Rispondi a: Perché la moto va dove si guarda?
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In effetti ci credo anche io che succede… ma io lo vedo piu’ che altro come un problema ed un difetto di tecnica che va corretto, sopratutto quando si guida su strada.
L’ orientamento spaziale e la capacita’ di controllare il corpo indipendentemente dai sensi sono strumenti che vanno allenati ed educati. E, sopratutto in un oggetto come la moto, che sara’ pur “naturale” ma e’ pericolosetto, e’ una qualita’ abbastanza necessaria.
Secondo me, per strada e’ importante guardare TUTTO. Carreggiata, qualita’ dell’ asfalto, ostacoli, altri veicoli, il bordo strada per evitare sorprese (il gatto che spunta dal nulla e si lancia a centro carreggiata etc etc). Senza dimenticare quello che c’ e’ dietro, che nei casi come il mio (ovvero a chi piacciono le moto sportive ovvero dotate di specchietti retrovisori INUTILI) obbliga a voltarsi dietro non dico frequentemente ma li dove e’ necessario per fare un decente punto della situazione.
Il punto e’ che se ci si concentra troppo su un punto allora non si guarda il resto, e questo e’ un problema.
Si potrebbe rigirare la frittata e dire che il limite oltre il quale NON ci si dovrebbe spingere (almeno su strada) e’ proprio quello oltre il quale si deve sacrificare la visione globale per potersi concentrare sul punto di fuga per chiudere la curva. Perdere la visione del tutto, ovvero la possibilita’ di “guardarsi in giro” e monitorare l’ ambiente (ed i suoi pericoli), e’ segno che si e’ oltre il proprio limite. Attenzione: il PROPRIO limite, perche’ cambia per tutti a seconda delle capacita’ di guida, velocita’ di esecuzione dei gesti e prontezza di riflessi. Senza contare il “punto di panico”, dove si perde completamente il controllo e le capacita’ di reazione… e si finisce sull’ ostacolo semplicemente perche’ lo si sta fissando con lo sguardo. Per me di quello si tratta: non e’ una sorta di “magnetismo” ma e’ panico puro e semplice ed incapacita’ di reagire al pericolo.
In pista magari e’ diverso, perche’ si va molto piu’ veloce ma ci sono TROPPI meno ostacoli e pericoli potenziali (tombini, rifiuti, macchie di gasolio, gatti che attraversano la carreggiata, innesti laterali etc etc).
Io dico che e’ meglio guardare tutto che guardare (solo) davanti. SEMPRE.
Ma e’ solo un pensiero, eh!
