Dakar
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- Questo topic ha 68 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 4 mesi fa da
zio franco.
- AutorePost
- mercoledì, 2 Gennaio, 2019 alle 18:49 #12926
Scatta Domenica prossima la Dakar Latino Americana che si svolgerà solo in Perù per i problemi che hanno fatto rinunciare Chile e Bolivia
Sul sito ufficiale dirette e info
- mercoledì, 2 Gennaio, 2019 alle 19:51 #12927
Grande Franco, che ci tieni sul pezzo. Grazie!
- giovedì, 3 Gennaio, 2019 alle 10:28 #12941
Non è più quella di una volta,quante volte l’abbiamo detto,sentito e scritto
Ed è vero,rimane poco di quello spirito avventuroso che aveva inventato Thierry SabineRimane la concentrazione di popoli e mezzi,61 saranno le nazioni presenti,rimane un territorio povero che mette a disposizione tutto il necessario perchè si possa svolgere nel migliore dei modi. Rimane il deserto e le sue grande incognite.Rimangono i privati,spina dorsale di quello che rimane dello spirito da riserva indiana
Rimangono i panorami,rimangono i popoli semplici che accolgono tutti con gioia
Rimangono anche i ricordi perchè no
40 anni fa

Rimane Fabrizio

Rimane la tecnologia

- venerdì, 4 Gennaio, 2019 alle 08:26 #12965
Anonimo
Scusate, ma la Africa Eco Race (credo sia attualmente in testa Botturi) che cos’è?
- venerdì, 4 Gennaio, 2019 alle 09:50 #12966
Scusate, ma la Africa Eco Race (credo sia attualmente in testa Botturi) che cos’è?
È la vecchia parigi/Dakar sugli stessi tracciati originali senza Algeria, esclusa x sicurezza…a cui partecipano ex dakariani e piloti meno famosi non supportati da sponsor ufficiali delle case madri…
Prima di partire in Tunisia sono stato alla prepartenza organizzata alla fiera di Verona da MBE che è uno degli sponsor.
Picco in un’intervista diceva che questa è ancora sullo spirito della vecchia Dakar dove non esistono o quasi trasferimenti, sei sempre in prova speciale dormi dove arrivi e non è esasperata come quella in sud america… in questa possono avere una chance anche i privati sia per costi sia in classifica. - venerdì, 4 Gennaio, 2019 alle 11:22 #12969
Anonimo
Grazie reduce 😉 … ottima spiegazione
- lunedì, 7 Gennaio, 2019 alle 18:28 #13018
Dal live timing inizia male l’avventura della nostra “punta” Cerutti su Husqvarna,al primo controllo orario della prima tappa paga più di un’ora,forse un guasto o peggio
Viceversa Botturi nella Eco Race sulle strade (costiere) della Mauritania vince la 5a tappa prima del riposo di metà percorso e si conferma 1° in classifica con 7′ su Ullevalseter
Già 3 vittorie di tappa per il gigante bresciano su yamaha 450,Picco 26°
Ah,nella Eco si corre anche con le maxi bicilindriche di una volta,che danno benefici solo nelle tappe veloci ma penalizzano per il peso - lunedì, 7 Gennaio, 2019 alle 18:35 #13021
già finito il benavides su honda, il crono di riferimento è il suo. secondo il fratello su ktm. per il momento;vediamo che combinano gli altri.
- martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 09:53 #13024
Sembra che ci sia stato solo un problema per il trasponder per Cerutti a 12′ da Barreda che come la Honda insegue il successo da troppo tempo in mano Ktm
Trattandosi di PS corta molti si sono risparmiati,non certo Laia Sanz che ha il polso pesantissimo
Toby Price risente dell’infortunio recente proprio al polso ma prende solo 3′Questi tre,Jacopo,Laia e Toby li seguirò in particolare
Oggi tappa con PS lunga 442 km,si fa sul serioJOAN BARREDA BORT
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 00H 57′ 36”PABLO QUINTANILLA
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 00H 59′ 10” + 00H 01′ 34”RICKY BRABEC
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 01H 00′ 28” + 00H 02′ 52”ADRIEN VAN BEVEREN
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 01H 00′ 31” + 00H 02′ 55”SAM SUNDERLAND
RED BULL KTM FACTORY TEAM 01H 00′ 32” + 00H 02′ 56”TOBY PRICE
RED BULL KTM FACTORY TEAM 01H 00′ 44” + 00H 03′ 08”MATTHIAS WALKNER
RED BULL KTM FACTORY TEAM 01H 00′ 48” + 00H 03′ 12”KEVIN BENAVIDES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 01H 01′ 36” + 00H 04′ 00”JOSE IGNACIO CORNEJO FLORIMO
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 01H 02′ 58” + 00H 05′ 22”XAVIER DE SOULTRAIT
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 01H 03′ 30” + 00H 05′ 54”PAULO GONCALVES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 01H 04′ 17” + 00H 06′ 41”MICHAEL METGE
SHERCO TVS RALLY FACTORY 01H 04′ 25” + 00H 06′ 49”ANDREW SHORT
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 01H 04′ 29” + 00H 06′ 53”ORIOL MENA
HERO MOTOSPORTS TEAM RALLY 01H 04′ 43” + 00H 07′ 07”LUCIANO BENAVIDES
RED BULL KTM FACTORY TEAM 01H 04′ 57” + 00H 07′ 21”STEFAN SVITKO
SLOVNAFT TEAM 01H 05′ 00” + 00H 07′ 24”DANIEL NOSIGLIA JAGER
MEC HRC 01H 05′ 18” + 00H 07′ 42”FRANCO CAIMI
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 01H 05′ 21” + 00H 07′ 45”WALTER NOSIGLIA JAGER
MEC HRC 01H 05′ 25” + 00H 07′ 49”SANTOSH CHUNCHUNGUPPE SHIVASHANKAR
HERO MOTOSPORTS TEAM RALLY 01H 06′ 49” + 00H 09′ 13”JUAN PEDRERO GARCIA
MOTO RACING GROUP (MRG) 01H 07′ 05” + 00H 09′ 29”MARC SOLA TERRADELLAS
FN SPEED TEAM 01H 07′ 24” + 00H 09′ 48”JOAQUIM RODRIGUES
HERO MOTOSPORTS TEAM RALLY 01H 07′ 50” + 00H 10′ 14”ADRIEN METGE
SHERCO TVS RALLY FACTORY 01H 07′ 52” + 00H 10′ 16”LORENZO SANTOLINO
SHERCO TVS RALLY FACTORY 01H 08′ 29” + 00H 10′ 53”ADAM TOMICZEK
ORLEN TEAM 01H 08′ 37” + 00H 11′ 01”MACIEJ GIEMZA
ORLEN TEAM 01H 08′ 46” + 00H 11′ 10”ARMAND MONLEON
KLICEN KTM R2R DAKAR RALLY TEAM 01H 08′ 52” + 00H 11′ 16”RODNEY FAGGOTTER
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 01H 09′ 03” + 00H 11′ 27”JAN BRABEC
BIG SHOCK RACING 01H 09′ 07” + 00H 11′ 31”LAIA SANZ
RED BULL KTM FACTORY TEAM 01H 10′ 14” + 00H 12′ 38”JACOPO CERUTTI
SOLARYS RACING 01H 10′ 28” + 00H 12′ 52” - martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 10:20 #13025
Assistenza

