bloomberg: motociclisti in via d'estinzione
Home › Forum › Motoskills – Parliamo d’altro? › bloomberg: motociclisti in via d'estinzione
Taggato: bloomberg, giovani in moto, mercato moto, motociclisti, ragazzi in moto
- Questo topic ha 16 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 11 mesi fa da
OMeGA Mau.
- AutorePost
- giovedì, 7 Settembre, 2017 alle 23:17 #3431
Ne abbiamo un riscontro anche tra noi, i motociclisti sono sempre quelli, sui passi sono tutte facce conosciute, ai vari raduni organizzati da noi mollachioni l’età media è notevolmente alta.
Bloomberg ha effettuato un’indagine che conferma quello che abbiamo notato anche noi
Manca il ricambio generazionale, i giovano d’oggi tra i 18 e i 25 anni sono attratti da altre cose prima delle moto.
Siamo in via d’estinzione
[nota di Mastic: all’articolo italiano, linkato da Bob, ho aggiunto il pezzo originale di Bloomberg, in inglese]
Questo uno degli articoli in italiano, citato originariamente da Bob
Questo il report originale di Bloomberg - venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 09:46 #3433
Io non ci credo, parlo con tante persone, alcune molto interessate alle due ruote.
Sono motociclisti che ci arrivaneranno all’eta in cui gia sono ‘maturi’..25 anni e piu’, perche’come osservato da bob, da giovanissimi il mezzo a due ruote non e’ piu una necessita impellente come lo era alla nostra eta’.
Poco male, ci sara’forse piu sale in zucca, forse meno supersport, piu passeggiate e consapevolezza degli enormi rischi della strada.
Noi ne avevamo meno coscienza.
In questo senso immagino piu scooter, piu elettrico, cilindrate piu variegate, piu comodita’ e sicurezza alla guida.
Noto che quando faccio presente l’urgenza di molta scuola guida, parecchi mi danno ragione.Alla nostra eta’ cosa avremmo risposto a tale richiesta?
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 09:48 #3434
Gli Americani poi erano i più vecchi motociclisti del mondo già prima
Perchè non hanno mai avuto la cultura della motocicletta,quella dei Francesi e degli Inglesi per esempio,quella a 360° di tutti i giorni,escluso appunto quei vecchi fricchettoni nel deserto o le bande organizzate che hanno sostituito i cowboy sui mustang
Esclusa l’obsoleta HD non hanno mai avuto l’industria della motocicletta nel mercato interno,attingendo al mercato orientale fin da subito
Anche il pragmatismo civile che impone e rispetta limiti assurdi sulle highway interstatali e all’opposto non vede il trasporto urbano servirsi di mezzi agili che non siano le biciclette ed pattini per assurdoNella vecchia Europa,ed in dettaglio in Italia si va verso la stessa strada,Moto pericolose,limiti assurdi,condanna sociale,cultura in estinzione,e salvo pochi casi,industria in contrazione,pochi produttori che si sono mangiati,digeriti ed espulsi la miriade di piccoli costruttori che alimentavano fantasia e conoscenza,sviluppando passioni per meccanica,fisica e socialità connesse che culminavano e vedevano nello sport la massima espressione di tecnologia e comunità
Si sono perse delle generazioni intermedie,quelle che dai nostri padri attraverso noi nella seconda metà del secolo scorso sono transitate ed in una parabola qualitativa discendente arrivate ai famosi millennial senza cultura,passione,conoscenza e socialità connesse
Dal gruppo di amici sul passo del sabato pomeriggio,alle discussioni dal meccanico,per arrivare al gruppo nel prato del Gran Premio
La “Riserva” insomma di quei brutti sporchi e cattivi ma con spiccato interesse e passione per tutto ciò che ha un motore e due ruote,e tutto ciò che ci gira intorno s’intende,dallo sport appunto,al rapporto di coppia,dalla tecnica al mezzo per conoscere il mondo,per conoscersi in sostanzaSecondo me due generazioni ce le siamo giocate,quella dei ventenni appunto e quella dei quarantenni nati nel pieno del boom degli anni ’80 finita poi con i maggiorenni nel nuovo secolo,i millennial appunto
Per recuperare bisognerà ripartire dalla cultura del mezzo e dal rinascimento intellettuale,dall’interesse insomma,senza cultura delle dueruote-ed-un-motore non si va da nessuna parte,rimangono piccole sacche di “riserva indiana” con i loro Mustang
E non è detto sia un male
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 09:54 #3437
E’ una cosa di cui si discute da molto tempo, Bob. In realtà oggi mi sembra una paura del passato.
