In giugno il mercato moto ha volato (+25,6%)!
Home › Forum › Motoskills – Andando in Moto › In giugno il mercato moto ha volato (+25,6%)!
- Questo topic ha 20 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 1 mese fa da
Riccardo Matesic.
- AutorePost
- lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 18:14 #1239
Confindustria-ANCMA – ACCELERAZIONE IN GIUGNO PER LE 2 RUOTE: +25,6% LE IMMATRICOLAZIONI E +7,1% IL PRIMO SEMESTRE 2017
Crescita a due cifre nell’ultimo mese, pari al +25,6%. Le immatricolazioni del primo semestre 2017 raggiungono 124.789 pezzi di motociclette e scooter di cilindrata superiore ai 50cc, con un incremento pari al +7,1% rispetto all’anno scorso. Stabili i “cinquantini”, che si attestano a 11.954 unità.
Nel mese di giugno notevole risultato per le immatricolazioni di veicoli motorizzati a due ruote in Italia (motociclette e scooter >50cc) che totalizzano 29.116 unità pari al +25,6% rispetto al giugno 2016. Entrambi i comparti, moto e scooter, confermano l’ottimo andamento grazie alle moto, che con 10.783 unità spuntano un +26%; mentre gli scooter, con volumi più importanti, registrano 18.333 veicoli immatricolati e una crescita pari al +25,5%.
I “cinquantini” si riprendono rispetto ai volumi del giugno 2016, con 3.111 vendite e un +14,1%. Complessivamente il totale delle due ruote motorizzate vendute in Italia nel mese di giugno 2017 (50cc + immatricolato) è di 32.227 pezzi con un incremento del +24,4%. Giugno rappresenta uno dei mesi di massima stagionalità e vale circa il 13% del totale venduto dell’anno.
Il dato progressivo dei primi 6 mesi del 2017, su un totale di 124.789 unità immatricolate vede gli scooter raggiungere 71.773 vendite con un incremento del +7%; mentre le moto con 53.016 unità crescono anch’esse di un +7,1%. Sempre nei primi sei mesi dell’anno i ciclomotori (moto e scooter 50cc) si attestano a 11.954 registrazioni, sostanzialmente stabili -0,7%.
In totale da gennaio a giugno 2017 sono state pertanto vendute in Italia 136.743 due ruote a motore (moto e scooter immatricolati + veicoli 50cc), con una crescita pari al +6,3% rispetto al primo semestre del 2016.

Lo scooter Honda SH150 resiste da anni in testa alle classifiche di vendita“Gli analisti stanno modificando in meglio tutti gli indicatori macroeconomici e la ripresa si sta consolidando.
L’Italia, pur con una crescita inferiore alla media europea, e’ agganciata all’andamento positivo, grazie soprattutto all’export e ai rinnovati investimenti. Tutto il settore automotive continua a trainare l’economia e le due ruote a giugno forniscono un contributo significativo, dimostrando una vivacità della domanda. Se il Governo riuscirà a contenere la pressione fiscale le prospettive rimangono ottimiste – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – I nuovi modelli presentati sul mercato stanno avendo risultati lusinghieri e le aziende non fanno mancare la spinta con attività e promozioni. Noi dobbiamo continuare le nostre battaglie per la sicurezza degli utenti attraverso un adeguamento delle infrastrutture e un aggiornamento del Codice della Strada per migliorare le condizioni d’uso. Nello stesso tempo occorre sorvegliare le tariffe assicurative perché non si creino nuove barriere all’acquisto, sollecitare le autostrade perché rispondano alle esigenze di chi viaggia su due ruote con pedaggi più favorevoli. Speriamo di poter lavorare tutti nella direzione corretta per uno sviluppo equilibrato del settore”.

