Rispondi a: MotoGP2025: si lotta fino all’ultimo GP?

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#28488
sec
Partecipante

    si, si, sentito anche io queste cose del giro di allineamento sostitutivo del warm up etc.
    Fermo restando che eliminare il warm up e’ una cazzata atroce, “bravo” a chi l’ ha pensata ‘sta cosa… capisco chi si mette ad andare a palla per testare il tutto. Ma cio’ non lo autorizza a farlo in modo “autistico”.
    E’ il solito problema, che vale anche su strada: i rischi della velocita’ eccessiva non esistono.. fino a quando ti trovi davanti qualcosa che va molto piu’ lentamente di te o – peggio – che sta ferma. Ne abbiamo viste di cadute a 300kmh nelle vie di fuga che non hanno prodotto conseguenze…
    Sempre senza colpevolizzare troppo Rueda e rispettando anche le sue, di botte… se vuoi andare a palla e guardarti il dashboard, fai come fanno tutti i cristiani: dai uno sguardo davanti, guarda chi c’e’, dove e quanto veloce sta andando, immagazzina questi dati cosi’ da crearti un “buffer” di sicurezza e POI guarda il dashboard. E senza colpevolizzare Dettwiler (poveraccio, spero davvero che lo rimettano assieme 🙁 )… sei in pista, non puoi andare come una lumaca. Credo di aver capito che avesse qualche problema… era anche piu’ o meno “fuori traiettoria”… ma guarda dietro e fatti sfilare con attenzione, anche se per farlo devi mettere le ruote nella ghiaia. Crei solo potenziali problemi se ti muovi alla meta’ (o meno) della velocita’ media degli altri. Anche in un giro di allineamento.
    C’erano METRI, tra i due… c’era tutto il tempo per evitarlo, il cozzo….
    E’ questo che sembra davvero assurdo di quell’ incidente: e’ stato fatto tutto quello che si poteva fare per mettersi nella situazione piu’ pericolosa possibile. Infatti… il rapporto tra le condizioni in pista (giro di allineamento, NON competitivo) ed i danni prodotti (Dettwiler, infarti multipli 🙁 ) e’ letteralmente pazzesco.

    Mi ricordo una mia scampagnata a Kommotini, poco piu’ di 200km da qui. Per reazione alla petulanza di mia moglie, che “non sopporta tanto la velocita’ “, mi feci tutto il ritorno a 80kmh su un’ autostrada con limite a 120. Praticamente incollato sulla corsia di destra o – peggio ancora – spesso con meta’ auto sulla corsia d’ emergenza, per facilitare i sorpassi a tutti i tir che mi pressavano e mi sverniciavano. Credo sia stato lo spostamento piu’ pericoloso che abbia mai fatto in tutta la mia vita… mai sentito cosi’ tanto “un bersaglio”. Alla fine, le chiesi: “sei ancora cosi’ convinta che andare piano sia MENO pericoloso”? E la cosa piu’ anomala di tutte era che ero ben cosciente che se ci fossimo messi in situazioni complicate… sarebbe stata colpa mia!

    Ricordate cosa succedeva quando Stoner si trovava davanti, in prova, qualcuno che andava deliberatamente piano, magari in traiettoria?

    Insomma… queste sono corse. Sono pericolose. Un incidente come quello della buonanima di Simoncelli non si puo’ evitare, fa purtroppo parte del mestiere. I tempi di reazione richiesti per possibilmente evitarlo sono letteralmente sovrumani.
    Questo, invece, era probabilmente evitabilissimo.