Il gruppo è ormai consolidato,Pape,Ciane,Fabio e Nunzio e l’itinerario è andare x sterrati e sentieri sulla sponda occidentale del Garda….l’avevamo provato l’estate scorsa con i bicilindrici e ci eravamo ripromessi di tornare con le “motorine”vista l’infinità di varianti possibili.
L’appuntamento è all’imbarcadero di Torri del Benaco alle 8,30 per prendere una delle prime corse del traghetto che ci sbarcherà a Maderno sulla sponda Bresciana del Garda….mezz’ora di navigazione e siamo arrivati,la giornata è splendida, cielo terso e temperatura che ci invita immediatamente a toglierci le giacche.
Direzione Nord sulla gardesana,strada facendo facciamo il pieno alle motorine,dopo una decina di km prendiamo la sp38 che ci condurrà a Tignale dove inizia lo sterrato verso Passo d’Ere….purtroppo da qui in avanti saremo dei fuorilegge,tutti questi percorsi sono interdetti ai veicoli a motore…quindi se deciderete di percorrerli mettete in preventivo una possibile multa.

Lo sterrato si inerpica attraverso un fantastico faggeto lasciandoci,di tanto in tanto,scorgere un fantastico panorama sul Garda che spazia fino a Sirmione verso sud e facendoci ammirare per intero il Monte Baldo ancora coperto di neve verso est.
Raggiunto il rifugio Cima Piemp ci fermiamo ad ammirare lo splendido panorama e facciamo due chiacchiere con i mtb x preziose info sui tracciati che andremo a scoprire.


Il fondo è molto smosso dalle piogge e dalla neve dell’inverno passato,ma con le moto leggere è uno spasso,spesso ci sono scrosci d’acqua del disgelo….ci stiamo divertendo come bimbi!!
Giunti al passo d’ere deviazione a destra verso Cima Rest siamo sempre dentro al bosco con,spesso,a lato degli strapiombi vertiginosi…attraversiamo anche delle basse gallerie scavate nella roccia…uno spettacolo di strada..
Cima Rest è raggiungibile anche in strada asfaltata dalla val Vestino ed è caratteristica per le case con dei tetti spioventi di uno spesso strato di paglia…noi qui facciamo una sosta in un baretto..



Da Cima rest prendiamo il sentiero del Ponte franato….splendido tracciato che scende in un valico costeggiando il torrente e di tanto in tanto si fa pure guadare,per poi risalire a Costa dove pranzeremo al Genzianella,caratteristico locale gestito da simpatici ragazzi…piatto tipico lo spiedo purtroppo oggi non lo fanno perchè hanno ancora poco lavoro essendo fuori stagione.
Ci danno delle preziose dritte x un percorso ad anello che ci ricondurrà verso passo d’ere,passando sul lago di Val Vestino dove lo vedremo dall’alto…anche questo tracciato sarà emozionante sia x i panorami sia per i profondi dirupi costeggiati…




Tornati sulla strada che congiunge Costa al passo d’ere,la Beta di Fabio inizia a fumare…sosta obbligatoria x sistemare il tubo recupero olio che si è tranciato e sputa olio sulla testata…nemmeno mezz’ora e siamo sulle nostre tracce x tornare verso Maderno dove traghetteremo verso Torri del Benaco.
Bellissimo giro in zone a noi poco conosciute,percorsi 140km in gran parte fuoristrada….

