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#20252
Riccardo Matesic
Amministratore del forum

    Riutilizzo questa discussione di @zio-franco, perché è lui che ieri mi ha scritto per avvisarmi che era morto Marvin Hagler. Ho delle giornata strane da un po’, e vivo scollegato dal mondo.

    Marvin se n’è andato. Lui era un mito. Un mio mito giovanile. Chi era Marvin Hagler? Mio padre risponderebbe “chiedetelo a Vito Antuofermo“. Che dopo il primo match con lui uscì dall’ospedale con 70 punti al volto.
    Hagler era un mio mito giovanile. In un’epoca nella quale i pesi medi erano incredibili. Nomi della madonna (si, la dico così) come Roberto Duran, che vedete qui in foto mentre incassa. O Tommy Hearns, che nel primo round con Hagler si ruppe la mano destra, e combatté tutto il match usando solo la sinistra.

    Hagler era una belva sul ring, ma a vederlo danzava. Combatteva con entrambe le guardie, cosa che è stata insegnata anche a me (che sono però appena appena meno bravino di quanto sia stato lui) e che cerco di insegnare al mio migliore allievo, tormentandolo a ogni allenamento perché impari a passare da una guardia all’altra indifferentemente.
    Hagler era gentile fuori dal ring. Ieri girellando su Twitter ho trovato un tizio che raccontava di averlo incontrato e riconosciuto pochi anni fa a Porta Romana, a Milano, e di avergli chiesto un autografo. La risposta di Hagler fu: ti faccio l’autografo se vieni a bere una birra con me.

    Ma non è meraviglioso? Mi ha ricordato anni fa, quando l’amico di Forum Patrizio venne a Latina con Brunet Zamora, allora campione intercontinentale. Brunet vinse, e a fine match ci offrì una birra al camioncino davanti al palazzetto dello sport, perché aveva vinto.

    Marvin Hagler in carriera ha combattuto 67 match, vincendone 62, 52 per KO. Si è ritirato anzitempo dopo la controversissima sconfitta con quel paraculo furbissimo (e bravissimo) di Sugar Ray Leonard (Sugar un cazzo, a dire il vero).

    C’erano una volta i leoni