Multe proporzionali al reddito
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- Questo topic ha 9 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 8 mesi fa da
Riccardo Matesic.
- AutorePost
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 16:48 #6142
Una ragazza norvegese ha pagato 25mila euro di multa per guida in stato d’ebbrezza. Può sembrare tanto, ma ha rischiato di pagare fino a 5 milioni.
In effetti lei è una miliardaria, e in Norvegia le multe sono proporzionali al reddito.
Se ci pensate, la cosa è socialmente corretta. Perché il peso che avrà sulle singole persone l’esborso di una determinata cifra è ovviamente diverso in funzione del reddito e del capitale posseduto da ogni persona.
Insomma, un ricco se ne frega se ogni tanto gli arriva una contravvenzione, e può continuare a violare la legge quanto vuole, mentre un poveraccio magari va in crisi per una singola multa da pagare. Introdurre una proporzionalità significa azzerare queste diseguaglianze sociali e far si che la multa pesi in maniera analoga per tutti. Il che dovrebbe tradursi in un più ampio rispetto del Codice della Strada, quindi in minori incidenti.Voi che ne dite?
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 17:03 #6145
Certo pagare per non perdere punti sulla patente non dichiarando chi era alla guida come nel nostro Cds è l’esatto opposto
Io una notte in questura per smaltire i postumi della sbornia e riflettere sulla bellezza della Libertà propria e altrui,gliela facevo passare
Forse se la ricordava più della multa- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 18:13 #6146
Un po’ mi porti fuori tema, ma è interessante il tuo spunto: il carcere piuttosto che la sanzione pecuniaria.
Non lo so. In Italia ha funzionato abbastanza la paura di essere presi, ed è cambiato molto il nostro costume.
25mila euro mi sa che se li ricorda anche una persona benestante. Certo dipende quanto benestante. Forse al carcere sostituirei i lavori socialmente utili. In Francia ti mandano ad assistere i grandi invalidi, resi invalidi dagli incidenti stradali. Diciamo che se a turno tutti noi facessimo un po’ di lavori socialmente utili, potremmo migliorare un po’ tutti.
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 18:58 #6147
Il facoltoso non avrebbe problemi a fare un ricorso rivolgendosi ad un legale pur di non pagare, andrebbe rivisto anche questo sistema, ti arriva la multa, sei obbligato a pagare in maniera proporzionata al tuo reddito e svincoli i giudici di pace a perdere tempo per queste cose dedicandosi a cause più serie.
Una notte in prigione la dimentichi presto, così come i lavori socialmente utili, tanto se non hai la sensibilità di soccorrere un ferito in strada non ti colpirà nemmeno vedere chi si è rovinato con un incidente, bisogna agire sul portafoglio delle persone per poter -forse- cambiare qualcosa
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 19:08 #6148
Siamo in 3 con altrettante idee differenti. Forte sta cosa!
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 19:12 #6149
Tanto ho ragione io 😛
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 19:35 #6150
La sintesi di questo nostro disaccordo si potrebbe trovare in quei sistemi che demandano al giudice la decisione sulla pena più utile in funzione del soggetto che deve espiarla. In Italia in parte succede già
- giovedì, 21 Dicembre, 2017 alle 21:18 #6158
gabbio e multa insieme?
- venerdì, 22 Dicembre, 2017 alle 00:13 #6159
In Italia reddito reale e dichiarato sono grandezze scorrelate…
Meglio una pena corporale, 10 frustate posson bastare!- venerdì, 22 Dicembre, 2017 alle 13:19 #6161
Purtroppo sono d’accordo con te.
Ciao Highside!
- AutorePost
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