Rispondi a: La scommessa della moto elettrica
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Personalita’?
Piu’ lente di una lunga agonia (ricordiamo per l’ ennesima volta che sono 2 secondi al giro in media piu’ lente delle …moto 3) e piu’ silenziose dell’ angoscia che l’ accompagna.
😀
Scherzi a parte… (scherzo? 😉 )
A me e’ piaciuto MOLTO l’ articolo del capo in home page. Aguzzo, inquadra molto bene il punto saliente della problematica.
Pero’ il capo e’ confuso, neanche lui sa che posizione prendere. Sembra Dr. Ric e Mr. Mastic. 😀
Ci sono un paio di punti che continuano ad infastidirmi, perche’ sono palesi inesattezze. Non si puo’ paragonare l’ efficienza di un motore a scoppio a quella di un motore elettrico. Sono proprio due cose diverse, MOLTO. Il motore a scoppio si alimenta con un carburante, trasforma il carburante in energia tramite un processo chimico e poi l’ energia in lavoro meccanico. Un motore elettrico si alimenta con energia pronta all’ uso e si limita a trasformarla in lavoro meccanico. Infatti, a differenza di noialtri, gli inglesi usano addirittura due termini distinti per indicare le due unita’. Il motore a scoppio e’ un “engine”. Quello elettrico e’ un “motor”.
L’ unica maniera sensata (ed UTILE) di paragonare le rispettive efficienze e’ quello di partire dall’ estrazione delle materie prime, computare tutti i costi di trasporto, trasformazione e distribuzione e POI aggiungere l’ efficienza del propulsore in se. Se qualcuno ha 5 minuti da perdere…. 😀
Capo: non fare il furbo. Sara’ pure vero che quell’ affare accelera ancora bene a 180kmh… ma non ci dici che non arriva neanche a 200kmh. I 200 li prendevano i 400cc, qualcosa tipo 30 anni fa.
Quegli affari NON vanno, c’e’ poco da girarci attorno. Ve l’ avevo spiegato gia’ qui:
Del resto non e’ necessario scomodare i massimi sistemi. Basta aprire il libretto di istruzioni di un qualsiasi utensile elettrico da cucina, per leggere: “non operare per piu’ di TOT secondi continuati”. Altrimenti brucia. 😀
Ed il fatto che non vanno non e’ neanche il problema principale… che e’ il fatto che vanno per molto poco. Le motoE, in gara, fanno un terzo dei giri delle moto a combustione perche’ il limite e’ quello. Il TT di Man si svolge da 4 a 6 giri da 60km, a seconda della categoria. Le elettriche in gara (TT Zero), pero’, coprono UN SOLO GIRO. RIDICOLE, per me e’ vera “pubblicita’ controproducente”.
Ricordo che stiamo parlando di gare di massimo livello, dove l’ unico limite e’ la tecnologia in se e non ci sono compromessi di natura finanziaria per rendere i veicoli commerciabili/sostenibili.
Questi mezzi hanno senso solo a bassi regimi/prestazioni ed a cortissimo raggio. In citta’. Perche’ a basse prestazioni sono piu’ efficienti e perche’ producono meno inquinamento LOCALE.
Passi per le auto… ma consideriamo un attimo l’ oggetto del nostro discorso. La moto.
La moto e’ stato oggetto di fascino perche’ e’: sporca, scostumata, irriverente e sinonimo di liberta’.
… e tu me la vuoi sostituire con un oggetto pulito, civile e con la “liberta’ ” di muoverti per max 120 km, che e’ l’ autonomia nelle gite fuori porta di quell’ oggetto che stanno facendo provare al capo? Possono avere entrambe due ruote ma a livello culturale moto convenzionali ed elettriche sono esattamente agli antipodi: I motociclisti sono delle bestie strane che per decenni hanno speso fior di quattrini per cambiarsi gli scarichi e fare ANCORA PIU’ BORDELLO rispetto agli scarichi stock… ed adesso si parla di questi robi che sibilano? Assolutamente normale che non se ne venda neanche mezza.
Ragazzi… de gustibus. Ad ognuno il suo, ma a me provocano sincera repulsione e non sono mai stato particolarmente teppista ( 😉 ) e di certo tutt’ altro che scostumato.
Comunque “voto” anche io Fuel Cells. In un lontano futuro, si intende. Perche’ ora come ora, pure loro….