Jacopo Cerutti

Toby l’Australiano

Laia Sanz
- martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 10:31 #13026
La cosa più importante sulla sabbia ? un piano di appoggio per le emergenze !
Javier Fernandez Diego cerca di risolvere i problemi al suo Quad
🇺🇾Javier Fernández Diego using a @Dakar Style workbench to solve a problem on his quad 😳
🇺🇾Javier Fernández Diego usando un banco de trabajo al estilo @Dakar para reparar su quad 😳#Dakar2019 pic.twitter.com/kwzmmjCJta— DAKAR RALLY (@dakar) January 7, 2019
- martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 11:43 #13027
E non possono mancare i filmati ufficiali sui paesaggi attraversati in questa terra pazzesca dove la storia si vive tra il deserto ed il mare senza soluzione di continuità
Senza farsi mancare gli appassionati locali e l’orgoglio Peruviano !
- martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 15:15 #13029
Se ci volevi far uscire gli occhi di fuori, ci sei riuscito benissimo! 🙂
- martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 15:18 #13030
nel video del bivacco ….. come si vede chi è ufficiale e chi no. chi ha il gazebo parasole e chi si sistema la moto mangiando la polvere e sotto il sole
- martedì, 8 Gennaio, 2019 alle 18:55 #13042
Arrivati adesso i primi del tappone odierno
Vince Walkner (ktm) di poco su Brabec (Honda) Barreda Bort (Honda) e Price (KTM)
Adesso al penultimo controllo Laia 26a, Gerini 28° e Cerutti 30° sono a meno di mezz’ora dai primi1. @MatthiasWalkner
2. @rickyB357 +0’22”
3. @joanbangbang88 +1’41”Brabec

- mercoledì, 9 Gennaio, 2019 alle 09:49 #13043
Tappa all’apparenza facile per la navigazione e difficile per i tratti a tutto gas,320 km in 3h 20′ si capisce dalla media. Distacchi irrisori
Prima gli imperdibili filmati ufficiali,brevi e significativi
Sport
E panorami
Poi le classifiche che per noi contano il giusto
Evidenziati i concorrenti che seguoJOAN BARREDA BORT
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 04H 23′ 14”MATTHIAS WALKNER
RED BULL KTM FACTORY TEAM 04H 24′ 45” + 00H 01′ 31”RICKY BRABEC
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 04H 24′ 47” + 00H 01′ 33”PABLO QUINTANILLA
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 04H 26′ 31” + 00H 03′ 17”TOBY PRICE
RED BULL KTM FACTORY TEAM 04H 27′ 47” + 00H 04′ 33”SAM SUNDERLAND
RED BULL KTM FACTORY TEAM 04H 30′ 32” + 00H 07′ 18”ADRIEN VAN BEVEREN
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 04H 33′ 33” + 00H 10′ 19”KEVIN BENAVIDES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 04H 35′ 32” + 00H 12′ 18”JOSE IGNACIO CORNEJO FLORIMO
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 04H 40′ 38” + 00H 17′ 24”ANDREW SHORT
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 04H 40′ 51” + 00H 17′ 37”PAULO GONCALVES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 04H 42′ 26” + 00H 19′ 12”XAVIER DE SOULTRAIT
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 04H 43′ 38” + 00H 20′ 24”STEFAN SVITKO
SLOVNAFT TEAM 04H 47′ 57” + 00H 24′ 43”ORIOL MENA
HERO MOTOSPORTS TEAM RALLY 04H 51′ 34” + 00H 28′ 20”LORENZO SANTOLINO
SHERCO TVS RALLY FACTORY 04H 52′ 03” + 00H 28′ 49” 00H 05′ 00”FRANCO CAIMI
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 04H 53′ 01” + 00H 29′ 47”ADRIEN METGE
SHERCO TVS RALLY FACTORY 04H 53′ 25” + 00H 30′ 11”WALTER NOSIGLIA JAGER
MEC HRC 04H 53′ 27” + 00H 30′ 13” 00H 02′ 30”LUCIANO BENAVIDES
RED BULL KTM FACTORY TEAM 04H 53′ 44” + 00H 30′ 30”JUAN PEDRERO GARCIA
MOTO RACING GROUP (MRG) 04H 54′ 52” + 00H 31′ 38”DANIEL NOSIGLIA JAGER
MEC HRC 04H 54′ 52” + 00H 31′ 38”JAN BRABEC
BIG SHOCK RACING 05H 04′ 11” + 00H 40′ 57”ARMAND MONLEON
KLICEN KTM R2R DAKAR RALLY TEAM 05H 04′ 21” + 00H 41′ 07”MARC SOLA TERRADELLAS
FN SPEED TEAM 05H 05′ 06” + 00H 41′ 52”MACIEJ GIEMZA
ORLEN TEAM 05H 05′ 20” + 00H 42′ 06”LAIA SANZ
KTM FACTORY RACING TEAM 05H 05′ 57” + 00H 42′ 43”ADAM TOMICZEK
ORLEN TEAM 05H 06′ 07” + 00H 42′ 53”RODNEY FAGGOTTER
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 05H 06′ 13” + 00H 42′ 59”DIEGO MARTIN DUPLESSIS
MEC HRC 05H 07′ 05” + 00H 43′ 51”ROSS BRANCH
BAS DAKAR TEAM 05H 08′ 57” + 00H 45′ 43”MARIO PATRAO
KTM FACTORY RACING TEAM 05H 09′ 09” + 00H 45′ 55”JOAQUIM RODRIGUES
HERO MOTOSPORTS TEAM RALLY 05H 10′ 54” + 00H 47′ 40”SANTOSH CHUNCHUNGUPPE SHIVASHANKAR
HERO MOTOSPORTS TEAM RALLY 05H 13′ 09” + 00H 49′ 55”JACOPO CERUTTI
SOLARYS RACING 05H 13′ 25” + 00H 50′ 11”MAURIZIO GERINI
SOLARYS RACING 05H 15′ 35” + 00H 52′ 21”Jacopo ha rotto il tubo della benzina perdendo qualche minuto (!),pensiamo che noi in qualche minuto non infiliamo nemmeno i guanti…
Di Cerutti non trovo foto della tappa,Price e Laia invece protagonisti dal polso pesante
Oggi San Juan de Marcona > Arequipa,trasferimento > 467 km + Special > 331 km
- mercoledì, 9 Gennaio, 2019 alle 14:38 #13047
Bel reportage e belle foto Franco, la cosa che affascina -oltre al coraggio e allo spirito di avventura dei piloti- è anche l’affidabilità meccanica delle moto che si trovano a lavorare in condizioni estremissime sia climaticamente che a contatto con la sabbia che sollecita e usura moltissimo le componenti, una vera e propria sfida.
- mercoledì, 9 Gennaio, 2019 alle 14:50 #13049
Vero ! notavo proprio quello,resistenza fisica e meccanica
Solo vedendo la foto subito sopra della terra riarsa dal sole immagino lo stress delle gomme e le vibrazioni di tutto il resto,un miracolo considerando i 100 km/ora di media che significa che in alcuni tratti viaggiano ai 160 e passaIl bello è anche che se i privati arrivano dopo ore,di li ci devono passare comunque
E la meccanica viene testata davvero,mi piace pensare che tanti accorgimenti sulla serie siano nati dall’esperienza
Altra cosa,molti intendono i distacchi come reali durante la giornata (mi aspetto che qualcuno invochi le sportellate,accidenti a lui !) invece anche ieri il secondo è partito 15° cioè 40 minuti dopo il primo,quindi anche se con 22″ di distacco se l’è guadagnata da solo senza riferimenti,e poco prima dell’arrivo era ancora in testa
C’è da dire che partire dietro a volte è un vantaggio,segui le piste se non ci sono problemi di navigazione,ma sei solo,questo è importante,tu la moto e quei paesaggi pazzeschiVabbè l’inverno è lungo…;-)
- mercoledì, 9 Gennaio, 2019 alle 15:22 #13050
Detto fatto,gliel’ho tirata ai primi 3,forse 4 con Price che è passato in ritardo
Walkner ha sbagliato strada e Brabec gli è andato dietro,persi 20 minuti abbondanti per ognuno
Barreda invece è fermo proprio 🙁 - mercoledì, 9 Gennaio, 2019 alle 17:27 #13051
Colpo di scena,Barreda Bort e la sua Honda sono costretti al ritiro anche stavolta,tre su quattro i ritiri della coppia
“Alla fine è stato trasportato dall’elicottero speciale dopo una caduta in un’area complicata da pietre. Anche se non ha subito gravi ferite, la sua moto avrebbe subito danni che hanno reso impossibile continuare nella Dakar.”

