      Le gomme invece sono l’anello debole. Perché semplicemente non reggono una gara a tutta. Dobbiamo rassegnarci a questo. Perché non si vede una soluzione credo. E la colpa mi sa che non è della Michelin. Tra l’altro, l’azienda francese quando è rientrata in MotoGP forse mancava un po’ do know how, ma ora, a qualche anno di distanza, direi che hanno preso le misure alla MotoGP. E forse hanno perso le misure gli altri costruttori. Bridgestone, che non fa più gomme per il massimo campionato. Che sono anche diverse da tutte le altre gomme, quindi, a meno di essere smentito da loro, credo abbiano abbandonato lo sviluppo di quel tipo di coperture.

      Per dire che il problema non è la Michelin né il monogomma. Che tra l’altro ha cancellato la voglia di fare la gomma della domenica per qualcuno.

    • #18771
      zio franco
      Partecipante

      il problema non è la Michelin né il monogomma. Che tra l’altro ha cancellato la voglia di fare la gomma della domenica per qualcuno

      Non lo so sai,mi guardo intorno e vedo la F1 con gomme Pirelli che a fronte di potenze quadruple (finora escluso Donington 😉 ) ce l’ha sempre fatta
      Vedo la Sbk,che è vero ha minor potenza ma anche più peso,e davvero problemi del genere non ne hanno di così eclatanti

      Ricordo appunto le Bridgestone che sono rimpiante fin dal primo momento ed i tanti,tantissimi problemi avuti nel primo anno

      Adesso molti piloti e squadre,pur non dicendolo chiaramente,si lamentano della “variabilità” delle gomme dall’una all’altra sessione addirittura
      Quello che andava bene a Jerez va all’opposto a Brno…un sottile pensiero della gomma della domenica sta già strisciando nell’ambiente
      Solo che non è “calcolato”,è proprio casuale !
      Che sarebbe,se vero e non ne dubito vista la trasversalità delle critiche,segno almeno di approssimazione,di “artigianato” fatto in casa, che per uno dei più grandi produttori di gomme del pianeta,non è un complimento

      Il monogomma favorisce lo stallo oltre che, in regime di monopolio, dubbi sulla massima performance del prodotto,ed i tempi lo dimostrano

      C’è l’imprevedibilità come variabile,e lo sguardo a Ezpeleta ed alla Dorna viene spontaneo

    • #18790
      Mastic
      Amministratore del forum

      E così la Ducati ha messo Dovizioso nella situazione di andarsene.
      A me Dovizioso piace, e l’ho sempre detto. A molti non piace.
      Di certo è vero che dopo 8 anni e 3 secondi posti, forse è ora di cambiare. Può darsi.
      È vero che i divorzi sono quasi sempre un po’ avvelenati.
      Però in Ducati potevano gestire meglio questa cosa. Potevano fare un po’ meno tira e molla. Potevano battere le mani a Dovizioso e dire che nonostante tutto preferiscono cambiare pilota perché dopo tanti tentativi è comunque lecito. Invece c’è sempre amarezza e un sentore di rancori e di cattivi rapporti. Lo scrivo stando completamente al di fuori, ma la sensazione è questa.

      A proposito, ricordo una frase di Giacomo Agostini dell’epoca in cui era team manager. Disse che quando una casa vuole sapere quanto vada realmente forte un pilota semiufficiale, basta che scambi le carenature con la moto ufficiale, nessuno se ne accorge e si hanno dei buoni responsi.
      Riletti con questa chiave ci sono molti episodi del passato che possono sembrare più spiegabili.
      Perché ne parlo? Perché Zarco ha improvvisamente iniziato a camminare lo scorso fine settimana. Un caso? O volevano togliersi la curiosità di capire quanto vada il pilota sul quale stanno puntando a Borgo Panigale? Intanto oggi Ciabatti ha detto che lavorano per confermare sia Zarco che Bagnaia.

    • #18793
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      A me Dovizioso non piace per niente, come persona intendo, come pilota lo giudico un top rider di fascia bassa, può sembrare una contraddizione lo so.
      Dovizioso non ha mai voluto un compagno di squadra forte e tutte le volte che se ne è trovato uno accanto in maniera subdola gli ha fatto terra bruciata intorno….. Perchè basta vedere la classifica finale del 2015 per vedere quanto Iannone fosse più forte di lui, per non parlare del malcelato odio verso Lorenzo, altro con una classe inarrivabile per il 34enne di Forlimpopoli. E’ stato sempre sacrificato qualcun’altro e sempre salvato lui, ora, è lecito chiedere qualcosa di più ad un pilota classe 86, l’inizio di campionato disastroso ha fatto il resto….. Vanno forte tutti tranne il vassallo Petrucci….
      Per me era il momento giusto per puntare su qualcun’altro, specialmente la cifra altissima, nei confronti dei risultati, da lui richiesta…..
      I suoi successori possono essere: Zarco da Avintia, Bagnaia da Pramac, o Lorenzo da casa sua, o andare a pescare nei giovani promettenti della moto due, a me piacciono molto Martin, Gardner e da tenere d’occhio Joe roberts, tra gli italiani mi piace Diggianantonio