La BMW R1200GS a giugno è 7a nella classifica generale, ma prima delle motoDall’analisi per cilindrata emerge la categoria degli scooter tra 300-500cc come la più dinamica con 25.302 veicoli un incremento pari al +17,6%; seguono i 125cc con 23.707 immatricolazioni fermi sugli stessi volumi del 2016 -0,2%. Le cilindrate tra 150 e 250cc totalizzano 15.514 pezzi pari al -1,3%. In forte ripresa i maxi-scooter oltre 500cc con 7.250 unità e un significativo +19,4%.
Nel comparto moto, i veicoli tra 800 e 1000cc sono i più venduti con 17.208 unità e un +9,5% rispetto al 2016. A seguire troviamo le moto oltre 1.000cc con 15.192 unità e un +6%. Le medie cilindrate tra 600 e 750cc con 10.041 pezzi segnano un +11,3%. Flessione per le 200-500cc con 6.454 veicoli e un -6,2%. Il risultato migliore lo conseguono le 125cc con 4.121 moto e l’incremento più elevato pari al +16,2%.
L’andamento dei segmenti moto pone sugli scudi le naked con 19.824 pezzi pari al +13,7%; seguono le enduro stradali che totalizzano 16.633 unità e un +1,7%. Buon andamento per le moto da turismo con 7.829 unità e un +17,7%; più lontane le custom con 3.435 immatricolazioni e un -8,4%; in ripresa le sportive con 2.912 pezzi e un +8,6%, mentre cedono le supermotard con 1.738 moto e un -10,3%.La TOP100 delle vendite moto e scooter di giugno
1 HONDA ITALIA SH 150 Scooter 6 618
2 HONDA ITALIA SH 300 Scooter 6 118
3 HONDA ITALIA SH 125 Scooter 5 482
4 PIAGGIO BEVERLY 300 ABS Scooter 4 548
5 YAMAHA TMAX 500 Scooter 2 929
6 YAMAHA XMAX 300 Scooter 2 822
7 BMW R 1200 GS Enduro 2 595
8 PIAGGIO BEVERLY 350 Scooter 2 496
9 KYMCO AGILITY 125 R16 Scooter 2 415
10 PIAGGIO LIBERTY 125 ABS Scooter 2 274
11 HONDA AFRICA TWIN Enduro 2 055
12 HONDA X-ADV 750 Scooter 1 924
13 KYMCO PEOPLE ONE 125I Scooter 1 851
14 PIAGGIO VESPA GTS 300 Scooter 1 742
15 PIAGGIO MEDLEY 125 Scooter 1 683
16 HONDA NC 750 X Enduro 1 664
17 KYMCO X-TOWN 300I Scooter 1 644
18 YAMAHA TRACER 900 Turismo 1 597
19 PIAGGIO VESPA PRIMAVERA 125 Scooter 1 587
20 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 1 546
21 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 1 408
22 PIAGGIO MEDLEY 150 Scooter 1 229
23 YAMAHA MT-09 Naked 1 215
24 YAMAHA XENTER 150 Scooter 1 191
25 KYMCO AGILITY 150 R16 Scooter 1 104
26 HONDA INTEGRA Scooter 1 065
27 YAMAHA MT-07 Naked 1 021
28 KYMCO DOWNTOWN 350I ABS Scooter 996
29 PIAGGIO LIBERTY 150 ABS Scooter 936
30 KAWASAKI Z 650 Naked 901
31 DUCATI MULTISTRADA 950 Turismo 895
32 HONDA SH MODE 125 Scooter 889
33 YAMAHA TRACER 700 Turismo 889
34 KAWASAKI Z 900 Naked 843
