Marcinelle quella miniera 61 anni fa

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  • Questo topic ha 5 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni fa da Dragonair.
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    • #2611
      zio franco
      Partecipante

        Su suggerimento di un amico faccio nostro questo tragico anniversario che dovrebbe farci riflettere su grandi temi in campo

        Il disastro di Marcinelle avvenne la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Si trattò d’un incendio, causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. L’incendio, sviluppatosi inizialmente nel condotto d’entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 persone delle 275 presenti, in gran parte emigranti italiani.

        Il 22 agosto, alle 3 di notte, dopo la risalita, uno di coloro che da due settimane tentavano il salvataggio dichiarò in italiano: «tutti cadaveri». Persero la vita 262 uomini, di cui 136 italiani e 95 belgi. Solo 13 minatori sopravvissero.

        Il testo “La miniera” scritto e cantato magistralmente dai New Trolls, molto semplice, parla della vita dei minatori, esposti a ritmi di lavoro disumani ed ai grandi rischi del Disastro di Marcinelle. Fu pubblicato come singolo nel 1969 (non a caso n.d.r.) di cui rimase famoso l’acuto in mi settima di Nico de Palo credo tutt’ora nel guinness dei primati

        Vabbè senza facile retorica ognuno la viva a modo suo

      • #2612
        Riccardo Matesic
        Amministratore del forum

          Fai bene a seminare. Serve. Stavo per scrivere che serve ancora. No, serve soprattutto oggi. Bello ricordare una strage di lavoratori poveri, che erano anche italiani partiti con la valigia di cartone. Quando i negri eravamo noi

        • #2625
          ag64
          Partecipante

            parecchi anni fa con la RAI facemmo una docufiction su quell’evento, andando dentro quella miniera e andando ad intervistare i pochi sopravvissuti. Vi metto il link, non credo ci sia tutti ma almeno qualche testimonianza, e devo dire che sono racconti che colpiscono parecchio e ancora ho addosso le sensazioni e le emozioni che suscitarono all’epoca…

            http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/laccordo-uomo-carbone/541/default.aspx

            • #2628
              zio franco
              Partecipante

                Grazie Andrea,non riesco a vederlo ma leggo

                Cinque giorni dopo la tragedia, le radio dissero che c’era ancora speranza. Ma quando i soccorritorio arrivarono a quota 1.035, dove si riteneva che alcuni minatori potessero essersi rifugiati, trovaro solo i loro cadaveri. Le fiammme e i gas erano arrivati ache lì. Il paese italiano più colpito dalla tragedia fu Manoppello, in abruzzo, con 22 morti.

                Arrivati in Belgio, a Charleroi, per gli italiani fu uno shock rendersi conto di che cosa volesse dire veramente lavorare in miniera. I problemi poi continuavano anche fuori dal lavoro: venivano chiamati “musi neri”, “fascisti”, “sporchi maccaroni”, e spesso la loro realtà fu quella dell’emarginazione

                Il 23 giugno del ’46 De Gasperi firmò un accordo con il Ministro belga Van Hacker che prevedeva l’acquisto di carbone ad un prezzo normale di mercato, in cambio dell’impegno italiano di mandare 50 mila uomini per il duro e pericolosissimo lavoro in miniera. Tra il ’46 e il ’57 in Belgio arrivarono 140 mila italiani.

                • #2632
                  ag64
                  Partecipante

                    forse non riesci a vederlo perché i video sono stati messi in flash e adesso non si usa più.

                    comunque, quello che c’era dietro l’accordo tra i due governi per mandare su la manodopera italiana per poter avere del carbone mi ha fatto accapponare la pelle e lo fa ancora…
                    sentire poi come erano trattati i nostri connazionali e vedere dove e in quali condizioni venivano fatti vivere ha dello scandaloso anche per quei tempi…..
                    nei locali appesi fuori dalle vetrine c’erano i cartelli con scritto “qui non possono entrare cani e Italiani”

                  • #2636
                    Dragonair
                    Partecipante

                      La cosa triste è che da quella lezione non abbiamo imparato nulla….basta leggere e sentire la gente quando parla……

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