    • #19074
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Riprendiamo un discorso che ad ogni fine gara dice il contrario della gara prima: si è passati da Quartararo mattatore e nuovo Marquez, ad una sfilza di nuovi papabili per il mondiale…. Uno ad ogni gara, l’ultimo in ordine di tempo è Joan Mir, del quale ho dichiarato ammirazione in tempi non sospetti, concreto e spietato è riuscito a tenere a freno gli istinti primordiali della sua giovane età sapendo quando può provarci oppure deve rinunciare, il sorpasso su Rossi in due curve all’ulòtimo giro dopo che il suo compagno di squadra e prima guida Rins non è riuscito per 6 lunghi giri è da antologia.
      Ricordiamo che lo spagnolo avrebbe vinto la prima al red bull ring se non ci fosse la discesa al volo, che coraggio, di Vinales, e conseguente bandiera rossa, al via della seconda parte non avendo altre gomme nuove da montare è arrivato in ogni caso quarto, perdendo 12 punti e favorendo in modo esagerato Dovizioso che nella prima parte di gara andava più piano di Mastic con il Silver wing.

      Questa la classifica attuale

      1 Andrea DOVIZIOSO 84
      2 Fabio QUARTARARO 83
      3 Maverick VIÑALES 83
      4 Joan MIR 80
      5 Franco MORBIDELLI 64
      6 Jack MILLER 64
      7 Takaaki NAKAGAMI 63
      8 Miguel OLIVEIRA 59
      9 Valentino ROSSI 58
      10 Pol ESPARGARO 57

      i primi dieci sono tutti da mondiale, quello che vedo meno bene è dovizioso, vuoi perchè ha la grinta di peppa pig quest’anno,vuoi perchè storicamente i gp della seconda parte di calendario non li ha mai digeriti bene.

      Menzione speciale in quest’ultimo gp come “più sfigato” va sicuramente a Miller che ha avuto un calo di motore perchè la sua presa d’aria ha risucchiato una visiera a strappo di Quartararo… Credo che le possibilità che riaccada siano 0,0000000……

    • #19084
      Mastic
      Amministratore del forum

      @bobpezzadoo, purtroppo non ho più il Silver Wing e Dovizioso campa tranquillo per questo. Il mio Beverly 300 ora che ha le gommine racing in curva è temibile, ma in rettilineo e in salita va un po’ meno.

      A me questo mondiale non dispiace. Lo so, sono sempre il solito bastian contrario che ama i perdenti.
      Il punto fermo è che se ci fosse stato Marquez (quello forte) con ogni probabilità avrebbe dominato. Lo stava facendo alla prima gara, quando si è tuffato.
      Però si è tuffato! E non lo dico per rinforzare il concetto caro a tanti che i piloti che vincono sono quelli che arrivano sotto la bandiera a scacchi e non si fanno male. Lo dico perché in tanti quest’anno continuano a dire che con le gomme attuali ogni gara cambia tutto. Piccole variazioni di temperatura e pressione atmosferica, umidità nell’aria e chissà cos’altro, e una moto che la settimana scorsa andava forte, oggi è più lenta. C’è anche la novità inedita dei due gran premi consecutivi. E mi sembra che a Misano alla seconda domenica quelli che sono andati più forte siano migliorati molto rispetto alla prima gara. Io però non sono un feticista dei tempi, e aspetto che @zio-franco mi faccia notare che ci ho azzeccato o che ho toppato.

      Con le gomme che un giorno vanno e uno no, è anche difficile mettere a punto le moto. Ho sempre guardato con enorme ammirazione lo stuolo di persone che lavorano intorno ai piloti per far andare bene le MotoGP, che hanno un sacco di regolazioni che si influenzano una con l’altra. Ora, se le gomme variano il loro comportamento, penso che in tanti stiano davanti al computer a leggere i dati e a rifare le regolazioni.
      Ne viene fuori il famoso mondiale a cazzo, con un sacco di vincitori differenti e il rischio che se arrivo io con il Beverly metto dietro qualche grande nome.
      Però alla fine è spettacolare. E mi viene da rispettare i vari Binder, Espargaro, Mir, Bagnaia… Al di là di Marc Marquez, forse c’è stata una svolta e ci sono diversi nomi nuovi che si affacciano alle posizioni alte della classifica. Quartararo andava forte già lo scorso anno, non è che quest’anno ha disimparato a guidare. Forse gli altri stanno andando forte davvero. E per i vecchi è suonata la campanella.

    • #19085
      zio franco
      Partecipante

      quelli che sono andati più forte siano migliorati molto rispetto alla prima gara

      Si è vero,sopratutto sempre per le gomme,non perchè hanno imparato a guidare 😉

      L’asfalto è stato rifatto e sembra strano ma l’elevato grip crea problemi agli stili di guida del nuovo secolo.il posteriore spinge forte se non perde aderenza,e non c’è taglio progressivo,quindi l’anteriore deriva molto in sottosterzo
      L’hanno imparato tutti escluso Dovizioso,uno dei vecchi
      Sono infatti crollati i record precedenti(crollati…4 decimi,mica chissà cosa…) che risalivano a due anni fa,sia in gara che in prova
      Ma con il vizio di asfaltare continuamente non si sa più l’evoluzione dove sta,telaio,elettronica,motore,pilota ormai sono al servizio di asfalto e chimica

