Cosa succede in Europa?
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multistrangola.
- AutorePost
- venerdì, 7 Luglio, 2017 alle 13:16 #1396
Ci chiamiamo Netbikers.eu, abbiamo una vocazione europea, non potevamo non aprire una discussione specifica per raccontarci e raccontare cosa succede nel nostro Continente.
Per partire l’ispirazione ce la fornisce un articolo piuttosto critico pubblicato nel marzo scorso da Dolf Williger, il segretario generale della FEMA (la Federazione Europea delle Associazioni Motociclistiche), sul suo blog.
“L’Europa non è poi così unita come credete”, scriveva il dirigente olandese, perché permangono differenti regolamentazioni nazionali in tema di veicoli, di patenti e di comportamenti su strada.
Il caso citato in apertura era quello delle lampade allo xenon, permesse in Olanda, ma non tollerate in altri paesi. Con il risultato che i motociclisti olandesi per viaggiare all’estero senza rischiare multe, debbono toglierle.

Si può guidare una moto con rimorchio in Europa? Non dappertutto! (foto http://www.motor-aanhangerhuren.nlVa ancora peggio per i rimorchi. Proprio in Olanda sono abbastanza diffusi fra i turisti che usano grosse moto da viaggio. Ma due anni fa, nel gruppo di lavoro degli esperti di patenti della Commissione Europea, ci si è resi conto che nella Terza Direttiva Patenti era stato dimenticato l’argomento guida motoveicolo con rimorchio.
Di più: sembra non sia formalmente corretta neanche la normativa d’omologazione dei carrelli da moto. Perché la classe di veicoli che identifica i rimorchi è la O, ma questa è specifica per rimorchi dedicati ai veicoli a 4 ruote!
Se siete curiosi, questo è lo specchietto realizzato dalla FEMA sulla possibilità di guidare una moto con rimorchio nei differenti paesi.
Poi ci sono altri casi di norme nazionali “variegate”. La percentuale massima di alcol nel sangue, i limiti di velocità, le regole per i sorpassi e quelle per il “filtering” nel traffico, con paesi dove è regolamentato, altri dove è tollerato e altri ancora dove ti sequestrano la moto.
Oppure le moto 125 da 11 kW, guidabili anche con patente B, ma solo in 5 paesi europei (Germania, Grecia, Italia, Malta, Spagna). Per non parlare del riconoscimento delle vecchie patenti, che costringe ancora molti di noi a prendere in mano lo specchietto con le date di conseguimento del permesso di guida, per capire se e come si può guidare la moto.
Fra le prescrizioni nazionali da conoscere, inseriamo, ancora, l’obbligo francese di catarifrangenti sul casco, o quello austriaco di avere a bordo un kit di pronto soccorso.
Un labirinto di norme e di regole che nei casi basilari può essere dipanato consultando specifici portali. In Italia abbiamo http://www.viaggiaresicuri.it, creato e gestito in collaborazione dal Ministero degli Affari Esteri e dall’ACI. E c’è anche il portale stesso dell’ACI, molto completo, ma più votato alle auto che non alle moto. E, comunque, si parla solo delle norme più usuali.
Per i casi più specifici, come le lampade allo xenon, o parti e accessori del veicolo sostituiti (specchi, frecce, luci, portatarga…) si rimane al buio.
Anche per questo servirà Netbikers.eu!Iniziamo a parlare di Europa
- venerdì, 7 Luglio, 2017 alle 14:57 #1399
Incredibile! L’Europa è unita solo sulla carta e sulla moneta unica ma per le altre cose ogni Nazione continua a fare come meglio crede, invece di facilitare gli spostamenti con i propri mezzi e favorire il turismo e l’indotto si continua ad attaccarsi alle postille di normative stilate 50 anni fa.
Sarebbe ora di aggiornarsi un po, è una cazzata vietare l’uso di accessori after che spesso e volentieri aumentano anche la sicurezza (xeno), anche per le patenti dovrebbe essere lo stesso tanto si guida allo stesso modo
- venerdì, 7 Luglio, 2017 alle 16:48 #1405
L’Europa è una grande opportunità,proprio i Motociclisti l’hanno unita prima ancora delle (poche) regole comuni
Ad iniziare dalla civiltà di chi guida che dovremmo tutti imparare prima ancora che qualcuno ci obblighi a farlo
Ad iniziare dalla solidarietà tra chi è sulla strada
Ad iniziare dal rapporto col mezzo a due ruote
Ad iniziare al rapporto con le forze dell’ordine
Ad iniziare da noi insomma,ricordiamocelo quando siamo la fuori - venerdì, 7 Luglio, 2017 alle 17:54 #1408

Sono a Barcellona in vacanza e qui ci sono scooter e moto ovunque.
Le strade sono perfette e spesso ai semafori addirittura c’è la zona per aspettare il verde dopo aver superato la fila di auto.
Da noi mettono il limite trenta su strade a dieci corsie per non tappare le buche (e magari arrotondare pure le entrate)- venerdì, 7 Luglio, 2017 alle 18:57 #1410
pensa che gli studi applicati a barcellona e n altre città per favorire i mezzi a 2 ruote….sono studi Italiani!!!
- AutorePost
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