35 YAMAHA XMAX 400 Scooter 818
36 YAMAHA XENTER 125 Scooter 812
37 DUCATI MULTISTRADA 1200 Turismo 756
38 KYMCO PEOPLE GTI 300 Scooter 717
39 PEUGEOT TWEET 125 Scooter 717
40 KYMCO XCITING 400I Scooter 710
41 KAWASAKI VERSYS 650 Enduro 692
42 HONDA ITALIA VISION 110 Scooter 680
43 MOTO GUZZI V7 STONE Naked 654
44 SUZUKI DL 650 V-STROM Enduro 647
45 BMW C 650 SPORT Scooter 600
46 HARLEY-DAVIDSON XL883N IRON 883 Custom 577
47 BMW R NINE T SCRAMBLER Naked 537
48 YAMAHA TRICITY 155 Scooter 537
49 BMW S 1000 XR Enduro 533
50 SYM SYMPHONY 200 ST Scooter 530
51 YAMAHA XSR 700 Naked 528
52 KTM 125 DUKE Naked 524
53 HARLEY-DAVIDSON XL1200X FORTY-EIGHT Custom 519
54 BMW F 800 GS Enduro 518
55 PIAGGIO VESPA PRIMAVERA 150 Scooter 517
56 SYM SYMPHONY 125 ST Scooter 485
57 KTM 1290 SUPER ADVENTURE S Enduro 476
58 SYM SYMPHONY 125 S Scooter 466
59 BMW F 700 GS Enduro 465
60 DUCATI HYPERMOTARD 939 / HYPERMOTARD 939 SP / HYPERSTRADA 939 Supermotard 463
61 HONDA ITALIA PCX 125 Scooter 455
62 YAMAHA NMAX 125 Scooter 442
63 KYMCO AGILITY 200I R16 Scooter 410
64 BMW R 1200 RT Turismo 392
65 KAWASAKI J300 Scooter 392
66 TRIUMPH TIGER 800 Enduro 386
67 DUCATI SUPERSPORT / SUPERSPORT S Sportive 385
68 HONDA CB 500 F Naked 384
69 YAMAHA MT-125 Naked 360
70 PEUGEOT TWEET 150 Scooter 357
71 BENELLI TRK 502 Enduro 353
72 DUCATI MONSTER 797 Naked 352
73 HONDA CB 500 X Turismo 350
74 KYMCO AK 550 Scooter 348
75 KAWASAKI Z1000 SX Turismo 347
76 PIAGGIO VESPA SPRINT 125 Scooter 346
77 SUZUKI GSX-S 750 Naked 346
78 BMW R 1200 R Naked 345
79 TRIUMPH BONNEVILLE T100 Naked 338
80 PIAGGIO VESPA GTS 300 SUPER Scooter 325
81 TRIUMPH STREET TWIN Naked 325
82 YAMAHA MT-10 Naked 322
83 YAMAHA XMAX 250 Scooter 322
84 SUZUKI DL 1000 V-STROM Enduro 321
85 ENFIELD BULLET 500 Turismo 307
86 HONDA CB 650 F Naked 305
87 BETA RR 2T 300 MONOPOSTO Enduro 299
88 TRIUMPH STREET SCRAMBLER Naked 299
89 HONDA CB 125F Naked 296
90 KAWASAKI VERSYS 1000 Enduro 293
91 TRIUMPH STREET TRIPLE Naked 292
92 KTM SUPER DUKE R 1290 Naked 274
93 TRIUMPH BONNEVILLE T120 Naked 274
94 DUCATI MONSTER 1200 Naked 267
95 DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Enduro 266
96 HARLEY-DAVIDSON FXDB103 DYNA STREET BOB Custom 262
97 DUCATI MONSTER 821 Naked 260
98 YAMAHA TRICITY 125 Scooter 259
99 BMW R 1200 RS Turismo 256
100 YAMAHA NMAX 155 Scooter 256Fonte dati: Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Elaborato da UNRAE per ANCMA - lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 18:36 #1240
E la classifica relativa ai soli motocicli, escludendo gli scooter, c’è?
- lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 18:39 #1241
Toh, beccati questa @claiot
1 BMW R 1200 GS Enduro 2 595
2 HONDA AFRICA TWIN Enduro 2 055
3 HONDA NC 750 X Enduro 1 664
4 YAMAHA TRACER 900 Turismo 1 597
5 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 1 546
6 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro 1 408
7 YAMAHA MT-09 Naked 1 215
8 YAMAHA MT-07 Naked 1 021
9 KAWASAKI Z 650 Naked 901
10 DUCATI MULTISTRADA 950 Turismo 895
11 YAMAHA TRACER 700 Turismo 889
12 KAWASAKI Z 900 Naked 843
13 DUCATI MULTISTRADA 1200 Turismo 756
14 KAWASAKI VERSYS 650 Enduro 692
15 MOTO GUZZI V7 STONE Naked 654
16 SUZUKI DL 650 V-STROM Enduro 647
17 HARLEY-DAVIDSON XL883N IRON 883 Custom 577
18 BMW R NINE T SCRAMBLER Naked 537
19 BMW S 1000 XR Enduro 533
20 YAMAHA XSR 700 Naked 528
21 KTM 125 DUKE Naked 524
22 HARLEY-DAVIDSON XL1200X FORTY-EIGHT Custom 519
23 BMW F 800 GS Enduro 518
24 KTM 1290 SUPER ADVENTURE S Enduro 476
25 BMW F 700 GS Enduro 465
26 DUCATI HYPERMOTARD 939 / HYPERMOTARD 939 SP / HYPERSTRADA 939 Supermotard 463
27 BMW R 1200 RT Turismo 392
28 TRIUMPH TIGER 800 Enduro 386
29 DUCATI SUPERSPORT / SUPERSPORT S Sportive 385
30 HONDA CB 500 F Naked 384
31 YAMAHA MT-125 Naked 360
32 BENELLI TRK 502 Enduro 353
33 DUCATI MONSTER 797 Naked 352
34 HONDA CB 500 X Turismo 350
35 KAWASAKI Z1000 SX Turismo 347
36 SUZUKI GSX-S 750 Naked 346
37 BMW R 1200 R Naked 345
38 TRIUMPH BONNEVILLE T100 Naked 338
39 TRIUMPH STREET TWIN Naked 325
40 YAMAHA MT-10 Naked 322
41 SUZUKI DL 1000 V-STROM Enduro 321
42 ENFIELD BULLET 500 Turismo 307
43 HONDA CB 650 F Naked 305
44 BETA RR 2T 300 MONOPOSTO Enduro 299
45 TRIUMPH STREET SCRAMBLER Naked 299
46 HONDA CB 125F Naked 296
47 KAWASAKI VERSYS 1000 Enduro 293
48 TRIUMPH STREET TRIPLE Naked 292
49 KTM SUPER DUKE R 1290 Naked 274
50 TRIUMPH BONNEVILLE T120 Naked 274
51 DUCATI MONSTER 1200 Naked 267
52 DUCATI MULTISTRADA 1200 ENDURO Enduro 266
53 HARLEY-DAVIDSON FXDB103 DYNA STREET BOB Custom 262
54 DUCATI MONSTER 821 Naked 260
55 BMW R 1200 RS Turismo 256
56 HARLEY-DAVIDSON FLHXS STREET GLIDE SPECIAL Turismo 248
57 BENELLI BN 302 Naked 247
58 DUCATI SCRAMBLER 400 Naked 244
59 HARLEY-DAVIDSON XL 1200CX SPORTSTER 1200 ROADSTER Naked 242
60 HONDA CBR 1000 RR Sportive 240
61 SUZUKI SV 650 ABS Naked 235
62 BMW G 310 R Naked 228
63 FANTIC MOTOR 125M Supermotard 224
64 BMW F 800 R Naked 222
65 MOTO GUZZI V7 SPECIAL Naked 219
66 DUCATI 1299 PANIGALE / 1299 PANIGALE S Sportive 218
67 MOTO GUZZI V9 BOBBER Naked 216
68 BMW S 1000 R Naked 214
69 KTM 350 EXC-F Enduro 214
70 KAWASAKI VULCAN S Custom 212
71 KSR BRIXTON BX 125 Naked 211
72 YAMAHA XT 1200 Z Enduro 209
73 KTM 390 DUKE Naked 207