      (lunedì al mugello dopo la F1 non stavano in piedi nemmeno le galline)

    • #19091
      zio franco
      Partecipante

      Forse ce lo siamo persi domenica a Misano,io almeno

      Nakagami all’arrivo invece di festeggiare ha preferito rendere un saluto a Tomizawa sul luogo dove ha perso la vita
      Grande rispetto per Nakagami

      Una parentesi che parentesi non è per chi non dimentica gli amici

      • #19093
        Mastic
        Amministratore del forum

        Forse ci stiamo stupendo (anche io con te) di qualcosa che in un mondo normale sarebbe normale.
        Il mondo normale dei valori mi sembra sia questo.
        Poi ci sono i freddi, i calcolatori, quelli che fanno le cose che piacciono al pubblico e quelli che aizzano il tifo e i tifosi. Quelli che urlano. Quelli superficiali.

    • #19094
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      belli entrambi gli ultimi due commenti, Bravi Zio e Riccardo

    • #19149
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Altro giro altro vincitore sicuro del titolo, questa volta è Fabio Quartararo, e lo potrebbe essere davvero visto che le prossime gare sono una in Francia e Le Mans, e le altre 4 sono Spagnole con l’ultima in Portogallo, il problema è la situazione Covid, siamo sicuri che le prossime 5 gare ci saranno? Visto che Francia e Spagna sono i due paesi con più contagi d’europa, saranno in grado di proteggere l’intero circus?

      questa la nuova classifica

      1 Fabio QUARTARARO 108
      2 Joan MIR 100
      3 Maverick VIÑALES 90
      4 Andrea DOVIZIOSO 84
      5 Franco MORBIDELLI 77
      6 Jack MILLER 75
      7 Takaaki NAKAGAMI 72
      8 Alex RINS 60
      9 Miguel OLIVEIRA 59
      10 Brad BINDER 58
      11 Valentino ROSSI 58
      12 Pol ESPARGARO 57

      facciamo le classifiche:

      Fabio 10. è il vincitore, è stato perfetto e onesto nel post gara a dire che è stato fortunato perchè le gomme erano completamente distrutte

      Joan 9.5 sarebbe dieci se non fosse partito dalla terza fila e fatto una gara in rimonta, molto molto concreto

      Alex 9.5 anche lui ha fatto la gara in fotocopia del compagno di squadra con il plus che partiva dalla 13esima casella, è tornato? lo vedremo tra 15 giorni

      Franco 8. Sembra un voto basso, ma due errori a chi vuole la vittoria partendo dalla pole sono davvero troppi, soprattutto non ha mostrato l’intelligenza (in gara) di capire che Fabio ne aveva di più cercando di starci insieme con una staccata che miracolosamente non gli ha fatto fare un volo per terra.

      Jack e Francesco 8. La ducati privata fa per l’ennesima volta meglio dell’ufficiale, arrivano a mezzo secondo da Franco che doveva dominare, l’australiano ha lottato con i primi come un leone mentre il secondo è venuto su dalle retrovie. Bravi

      Takaaki 8/9/10. non si sa quanto dare al giapponese, non sappiamo il vero valore della Honda in questo 2020 e neppure su questo circuito. Potrebbe essere che la casa motociclistica più grande del mondo gli abbia messo sotto il sedere un missile oppure che Takaaki abbia buttato il cuore oltre l’ostacolo mettendoci del suo. Settimo sarebbe un risultato così così, ma vista l’annata eccezionalmente povera di risultati si può dire che non è malaccio.

      Danilo 7 di incoraggiamento, le ha prese dai due Pramac, probabilmente le avrebbe prese anche da Zarco, però almeno è capitato che le telecamere qualche secondo lo abbiano dedicato a lui. Molto meglio per il “nuovo” Stoner italiano.

      Si può parlare anche dei tre nomi caduti eccellenti: Valentino quand’era secondo, Pol quand’era sesto (mi pare) e Andrea tirato giù al primo giro.
      L’italiano nelle due ultime gare ha gettato punti importanti per il mondiale, che è talmente strano che potrebbe essere stravolto in due gare, ora è molto lontano, 50 punti sono due gp da Fabio che dovrebbe collezionare due zeri contro due sue vittorie, se le gare sono davvero 6 e i punti in palio 150 tutto è possibile ma sono ben 10 i piloti davanti a lui in classifica e non è tra i favoriti.
      Lo spagnolo della Ktm ha buttato al vento un’altra buona gara, ormai gli zero sono pesantissimi e quello che sembrava il caposquadra assoluto e invece due suoi compagni di marca, Brad e Miguel gli sono davanti in classifica seppur di poco ma vincendo una gara a testa.
      Andrea, sfiga a mille, è lo stesso discorso che si fa con Valentino quando parte dietro, se si parte intruppati, i rischi ci sono sempre e se non è giudicabile per la gara durata una manciata di secondi sono le prove che sono inspiegabili, non dev’essere sempre la miglior Ducati ma partire dalla 17esima casella è deprimente.

      Vi chiederete perchè ho commentato con i nomi di battesimo, l’ho fatto perchè oggi come non mai ho visto il lato umano di questi ragazzi, ho visto i tre del podio felici ma sfiniti, ho visto Andrea incazzato come non mai, Valentino che piange dopo mille anni di attività, Pol imbestialito per il suo errore, Johann con la morte nel cuore per aver atterrato, anche se senza colpe Andrea, Fabio incontenibile, Franco stanchissimo.
      A volte diamo per scontato che siano dei supereroi, oggi non li ho visti così.