Giornata nera per molti che si sono persi,tutti i primi ma non solo,hanno lasciato per strada una ventina di minuti escluso
De Soultrait
Benavides
Van Beveren
Sunderland
GoncalvesGià arrivati anche
Price con 14′
Brabec con 20′
Walkner con 23′Cerutti Gerini e Sanz anche loro in viaggio con una mezz’ora di ritardo
- mercoledì, 9 Gennaio, 2019 alle 17:40 #13052
Leggete i commenti degli spagnoli perchè sono i più diversi,dalla rabbia alla consolazione ai se ed ai ma…popolo caliente 😉
🇪🇸 RACE leader @joanbangbang88 has climbed on the 🚁 and abandoned the race
🇪🇸 El líder de la carrera Joan Barreda está en el 🚁 y abandona la carrera#Dakar2019
📸 A.S.O. / FOTOP / Charly López pic.twitter.com/4WrjU4OAfZ
— DAKAR RALLY (@dakar) January 9, 2019
- giovedì, 10 Gennaio, 2019 alle 08:21 #13053
ancora una volta non arriva in fondo il povero BArreda… non una novità come sottolineava lo zio Franco.
si perde un protagonista importante della gara - giovedì, 10 Gennaio, 2019 alle 14:03 #13055
Estimados companereos adelante ! 😉
Riassunto della giornata difficile di ieri,detto di Barreda precipitato in una pietraia dalla quale non è più uscito,i primi si sono persi accumulando una ventina di minuti
Bella prova di Cerruti che recupera prendendo solo mezz’oretta dai primi
Filmati selezionati per voi,prima di tutti i panorami tra cielo,mare e sabbia
Questo non l’avete mai visto,dalla parte di chi guida
Infine immagini della gara moto e quad
Immagini speciali
Oggi AREQUIPA – TACNA,510 km di trasferimento e 406 di speciale con i favoriti a recuperare le difficoltà di ieri
hasta luego
- giovedì, 10 Gennaio, 2019 alle 17:51 #13056
In contemporanea all’Africa Eco Race
Botturi domina la 8° tappa si conferma primo e Picco arriva 11° salendo in 15°posizione….alla faccia dei nonni bikers😂- giovedì, 10 Gennaio, 2019 alle 18:06 #13057
Io Picco lo tifavo una vita fa, quando ancora era un crossista, e di Dakar neanche se ne parlava. Grande!
- giovedì, 10 Gennaio, 2019 alle 18:36 #13058
🏁 STAGE 4 – BIKES 🏍️ 🏁
1. @rickyB357
2. @MatthiasWalkner +6’19”
3. @tobyprice87 +7’07”⚠️ @quintanilla102 +20’21”
I primi della classe si riprendono la testa della classifica,Quintanilla per 24 ore ci ha sperato
Brabec,Walkner e Price sempre davanti
Cerutti tosto si gode la 16a posizione con soli 23′ al pari del vincitore di ieri De Soultrait e dello stesso Quintanilla
Laia è 20a a 24′ con uno stuolo di fifoni che l’hanno seguita per tutta la gara facendogli fare da battistrada per poi seminarla una volta sicuri di arrivareGerini a + di mezz’ora intorno alla 25a
Tratto di fesh fesh in cui la corsa è stata neutralizzata
Nient’altro da segnalare per oggi - giovedì, 10 Gennaio, 2019 alle 20:30 #13059
Grazie zio. Puntualissimo e graditissimo.
Lamps
Il Dolfy
- venerdì, 11 Gennaio, 2019 alle 11:51 #13070
Allora qualcuno legge ! 😉
Introduzione per la Eco Race,Botturi,Agazzi ed i nostalgici della Dakar vera,capitale del Senegal col suo famoso lago rosa che tanti arrivi in volata ha visto

Solo tre tappe separano la Eco Race dall’arrivo,le più dure a partire da oggi,seconda tappa della Marathon,in contemporanea con la Dakar Peruviana
Botturi è in testa con 7′ su Ullevalseter e 2 h 10′ su Agazzi e la sua Honda 450

Ieri Agazzi è salito sul podio

Ma torniamo a ieri,prima parte tappa Marathon senza assistenza
Terreno duro e sassoso che mette a dura prova la meccanica
Prova dove i favoriti non si sono risparmiatiFilmatino di avventure non rare dove tutti per uno,uno per tutti
Oggi seconda parte con ritorno ad Arequipa,776 di trasferimento e 345 di prova speciale
Partenza alle 14 italiane,per cui si vuole cercare il buio….mah,pochi passaggi nei villaggi,poco contatto con gli abitanti,poco colore,più un gran Premio insomma,non mi piace come le edizioni precedenti,manca il contesto,manca la partecipazione umana - venerdì, 11 Gennaio, 2019 alle 17:29 #13072
da sito ufficiale dakar: 10:53 Gonçalves è fuori dalla gara!
Paulo Gonçalves non raggiungerà il traguardo della sua 12a Dakar. Il pilota ufficiale della Honda ha subito una brutta caduta dopo 155 km sullo speciale ed è stato costretto a ritirarsi per la quinta volta nella sua carriera alla Dakar. Il portoghese ha subito un leggero infortunio alla testa e forse una mano rotta.e la casa dell’ala saluta la possibilità di vincere, se mai l’hanno avuta
anche il sito ufficiale sottolinea la gara di Dutto e degli scudieri della OFFROAD ADVENTURE CREW
- venerdì, 11 Gennaio, 2019 alle 18:20 #13074
C’è Brabec l’americano che va forte !
Oggi è in scia alle KtmPiuttosto è sparito Cerutti dalla classifica,speriamo siano problemi del trasponder come il primo giorno
Gerini invece è messo bene
Anche Laia dopo i mille km di oggi tieneAl momento Husqvarna ma sono tutti in un fazzoletto
Goncalves ferito

