Rispondi a: Considerazioni dopo le elezioni politiche del 2022
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Bob, non sono molto d’ accordo con te.
Su tuo suggerimento, mi sono visto il video integrale dell’ incontro, ovviamente in lingua originale.
Ti ricordo che anche io ho una certa esperienza (30 anni) nel turismo in un ambiente molto internazionale, Santorini. Peraltro… la mia clientela e’ sempre stata in prevalenza statunitense, almeno al 70%. Conosco bene – molto bene – non solo la loro lingua ma anche il loro modo di pensare e parlo proprio di quelli li’… diciamo “classe abbiente/dirigente”. Quando dico che conosco la loro lingua intendo che adesso, proprio in questi giorni, sto leggendo in parallelo, in inglese (io non leggo mai in italiano), l’ introduzione alla psicoanalisi di Freud e l’ etica di Spinoza. Forse, con Freud, BigMac sopravvive… ma se prova a leggere Spinoza la testa gli scoppia al secondo paragrafo….
Zelenski ha un inglese non mediocre ma assolutamente sgrammaticato. Eppure… e’ sorprendentemente efficace come incredibile e’ la sua capacita’ di mantenere il sangue freddo in un ambiente dichiaratamente ostile. Inoltre… secondo il mio umile giudizio, dice tantissime cose molto ben pesate ed un numero di sciocchezze incredibilmente basso – se non insignificante – per essere un politico.
Ancora… non ho rilevato molte ironie dei giornalisti dirette a Zelenski. Anzi… direi che forse ce ne sono state altrettante rivolte alla controparte. Anche la domanda che citi anche tu, quella sul “vestito scuro” (ufficiale, elegante…. era “suit” in inglese) e’ stata molto, MOLTO ben risposta da Zelensky: “indossero’ un vestito appropriato quando finira’ la guerra”. Direi che la domanda del giornalista era provocatoria ed oltremodo stupida e fuori luogo. Io lo capisco benissimo perche’ Zelensky si veste cosi’ come si veste…. mi aspetto lo stesso anche da un giornalista di professione. Ma non e’ che nutro un tremendo rispetto per tanti professionisti, sopratutto se prezzolati.
Il problema VERO di quell’ incontro e’ che Zelensky ci e’ andato preventivamente offeso da quell’ oltraggiosa offerta ricevuta sulle terre rare. Smodata nelle cifre e senza alcuna garanzia circa la cessazione delle ostilita’. Sia Zelensky che alcuni giornalisti hanno chiesto a BigMac di specificare che tipo di garanzie sarebbero previste…. BigMac continua a ripetere che “le garanzie sono l’ ultima cosa. Basta fare il DEAL e tutto avverra’ da se”. Ovvero aria fritta. Chiaro che Zelensky ha l’ aria che ha… l’ hanno invitato li’ a perdere tempo! McNugget dice che ha fatto affari tutta la vita… bene… allora dovrebbe sapere che quando fai affari le condizioni vanno scritte tutte nell’ accordo. E poi si firma, se vengono ritenute convenienti da tutti. Lapalissiano… mi chiedo come fa un uomo d’ affari a non rendersi conto di una cosa cosi’ banale.
Chi e’ che sta mancando di rispetto all’ altro? Chi e’ che sta giocando a carte? Chi e’ che e’ venuto impreparato?
Sinceramente… sia BigMac che quel linebacker da guardia mi sono sembrati ESTREMAMENTE poco informati delle condizioni reali sul campo. Sembrava volessero informare Zelensky di quello che sta succedendo nel SUO Paese… e hanno preso una valanga di cantonate. Zelensky a ripetere “venite a vedere….”. Allucinante. Non sembra che sapessero nulla neanche delle ripetute violazioni di Putin degli accordi di tregua, McDonald si e’ addirittura impappinato sulla data dell’ invasione originale della Crimea… e piu’ che altro si preoccupava che non fosse avvenuta sotto la sua presidenza…. ma neanche ne era troppo sicuro (sigh!). Sinceramente mi sono parsi due venditori porta a porta della Folletto che cercavano di piazzare un elettrodomestico. L’ unica cosa che gli importava era IL DEAL… tra l’ altro stupidamente soffermandosi su quanto gli USA siano una potenza nel campo del petrolio e del gas ma quanto sprovvisti siano di terre rare, che gli servono per finanziare intelligenza artificiale ed .. (tieniti forte qui perche’ e’ da ridere…) .. ed ARMAMENTI AHHAHAHHHAHAHHAHHAHHHA
Te l’ ho detto: due pagine di Spinoza a BigMac e due al linebacker e gli esplode il cervello, ad entrambi.
Inguardabili. Secondo il mio modo di vedere le cose, gli USA non ne sono usciti benissimo. Per non dire che hanno fatto una figura di merda colossale. Vorrei che gli europei tirassero un po’ fuori le palle e mettessero questi due improvvisatelli a tacere…. ma sono abbastanza sicuro che non accadra’.
Fossi in Zelensky, invece… dubito che ci parlarei nuovamente. Tanto… parlare con Putin o parlare con lui e’ esattamente la stessa cosa. Tra USA ed Europa c’e’ l’ Oceano in mezzo? Si ma guarda caso gli americani ci hanno sempre tenuto particolarmente ad attraversarlo, quell’ Oceano, per farsi i cazzi nostri e sopratutto quelli del Medio Oriente. I Russi e gli americani sono la stessa cosa: due potenze imperialiste che proprio non ce la fanno a stare ferme nei loro confini. O cercano di fare di tutto per influenzarti/ pilotarti… oppure prendono proprio le armi in mano. Questa e’ storia, credo lo si possa dire. I-den-ti-ci.
Bob … come il biondo ci ricorda tante volte in quei 50 minuti…. e tralasciando le parole di circostanza che un politico deve obbligatoriamente usare… Zelensky non e’ stato invitato li’ per risolvere il problema di un conflitto bellico ma per fare un DEAL sulle terre rare. Del conflitto, li’ dentro, se ne fregava solo Zelensky.