    • #19150
      Mastic
      Amministratore del forum

      Per quello che ha detto lui, sembrerebbe essergli scattato il click in testa necessario per iniziare a vincere. Ma ci vogliono tutti i condizionali del caso, perché fino all’ultimo non è mai detta. Abbiamo visto molti piloti vincere il mondiale soffrendo da matti all’ultimo gran premio, per la paura di sbagliare.
      Certo, Quartararo sembra velocissimo. E da inizio anno sembra il candidato principale alla vittoria.

      Cosa succederà con il Covid purtroppo non lo sappiamo. In Francia sono in guai grossi. Ieri il primo ministro ha detto che se continua così, entro 4-5 settimane il loro sistema sanitario sarà nuovamente al collasso. E stavolta non sono preparati. Credo che la situazione sia simile in Spagna.
      La realtà è che tutti pensano a nuovi lockdown, ma non sanno come fare a farli. Tutti vorrebbero evitarli.
      Quindi, il rischio che il mondiale si chiuda prima c’è.
      Nel mio sport stanno continuando a saltare tutte le date dei campionati internazionali.

      Tornando alle moto, Roberto, mi è piaciuta molto molto molto la tua classifica. Concordo praticamente su tutto. E mi è piaciuto il tuo voler chiamare i piloti per nome, esaltando il loro lato umano. Complimenti Roberto. Infatti oggi non ti chiamo @bobpezzadoo 🙂

    • #19159
      zio franco
      Partecipante

      Anche oggi osservo e annoto che la differenza tra il miglior giro ed il peggiore del vincitore hanno una differenza di 3″
      Per le Moto2 la differenza è di 1″

      Gli ultimi giri della motoGP hanno avuto un ritmo uguale a quello della Moto2,1’43″…,con il doppio dei cavalli ed un rettilineo di oltre un chilometro percorso a 100 Km/ora in più

      Scandaloso

      164 km/ora la media del vincitore,contro i 161 della Sbk,in 40 minuti il distacco sarebbe stato inferiore ai due chilometri nella pista col rettilineo più lungo del mondiale col gap velocistico di circa 30/35 km ora più ampio di sempre
      Non sono gare,sono Endurance mascherate,e male

    • #19160
      Mirco Marzotto
      Partecipante

      Scandaloso

      Mah! forse è il momento di pensare seriamente alla situazione gomme in motoGP

    • #19167
      Fuzz
      Partecipante

      Mah…si potrebbe dire, che sono gare strane…ma a volergli bene 😉
      tutti, sapevano che le medie, con le temperature basse, non avrebbero funzionato e che con le morbide non sarebbero arrivati in fondo, quindi hanno passeggiato per meta gara…per poi fare il “tiretto”, nella seconda parte… manca poco che m’addormento.
      Meregalli, diceva che la morbida davanti avrebbero avuto problemi, dopo metà gara infatti Valentino si è steso…oppure davvero, pensiamo che possa cadere come un salame?
      Come dice Franco 😉 carta canta… e non è la prima volta che succede, per le gomme, come dice Mirco…ci sarebbe da scrivere e tanto, è una roba che rasenta la lotteria…tanto sono “inaffidabili”nelle prestazioni…a questo punto, per migliorare ulteriormente lo spettacolo, toglierei le ombrelline e metterei dentro, nani e ballerine 😉

      Formula noia ad un passo

      • Questa risposta è stata modificata 3 settimane, 4 giorni fa da Fuzz.
    • #19172
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto la Ducati comunica i piloti ufficiali del 2021. E ci sono sia Pecco Bagnaia che Johann Zarco. Ma anche Jorge Martin. Rinnovamento e spinta sui giovani, come aveva anticipato Claudio Domenicali poco tempo fa. Ecco l’ufficializzazione, appena arrivata in email

      Ducati Corse comunica i piloti ufficiali del Ducati Team e del Pramac Racing Team per la stagione MotoGP 2021

      Ducati Corse ha il piacere di annunciare i quattro piloti ufficiali Ducati per il Campionato Mondiale MotoGP 2021. Nella squadra ufficiale sarà Francesco Bagnaia ad affiancare il già confermato Jack Miller, mentre per la prossima stagione Johann Zarco e Jorge Martín difenderanno i colori del Pramac Racing Team.

      Francesco “Pecco” Bagnaia, Campione del Mondo Moto2 nel 2018, ha debuttato in MotoGP lo scorso anno con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team ed ha dimostrato quest’anno una competitività sempre crescente, lottando per il podio in diversi GP. Nel 2021 il pilota piemontese, 23 anni, troverà nel Ducati Team il suo attuale compagno di squadra Jack Miller, alla sua settima stagione nella top class.

      Jack Miller, 25 anni, pilota australiano di Townsville, ha esordito nel Motomondiale nel 2011 in 125, e dopo aver lottato per il titolo Moto3 nel 2014, è passato direttamente in MotoGP nel 2015 disputando 93 gare nella classe regina, nelle ultime tre stagioni con il Pramac Racing Team.

