Deperibilità olio motore
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- Questo topic ha 11 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 10 mesi fa da
Anto.
- AutorePost
- venerdì, 13 Ottobre, 2017 alle 19:16 #4391
Mi ritrovo a dover fare tra pochi giorni il tagliando alla mia VStrom, tagliando con scadenza annuale che prevede anche la sostituzione dell’olio motore.
La percorrenza massima prevista è 6000 km o un anno, per motivi vari quest’anno non sono andato oltre i 3000 km – fatto tutti con percorrenza minima di 200 km a giro per lunghi tratti-.Ora mi chiedo perché avendo sfruttato poco l’olio sono obbligato a cambiarlo ugualnente dopo un anno, in che modo l’olio deperisce o perde le sue caratteristiche pur avendo percorso poche migliaia di chilometri in condizioni ottimali?
Mi conviene aspettare ancora e fare altri chilometri o rispetto la scadenza temporale prevista?

- venerdì, 13 Ottobre, 2017 alle 23:40 #4394
L’olio motore “deperisce” sporcandosi coi residui della combustione, addensandosi e perdendo in viscosità.
Sapevo poi che può perdere le sue caratteristiche anche a causa dell’ossidazione, ma qui si fermano le mie competenze in merito; aspettiamo il parere dei più esperti.
Per la mia esperienza, stiamo comunque parlando di uno di quei “componenti” da seguire con particolare attenzione. - sabato, 14 Ottobre, 2017 alle 01:17 #4395
Che io sappia, questa regola dei 12 mesi vale per oli minerali. gli oli totalmente sintetici durano un paio d’anni
- sabato, 14 Ottobre, 2017 alle 15:11 #4397
Non riesco a capire se l’olio sia sintetico o minerale, sul manuale di uso è indicata questa caratteristica:

- lunedì, 16 Ottobre, 2017 alle 09:37 #4405
Dovresti vedere direttamente l’olio che ti è stato messo nella moto. Marca e tipo. Anche se non ne hai la confezione, via Internet comunque puoi avere tutte le specifiche.
Comunque oggi si tende a usare oli sintetici. Qualcuno risparmia e usa oli a base sintetica, se non erro, con additivi minerali. Però non vado oltre. Dovrei documentarmi.
Segnalo che qualche anno fa feci un’inchiesta, scoprendo che anche alcuni concessionari avevano il vizietto di risparmiare sull’olio. Comprando fusti di prodotto non propriamente pregiato.
Proviamo a sentire qualcuno che ne sa di più: @stefano-gr, @lukethebike, @mostronovecento. - lunedì, 16 Ottobre, 2017 alle 10:38 #4409
Confermo: le case spesso, pur legandosi ad un produttore specifico (per motivi più commerciali che tecnici), danno delle indicazioni generiche sull’olio da usare.
In base a quanto da te riportato dal libretto U&M, potresti trovare due olii con quelle caratteristiche, uno minerale 100% e l’altro sintetico 100%.
Devi in qualche modo conoscere esattamente che tipo e marca di olio hai nel motore.In linea di massima i limiti indicati dalle case sono dati per pararsi il cu…..stare dalla parte della ragione. Se aspetti a cambiarlo tra 6 mesi non succede niente, in pratica.
Però è vero che durante i cicli di riscaldamento e raffreddamento si formano schiume, sostanze acide, morchie, condense. Inoltre può esserci un lieve trafilamento di carburante dai segmenti che va anch’esso a inquinare il lubrificante. Gli olii sintetici da quel punto di vista sono più “resistenti”…
Ciauz
- lunedì, 16 Ottobre, 2017 alle 10:48 #4410
Grazie mostro! L’unica cosa da fare è di chiedere al meccanico che olio ha usato all’ultimo tagliando, se sintetico credo che lo cambio l’anno prossimo se a base sintetica o minerale entro fine anno.
- lunedì, 16 Ottobre, 2017 alle 13:04 #4420
La durata di un olio lubrificante dipende da molti fattori, temperature massime raggiunte, sforzo di taglio applicato, composizione di base e in misura preponderante, additivi aggiunti.
Rispetto a 20-30 anni fa il progresso è stato enorme, persino maggiore di quello riscontrato sui (sugli) pneumatici, data l’età media del forum mi capite benissimo. 😉 Macadam rispetto a pneumatico odierno.
Un olio attuale dura decisamente di più a meno che non intervengano fattori usuranti dovuti a difetti meccanici, intendo trafilamento di benzina nell’olio o emulsioni con l’acqua di raffreddamento, ma esclusi questi fattori che impongono il cambio dell’olio (e riparazioni direi) un olio attuale dura ben più di un anno.
Un tempo il nemico numero uno era l’ossidazione dell’olio, catalizzata da particelle metalliche e/o carboniose trattenute nell’olio, anche la formazione di morchie tendeva a ridurre le prestazioni lubrificanti.
Oggi grazie a degli additivi molto efficaci l’ossidazione e la formazione di morchie, perlomeno negli olii di buona qualità, sono state molto allontanate nel tempo. Se non ci sono, ripeto, situazioni di emergenza (benzina e/o acqua nell’olio) puoi tranquillamente tenerlo.
Le case motociclistiche ovviamente raccomandano intervalli brevi per la sostituzione dell’olio lubrificante, (a loro non costa nulla e si premurano) ma spesso sono rimaste ancorate a vecchi preconcetti.
Personalmente ritengo che cambiare un olio prima di 15.000 chilometri sia un inutile spreco, ma ciascuno si comporta come meglio crede e dei propri soldi ne fa quello che vuole, sia chiaro.
Ci furono parecchi esperimenti su motori sigillati nei quali l’olio veniva aggiunto e mai cambiato, si raggiunsero percorrenze di 100.000 chilometri senza problemi, ma la cosa non fu mai incoraggiata dai produttori di olio lubrificante e presto si spense tutto nell’oblio. - martedì, 17 Ottobre, 2017 alle 14:30 #4551
Ho visto dalla fattura dell’ultimo tagliando l’olio motore utilizzato: il Motul 5100 10w40

