Rispondi a: La scommessa della moto elettrica

Home Forum Motoskills – Andando in Moto La scommessa della moto elettrica Rispondi a: La scommessa della moto elettrica

#21553
Riccardo Matesic
Amministratore del forum

    Tutto vero. E l’inchiesta di Riccardo Iacona a Piazzapulita la scorsa settimana ha sollevato un sacco di dubbi in chi pensava che l’elettrico fosse solo pulizia.
    Però ci sono un po’ di cose da considerare. Lo scrivo per scriverlo, so che tu, Kit, ne sei già a conoscenza.

    – il rendimento del motore elettrico è molto superiore a quello del motore termico
    – il rendimento delle centrali elettriche è a sua volta superiore a quello di un motore che deve prodursi autonomamente l’energia
    – il processo di separazione dell’idrogeno da altri elementi (che comunque sarà sicuramente il futuro), richiede un sacco di energia

    Credo che per questi motivi, il veicolo elettrico sia comunque meno inquinante di quello termico. Ma dico credo, perché i numeri non li ho, e sono pronto a prendere atto di studi che attestano cose differenti

    L’estrazione del Litio e delle Terre rare è un processo fortemente inquinante e gestito da aziende che non rispettano i diritti umani dei lavoratori? Verissimo.
    Non è che il petrolio sia poi così tanto meglio. Soprattutto, gli schiavisti siamo noi, che vogliamo comprare pagando poco qualunque cosa.
    Tutto.
    Inquina ed è prodotto in maniera non etica anche il macinacaffè che compriamo trionfanti a 8 euro online, felici di aver fatto l’affare perché una volta con meno di 25 euro non si prendeva.
    Probabilmente quel macinacaffè è stato prodotto da una fabbrica inquinante che non rispetta i lavoratori.
    Noi siamo solo la versione moderna e aggiornata degli schiavisti. Ci sporchiamo meno le mani nel nostro continente, ma molte amoralità del terzo mondo sono figlie della nostra esigenza di consumo a basso prezzo.

    Tutta questa pippa per dire che il problema non è l’elettrico in sé o il Litio (che non viene ancora riciclato in Europa!). Siamo noi. Poi magari parliamo anche delle montagne di smartphone che consumiamo…