      Tre titoli iridati per i due nuovi piloti del Pramac Racing Team: Johann Zarco, pilota francese di 30 anni, ha infatti conquistato il titolo in Moto2 nel 2015 e nel 2016 e quest’anno è impegnato in MotoGP con la Ducati del Team Esponsorama, con la quale ha ottenuto la pole position e il terzo posto in gara a Brno. Con lui nel team factory-supported di Borgo Panigale un pilota esordiente nella massima categoria: lo spagnolo Jorge Martín, 22 anni, Campione del Mondo Moto3 nel 2018 e attualmente alla sua seconda stagione in Moto2.

      Tutti i quattro piloti ufficiali potranno disporre delle Desmosedici GP nella versione più recente e con le stesse specifiche tecniche.

      Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding: “Le corse sono un incubatore tecnologico avanzato in continua evoluzione che rappresenta una parte fondamentale della nostra azienda. Per avere successo è indispensabile continuare a investire in ricerca e sviluppo e non avere il timore di innovare e rinnovare. Per questo sono molto contento dell’inserimento di piloti giovani e di talento che ci fanno guardare al futuro con ottimismo e una costante voglia di migliorarci. Jack Miller e Pecco Bagnaia quest’anno hanno dimostrato di riuscire a sfruttare il potenziale della nostra Desmosedici GP e si sono meritati questa opportunità. Il loro passaggio alla squadra ufficiale dal Pramac Racing Team, dove entrambi sono cresciuti, è prova dell’efficiente collaborazione che ci lega al team di Paolo Campinoti, che desidero ringraziare. Sono sicuro che il prossimo anno la sua squadra saprà valorizzare al meglio anche il talento dei due nuovi piloti Johann Zarco e Jorge Martín. Adesso però siamo focalizzati sulla stagione in corso, perché vogliamo ottenere i migliori risultati possibili con i nostri due piloti: Andrea, che in questi otto anni con noi è stato per tre volte consecutive vice-campione del mondo, ha vinto 14 GP, diventando così il pilota Ducati più vincente dopo Stoner, ed è ancora il lotta per il titolo mondiale di quest’anno e Danilo, che si sta impegnando al massimo per tornare a lottare per il podio. Insieme a loro faremo di tutto per concludere al meglio questa nostra bella avventura insieme”.

    • #19188
      Mastic
      Amministratore del forum

      Mi scappa. Quando mi scappa mi scappa!
      Lo sapete che spesso prendo le parti dei perdenti. Beh, oggi il pilota più sottovalutato della MotoGP è arrivato secondo.
      Alex Marquez. Primo è arrivato Danilo Petrucci. Che per molti potrebbe significare che è stato il gran premio delle pippe. Però per me Petrucci è veloce assai. E quest’anno è stato rallentato da… Ma torniamo al Marquez sfigato. Ne ho scritto più volte quest’anno. Secondo me non gli ha giovato finire a fianco del fratello nel team più impegnativo della MotoGP. Ed è stato molto brutto quest’anno per lui. Costantemente lontano dalle posizioni buone, dimenticato da tutti.
      Ora finalmente lo intervistano!

      Non credo che Alex Marquez abbia miracolosamente capito l’Honda MotoGP. Ci vorrà ancora del tempo. Perché lui è un signor pilota; anche se non è come il fratello. Però sono contento che oggi sia andata così.
      Anche per Danilo Petrucci 🙂

    • #19189
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      è stato il gran premio delle pippe

      effettivamente a leggere solo l’ordine di arrivo capisci che la gara è stata quantomeno anomala.
      Tutto il merito di questa pazza gara va al meteo, e non solo, come siamo abituati, alla pioggia che spesso capita durante la stagione, ma pioggia fredda e temperature da nord della Francia. Questo ha scombussolato tutti i parametri usati per affrontare un gp ne ha beneficiato lo spettacolo e il campionato in generale regalandoci il settimo vincitore di stagione, dato che da solo spiega inequivocabilmente il perchè non ci sia un leader assoluto. Proviamo con le classifiche:

      Petrucci e Marquez 10 e lode: mi sento di metterli insieme perchè entrambi vengono da un periodo NO, uno completamente sfiduciato e l’altro schiacciato dal cognome che porta, per entrambi una situazione liberatoria, un tocca sana per l’umore e tante piccole rivincite, mi hanno ricordato questa scena:

      Pol Espargaro 9.5: finalmente una gara da caposquadra, è sembrato il meno al limite con la sua ktm che aveva un’accelerazione forse superiore a Ducati, è riuscito a non buttare al vento la gara come troppo spesso gli capita, bravissimo

      Dovizioso 8: sarebbe da 9 ma c’è la seconda guida che lo ha surclassato, come spesso accade quando perde non lo fa con dignità, il suo nervosismo è ingiusto verso il suo compagno di squadra che si è sempre fatto trovare pronto, quando poteva, a dargli una mano

      Zarco 6/10: il primo voto ad una prima parte di gara in difficoltà e 10 per un recupero strepitoso fatto a colpi di giri veloci con la ciliegina del sorpasso all’ultimissme curve ai danni di un ottimo Oliveira

      Oliveira 8: mi piace il portoghese, non riesco a nasconderlo, mi piace il suo prendere il massimo possibile in ogni situazione, ha già triplicato i punti dell’anno scorso

      Nakagami e Bradl 7: la Honda si rifà viva e loro rispondono presente, vuoi il freddo e la pioggia, però almeno in questo Gp la casa alata ne ha piazzati 3 nei primi 8.