Diversi anni fa abbiamo visto morire il segmento delle 125. E ancora oggi vediamo, questo si, che chi va in moto siamo noi vecchi. Cioè, VOI, io sono un pischello!Però oggi vediamo una nuova domanda di 125. E vediamo che i motociclisti 30enni ci sono. Solo che sono differenti. Hanno la Honda NC o la Ducati Monster 696. Vanno a spasso in maniera educata e non sono dei rompipalle che si immedesimano con il campione di turno guidando su strada. Poi ci sono gli amanti delle moto tuttofare, il secondo segmento.
Ecco, i motociclisti ci sono. Sono solo diversi. 🙂- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 10:40 #3453
esattamente quello che intendevo io
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 10:06 #3439
Manca il ricambio generazionale, i giovano d’oggi tra i 18 e i 25 anni sono attratti da altre cose prima delle moto.
Cazzo, @aleiot, tu ne hai 26, per un pelo sei vecchio! 😀
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 10:19 #3445
Non sono vecchio, sono saggio. 😀
Porto la mia piccola esperienza: di gente della mia età che va in moto conosco di fatto 3 persone. Uno la usa per andare in vacanza con la morosa e sporadicamente da solo d’estate, è appassionato ma non è mai andato in pista quindi la vive molto come mezzo per staccare dalla routine quotidiana. Il secondo sta vendendo la moto da strada (una Kawasaki ER-6N) per prendersi una moto da enduro, era endurista prima ed endurista ritorna ad essere. Il terzo ha un Monster 796 che usa per passeggiare, perché fa fico.
Da parte mia non so quasi nulla nè di meccanica nè di guida sportiva, quindi uso la moto per muovermi durante la settimana e fare qualche giretto nel weekend ma la passione è solo per la sensazione che provo a guidare, non so se sia proprio quello che intendevate 🙂
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 10:28 #3450
da parte mia ho visto qualche duke 390, poca roba comunque, ma le hypersport sono sparite, che tutti ha schifato solamente come moto da pista ma avevano un compito e lo svolgevano molto bene che era quello di stuzzicare l’immaginazione, di attirare i rookie delle due ruote
un po’ come la vecchia lancia Delta, tutti sbavavano dietro la integrale e poi si compravano la 1300 LX
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 11:13 #3459
Non so, ai primi di luglio sono stato al famoso passo del Muraglione, in Romagna.
Era pieno zeppo di moto, la maggior parte sportive, e l’età era molto variabile, c’erano parecchi ragazzi piuttosto giovani.C’è chi dice che il problema sia il mancato apprendistato sui 125, altri che dicono che le moto sportive ormai sono troppo estreme, ma secondo me ci sono anche altri motivi.
Il traffico, ad esempio, è molto cambiato negli ultimi 30 anni.
Oggi è francamente insopportabile.
Mi domando quale sia il livello intellettivo di persone che spendono 30.000 euro per un SUV, per poi andare su strade di montagna piene di tornanti a 30, massimo 40 km/h.
E per chi usa la moto, la presenza massiva delle automobili, oltre a rappresentare sempre un potenziale pericolo, è oltremodo frustrante perché non sempre puoi o riesci a sorpassare. Essere costretti a seguire questa carovana di cammelli in lento spostamento fa rotolare le balle fino al fondovalle, toglie il gusto anche alla semplice gita fuoriporta.