74 HUSQVARNA 701 SUPERMOTO Supermotard 204
75 SUZUKI GSX-R 1000 Sportive 195
76 YAMAHA XSR 900 Naked 194
77 BMW R NINE T Naked 192
78 DUCATI 959 PANIGALE Sportive 185
79 KAWASAKI NINJA 650 Sportive 185
80 SWM SM 125 R Supermotard 184
81 HONDA CROSSRUNNER Turismo 181
82 HONDA CMX 500 REBEL Custom 177
83 YAMAHA YZF-R1 Sportive 176
84 DUCATI XDIAVEL Custom 173
85 BMW S 1000 RR Sportive 171
86 BMW R NINE T URBAN Naked 170
87 BMW K 1600 GT Turismo 167
88 HARLEY-DAVIDSON STREET 750 Naked 161
89 MASH TWO FIFTY Naked 160
90 BETA EVO 2T 300 Trial 154
91 KTM 1290 SUPER ADVENTURE R Enduro 154
92 SUZUKI VAN VAN 200 Enduro 154
93 KAWASAKI NINJA ZX-10R Sportive 153
94 KTM 1090 ADVENTURE Enduro 153
95 APRILIA TUONO V4 1100 RR Naked 152
96 YAMAHA YZF-R125 Sportive 151
97 KTM 250 EXC-F Enduro 146
98 BENELLI BN 251 Naked 144
99 HONDA CROSSTOURER Turismo 140
100 BENELLI TORNADO NAKED T 125 Naked 134Fonte dati: Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Elaborato da UNRAE per ANCMA - lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 18:53 #1245
- lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 19:40 #1249
Và il Guzzino 😀
C’è anche quella fantastica, bellissima, preziosissima, biondissima V9.- lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 19:55 #1250
Và il Guzzino
C’è anche quella fantastica, bellissima, preziosissima, biondissima V9.Però, che occhio! 😮
Come hai fatto ad indovinare quelle due-tre Guzzi in mezzo a tutte le Ducati? 😛
- lunedì, 3 Luglio, 2017 alle 20:18 #1254
Ho seguito la scia d’olio 😀
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 00:40 #1257
Nooo, così trovi le inglesi!
Per le italiane devo seguire i bulloni persi!
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 08:59 #1260
Non capisco il “parliamo d’altro”,per stare sul pezzo andiamo su “ricamo e cucito” ? 😉
Sono scettico di questa bolla commerciale,dopo un rallentamento importante la crescita dei plasticoni oltre i 300 cc non è un buon segno in assoluto
Sarei curioso come sempre del mercato dell’usato e dell’equivalente nuovo europeo,però ho da lavorare
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 11:27 #1266
E’ che sulle categorie forse qualcosa va ripensato. Però devo trovare il coraggio di dirlo a @stinger.
Ah, ecco, gliel’ho appena detto 😀Intanto questa la sposto, va.
I numeri europei… dopo vado a prenderli e li posto qui.
Se gli scooter salgono per me è comunque un buon segno. I motociclisti ormai sono vecchie cariatidi come me e te.
Bisogna lavorare su quella gente lì, che sono i motociclisti del presente. Gli scooteroni nel tempo sono cresciuti, spesso sono molto più moto di una volta. E la gente li usa anche per fare chilometri.