      Tutti gli altri arrivati al traguardo meritano la sufficienza, le condizioni erano difficili, la curva tre da guidare sulle uova

      Anche se non sono arrivati alla bandiera a scacchi meritano una menzione speciale Miller voto 10, tradito dalla sua moto e possibile vincitore, visto che la pioggia è ricominciata a cadere alla fine e Rins da 8 nonostante sia caduto, la sua moto che fa del grip e della “rotondità” la sua arma migliore era spuntata davanti ad una pista in quelle condizioni, nonostante tutto Rins ha strabattuto il suo compagno Mir che solo alla fine si è rifatto vivo.

    • #19192
      lukethebike
      Moderatore

      Gara Strana di una stagione ancor più strana.
      Non riesco francamente a fare valutazioni in quanto ovviamente è impossibile capire i dati relativi a queste gomme che sembra stiano influenzando i risultati così tanto.

      Tuttavia ho delle personali convinzioni:
      -DUCATI-
      Sono diversi anni (almeno 3) che per me è la moto migliore. Dimostrazione che ha permesso a diversi Piloti “normali” di vincere gare ed ad uno “buono” (Dovizioso) di arrivare secondo nel mondiale per 3 volte.

      -KTM-
      Vedi come per Ducati. Pedrosa credo sia stata una manna dal cielo, ma una moto che fa vincere quelli che ha fatto vincere o fatto salire sul podio.. (Oliveira, Binder, Espargaro…) dai! Non mi dite che sono fenomeni tutti quanti. Non ci credo. Punto. Appena si mettono a posto per tutte le piste, andranno ancora più forte.

      -SUZUKI-
      Gran Moto. Bella. Mi piace. Forse la più equilibrata assieme alla

      -YAMAHA-
      Che però mi fa venire qualche dubbio sulla squadra ufficiale: Sembra che in Petronas l’aria sia più tranquilla… Boh.

      -HONDA-
      Credo sia così avanti nei comportamenti limite, che a parte il suo “Padrone” MM93, nessuno riesce di primo acchitto ad arrivarci a quel limite…

      -APRILIA-
      Le moto da corsa le sanno fare al pari di DUCATI e KTM. Non ho idea cosa manchi per stabilizzarla lassù. Mistero. Motore? Sul Giro secco sembra ok. Sembra che con programmi di consumo gara evidentemente soffrono…

      -PILOTI-
      Fuori M. Marquez, Quartararo sembra il più talentuoso, ma ho ancora dei dubbi. E non so fine a che punto dipenda dalle gomme. Rossi è inossidabile ma sta mostrando i segni di un inevitabile declino fisico-mentale e credo cominci a pensare molto alla sua “Azienda”. Ma riuscirà a vincere una gara quest’anno.

      Poi ci sono 3 PILOTI che credo siano accumunati da simile impalcatura: Morbidelli, Bagnaia, A. Marquez.
      Certo, ci siamo abituati a MM93 che è arrivato ed ha vinto subito, ma è una eccezione. Quei 3 invece, anche guardando al passato, sono tipi tranquilli, che lavorano duro ed il primo anno lo utlizzano per “studiare”. Poi Vincono il Mondiale. E diventano solidi. Questo dicono i dati di Moto3 e Moto 2 per tutti e 3.
      Per me sono tutti e 3 forti e pronti dall’anno prossimo a giocarsi il mondiale. MM93 permettendo…
      Poi c’è MIR. Me lo sono dimenticato. Fa parte della categoria dei 3 di prima.
      Li Chiamerei i 4 Moschettieri.

      Per gli altri, beh, credo siano meteore… Mi spiace x Vinales…

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    • #19196
      Mastic
      Amministratore del forum

      Per vincere, a parte una manetta di mia nonna, servono una serie di cose.
      Una testa da campione e una squadra.
      La testa da campione è quella che ti fa ragionare e andare a mèta anche quando l’emotività ti rema fortemente contro. Quartararo soffre la tensione per ora. Per ora, non è detto che continui. Ma per ora ha paura di sbagliare e di fare la figura del pollo. Ha paura che gli sfumi fra le mani quel mondiale al quale non ha mai neanche osato pensare in passato, perché è giovanissimo e sta correndo contro i suoi idoli.
      Marc Marquez quando è in preda all’emotività diventa più aggressivo e concreto (raramente sballa). Anche Max Biaggi quando era sotto pressione rendeva benissimo. Mentre Valentino Rossi non sembra essere stato mai sotto pressione.

