Rispondi a: MotoGp 2024: Sarà un dominio Ducati anche quest’anno ?

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#26843
sec
Partecipante

    zio…. la situazione che hai descritto tu era esattamente quella che avevo PAURA di trovare se fossi andato a cercarmi le risposte 😉

    Hai detto tutto tu: e’ un mero tentativo di forzare un riempimento della griglia, che ormai e’ lontana anni luce dalla realta’ senza una volonta’ reale da parte delle case puntata a spingere la circolazione di questi modelli che un tempo invece erano la spina dorsale del mercato. Di r6, gsxr600 e cbr600 se ne vendevano a palate ed erano delle moto sontuose. Peccato davvero.

    Anche a me piace l’ idea della varieta’ dell’ offerta: chi corre con tre, chi due, chi in linea, chi a V etc. Solo che non puoi implementare una BOP con un mero algoritmo semplicistico. Ci sara’ sempre una “notevole approssimazione”. Eufemismo.

    Ci sono alcuni baluardi che nelle corse valgono sempre: il motore con maggior cilindrata vince sempre. Il motore con piu’ cilindri vince sempre, a parita’ di cilindrata. Studiare dei correttivi e’ una cosa piu’ o meno impossibile… perche’ anche due motori di PARI architettura – sputata al 100% – saranno sempre diversi, ce ne sara’ sempre uno che va meglio.
    Infatti… addirittura il desmosedici originale, 4 V, bruciava il 5 a V di Honda.
    Troppe variabili, troppo variabili le capacita’ tecniche del singolo costruttore.
    Ricordo pure di incongruenze… quando in F1 si torno’ ai motori aspirati da 3500cc: tutti a lamentarsi perche’ teoricamente si stava avvantaggiando la Ferrari che era indubbia maestra nei 12 a V. Beh… il motore dominante adottato da tutti – Ferrari compresa, in seconda battuta – fu il 10 a V. Perche’ dava altri vantaggi. “Bilanciamento generale”.

    Non ricordo di una volta in cui la restrizione della respirazione abbia prodotto risultati evidenti e convincenti.
    La verita’ e’ che il regolamento SBK e’ stato una storia di pasticci in fila. 750cc contro 1000cc non andava bene. Tutti 1000cc con restrizione della respirazione. Non bene. Poi 1000cc contro 1200 cc, con o senza restrizioni. Neanche questo.
    Se l’ unica cosa che conta e’ vincere, c’e’ sempre UNA sola architettura che e’ avvantaggiata per regolamento e si tende verso quella, a meno che non partecipi solo per far numero/visibilita’/marketing (Aprilia RScube o le Honda 2 tempi bicilindriche).
    Quando Ducati le buscava con il bicilindrico a 1200… era chiaro a tutti che avrebbero dovuto rinunciare alla tradizione della casa e buttare in pista un 4. Guarda com’e’ finita.

    Secondo me… 400cc di vantaggio sono un’ enormita’, strozzature o meno. 600cc vs 750cc erano delle belle mazzate. Le 748 non hanno vinto poco… gia’ ad 800cc non ci sarebbe stata partita. Figurati 1000, sempre strozzature o meno: puoi strozzare il top end quindi la cavalleria…ma quando i primi 30 metri di accelerazione te ne sei andato, vallo a riprendere quello li’…
    E comunque la strozzatura e’ una vaccata di principio: le gare dovrebbero essere la massima espressione di tecnologia. Non puoi farti un culo cosi’ per progettare un gioiello… per poi drogarlo al ribasso. Lo rifiuto come concetto.
    E la colpa di chi e’? Di noi cazzi di motociclisti. Perche’ girare con un 750cc bicilindrico per strada e’ “da sfigati”, quindi le case non li costruiscono perche’ poi non li vendono.
    ovviamente tutti gli utenti da strada sono i Kevin Schwantz di turno… senza 12kgm di coppia non possono “esprimere il loro talento”…. Bah…

    Io ho un ricordo fantastico della SBK/SS originale dei Flammini. E’ stato il miglior bilanciamento che si e’ visto ed era un bello spettacolo, di moto ED uomini. Io – nel complesso – la preferivo alla 500 di quei tempi.

    Scusa per lo scazzo. Fa caldo, ho una tendinite al braccio destro… le cavalletteeeeeeee! 😀