Domenica sul gran sasso c’erano un sacco di T-Max. Ti potranno stare sulle palle, ma questi ormai i chilometri li fanno, sono vestiti da motociclisti e quando li incontri spesso ti sbagli e gli lampeggi pure. Salvo poi fare finta di aver sbagliato e continuare a lampeggiare così a c…- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 11:57 #1267
Ti potranno stare sulle palle
Non è (solo) questo,li vedo come bolla schizofrenica,oggi ci sono domani spariscono,non sono fidelizzati come appassionati
Servono gli scooter come serviva la macchina da cucire,chi ce l’ha ancora in casa ? - martedì, 4 Luglio, 2017 alle 12:34 #1270
e quando li incontri spesso ti sbagli e gli lampeggi pure. Salvo poi fare finta di aver sbagliato e continuare a lampeggiare così a c…
Tanti bei discorsi, “sono normali come noi”, “dobbiamo aiutarli a casa loro”, poi alla fine la verità viene sempre a galla! 😀 😀 😀
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 12:08 #1268
Lo so Franco. Ma io la passione la do per finita già da tempo. Siamo nell’era delle cose utili. O fintamente utili: nel senso che se non c’hai l’Iphone da 700 euro oggi sembra non si possa vivere. Se domani sarà ugualmente “fondamentale” il cappello pensatore di Archimede Pitagorico che costerà sicuramente mille e più euro ce l’avremo tutti e non avremo più l’Iphone.
E’ il progresso bellezza, e tu non puoi farci niente :-/Detto questo, mi è appena passata per le mani questa interessante statistica. Che dice più di mille parole. Chiedetevi dove sono finite le persone che in Italia, Spagna e Francia lavoravano nell’industria motociclistica.

- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 12:28 #1269
Qualcuno in Austria !
Merda,rimaniamo il maggior produttore insomma,i Francesi ridotti ad 1/10 mentre i Tedeschi resistono
Portogallo e Svezia a zero sembra altrettanto incredibile
Saranno migrati verso il post produzione,non si spiega- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 13:15 #1272
A parte la KTM, che va a gonfie vele producendo anche in Austria (e il suo presidente è appena stato eletto nuovamente presidente dell’ACEM), gli altri sono tutti migrati in Asia, dove si produce a costi inferiori. In Asia si stanno concentrando le maggiori produzioni.
Perché l’Europa è un mercato residuale, con i suoi numeri ridotti. E i costruttori preferiscono produrre dove vendono. Quindi, oltre alla Cina, anche l’India, il Brasile e, per certe moto, il Nord America.Ero stato a Bruxelles qualche anno fa, a un’assemblea annuale dell’Acem, durante la quale l’allora segretario generale Compagne denunciò il fatto che se l’Europa non si fosse mossa, sarebbe gradualmente sparita l’industria motociclistica.
Ecco, un po’ di anni dopo si intuisce che non aveva poi torto a lanciare quel grido d’allarme.
E qui si parla di un indotto economico che sparisce, di decine di migliaia di posti di lavoro, di una voce importante dell’economia comunitaria che si spegne.
La mappa degli impianti industriali adell’auto e dei veicoli pesanti in Europa (Fonte Acea)Va un po’ meglio nel settore automobilistico, che mantiene molte linee di produzione in Europa. Anche se molte sono nell’Europa dell’Est, dove la manodopera costa poco. Però, in linea di massima, l’industria automobilistica tiene di più. Perché è più importante, quindi ha beneficiato di aiuti pubblici in diverse fasi della sua vita, ma oggi deve contrattare con gli Stati la dismissione di linee produttive. E forse ha anche un sindacalismo più potente e agguerrito, perché ne va anche dell’immagine del gruppo. Così, se FCA si è scontrata con le polemiche qualche anno fa, nessuno ricorda lo stabilimento Husqvarna di Cassinetta d’Adda chiuso qualche anno fa.