      La squadra serve perché il motociclismo è sport di squadra. scritto e detto tante volte. In Yamaha, per quel poco che mi è stato raccontato da qualche collega che segue il Mondiale, hanno impiegato molto tempo a capire che non potevano più seguire le indicazioni di Valentino, ma dovevano piuttosto iniziare a sviluppare la moto sulle indicazioni dei giovani. Che atmosfera ci sia oggi sembrerebbe facile da capire. Sono nervosi. Non gli funziona nulla. Anche Vinales, ha sparato contro la moto, cosa che di solito rovina i rapporti sia con la casa che con chi mette le mani sulla moto.
      Colpa di Vinales che è una meteora? Quasi ogni campione potrebbe essere una meteora se non finisse nelle mani giuste. Tanti anni fa c’era un team, quello di Roberto Gallina, con il quale per qualche anno chi ci capitava dentro vinceva un bel po’. Poi, andando via di lì, i risultati si appannavano.
      Forse era anche molto merito della squadra.
      Poi, è vero, ci sono piloti che sanno guidare sopra qualunque problema e stato d’animo. Ma sono pochissimi. Proprio pochissimi.

      Per dire, che su Vinales non saprei cosa dire. Giudizio sospeso. Perché da fuori è incomprensibile la sua parabola.
      Per gli altri, sicuramente crescono. Perché il ricambio deve esserci per forza. E Rossi sta dando dimostrazione del fatto che… è invecchiato. Non va piano. Anzi! Ma gli manca quell’acuto altissimo che per un’inezia intesa in termini di tempo sul giro, e di decisione quando si guida e si finisce a confrontarsi con uno giovane, non gli consente più di essere sempre vincente. Forse vincerà una gara. Forse.
      Ma non ci giurerei. Per lui il primo passo dell’invecchiamento è essere diventato normale.

    • #19197
      zio franco
      Partecipante

      Una testa da campione e una squadra.

      Già,nonostante i commentatori tecnici continuino a parlare di sport individuale

      Ma l’avete visto Celestino Vietti ?

      Guardate con attenzione gli ultimi 3 giri della Moto3 e poi ne riparliamo…quello c’ha una testa che non si vedeva da decenni,lucido,intelligente,paziente e terribilmente efficace sopratutto quando è da solo la davanti
      Girava come una lama nel burro,eppure non aveva scie e nemmeno il motore di Leopard
      Un brutto anatroccolo che quando fa quello che gli piace diventa un principe

    • #19200
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Rossi positivo al Covid, nonostante io non sia tra i suoi tifosi e acerrimo nemico del codazzo di lecchini che ha dietro da sempre, gli auguro i più sinceri auguri di pronta guarigione, sulla salute e sulle cadute con conseguenze non si scherza e non si percula nessuno.

      Timore per Vinales, tutto il suo staff e specialmente Luca Marini suo fratellastro in lotta per la conquista del campionato moto 2.

      Speriamo bene

      • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 2 giorni fa da Bobpezzadoo.
      • #19203
        Mastic
        Amministratore del forum

        Speriamo bene.
        Corretto il tuo messaggio Bob. Al di là degli auguri a Rossi, fotografi bene la situazione di precarietà che stiamo vivendo.
        La Dorna ha fatto un buon lavoro sicuramente, ma se nel gruppo arriva un positivo, è probabile che il contagio si allarghi. E a quel punto lo stop sarebbe inevitabile.
        Abbiamo lo stesso problema in palestra. La federazione ci impone di tenere il più possibile chiuso il gruppo. Ma se mi entra un positivo, probabilmente devo fermare il corso. E stiamo con le dita incrociate.

        Ecco, dita incrociate

    • #19208
      Mastic
      Amministratore del forum

      La rabbia di Dovizioso che lancia il guanto a fine della Q1 ha fatto discutere oggi. Quelli di Sky sostengono che doveva esserci gioco di squadra per tirare il Dovi.
      Sinceramente non ne vedo il motivo. Intanto il suo valore sul giro è quello, e avrebbe guadagnato 2 posizioni, non di più. E poi, i giochi di squadra sono sempre qualcosa di brutto nello sport. Posso capire se ti stai giocando il mondiale un compagno che ti lascia la posizione, ma in una situazione come quella di oggi, a cosa sarebbe servito? Tanto dovizioso il mondiale non lo vince neanche se viene un attacco di dissenteria ai primi 10 dello schieramento. Non perché lui sia bollito. Ma perché il pacchetto, moto +gomme +pilota in questo momento proprio non va. Miller va? Petrucci va? Normale! Succede nelle corse che quello che non funziona con uno funzioni con altri. E forse Dovizioso era solo arrabbiato con la situazione, con sé stesso, con l’ultimo mondiale possibile che scappa via

      • #19209
        Bobpezzadoo
        Partecipante

        no, la sua spiegazione al suo gesto è tra il ridicolo/patetico e l’arzigogolato… Una brutta figura…. Non andava bene Iannone che era fortissimo sulla Ducati, erano soldi buttati quelli per Lorenzo e adesso Petrucci lo ha deluso più volte umanamente…..

        “Non posso dire che la Ducati non stia facendo il massimo che è giusto fare. La situazione di quest’anno non è diversa dagli altri anni. Non penso che Ducati dovesse approntare una strategia, ci sono molte gare e i piloti devono correre nel modo in cui credono. Non ho mai preteso niente, neanche quando avrei potuto farlo, in passato, con il corridore Ducati che tutti conoscono, lo spagnolo, e quindi non parlo di strategie. Dico che nella situazione di oggi sarebbe stato intelligente fare in un altro modo”.

        • #19210
          Mastic
          Amministratore del forum

          Lo difendo sempre, ma questa volta è ridicolo. Stiamo parlando dell’accesso alla Q2, non della pole position.
          Se vuoi vincere il mondiale devi andare forte. Altrimenti resti in Q1 e stai zitto.