- venerdì, 11 Gennaio, 2019 alle 18:27 #13075
COME NON DETTO:
12:17 Dutto non riesce a iniziare
L’ultima pagina dell’ispirazione di Nicolas Dutto sulla Dakar quest’anno è stata scritta questa mattina a Moquegua. Il pilota paraplegico italiano è stato annunciato come non-starter nello speciale del giorno, proprio come i suoi compagni in questa avventura, Pablo Toral e Julián Villarrubia.- venerdì, 11 Gennaio, 2019 alle 18:42 #13076
Ho letto la storia
Lui ha fatto 3 tappe regolarmente con 3 accompagnatori
Ieri uno di loro ha rotto la moto,lui è caduto una ventina di volte,poi si è rotta la moto di un altro ed è rimasto con un solo accompagnatore
Il regolamento permette di uscire di gara in caso di problemi per non arrivare a notte fonda
E’ prevista una forte penalizzazione
La direzione stamattina invece gli ha negato la ripartenza inveceVabbè,un equivoco forse,spero, la situazione era difficile
C’è riuscito comunque e questo è un piccolo passo per l’umanità.
- venerdì, 11 Gennaio, 2019 alle 18:55 #13077
Xavier de Soultrait è stato il pilota più veloce dell’ultima parte dello speciale nelle dune di Ilo fino a vincere la quinta tappa, a soli 9 secondi davanti a Matthias Walkner. Tuttavia, questo risultato è solo provvisorio, alla luce della performance di Sam Sunderland: l’inglese ha finito 7’29 dietro il francese, ma ha trascorso 10 minuti con Paulo Gonçalves dopo l’incidente.
I primi 10 entro i 3′
Gerini e Laia entro i 12′
Cerutti missing - lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 08:55 #13079
Zio se ci sei batti un colpo…
Il Dolfy
- lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 10:20 #13080
Sabato riposo loro,domenica riposo io !
Allora intanto Botturi si è regalato la Eco Race sul filo di lana da Ullevalseter,terzo Aiazzi
Il gigante di Lumezzane è sempre stato in testa ed ha vinto tre speciali,se l’è meritata tuttaL’ulitma tappa un pò di braccino per il timore ci sta,erano solo 7′ di vantaggio e alla fine ne sono rimasti 5′

In Perù grande casino
Eravamo rimasti alla 5a tappa con la vittoria di misura di De Soultrait su yamAHA Su Walkner di misura,il sorprendente Santolino su Sherco che poi pagherà i sogni di gloriaGodetevi la partenza sulla spiaggia !
Botturi ha sfasciato l’Husqvarna ritirandosi
Tappa 6 la domenica e fattaccio per Santolino che deve ritirarsi,Sunderland butta la pinza del freno posteriore (!) e lo squadrone Honda troppo Barreda dipendente non decide chi deve fare squadra tra Brabec spodestato dal cileno Quintanilla che zitto zitto vince e balza in testa
Idem per Ktm che ha in Price una certezza ed in Walkner altalenantehttps://www.youtube.com/watch?v=X1i_uWKdbR8
Classifica generale
Classifica generale dopo Tappa 6
PABLO QUINTANILLA ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 20H 45′ 13”
RICKY BRABEC MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 + 00H 04′ 38”
TOBY PRICE RED BULL KTM FACTORY TEAM + 00H 05′ 17”
KEVIN BENAVIDES MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 + 00H 08′ 01”
DRIEN VAN BEVEREN YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM + 00H 09′ 32”
MATTHIAS WALKNER RED BULL KTM FACTORY TEAM + 00H 10′ 46”
SAM SUNDERLAND RED BULL KTM FACTORY TEAM + 00H 21′ 06”
STEFAN SVITKO SLOVNAFT TEAM + 00H 31′ 56”
XAVIER DE SOULTRAIT YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM16 LAIA SANZ KTM FACTORY RACING TEAM + 02H 09′ 57″
18 MAURIZIO GERINI SOLARYS RACING + 02H 52′ 50”
Piccoli segnali di solidarietà
Difficoltà varie
Ma in fondo come scrivevo poco stupore,nessun villaggio,nessuno spazio al colore locale,poca avventura perchè in fondo stanno girando in un fazzoletto di sabbia,una gara indoor farebbe lo stesso effetto
Per me Dakar finisce qui,solo mera cronaca senza emozioni,se non sperare in Price che non vuol sentire parlare di polso rotto,l’arrivo della stoica Laia e dei profughi italiani a cominciare da Gerini
- lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 10:44 #13081
Vero Zio Franco. Dakar un’altra cosa.
Ti portava a star sveglio la sera fino a che non avevi visto tutti i filmati, anche dei camion.
Se non cambiano formula o location la vedo in netto calo.Bravo Botturi!!
Lamps
Il Dolfy
- lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 17:16 #13093
Mah, un po’ siamo cambiati noi.
Quando facevamo le ore piccole per vedere la Dakar in TV non c’erano manco i telefonini mi sa. Prendere un aereo costava caro, molto caro. L’Africa era una meta lontana.
Sognavamo l’avventura e un po’ la vivevamo attraverso quei pazzi che andavano a correre nella bollente Africa quando qui faceva freddo.
Ora se apro facebook trovo almeno un paio di amici a Marrakesh, la fidanzata mi presenta un sacco di possibili destinazioni per il week end di fine mese e… non fa più manco freddo.
Forse dell’avventura ce ne importa poco ormai. Anche perché quella degli equipaggi attuali è diventata poco avventura. Non sono più dei simpatici pazzi che rischiano. Sono dei professionisti che con ogni meraviglia tecnologica si sfidano in una corsa. Come ha scritto Franco, l’emozione è la stessa di vedere una speciale su un fettucciato.E ora? Ora bisognerebbe ripartire da un progetto diverso. Ottimo quello attuale appena vinto da Botturi. Ci sarebbe anche qualche manifestazione solidale (a una partecipò il mio amico Padovani), ma il problema è dargli il taglio giusto e azzeccare la copertura media. Mica facile! Non ci sono più i giornali di una volta. E la gente non li segue più come una volta. Il che significa che non ci saranno più neanche i giornalisti di una volta, un po’ professionisti, un po’ avventurieri, che si trasformavano in piloti, in membri d’equipaggio.
40 anni fa Thierry Sabine l’azzeccò e molto. Oggi bisogna inventare una formula diversa che catturi l’attenzione. Si cerca un nuovo Sabine. A proposito, l’originale non inventò la Dakar per farci i soldi. La inventò per una scommessa con altri 5 amici. Sembra poco, ma anche questa è una condizione di partenza importante- lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 17:28 #13094
Non sono più dei simpatici pazzi che rischiano
Capita a fagiolo per vedere questa piccola storia,un pò romantica e strappalacrime ma significativa di chi va solo per il gusto di misurarsi con se stesso
Fredric Barlerin e le sue parole…ma sopratutto i fatti che sfinirebbero un elefante
Leggete i commenti sotto 😉
- lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 12:00 #13082
Ecco il Bottu a Dakar,sul lago rosa in Senegal,in tutta la sua “grossezza” 😉

