Fra Lazio e Abruzzo, su e giù sui Monti Simbruini
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- Questo topic ha 11 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 6 mesi fa da
Riccardo Matesic.
- AutorePost
- venerdì, 21 Dicembre, 2018 alle 09:58 #12703
Ho appena pubblicato un itinerario in moto fatto nei giorni scorsi con la Suzuki V-Strom. Un itinerario breve, da fare in giornata, ma che può essere impegnativo. Perché c’è dello sterrato (semplice), perché prevede delle strade chiuse al traffico, quindi non in ordine, perché è decisamente in quota e quindi espone a forti e repentini mutamenti metereologici.
Lo trovate cliccando QUIOgni aggiunta o considerazione sarà benvenuta
- venerdì, 21 Dicembre, 2018 alle 10:32 #12707
Anonimo
Bello! Sono i giri che preferisco, in solitaria, con la solo compagnia dei tuoi pensieri, andatura rilassata idonea alla contemplazione 😉
- venerdì, 21 Dicembre, 2018 alle 11:26 #12708
Bel giro! Ottimo pezzo, mi piacciono molto questi articoli, sembra di esserci. La Strommona andrà certamente benissimo, ma non si può guardare…
- venerdì, 21 Dicembre, 2018 alle 13:06 #12714
Intanto grazie a entrambi per i vostri commenti!
Quanto alla strommona… ho il difetto che le moto mi piacciono quasi tutte. E’ un difetto, anche se quando scrivo il testo di una prova ritengo di essere obiettivo.
La strommona è più bella vista da sopra che non da fuori. Seduto sopra di lei è carina e giusta. Il motore ha poca botta ai bassi regimi, perché sono abituato alla mia Tuono che prima ti dà un calcio in culo e poi ti chiede se volevi davvero aprire il gas.
Però la strommona sulle strade schifose che abbiamo vola sulle asperità dell’asfalto. E una volta che ci prendi la mano è una farfalla. Vabbè, una farfallona. Bella con quel suo frullare di motore. Ci sono rimasto male la prima volta che mi è entrato il traction control, perché mi ha anticipato di pochissimo e mi sono sentito… inutile.
Poi me ne sono fregato e ci sono andato forte.Per portarci una persona dietro la strommona è perfetta. Nelle borse ci metti tutto. La moto è civile, e anche una passeggera timorosa si rilassa. Con la Tuono puoi portare solo le adrenaliniche, le altre si chiedono chi gliel’ha fatto fare appena accendi il motore.
Ovvio che io preferisco la Tuono, ma la strommona mi è dispiaciuto restituirla. Dopo 1300 km. A breve ne pubblico la prova. E’ già scritta.
- venerdì, 21 Dicembre, 2018 alle 17:17 #12717
Grazie, sempre interessante conoscere itinerari nuovi
- venerdì, 21 Dicembre, 2018 alle 19:52 #12719
Belle strade a me sconosciute… bella anche la Suzukona… mi piace un sacco.
- sabato, 22 Dicembre, 2018 alle 11:47 #12722
Che bello Riccardo, sono i giri che preferisco, lontano dal caos lontano dal traffico a contatto con la natura selvaggia. Certamente che andare da soli è un rischio sicuramente con due moto è meglio ma ogni tanto essere assorti da soli nel silenzio più assoluto -magari guardarli tutti dall’alto- non piò che fare molto bene a se stessi.
Forse che siano chiuse al traffico quelle strade è meglio, dove arriva l’uomo di solito si porta anche i danni.La VStrom è sempre stata una moto controversa o piace o non piace non ci sono vie di mezzo, dal punto di vista estetico non è nulla di emozionante senza fronzoli ma offre molto dal lato della guida, della comodità è molto versatile e semplice da guidare oltre che affidabile con una meccanica molto collaudata e (seppur di vecchio progetto) ancora attuale, si presta molto globalmente a questi tipi di percorsi,
- domenica, 6 Gennaio, 2019 alle 11:17 #13003
E ora c’è anche il video dell’itinerario pubblicato nei giorni scorsi con la Suzuki V-Strom 1000.
Mettetevi comodi e gustatevelo con calma: sono 17 minuti di video 😉
Poi commentate pure qui.Per trovarlo: Videoitinerario: fra asfalti e sterrati di montagna con la Suzuki V-Strom 1000
- giovedì, 31 Gennaio, 2019 alle 10:15 #13469
Bel video e bellissimo itinerario.
Domanda: ma nel tratto sterrato, prima di arrivare a Camporotondo, c’è la possibilità di deviare e quindi raggiungere i Piani della Renga?- giovedì, 31 Gennaio, 2019 alle 21:06 #13470
Ciao Giuse, grazie per gli apprezzamenti.
Si, direi che la possibilità di raggiungere i piani della Renga c’è. Prima di Camporotondo si incontra un bivio dal quale parte uno sterrato in direzione Campetelle, Fonte Migliari, Filettino, Campo Staffi, Lago de Ceraso, Campo de Ceraso. A naso, data un’occhiata a google, secondo me ci si arriva. Però la prova non l’ho fatta. Quando passa questa ondata di freddo magari ci vado in mountain bike o con la prossima moto adatta al fuoristrada.
🙂
- sabato, 2 Febbraio, 2019 alle 18:32 #13474
Vallepietra è stata una bella scoperta per me e Maurizio, ci siamo stati il 13 agosto 2016.
Saliti e ridiscesi dalla stessa strada, mi è rimasta la curiosità di tornare per provare la parte sterrata.
Panorama da Vallepietra
Il Santuario scavato nella roccia, con tanto di sorgente e cappelle con affreschi antichi e tradizioni devozionali merita, ma è deturpato da chioschi di ricordini invadenti e irritanti.
il Santuario
Ma il video della strada sterrata a scendere da Vallepietra non c’è o sono io che non riesco a trovarlo?…post scriptum, trovato nel video integrale del percorso.
Ottimo video Riccardo, le tue spiegazioni che accompagnano le immagini e la musica non invadente hanno l’effetto di interessarmi fino alla fine, contrariamente a quanto mi capita di solito con i video di moto.
- AutorePost
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