Si, lo so, ora @mastic mi dirà che nel Lazio e in Abruzzo ci sono strade stupende e sempre deserte, ma ditemi un povero cristo che vive al Nord, che per divertirsi un poco deve per forza andare in Appennino o sulle Alpi e che solo per arrivarci esaurisce la sua scorta di bestemmie mensili, come può sopportare un delirio del genere?
Naturalmente, da parte mia silenzio tombale sulla assoluta assenza di impianti nei quali poter dare sfogo alla propria voglia di correre in moto in relativa sicurezza.- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 11:35 #3463
In realtà ti dico che sono molto demotivato per le strade che trovo. Le uniche belle sul serio sono in Abruzzo. Ci sono tratti di itinerari buoni qui nel Lazio, ma poca roba.
Però i motociclisti di oggi sono altri.
@Aleiot ne è un esempio manco troppo valido, perché lui è più sportiveggiante come scelta della moto. Per quanto abbia una multistrada oggi, mica una mezzi manubri
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 11:05 #3457
eccoli qua…i millenium..
- sabato, 9 Settembre, 2017 alle 18:40 #3514
Niente, ho iniziato a guardarlo un po’, ma non ce l’ho fatta!
L’equivalente maschile di Heidi, con quei gridolini del cazzo, è totalmente inascoltabile e fonte di irritazione allo stato puro.- domenica, 10 Settembre, 2017 alle 12:13 #3515
abbattetelo caxxo!!!!!!
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 13:25 #3465
Il problema strade è un altro grande problema
Come tutti gli anni organizzo il raduno per il mio motoclub e ho fatto strade da quarto mondo, ho provato a chiedere a Robutrix che è di parma, che fa molta bici, che va in moto e la risposta è stata: a parma non hanno i soldi per mettere a posto il ponte sul Po, figuriamoci se pensano a Calestano, Langhirano, Ramiseto
Allora ho provato in Toscana, ma tolto l’abetone, le radici sono così da anni, il pradarena è da denuncia, i carpinelli vanno ancora bene, il resto non è tale da portare in giro una 30ina di moto in sicurezza
Alla fine mi sono ributtato in liguria con 100 croci, bocco, forcella tomarlo
infatti se oggi dovessi riprendermi uno scooter, prenderei l’X adv della honda per non vivere con il patema d’animo di trovare dietro qualche curva cieca un bunker di sabbia da campo da golf o un pozzo artesiano
- venerdì, 8 Settembre, 2017 alle 13:39 #3466
e sempre motociclismo sarebbe. Le enduro ci sono in tutte le salse. il problema non e’ solo la condizione della strada.
I ragazzi hanno paura delle macchine, dei prezzi di benzina gomme e di assicurazione.
Se ci pensi al prezzo di un solo treno di gomme vai oggi in aereo a Tenerife e ci stai con pochi soldi fuopri stagione.
Ci prendi un brevetto per fare immersione, e sul mar rosso a immergerti, o a pantelleria per dire, ci vai con 4 soldi.
Ci vai a ballare a ibiza, dove magari rimorchi pure. E perche’oggi il problema esiste sul serio, ti ci droghi e ubriachi pure parecchio.Con il solo miserissimo prezzo di un treno di gomme o quasi
Ciononostante, cé voglia di andare in giro.
E la moto resta sempre il simbolo di liberta e di evasione nr 1.
Non e’piu il concetto assassino in cui siamo cresciuti, ma forse molto piu romantico e pateticamente piu’commerciale.
E questo e’solo e sempre solo il mio punto di vista da chiacchieratore seriale. - domenica, 10 Settembre, 2017 alle 12:14 #3516
in giro per roma da qualche tempo rivedo un pò di piccole cilindrate montate da ragazzini…la cosa mi fa molto piacere, anche se solitamente sono quasi completamente impediti nella guida….
- mercoledì, 13 Settembre, 2017 alle 14:10 #3672
Che bello leggere i discorsi dei vecchi 😀 😀 😀
- AutorePost
- Il forum ‘Motoskills – Parliamo d’altro?’ è chiuso a nuovi topic e risposte.