Ha dichiarato che l’ultima tappa è stata la più dura,sentiva rumorini ovunque e aveva paura si rompesse qualcosa propio sul più bello
Alessandro ha perso la madre tre mesi fa e romanticamente ha dedicato a lei la vittoria che gli aveva sempre promesso!0° assoluto Franco Picco,2° della classe +450,lui solo due anni meno di me,complimenti vecchio cignale !

- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 11:12 #13104
Franco Picco è un po’ un mito per me. Lui correva e andava forte nel Motocross quando gli italiani non erano ai vertici mondiali. Poi è andato forte nelle maratone africane.
Ho la stessa idea di Pape. L’ho incontrato un paio di volte, lui non mi conosce, ma è sempre stato disponibilissimo. Motociclisti vecchio stile, poche pippe mentali. E tanto gas.Solo che alla fine torniamo sempre al solito discorso, di quelli ormai anziani che lo fanno per passione, che sono semplici, e che si sottovalutano pure, magari.
Una vita fa lavoravo in Federazione e conoscevo gli enduristi che vincevano la Sei Giorni. Erano normali. Normali ragazzi, simpatici e divertenti.Forse è anche colpa nostra, di noi operatori della comunicazione. Dobbiamo recuperare la dimensione della normalità nelle cose che scriviamo. Perché alla fine un pilota, anche un campione, è uno che sa fare bene una cosa. Punto. Un po’ di understatement cazzo!
- lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 18:03 #13095
Si è conclusa per i primi la 7a tappa con un colpo di scena tra i controlli 4 e 5 quando il gruppetto dei migliori ha sbagliato strada
Price,Walkner,Quintanilla e Benavides si sono beccati dai 10 ai 20′ da Sunderland con la Ktm che vince la tappa davanti alle Honda - lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 18:58 #13096
Nuova classifica
R. BRABEC HONDA 24:48:02
T. PRICE KTM 0:06:55
A. VAN BEVEREN YAMAHA 0:07:47
S. SUNDERLAND KTM 0:09:58
P. QUINTANILLA HUSQVARNA 0:09:59
K. BENAVIDES HONDA 0:16:15
M. WALKNER KTM 0:16:16Loro tengono botta
Laia 16a 2h 33′
Gerini 18° 3h 27′ - lunedì, 14 Gennaio, 2019 alle 20:42 #13097
Abbiamo passato un paio d’ore alla prepartenza organizzata all’MBE di Verona prima di Natale…a me ha sorpreso l’umanità di questo piloti, che se la potrebbero tirare all’infinito e invece sono stati di una disponibilità e umanità che mi ha sorpreso.
Picco a parte, che l’ho incastrato varie volte x foto e quattro chiacchiere in più di qualche occasione e forse mi ha inquadrato come suo fan,ma tipo Botturi che stava facendo un’intervista e in un momento che mi guardava gli ho dato un “in bocca al lupo”… ha interrotto e mi ha dato la mano…. poi stava brindando con Picco e ci hanno chiamato x offrirci un prosecco…
Renè, non ricordo il cognome, lo vedevo un reduce della Dakar… ci ha firmato magliette foto e quant’altro, ho scoperto poi essere uno degli organizzatori..
Gazzi,mi sembra,il terzo con l’honda… ci ha appiccato filo per segno tutte le diavolerie della sua moto….Questi, sono secondo me,i veri Dakariani … che dormono in tenda, che si devono sbattere x gli sponsor … gente come noi che un ciao e uno spriss in compagnia non se lo lasciano scappare!!
- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 10:32 #13100
… ha interrotto e mi ha dato la mano….
Un grande !
Riassunto di ieri con classifiche
- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 11:22 #13106
Stamattina la cartella stampa è arrivata in ritardo 😉
Niente che non sia già stato detto,e questo significa che somiglia sempre più ad un GP senza la coreografia di posti e popoli che di per se costituirebbero argomento d’interesse solo per il fatto di essere così poco conosciuti e noti alle cronache di tutti i giorni
Per fortuna,dico io,questa è riserva pura !
Un dettaglio per chi fa la vita da mediano
a recuperar palloni
nato senza i piedi buoni
lavorare sui polmoni
una vita da mediano
con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosida chi segna sempre poco
che il pallone devi darlo
a chi finalizza il gioco
Una vita da mediano
che natura non ti ha dato
né lo spunto della punta
né del 10 che peccatoquando è stato chiamato all’ultimo minuto per sostituire Paulo Gonçalves, José Ignacio Cornejo ha chiaramente dimostrato di meritare un posto nel prestigioso team ufficiale Honda. Anche se il giovane pilota cileno sta ancora acquisendo esperienza nel rally più duro del mondo, è già diventato una risorsa chiave per HRC. Oltre a correre in aiuto di qualsiasi compagno di squadra in difficoltà, Cornejo è estremamente veloce e intelligente, come ha dimostrato oggi facendo corrispondere il suo miglior risultato in carriera di due giorni fa, dietro a Sam Sunderland

- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 12:04 #13107
Manco una risposta… Franco non ti sei manco accorto che ho postato un commento attaccandolo al commento sbagliato! 🙂
Quanto alla cartella stampa in ritardo, oggi è martedì, e il martedì la vita inizia sempre in ritardo.
- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 12:37 #13112
Non è così immediato vedere le risposte di chi a che cosa eh !
Ma si che l’ho vista,in fondo ci si rimescolano sempre le stesse opinioni,la ricerca dell’eroe da tutte le parti,media compresi che almeno ci mangiano.
Invece sono attratto dai mediani,anche dagli ultimi che pescano il jolly,da chi li nota in mezzo ai fenomeni onnipresenti,magari anche allegri e senza piagnucolare la mala suerte
Oggi si parte tardi,dopo le 13, 200 di trasferimento e 300 di speciale,con le medie odierne in tre ore sono arrivati
Saludos companeros
- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 13:06 #13114
Io veramente ero più divertito dal fatto che sono rinco e ho risposto da un’altra parte. Che se poi arriva un altro messaggio, quello mio si perde. E mi sono detto: lo sposto? No, mai abusare dei superpoteri. Facciamo la figura da tonto. Ecco 😀
- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 14:32 #13115
Colpo di scena ! Brabec l’americano dopo soli 56 km di speciale rompe il motore della sua Honda ed è costretto al ritiro
Dopo il ritiro di Barreda questo è un duro colpo per Honda e per la Dakar stessa
- martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 16:08 #13116
tu ci credevi in sto Brabec…. ed in effetti stava riuscendo nell’impresa.
spiace che il ritiro sia per rottura. la dea bendata della moto riprende a guardare forse verso Mattighofen.
ma gli alfieri arancioni sono ancora un po’ attardati nella generale. scatenati nella tappa odierna con price primo al wp4 - martedì, 15 Gennaio, 2019 alle 16:42 #13117
Se si rompono queste giapponesi per forza vincono ancora i crucchi. O dobbiamo rispolverare un Elefant !
Rimane la consolazione di un Australiano monco (se non gliela tiro…)
Quintanilla avrebbe ancora delle possibilità
- mercoledì, 16 Gennaio, 2019 alle 10:57 #13121
Tappa movimentata ieri,si parte con Suterland in ritardo di un’ora per cui verrà penalizzato alla fine
Brabec spacca la Honda dopo pochi kmPrice attacca ma ancora di più Walkner che vince e stupisce il ritorno di Quintanilla dietro di 45″
In classifica Price prende il comando con 1′ sul Cileno e 6′ sul numero 1
Grande prestazione di Gerini e Laia Sanz 15° e 12a in generale
Ieri era una tappa faticosa anche per i 40° asfissiantiAnastasya sfinita
Panorami del giorno
Dura la vita la fuori
Come è fatto e come funziona un bivacco
- mercoledì, 16 Gennaio, 2019 alle 12:57 #13124
Partenza in linea,o mass start al sorgere del sole
Mass start under the rising sun 🤩
Salida en línea mientras el Sol se levanta 🤩
+ info ➡️ https://t.co/igIYTtsEsQ #Dakar2019 pic.twitter.com/GW6s8MU2WX
— DAKAR RALLY (@dakar) January 16, 2019
Il buongiorno di Laia
🙋Buenos días! / Good morning! / Bon dia!
🔜 Stage / Etapa 9⃣ #Dakar2019:
🗺 Pisco 🔁 Pisco 🇵🇪
🛣 96 km
✊🏼 313 km@dakar pic.twitter.com/nmvWOyxags— Laia Sanz (@LaiaSanz_) January 16, 2019
- mercoledì, 16 Gennaio, 2019 alle 17:26 #13125
Partono tutti insieme e tutti insieme si controllano e arrivano in parata
Adrien Van Beveren, che ha iniziato la tappa al quarto posto assoluto, ha rotto il motore a 16 km dalla fine
E se ne va anche una Yamaha…Anastasya Nifontova,quella del filmato sopra sfinita di cadere e rialzarsi è ancora in corsa e si trova al 67 ° posto assoluto. La pilota russa è solo a due giorni dal diventare la prima donna a finire la Dakar nella categoria Original per i piloti senza assistenza!
Ah le russe…;-)Laia e Gerini,partiti col secondo gruppo arrivano nell’ordine 13a e 14° a 12′ e 16′
Con questo Laia sale al 11° in generale e Gerini al 14°
La testa rimane uguale
Price
Quintanilla a 1′
Walker a6’35”Domani ultima tappa del Gran premio 🙁
Get on board and enjoy the magic of a mass start!
¡Suba a bordo y disfrute de la magia de una salida en linea!#Dakar2019 | @VisitPeru 🇵🇪 pic.twitter.com/kfIKaaZNZP
— DAKAR RALLY (@dakar) January 16, 2019
- mercoledì, 16 Gennaio, 2019 alle 17:42 #13126
ktm e Husqvarna unte dal signore, le altre marche dalla sfiga che manco fantozzi e filini in viaggio insieme.
Nelle auto si ferma sua maestà Peterhansel
08:49 Peterhansel fuori!
Drammatico nella gara automobilistica alla vigilia del traguardo di Lima. Il 13 volte campione Stéphane Peterhansel, che ha iniziato la tappa al quarto posto assoluto, è uscito dal rally a soli 26 chilometri dallo speciale dopo che il suo copilota David Castera si è fatto male alle spalle.- mercoledì, 16 Gennaio, 2019 alle 17:56 #13127
E non è finita qui !
Loeb in testa alla generale è fermo infossato da 20′Al Attiyah e la sua Toyota probabilmente vincono la Dakar,fine della trasmissione
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 11:08 #13128
Intervista con siparietto per Laia e Price
Sembra ci sia in ballo una scommessa,in palio il taglio dei capelli di PriceToby es una bestia, el dolor que tiene que estar aguantando nadie lo aguantaría. Tiene la cabeza muy fuerte.
-Si esto termina así, ¿quién gana la apuesta? (Se jugaron un corte de pelo para Toby si acababa en el top-5 o un beso de Laia si entraba en el top-15)
-¡Los dos! No sé si se anula, pero hay que cortarle el pelo.
🗣️ @LaiaSanz_: "El dolor que tiene que estar aguantando @tobyprice87 nadie lo aguantaría" https://t.co/VvpfpV3eBs #Dakar2019 🇵🇪
— AS Motor (@AS_Motor) January 16, 2019
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 13:09 #13131
The ultimate!
👉 Before competitors can enjoy their 🏅 they will have to reach Lima with a difficult stage! 💪
👉 Antes de que los competidores puedan disfrutar de sus 🏅 ¡tendrán que llegar hasta Lima con una etapa difícil! 💪#Dakar2019 | @VisitPeru 🇵🇪 pic.twitter.com/Sd50QL8rnV
— DAKAR RALLY (@dakar) January 17, 2019
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 15:04 #13132
Pablo Quintanilla non vincerà questa edizione della Dakar! Il cileno, che era secondo nella classifica generale prima di quest’ultima tappa, è caduto dopo solo 10 km dalla speciale. Obbligato ad attaccare per recuperare il minuto con cui ha seguito Toby Price, il pilota Husqvarna ha commesso un errore di guida. Con un piede infortunato, ha ripreso a correre per cercare di salvare il suo secondo posto nella classifica generale
KTM per la 18a volta,non c’è storia
OK Tiro fuori l’Elefant per De Petri ! 😉
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 15:56 #13136
09:35 Nifontova è la prima donna a finire senza assistenza
Anastasiya Nifontova è riuscita a diventare la prima donna a completare la Dakar nella categoria Original by Motul. Per il 60 ° classificato in classifica generale, questa è un’impresa straordinaria. La giovane donna è una delle 16 coraggiose concorrenti che hanno completato la Dakar in questa categoria.COMPLIMENTI ALLA RAGAZZA, SE ANCORA C’ERANO DUBBI SI QUALE FOSSE IL SESSO DEBOLE
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 15:57 #13137
Price vince sfinito dal dolore !
Adesso dovrà tagliarsi i capelli come scommesso