Olio sintetico che sopporta bene l’utilizzo per qualche altro mese, infatti recatomi personalmente stamattina da lui per chiedere se potevo tirare avanti fino alla prossima stagione mi ha confermato che non c’è bisogno di cambiarlo dato il poco chilometraggio.
- martedì, 17 Ottobre, 2017 alle 20:59 #4573

Questa è la scheda del Motul 5100 , è un olio semisintetico , non è 100% sintetico tuttavia è a base di estere sintetico , la Motul è una di quelle case che sui prodotti top di gamma ( 7100 ) utilizza 100% estere sintetico , quindi il 5100 si posiziona nella fascia media dei prodotti Motul.
A grandi linee l’utilizzo degli esteri sintetici permette di avere caratteristiche ottime sotto molteplici aspetti , anche superiori ai lubrificanti 100% sintetici a basi PAO.
Tornando in topic , direi che allungarlo di qualche mese di certo non gli fa male , aggiungo anche che se fosse la mia , io lo cambierei , ma mi rendo conto di essere molto pignolo. Ma ho anche visto più e più volte cosa si forma nelle coppe dell’olio quando si trascura il cambio dell’olio , morchie tali da chiudere la tromba d’aspirazione , quasi formazioni di catrame da raschiare con il cacciavite, chiaramente macchine iper trascurate , però accade più spesso di quanto non si creda.
- martedì, 17 Ottobre, 2017 alle 21:17 #4575
Aggiungo che il valore TBN ( Total Base Number ) , l’ultimo nella scheda è relativo alla resistenza del lubrificante da parte di sostanze acide. Viene espresso in milligrammi di idrossido di sodio per grammo, sostanza alcalina che appunto neutralizza gli acidi che possono formarsi durante i processi di combustione ed invecchiamento dell’olio. Il valore di 8,2 è un valore abbastanza elevato , quindi è un lubrificante che ha una buona resistenza all’invecchiamento. Chiaramente non è l’unico parametro da tenere in considerazione quando si valuta un lubrificante , ma è comunque un valore importante.
Ci sono ad esempio lubrificanti , tipicamente Racing , che hanno elevatissime caratteristiche di resistenza alle temperature elevate , alta scorrevolezza ma allo stesso tempo un’alto valore di HTHS ( viscosità misurata a 150 gradi centigradi ) , ma si degradano rapidamente e quindi hanno un basso TBN e non sono adatti per intervalli di sostituzione prolungati.
- martedì, 17 Ottobre, 2017 alle 22:55 #4578
Porca miseria Stefano mi stai facendo venire qualche dubbio ☹ vuol dire che se riesco a fare qualche altro giro entro fine anno lo cambio.
Grazie delle info, chiare e professionali come sempre?
- AutorePost
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