Non trascurate l'abbigliamento tecnico!
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Taggato: abbigliamento tecnico, Bobpezzadoo, casco, giacca, guanti, protezione, sicurezza attiva, sicurezza passiva, stivali
- Questo topic ha 7 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 1 mese fa da
OMeGA Mau.
- AutorePost
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 14:08 #1354
Prima dei consigli sulla prima moto si deve partire dall’abbigliamento per poter andare con un minimo di sicurezza.
Sappiamo tutti benissimo che fa caldo e che se è per andareinmotoconilgiubottomiprendol’autoconl’ariacondizionata
però esistono tipologie di indumenti che lasciano intatto o quasi il piacere della guida con 30 gradi
Questi gli effetti di una banale scivolata con un abbigliamento da passeggio
le scarpe chiuse e con i lacci, lasciate perdere i mocassini o altre scarpe dalla “scalzata facile”

anche i sandali aperti sono tanto brutti quanto inutili, in più i piedi sono di difficile guarigione e ci mettono più del doppio del tempo di un braccio strusciato
il casco, andrebbe chiuso punto, però esistono anche semafori e ingorghi stradali e la temperatura aumenta dentro il casco in modo considerevole. Un’idea potrebbe essere un casco con mentoniera estraibile tipo questo Scorpion ma ci sono ottimi caschi anche della Nolan

oppure questo della Roof che è un modulare ma con la mentoniera che va dietro la nuca annullando l’effetto vela dei modulari tradizionali già dai 50km/h

per i pantaloni ci sono jeans antistrappo con ginocchiere interne che non hanno la protezione di una tuta di pelle ma che sono un giusto compromesso tra sicurezza e confort.
come giubotto ci sono i cosiddetti “vented” che danno la sensazione una volta in movimento di essere in maniche corte ma che, in virtù quasi sempre del paraschiena integrato, proteggono per le cadute a bassa e media velocità
eccone un esempio, a volte sulla fascia lombare prevedono anche una tasca dove c’è alloggiato un sopra giubbotto impermeabile che all’occorrenza ripara da pioggia o bruschi cali di temperatura
Stessa cosa per i guanti, se li prendete con le nocche protette da carbonio o semplice plastica dura è meglio, ci sono parecchie offerte estive che fanno caldo solo in mezzo al traffico o ai semafori.
Una volta abituati a questo tipo di protezione difficilmente se non per brevi tratti ci si sentirà a proprio agio senza.
Buona strada
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 18:38 #1376
Ottimo.
Aggiungerei che, purtroppo, le case produttrici di abbigliamento tecnico raramente dotano i loro giubbotti di paraschiena. Si limitano a mettere una sagoma di spugna al suo posto: il paraschiena va comprato a parte.
Grave errore secondo me. Servirebbe un accordo comune per vendere tutti le giacche complete di protezione.- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 18:42 #1379
Non necessariamente.
Chi usa la moto tutto l’anno usa tranquillamente due o tre giacche differenti, avere un unico paraschiena riduce sensibilmente le spese.Perché per un paraschiena che non mi pare fenomenale, comprato recentemente, mi sono visto chiedere più di 50 €. In fondo è poco più di un pezzo di plastica…
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 19:00 #1384
Puoi aver ragione sul fatto che così fai economia di scala.
Però, continuando così ci saranno sempre molte persone che, più o meno consciamente, non useranno protezione per la schiena. Non mi pare il massimoPoi, non è proprio proprio poco più di un pezzo di plastica. Anche per la semplice plastica, oggi c’è il disegno e la resistenza all’urto calcolata. Poi ci sono i nuovi materiali, flessibili finché ci si trova in un uso normale, e rigidi in caso di urto
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 18:55 #1381
Per incentivare l’uso di questi capi tecnici introdurrei una detrazione fiscale per l’acquisto, è vero che oggi esistono capi di svariati prezzi però non è giusto manco che per vestirsi da capo a piedi ci vuole più di un migliaio di euro e si punti su prodotti economici che non hanno la stessa efficacia di quelli fatti bene.
Altro problema, c’è una fascia numerosa di utenti a due ruote che è ancora scoperta dall’uso dei capi tecnici ed è quella degli scooteristi, si vede un vero e proprio assortimento di “scodelle” usate al posto dei caschi e basta, mani piedi e busto totalmente privi di protezioni, forse perchè la mentalità è che “lo scooter non è pericoloso come la moto” forse c’è ancora molto da lavorare sull’incentivo ad usarli
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 19:01 #1385
L’ANCMA sta chiedendo la detrazione fiscale per l’abbigliamento tecnico. Il problema è che qualunque governo che la accordasse dovrebbe prevedere una copertura economica della misura. La vedo male.
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 19:51 #1388
io sono uno di quelli e riconosco di sbagliare, ma d’estate il mio abbigliamento scooteristico è maglietta, pantaloni corti e scarpe da ginnastica, casco aperto ma protettivo.
Oggi ad esempio ci sono 33 gradi e pensare di mettersi qualcosa di più mi farebbe usare l’auto e l’aria condizionata
So che è sbagliatissimo perchè uno scooterone come il mio va oltre i 180 effettivi
- giovedì, 6 Luglio, 2017 alle 23:09 #1391
La mia Vespetta ne fa 100 di meno, ma cadere a 80 con la maglietta non è comunque bella.
Il fatto è che io già non sopporto il caldo di mio, l’abbigliamento tecnico poi, con 35°, mi farebbe schiumare.
Devo anche dire che l’estate è il periodo in cui la moto la uso di meno, e così la Vespa.
Poi domani metterò un paio di foto della mia giacca e pantaloni.
- AutorePost
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