Borse laterali

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    • #8774
      Anonimo

        Il bauletto non basta se si vuole viaggiare e così sto pensando alle borse laterali per la mia CRF 1000 cioè la mitica Africa Twin. La scelta più naturale sarebbe quella delle borse rigide, che però costano e soprattutto ingombrano. Avevo anche fatto un pensierino a quelle Honda, ma ho letto commenti molto critici che mi hanno scoraggiato. Devo dire però che ho visto qualche AT con le laterali rigide, ma sembra la larghezza di una Smart. Come si fa a girare in quel modo? Così sto pensando alle borse flosce. Che ne dite? Qualcuno le conosce? Le ha provate? Attendo pareri e consigli

      • #8775
        albertopape
        Partecipante

          io ho sempre usato borse rigide o in plastica o alluminio,adesso ho quelle Touratech,due cassoni che dentro ci sta di tutto….ho un GS 1150.
          nella guida non mi danno nessun fastidio,ovvio che devi sapere di averle,sono ermetiche e molto copienti…il contro è che costano una fortuna.
          Un buon compromesso secondo me sono le Trekker della Givi.

          Le flosce mi danno poca fiducia sia per impermeabilità sia per stabilità…però non le ho mai avute è una mia idea.

        • #8793
          Dolfy
          Partecipante

            Ciao,

            per esperienza personale ti sconsiglerei le borse morbide, avevo le GIVI con telaietto per evitare il contatto marmitte o ruota, erano robuste, non praticissime e solo leggermente water proof, ricordo accampamenti in stile Rom con tutto steso ad asciugare.
            Sono poi passato alle GIVI Trekker, ottime, apertura totale e parziale, una sola chiave per il tris (laterali + bauletto ) stabili robuste ed impermeabili.

            Fatto una volta Lione Varese sotto il diluvio (unico pezzo asciutto il traforo del Frejus) e neanche una goccia nei bagali.

            Sono poi passato alle borse originali BMW in quanto il Gs800 che ho comprato era già dotato del tris (espandibile) della casa. Parrà strano ma rimpiango non poco le mie vecchie GIVI trekker.

            Occhio quando passi tra le file di auto e nelle svolte strette, la moto sembra sempre stretta ma in effetti è larga come un Ape Piaggio!!!

            Lamps

            Il Dolfy

          • #8795
            Riccardo Matesic
            Amministratore del forum

              Ho fatto un viaggio bellissimo con una GS1200 con borse in alluminio. Presa tanta acqua, tutto asciutto. Presa tantissima polvere (anche fuoristrada sabbioso) e nele borse non è entrato nulla. Quindi , come non promuoverle? Beh, basta guardare quanto costano e fare il confronto con quanto NON si ha in banca.
              Allora da diversi anni sulla mia moto uso le borse flosce. Sono più comode se le usi senza telaietto. Arrivo, le alzi e la moto torna normale. la Tuono ha gli scarichi alti e ora anche un telaietto largo come una Smart. L’ho usato una volta sola per vera necessità.
              Nelle borse flosce piove dentro? Si, vero. Infatti quando vado in viaggio imbusto tutte le cose contenute nelle borse. E così ho risolto il problema di @dolfy: quando arrivo, apro le buste e la roba dentro è asciutta. Logicamente dipende da dove vai con la moto. Se vai a Capo Nord, non puoi aspettarti tanto asciutto nei giorni di viaggio, e le borse rigide e stagne diventano necessarie. Se fai un giretto in Toscana nel fine settimana, va bene una borsetta legata dietro.

              Ah, c’è una soluzione alternativa. Un corriere che ti porta una borsa nell’agriturismo dove dormi costa pochissimo. E viaggi a moto scarica 😛

              Eco, le borse dietro mi sono sulle palle per questo (al di là dello scherzo): alleggeriscono, a volte pericolosamente, l’anteriore. Inducono lo Shimmy. Quando possibile, meglio concentrare il peso in una borsa da serbatoio.

            • #8810
              Anonimo

                Grazie Dolfy, grazie Alberto. Avete ragione, le borse rigide specie se di qualità (quelle da voi menzionate le avevo già viste nelle mie ricerche) sono preferibili. Però mi trovo in sintonia con Mastic perchè l’ingombro laterale mi preoccupa e non conosco l’effetto sulla guida. Soprattutto, per ora, non prevedo lunghi viaggi e il bauletto posteriore se sono solo è sufficiente (appena). Il problema me lo sono posto dal momento che la mia fidanzata si è detta disponibile a fare qualche giretto con me richiamando la mia attenzione sull’impossibilità di mettere anche le sue cose nel bauletto (in questi casi dimostrare subito che invece il posto c’è). Nel passato montavo col “ragno” una borsa floscia sui bauletti delle mie moto, ma adesso vorrei una soluzione meno pasticciata. Così ho pensato alle borse. Più che il prezzo mi preoccupa l’ingombro e la stabilità e non voglio montare telai supplementari. Oddio l’ideale sarebbero le borse Honda che non li richiedono, ma ho letto una prova nella quale su cinque modelli arrivavano ultime. Così restano le borse morbide sempre che siano compatibili con il passeggero. In questi giorni andrò a vederle in un negozio così mi renderò conto, ma se le usa il Mastic dovrei star tranquillo. Se reggono alla sua guida reggono a tutto

              • #8811
                Anonimo

                  Mastic cos’è lo Shimmy?

