Rispondi a: A che regime li usate ‘sti motori?
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beh… capo… sono d’ accordo che il proprietario dell’ auto guida meglio, a cominciare dalle traiettorie. Pero’ secondo me la situazione e’ ribaltata. Lo youtuber scende facile sui 3/3500 giri e le cambiate le fa max a 6500. Il proprietario non scende mai sotto i 4000 (al netto di un paio di situazioni di traffico) e le cambiate le fa ai 7000 spaccati, giusto sul rosso. Non ho visto tutta la durata dei due spezzoni ma comunque ho visto una parte consistente.
Poi… ‘sti due non sono professionisti e si stanno solo facendo una passeggiata (molto) veloce ed una chiaccheratina tra appassionati.
Cosa da notare: pur con 800 CV… guardate l’ accelerazione di questo robo come si ammoscia sotto i 5000. Un altro mondo. Ma se davvero vi ritrovereste a doverci fare il tempo… lascereste tutti quei giri sprecati per il vezzo di guidare una marcia sopra? Se c’e’ traffico o se la curva e’ particolarmente lenta e’ chiaro che i giri scendono… ma quello e’ un PROBLEMA, non una SCELTA.
Secondo me – se si vuole fare il tempo – il modo giusto per pensare e’: fanculo il contagiri e fanculo la marcia inserita. Si guida con gli occhi SOLO sull’ asfalto, le orecchie tese e si pensa solo a dare gas. Quando – ad orecchio – ti stai avvicinando al rosso, butti la marcia superiore, e cosi’ via fino a quando non ne hai piu’. Facilissimo (si fa per dire 😛 ). Piu’ giri motore a parita’ di marcia = piu’ giri della ruota posteriore nell’ unita’ di tempo ovvero “vai piu’ veloce”. E’ meccanica newtoniana, so’ due calcoli. Quella quantistica/relativistica (che e’ complicata) non si puo’ applicare perche’ auto e moto non vanno (ancora) alla velocita’ della luce.
Guarda come guidano i professionisti:
Vaglielo a spiegare a ‘sti due scellerati che devono mettere una marcia in piu’ per andare piu’ veloce…
Vabbe’, Casey se non spacca tutto non si diverte… ma con K.R. e’ ancora piu’ evidente: non guardare dove cambia in accelerazione, guarda come scala per prepararsi la curva, per alzare i giri e tenere sempre il motore in tiro nella zona buona. Quando puo’, insomma, ovvero quando la velocita’ di percorrenza della curva glelo permette… altrimenti lo paga perche’ quel motore a 6000 non va un cazzo (per modo di dire…).
Io continuo a citare Puzz che ha detto una cosa giustissima: ognuno guida come vuole e come si sente di guidare. PER STRADA. Il fatto che ci si ritrovi a guidare con 4000/5000 giri con un motorone, andando “non pianissimo”… e’ una scelta del propulsore, non del conducente: Voi chiedete velocita’ e potenza che (voi) potete controllare.. lui decide i giri.
I professionisti… in pista… beh, quella e’ altra cosa.