          Poi, dietro tutto questo c’è la cronica incapacità di ducati di gestire il box. Basta leggere le interviste di Petrucci e di Davies

    • #19211
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Aragon ciak uno

      Il campionato del futuro, che piaccia o no, è la regola che nessuno riesca a primeggiare, aveva, dopo le prove, il carico di briscola Quartararo ma lo ha sprecato, uno zero senza cadere forse è anche peggio, poteva Dovizioso con una Ducati sempre la più performante sul lungo rettilineo del circuito spagnolo, ma sembra faccia di tutto per buttare alle ortiche l’occasione della vita, sparite le ducati e le ktm, ecco servita la gara più anomala dell’anno.

      Le pagelle sono oltremodo scontate, non un guizzo, un colpo di genio a parte il doppio sorpasso di Mir alle Petronas in una curva sola, sicuramente un plauso va fatto ad Alex Marquez con una gara di rimonta fino a sfiorare la vittoria, stessa cosa a Rins, Mir e Vinales….

      Questa la classifica e le pagelle tra 7 giorni

      1 Joan MIR 121
      2 Fabio QUARTARARO 115
      3 Maverick VIÑALES 109
      4 Andrea DOVIZIOSO 106
      5 Takaaki NAKAGAMI 92
      6 Franco MORBIDELLI 87
      7 Alex RINS 85
      8 Jack MILLER 82
      9 Pol ESPARGARO 77
      10 Miguel OLIVEIRA 69

      Le gare sono 4, quindi in tutto 100 punti, in virtù della gara di oggi, possiamo mettere fino a Rins, con 36 punti di ritardo, tra i possibili vincitori del campionato. Tutto sembra portarci alla gara decisiva a Portimao. Vedremo.

      • #19212
        Mastic
        Amministratore del forum

        A me restano un po’ di cose dopo questo GP.

        1) Intanto un grande spettacolo. Perché la gara mi è proprio piaciuta. E un plauso per le riprese agli spagnoli, con l’elicottero che inquadrava le doppia sinistra e il rettilineo benissimo!

        2) Quartararo. Pressione delle gomme “salita” in gara. Dunque, dovendo misurare le sue parole e non avendo altro a disposizione, l’unica cosa che si può pensare è che le gomme si siano surriscaldate. Quindi, problemi di setup. Ed è stato evidente il gesto che ha fatto lui nel box a gara finita: la gomma anteriore saltava e allargava la traiettoria. Sarebbe bello capire perché. Chissà se lo sapremo mai. Certo, un bell’errore. E ora è 6 punti dietro a Mir

        3) Suzuki. Gira in un fazzoletto. Impressionante! Sembra che i piloti della Suzuki corrano su un’altra pista in alcuni momenti. Non so come abbiano fatto, ma il pacchetto telaio/sospensioni/gomme (e piloti) funziona proprio bene. Rins guida bene e con molta testa sulle spalle (è regolare, guida da calcolatore, non da “inventore”), Mir… non ha vinto una gara, ma è veloce, c’è sempre e si ritrova in testa al Mondiale.
        Anche Jean Louis Tournadre vinse un titolo senza vincere neanche una gara, se non ricordo male.

        4) Dovizioso e la Ducati. A parte i problemi nel box, la moto sarà anche velocissima, ma ha dei problemi nel rapporto con queste gomme. E alla fine non vanno. Il problema potrà essere del pilota se gli altri ducatisti fossero più avanti. Ma non è così. Vanno un po’ meglio, ma manco tanto. E Dovizioso in passato lottava con Marquez e ogni tanto vinceva. Si sarà pure sgonfiato lui, ma qui c’è qualcosa che non va. E non trovano il bandolo della matassa. E manco lo troveranno per quest’anno.

        5) Alex Marquez. Solo a me sembra che abbia modificato il suo stile di guida e somigli sempre più al fratello dentro le curve? In ingresso è ancora Alex, a vederlo dentro la curva e in uscita somiglia tantissimo a Marc. Comunque tanto di cappello, ora sta andando veramente forte.

        6) Team principal(s). Un lavoro veramente difficile da fare. Quando fai le scelte giuste ti si dimenticano quasi sempre. Quando fai una cazzata, ti puntano tutti il dito addosso. Sto pensando a Puig, che ha preso Alex Marquez, probabilmente su forti pressioni di Marc. Poi lo ha scaricato a inizio stagione in cambio di Pol Espargaro. E ora Alex diventa vincente. E chissà come andrà Pol il prossimo anno (per me faticherà molto). Mamma mia quante cazzate.
        Ma sto pensando anche alla Superbike, all’intervista di Chaz Davies che dice di essere stato scaricato, e che ora che vince dice: finalmente mi hanno ascoltato su come sistemare la moto.
        Anche Dovizioso ha vinto subito dopo aver rotto il braccio di ferro di tensione sul suo rinnovo contrattuale. Poi ha smesso di andare.
        Il motociclismo agonistico è uno sport di squadra. Ed è un qualcosa molto vivo, che le squadre plasmano continuamente. Un divenire che non si arresta mai. Il risultato lo vediamo in pista alla domenica.

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