"I did it!"@AnastasiyaNifo1 becomes the first woman to complete the Dakar as an #OriginalByMotul!
¡🇷🇺 Anastasiya Nifontova es la primera mujer en acabar el Dakar en la categoría #OriginalByMotul!#Dakar2019 | @motul pic.twitter.com/7wK2B7nXuq
— DAKAR RALLY (@dakar) January 17, 2019
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 17:08 #13138
Fair play tra campioni
Champions salute champions 🙌 @tobyprice87 congratulated @quintanilla102 after he completed the last stage with an injured ankle.
Campeones saludan campeones 🙌 Toby Price felicitó a Pablo Quintanilla por acabar la ultima etapa a pesar de una lesion en el tobillo.#Dakar2019 pic.twitter.com/DErKbsKXEh
— DAKAR RALLY (@dakar) January 17, 2019
- giovedì, 17 Gennaio, 2019 alle 18:52 #13142
L’anno delle donne
Orgullo 🇵🇪 ¡@atokito es la primera mujer peruana en acabar el Dakar! Y se ve muy emocionada 🤗
🇵🇪 pride – Fernanda Kanno is the first peruvian woman to finish the Dakar! And she was quite moved at the finish 🤗#Dakar2019 | @VisitPeru pic.twitter.com/AZ3eohOmdx
— DAKAR RALLY (@dakar) January 17, 2019
🏁🏁🏁 Final!! Esto se ha acabado!! Increíble ser ‼11ª‼ en el #Dakar2019 después de todo!! Muy feliz!! Gracias a todos por el apoyo!!!
🏁🏁🏁 Finish!! This is over!! Amazed to be‼11th‼in this @dakar after all!! Very happy!! Thank you all for your support!! pic.twitter.com/XKroTNIXSO
— Laia Sanz (@LaiaSanz_) January 17, 2019
E che sia stato noioso se non fosse per loro non l’ho pensato solo io
Yo tengo claro quienes han sido las protagonistas de este @dakar… @LaiaSanz_ @cris_tortu @KTM_Racing @Mitsubishi_ES @MitsubishiPR_Es https://t.co/ElZkaEMSD8
— Raúl Romojaro (@Raul_Romojaro) January 17, 2019
- venerdì, 18 Gennaio, 2019 alle 11:33 #13143
Infine a termine di questa avventura una carrellata sul palco delle premiazioni per tutti
Immagini dei personaggi che rendono meno scontata questa edizione,che in fondo è pur sempre un’esperienza unica
A mio insindacabile parere ed in ordine sparso 😉Gerini,uno dei pochi Italiani arrivato a breve distanza dai primi,orfani di Botturi migrato in Africa e Cerutti fermato dalla caduta che ha distrutto i cerchi della sua husqvarna

