Rispondi a: Andare forte in moto: conta più il cuore o la formazione?

Home Forum Motoskills – Andando in Moto Andare forte in moto: conta più il cuore o la formazione? Rispondi a: Andare forte in moto: conta più il cuore o la formazione?

#24011
sec
Partecipante

    … non hai capito. Non “burnout” e non “roba da piazzale”.

    Rolling burnout (burnout in movimento, in piedi sulla moto) su una strada aperta al traffico – quindi tra le auto – e conseguente inversione di marcia con colpo di reni e manata di gas, azzeccando il tempismo per infilarsi nel buco della coda di auto che arrivano in senso opposto.

    Se tu sei tecnicamente capace di farlo, con la sicurezza di restare in piedi e non beccarti un’ auto in faccia … beh, tanto di cappello.

    Io non ho abbastanza palle per mettermi li ed …. imparare a farlo.

    Non so se compiacermi di chi ci riesce o se insultarlo… non riesco a prendere posizione. E si e’ capito che qualche insulto mi scappa.

    Per quanto riguarda la tecnica di guida in curva… io comunque non ne vedo molta (leggi > zero) di gente in strada che in moto ci sappia davvero andare ed applichi una tecnica evoluta: vedo tanta gente avvitata sul sellino, che non usa il corpo e va avanti a colpi di cuore e manate di gas. Di quale tecnica stiamo parlando???

    Resti in piedi e vai “forte” …. ma la tecnica e’ un’ altra cosa. La tecnica ti permette di fare cose che vanno oltre il materiale a disposizione ed e’ lo stesso in tutti i campi: metti un violino da 100 euro in mano ad uno con le palle…. non ti accorgi che e’ un violino da 100 euro. Metti uno Stradivari nelle mie mani….

    Ci sono due categorie di persone: quelli che l’ arte la coltivano, tutti i giorni, 10 ore al giorno, si allenano, si tengono in forma etc etc. Magari, in questo caso anche il piu’ piccolo step tecnico puo’ aiutare…
    E poi ci sono tutti gli altri, che hanno un livello piu’ o meno evoluto di “pippagine”. Ma sempre pippe siamo.

    Lo so che e’ la moto ed e’ un argomento che ci piace e ne siamo affascinati, che ci piace riempirla di contenuti esotici ed eroici. Ma diciamocela tutta: in moto impari ad andare si e no in un pomeriggio (in auto pure di meno). Poi migliori e ti affini, questo si…. ma col cazzo che altre cose le impari – almeno a livello di “sopravvivenza” – in un giorno.
    Non scherziamo neanche…..