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 14:12 #1273
Perché l’Europa è un mercato residuale, con i suoi numeri ridotti
Ecco il nocciolo,i mercati emergenti sono giganteschi,india cina e brasile,se confrontati
Magari negli accordi economici,come in Usa era la prassi,ci sarà anche il vincolo di produrre sul posto se ci vuoi vendereRimane il dubbio,o meglio la certezza di dove sono finiti quel milione di addetti
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 12:40 #1271
la passione la do per finita già da tempo
Che brutta cosa mi tocca sentire 🙁
Spero non sia cosi’, che semplicemente di passioni ormai ce ne siano molte altre accessibili e su cui si fa meno terrorismo e piu’ proselitismo… ma questa e’ un’altra discussione.
Sulla produzione in Italia, non siamo messi male avendo un buon mix di prodotti tra utilitari, quindi scooter (Piaggio) e “passionari”, sia moto italiane sia la Honda con il miracolo Atessa.
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 16:32 #1274
Però, @Corrado71, è un dato di fatto che la classe dei motociclisti è sempre più vecchia. Sei vecchio anche tu.
Immagina di uscire con i nostri comuni amici toscani. Li vedi guidare e dici, ma guarda ‘sti ragazzotti scapestrati che mascalzoncelli che sono. Poi si tolgono il casco e ti ritrovi davanti la banda degli anziani.
La butto sul ridere (e farò incazzare da matti i toscanacci se leggeranno), ma noi siamo così. I pischelli usano altri veicoli e con altre modalità.Quanto al fatto che l’industria italiana è messa meglio di quella degli altri paesi… ni. Funziona, ma fino a un certo punto.
I tedeschi hanno fatto funzionare la Ducati in maniera esemplare, introducendo nuove procedure per migliorare la qualità di prodotto e -soprattutto!- introducendo lo stesso modello di contrattazione sindacale utilizzato con successo in Germania.
Ma quanto può durare?
Ducati è un brand fortissimo che si appoggia su un prodotto di ottima qualità. Ma costa sensibilmente più della concorrenza. E credo che una parte di costo sia dovuta alla scelta di continuare a produrre in Italia. In Thailandia già ci stanno. Ora magari cambiano anche proprietà. E, a quel punto, sicuri che prima o poi non arrivi qualcuno che dica che la Panigale può essere prodotta anche in India? O in Thailandia? O in Cina. Visto che ieri leggevo sulla stampa francese che il gruppo PSA ha deciso di produrre in Cina i motori per una sua utilitaria, prodotta ovviamente su grandissimi numeri. Altro lavoro che vola via. Altri operai a spasso…Nel frattempo, tornando ai numeri, questa è la statistica di giugno dei passaggi di proprietà e delle radiazioni. Appena arrivata. Fonte ACI

- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 17:03 #1277
questa è la statistica di giugno dei passaggi di proprietà
+9.5% passaggi di proprietà in un anno,da 60 mila a 66 mila
Se non sbaglio la metà dei primi sei mesi,i migliori dell’anno,di tutto il nuovoA cazzotto un terzo di tutto il nuovo di un anno intero
Mi sembra tanta roba da poterci lavorare su in termini di mercato e assistenza
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 16:55 #1276
Dal prossimo anno le moto Husqvarna verranno prodotte in India al ritmo di 200mila unità all’anno. Una vera rivoluzione, se si pensa che fino al 2013, quando la marca svedese faceva parte del Gruppo Bmw, le linee di assemblaggio erano situate a Cassinetta, in provincia di Varese, ed ora sono localizzate in Austria (visto che Husqvarna fa parte del Gruppo austriaco Ktm). L’accordo che sposta la produzione di una parte della gamma in India è frutto di un ampliamento di quello che dal 2007 lega Ktm al colosso indiano Bajaj Auto.
Amen
- martedì, 4 Luglio, 2017 alle 17:26 #1279
Sembra, ripeto, sembra, che la chiusura di Cassinetta fu imposta dalla Bajaj. Alla quale stava bene l’acquisizione di Husqvarna, ma che mise un veto assoluto a continuarne la produzione in Italia.
- AutorePost
- Il forum ‘Motoskills – Andando in Moto’ è chiuso a nuovi topic e risposte.
