Rispondi a: Andare forte in moto: conta più il cuore o la formazione?
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ma quale sarebbe? Questa?
Va be’ dai non mi sembra particolarmente difficile…. bellissima scenicamente si, ma dalle vostre parte lo e’ tutto come del resto in gran parte del Bel Paese.
Piuttosto: asfalto che mi sembra tenuto molto bene e senza evidenti danni, buche etc etc.
Io ti parlavo di una cosa cosi’:
Salta direttamente al 2:30. Dal 2:30 al 7:30 sono giusto qualcosa in piu’ di 7km. La percezione e’ curiosa perche’ il tempo del video e’ stato manipolato (ed e’ tagliato), infatti sembra strana anche a me che la conosco metro per metro.
Immaginatela senza guard rail, quello e’ recente, quindi immagina che stai guidando sempre a mezzo metro dal burrone, uno sbaglio e ti raccolgono col cucchiaino.
Il curvone intorno ai 6:00 si fa tutto in derapata… non e’ che ci vuole molto, eh…. il punto e’ che li c’ e’ tanto poco grip che derapi SEMPRE. Si vede ad occhio che l’ asfalto e’ pieno di buche e rattoppi… in piu’ e’ la pasta che e’ diversa. Non e’ il solito composto di bitume, regolare ed appiccicoso. E’ un accrocchio di ciottoli, praticamente guidi su un mezzo lastricato in pietra/ciottolame tenuto assieme da una colla bituminosa. E’ particolare, come sensazione… grip zero, sopratutto con umidita’ e/o acqua. Lo vedi il muro di materiale lavico sulla sinistra? Quello vomita continuamente pietrisco sulle carreggiate, non ricordo di non aver MAI guidato li su con asfalto pulito… sopratutto dopo una ventata.
Insomma… ‘cazzo te ne fai delle gomme? Il collo di bottiglia non sta attaccato ai cerchi ma e’ quello che c’e’ per terra. O impari subito ad “sentire” il mezzo ed a controllare le perdite di grip… o sbatti nel burrone. E’ una via di mezzo tra guida su asfalto e dirty track….. il “dirty road”, per coniare un termine nuovo 😀 😀
Immagina sbagliare la frenata al 6:39… quella parte e’ tagliata ma la curva dopo si fa come Bayliss… curva a sinistra e corpo sulla destra per tenere la moto giu’ in traiettoria….. mamma mamma che ricordi.
I 7km e rotti – traffico compreso – in 3:20 in moto (la SS 600) e 3:02 con l’ Alfiat. La parte difficile (per fare il tempo 😀 che scemo… ma davvero ero sempre col cronometro in mano… Joe Bar… ) era quella iniziale dal 2:30: e’ dritta ma ci sono tutte le intersezioni e non puoi fidarti piu’ di tanto di trovarla libera. In genere non lo e’. Dovevi avere 25 occhi in esplorazione e reagire al minimo indizio di movimento sospetto. Altrimenti detto: tieni aperto e cerca di non piantarti su un cazzo di palo, auto o bus turistico. In fondo e’ solo un minutino con le chiappe strette….
Allora… non fatevi fregare dalla percezione del video, che ha la velocita’ alterata (ed e’ tagliato). Andiamo sulla matematica: 7km per 3:20…. in moto fanno 130kmh di media. Con 50CV di potenza. Su strada aperta al traffico… anzi aperta e basta. Al Mugello in motogp si gira in 170kmh di media… dai, non andavo proprio malaccio.
Si ma il motore sempre sul limitatore eh… mica come quello del video del Serriola che si sta facendo la passeggiata… o sul limitatore o sui freni, senza mezze misure… parlo di una cosa cosi’.
Il vantaggio della moto e’ che ti liberi piu’ facilmente degli ostacoli… quello dell’ auto e’ che ha troppo piu’ grip e frena troppo meglio…
Va be’ comunque sono tutte cose andate in prescrizione, posso parlarne (piu’ o meno) senza timore. Bei tempi, la testa era tutta un’ altra cosa.
Veloce? Meno veloce? ‘cazzo ne so…. avrei POTUTO andare piu’ veloce…avrei DOVUTO andare meno … l’ importante e’ che mi divertivo e meno male che non sono finito giu’ al burrone…..
Per la cronaca: io ho imparato subito a guidare come dice Ric. Da quelle parti e’ un’ esigenza…. non per l’ efficacia ma per la sopravvivenza. Freni tardi, spigoli in un nanosecondo e poi raddrizza e spara il gas. Percio’ derapavi sempre… combinazione tra moto mezza inclinata e zero grip dell’ asfalto….
Quanto subito? Poco… poco….
Dirty road, baby! 😉