Quintanilla,il Cileno rimasto l’unico non smaccatamente Ktm in grado di contendere al panzer austriaco la vittoria finale,tradito dalla generosità e basta
Laia Sanz,un pezzo di acciaio scolpito in una donna,che si diverte e srotola il gas con la forza degli uomini,già due volte nei migliori dieci all’arrivo.
Min Zhang dalla Cina con furore ! che ribadisce l’universalità del motociclismo
Anastasiya Nifontova,dalla Russia con amore,prima donna a finire nella categoria Original senza assistenza,una gioia vivente che oltre le barriere di genere e nazionalità batte anche tanti maschietti super assistiti e fa dell’universo femminile l’eccellenza,forse l’unica di questa Dakar super selettiva ed esasperata sotto l’aspetto sportivo più che dell’avventura
Price lo lascio per ultimo solo perchè ha una storia di resilienza come quasi tutti gli Australiani,e perchè era ed è il mio preferito per questo
Nel 2003, a quindici anni, Toby Price vinse ben due categorie del Campionato australiano di Motocross, poche settimane dopo essersi fratturato entrambi i polsi
Si è ripetuto a 30 anni,dopo essersi fratturato un polso alla vigilia della partenza in Dicembre
Primo non Europeo a vincere una Dakar,un fuoriclasse per resistenza.
Anche se qualche anno fa fratturandosi delle vertebre cervicali aveva rischiato di rimanere paralizzato tornò in sella l’anno dopo e vinse il campionato Australiano per la 4a volta
Vince la Dakar nel 2016 e contemporaneamente la Finke desert race partecipando contemporaneamente con auto e moto ! Come ? disputando la Speciale del giorno in auto, tornando al via in aereo e ripartendo con la Moto
Vince “solo” quella delle moto arrivando secondo con le auto.Se non è fuori di testa questo non lo è nessuno 😉
Rimane fermo per la frattura del femore alla Dakar successiva e si ripresenta l’anno dopo arrivando terzo
Quest’anno è storia attuale,corre con tutore dopo l’operazione al polso,e vince contro il dolore e la stanchezza. Un gigante,un buono,un Australiano che diamineAdesso deve tagliarsi i capelli dopo aver perso la scommessa con Laia che lo vedeva sul podio,ed averla vinta vedendo lei nei 15 in cambio di un bacio
Infine loro,le “saltafossi” monocilindriche 450 di tutti i colori,che dopo cinquemila km nel più ostile dei percorsi sono arrivate in fondo a tutto gas (credo che molte prove abbiano finito ai 100 km/ora di media con punte intorno ai 160)
Bravi chi le ha costruite,guidate e manutenute
E bavi noi che le abbiamo seguite in questa storia che dura da quarant’anni - venerdì, 18 Gennaio, 2019 alle 18:53 #13172
Un complimento che vale come un premio anche a te zio che ci hai raccontato così appassionatamente anche questa edizione di un evento che col passare degli anni forse di è un po sbiadito👌
- lunedì, 15 Aprile, 2019 alle 19:07 #14110
Intanto la Dakar se ne va in Arabia Saudita.
Se ne parlava già, ora arriva la conferma. Ho appena ricevuto l’annuncio della conferenza stampa che ufficializzerà la cosa, organizzata per il 25 aprile. Ecco il testo (in inglese, ma potete tradurlo con deepl.com, se vi dà noia 😉 )
After 30 years of discovering the beauty of Africa and a decade of adventure exploring the spectacular landscape of South America, a new chapter in the history of Dakar will be written as the world’s biggest rally makes its Middle East debut in Saudi Arabia.
The mega event offers drivers more than just a journey. The rally will be an opportunity for those who dare to test themselves in an unknown landscape and an uncharted terrain, setting the scene for the optimum stage to prove their driving skills, navigational prowess and knack for a challenge.
More details about the groundbreaking event will be announced at a press conference on 25 April in Al Qiddiya near the Saudi capital of Riyadh.His Royal Highness Prince Abdulaziz bin Turki AlFaisal Al Saud,Chairman of the Saudi Arabia General Sports Authority
“The vision and guidance of our leaders have made our dreams and ambitions limitless and have set the sports scene in the Kingdom on a remarkable success route. Today we are thrilled to announce that Rally Dakar, an event with a huge global appeal is coming to the Kingdom of Saudi Arabia and the Middle East for the first time. Our country is extremely passionate about sport and our strategic goal is to feed that appetite as we move further towards achieving Vision 2030, of which sport is a basic pillar. In hosting Dakar Rally we aim to produce an unbelievable and unforgettable experience for drivers as they discover the beauty of Saudi nature and a unique spectacle for motorsport fans not only in Saudi Arabia but also in the region and around the world.”HRH Prince Khalid Bin Sultan Abdullah Al Faisal,Chairman of the Saudi Arabian Motor Federation
“I have always wanted to participate in Dakar Rally. While I wasn’t fortunate to achieve that ambition, I’m now part of achieving a much bigger dream for my country as Dakar comes to the Middle East region for the first time ever. The vision and support of HRH Prince Muhammad Bin Salman and the trust that GSA president HRH Prince Abdul Aziz Bin Turki Al Faisal had put in us were key to our efforts to secure the hosting rights for an event of such a global magnitude.”David Castera, Director of the Dakar
“Looking back at my first memories of the Dakar and my first experiences as a competitor, I’ve always considered that this rally like no other carried a concept of discovery, a voyage into the unknown. By going to Saudi Arabia, it is of course that aspect that fascinates me. I’m convinced that such a feeling will be shared by all the riders, drivers and copilots. As the director of the event, it’s a massive chalenge to be faced with a blank page with limitless possibilities. I’m already inspired and delighted to have to design a course in such a monumental geography, made for the most audacious itineraries.
We are spoilt for choice. Sports, navigation, a will to surpass oneself: all these aspects will naturally be glorified on this territory made for rally-raids.” - mercoledì, 17 Aprile, 2019 alle 07:59 #14138
La PARIGI/DAKAR, è sempre rimasta in Africa!da come la vedo io… Ha solo cambiato nome in Africa Eco Race, mantenendo la filosofia del suo Ideatore Sabine. Cercando di portare aiuti nei paesi attraversati e non di pretendere soldi perché si attraversano i paesi, come appunto succede con la Dakar.
… La stanno snaturando al massimo, fra qualche anno i piloti non avranno più bisogno di essere anche esperti navigatori sarà il classico rally😒… In più dormire in hotel 5 stelle si riposa meglio🙄 - venerdì, 26 Aprile, 2019 alle 12:23 #14192
Corretto Alberto, corretto. Però, per dovere di informazione, copio/incollo il comunicato dell’organizzazione della Dakar “ufficiale” che passa ora all’Arabia Saudita
2020 DAKAR: CHAPTER III
Key points
➢ The 42nd edition of the Dakar will be held in Saudi Arabia, the largest country on the Arabian Peninsula, from 5 to 17 January. The rally, which began its nomadic life in Africa and then jumped to South America, has made Asia its new home.
➢ Jeddah, the economic heart of the country, will host the start of the rally, launching a journey of more than 9,000 kilometres to the future Qiddiya complex, not far from Riyadh, where the rest day will take place. A press conference was held in Qiddiya in the presence of His Royal Highness Prince Abdulaziz bin Turki AlFaisal Al Saud and His Royal Highness Prince Khalid bin Sultan Abdullah Al Faisal. Among the guests, Laia Sanz, Stéphane and Andréa Peterhansel, Carlos Sainz, Giniel De Villiers, Nani Roma, Adrien Van Beveren, Joan Barreda, Sam Sunderland and, of course, local hero Yazeed Al-Rajhi have already put their names down for the race.
Come January 2020, the Dakar will make its first foray into its 30th host country, Saudi Arabia. After three decades in Africa and eleven editions held in South America, the drivers, riders and crews of the greatest rally on Earth are invited to write a new chapter of its history in the largest country in the Middle East. The lands of Saudi Arabia, extending from the Red Sea in the west to the Arabian Gulf in the east, contain vast desert expanses with a mosaic of terrains and all the ingredients for a well-rounded route in line with the mentality of rally raids: rewarding competent driving and riding and speed, putting navigational skills to the test and pushing the stamina of the competitors to the limit.
Classic Dakar concepts such as adventure and discovery will feature heavily in the rally as it heads into these sparsely inhabited regions where the drivers and riders have never raced before. The uncharted terrain will make sure that none of the pretenders to the crown has a home field advantage. The mountain areas near the border with Jordan will take the competitors deep into a maze of valleys, while the dunes in the “Empty Quarter” —some of which rise to over 250 metres high— will set the stage for dune-surfers to shine.
The South American connection
Argentina, Chile, Peru, Bolivia and Paraguay have hosted the Dakar for a decade. Their jaw-dropping landscapes stole the hearts of drivers, riders and TV viewers around the world, as did the warm welcome of the aficionados on the roadsides. In order to preserve the rally’s links with South America, whose drivers, co-drivers and riders made up about a third of the field in 2019, a battery of measures will be taken to facilitate the shipment of vehicles and provide communication tools.His Royal Highness Prince Abdulaziz bin Turki AlFaisal Al Saud, Chairman of the Saudi Arabia General Sports Authority
“We are thrilled that Rally Dakar, an event with a huge global appeal, is coming to the Kingdom of Saudi Arabia and the Middle East for the first time. Saudi Dakar 2020 will be a journey through breath taking scenery, unknown landscapes, unexpected challenges, untold stories and unbelievable memories. Together, Saudi Arabia & the Dakar Rally will write a new chapter and tell a new story, a story of how the greatest race on Earth and the most ambitious social mission on the planet – Vision 2030 – united to redefine the human adventure.”David Castera, director of the Dakar
“Africa, South America… and now Asia. The third chapter of its history is particularly fascinating and exciting for a race focused on exploration like the Dakar. Here, in the largest state in the region, we can let our imagination run riot with the infinite possibilities for a tough, balanced and varied course. The sporting challenge that we are putting together for the 42nd edition will tap the full potential of this vast country and its mosaic of deserts, mountains, canyons, valleys and coastal landscapes.” - venerdì, 26 Aprile, 2019 alle 12:42 #14193
Sopratutto spero :
Argentina, Chile, Peru, Bolivia and Paraguay have hosted the Dakar for a decade. Their jaw-dropping landscapes stole the hearts of drivers, riders and TV viewers around the world, as did the warm welcome of the aficionados on the roadsides.
Perchè del Sud America questo è quello che da spettatore mi è rimasto,il contesto fatto di luoghi e di persone
E nel segno,o sogno di Thierry Sabine l’avventura non ne può prescindere
Proprio il Pape ed i suoi compagni ce lo hanno insegnatoOrmai la tecnica,la tecnologia,la scienza delle comunicazioni e l’organizzazione fanno passare in secondo piano l’improvvisazione,ma non per tutti per fortuna,il nocciolo duro è ancora fatto di questo e di questo sopravvive
Non finirà come per le gare su asfalto,a girare intorno ad un anello piatto per dieci,venti,trenta volte come i criceti,non potrà essere snaturata in nome della sicurezza e dei media,perchè sarebbe la fine anche di questa “lucida follia” che è per definizione un’avventura,il GPS va bene solo per l’emergenza insomma
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