                • #8812
                  zio franco
                  Partecipante

                    Riporto un articolo di Lukethebike trattato tempo fa

                    Lo SHIMMY è una vibrazione intorno all’ASSE DI STERZO.

                    Come riconoscerlo?
                    I coefficienti che caratterizzano lo “Shimmy” sono la frequenza, di entità pari a circa 4-10 Hz, ovvero 4-10 oscillazioni al secondo, e l’ampiezza, che può arrivare a sterzate dell’ordine di 8-14 gradi a velocità considerevolmente superiori ai 50 km/h, velocità oltre la quale può insorgere questo fenomeno.

                    Cause del problema:
                    – Pneumatico anteriore: il pneumatico influisce sostanzialmente nell’innesco dello shimmy per via della sua deformazione, per la bilanciatura, per un’usura irregolare, nonchè per una serie di parametri caratteristici, quali la rigidezza e la capacità di smorzamento che sono stati negli anni oggetto di studio da parte dei costruttori di gomme proprio per ridurre al minimo la responsabilità del pneumatico anche in questi fenomeni.
                    -Carichi sporgenti sul posteriore: bauletti in primis, che sulle moto “pesano” in termini aerodinamici e spostamento dei volumi/masse in modo considerevole rispetto alle auto per esempio.
                    -Parabrezza: generano un effetto vela che alleggerisce ulteriormente lo sterzo, e non aiuta a smorzare le oscillazioni una volta innescate.
                    – Avancorsa: moto che hanno un’avancorsa elevata (per es. le Custom…). Sono stabili in velocità, ma quando si innesca lo shimmy è molto difficile controllarlo in quanto ha ampiezze elevate. Per avancorse brevi si considerino le ruote del carrello della spesa…
                    – Inerzia dell’avantreno attorno all’asse di sterzo: se i momenti d’inerzia che si generano attorno all’asse di sterzo saranno elevati, le oscillazioni generate saranno più lente.
                    – Flessibilità laterale della forcella: se siamo in presenza di agenti esterni, quali buche o solchi, la rigidezza delle forcelle dell’ultima generazione fanno si che lo shimmy si smorzi con più fatica.

                    Come si verifica:
                    Partendo da un velocità di 100km/h, in piano e rettilineo, con il massimno rapporto inserito, si staccano le mani dal manubrio e si osserva lo sterzo.
                    In presenza di shimmy, comincerà ad oscillare in modo crescente o costante, tendenzialmente dagli 80kmh. Raggiunto un picco intorno ai 55-65kmh, inizierà a smorzarsi spontaneamente.

                    Limite di accettabilità:
                    Se succede quanto sopra descritto, è considerato accettabile.
                    Se invece tende ad aumentare come frequenza e/o ampiezza fino a rendere necessaria una ripresa dello sterzo, siamo di fronte a una non accettabilità.

                    Quali moto tendono allo shimmy e concause:
                    Le moto che di più tendono allo shimmy sono gli scooter e le turistiche.
                    Entrambe perché si cerca di dar loro una necessaria leggerezza di sterzo per motivi diversi:
                    Per gli scooter il motivo è la manovrabilità nel traffico.
                    Per le turistiche, alleggerire lo sterzo il più possibile per contrastare la necessaria pesantezza di queste moto.

                    Controlli da effettuare:
                    in ordine di probabilità:
                    1. Gli pneumatici (usura, pressione, deformazioni, ecc…)
                    2. Cuscinetti di sterzo (gioco, errato serraggio, usura deformazione delle sfere / rullini, ecc…)
                    3. Eventuale presenza di bauletti, parabrezza, accessori appendici.
                    4. Per l’inerzia dello sterzo, è un po’ più complesso, in quanto bisogna ricorrere a un dinamometro e misurare la forza necessaria a muovere lo sterzo dalla posizione neutra a ruota ant. sollevata. Valori accettabili variano tra 250 Nm e 550Nm. In effetti si può calcolare il valore tipico approssimato con la formula:

                    Valore inerzia=(Distanza centro cannotto – punto di misurazione)/ Valore del serraggio dello sterzo
                    Per es: se la distanza di misurazione è di 0,3 m e il serraggio del dado di sterzo è 10 kg:
                    il risultato sarà circa 300Nm (1kg = circa 9,8N).

                    Note conclusive:
                    Il test si fa a freddo anche perché si tende a simulare un comportamento dell’utente tipico (in realtà non così tanto…) che è quello di avviarsi e staccare le mani dal manubrio per controllare guanti ed allacciatura del casco.

                    Le moto di serie senza accessori non ne sono o non ne dovrebbero essere afflitte.
                    Con gli accessori montati si può accettare un certo livello di shimmy.

                  • #8818
                    Anonimo

                      Grazie zio Franco. Credo di aver capito e mi ricordo che tanti anni fa mi è successo. Di sicuro con un Kawa klr 650 e forse anche con una Guzzi. Non capisco come possa accadere però a causa delle borse laterali. Il bauletto è quasi dietro la ruota posteriore ed è in alto e capisco che possa alzare l’anteriore se carico. Ma le valige sono in basso e dovrebbero influire di meno, anche sull’aerodinamica

                      • #8819
                        Riccardo Matesic
                        Amministratore del forum

                          Visto che ho avuto fortuna e sono passato qui prima di Franco, rispondo io: non è questione di aerodinamica, quella vale per i parabrezza. E’ questione di bilanciamento dei pesi.

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