Rispondi a: La scommessa della moto elettrica

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#21561
Stefano.gr
Partecipante

    E l’inchiesta di Riccardo Iacona a Piazzapulita ….

    L’ho vista ,era Presadiretta. Direi che è stato un servizio ineccepibile e serio , che ha portato in risalto luci ed ombre sull’alimentazione del futuro.

    C’è tanta carne al fuoco , dalla procedura di industrializzazione per recuperare il litio , alla progressiva eliminazione del cobalto ed altri materiali nocivi e/o di scarsa reperibilità sul lungo periodo.

    Il servizio che ha fatto invece Piazzapulita sull’auto elettrica è inaccettabile. Nonostante io non sia un fan dell’auto elettrica e vista la professione che svolgo , un’affermazione su larga scala dell’auto elettrica porterebbe inevitabilmente la mia attività ad un sicuro tracollo, quindi chi più di me potrebbe averla in antipatia ?

    Tuttavia , fare un servizio del genere , dove hanno fatto percorrere Roma – Reggio Calabria con una Renault Zoe ad una giornalista che definirla dilettante allo sbaraglio non rende bene l’idea.

    Se si voleva dimostrare che l’infrastruttura di ricarica in Italia è ancora embrionale , lo sappiamo tutti. Ma percorrere una tratta del genere in 52 ore , non rende giustizia ad un buon giornalismo.

    Chiunque approccia all’auto elettrica , si documenta sull’utilizzo e sui limiti di tale tecnologia e soprattutto nell’eventualità di partire per un lungo viaggio si pianificano le soste nei punti dove c’è la possibilità di avere delle colonnine fast e questo lo sanno anche i bambini.

    Non si parte per un lungo viaggio con la batteria al 65% , significa volersi complicare la vita a tutti i costi, poi chiaramente in autostrada giù a 130 Km/h che notoriamente è la peggiore condizione per un’auto elettrica.

    Comunque , Vaielettrico , un portale nato nel 2017 che già dal nome si capisce che ruota intorno alla mobilità elettrica , ha voluto ripetere l’esperimento , tra l’altro alle medesime condizioni peggiorative , vale a dire batteria al 65% , conducente totalmente avulso dalla guida di un’auto elettrica , un pensionato di 65 anni coadiuvato da un’altra persona che l’ha semplicemente istruito su come utilizzare le App per trovare le colonnine fast.

    Risultato: 9 ore e 43 minuti , certo , ancora lontano rispetto allo stesso percorso fatto con un’auto con motore endotermico , ma lontano anni luce dalle 52 ore impiegate dall’armata Brancaleone !!!

    Non comprendo questo modo di raccontare i fatti in maniera così distorta , con una narrativa che rasenta il ridicolo , perché ???

    Viceversa , farei un bel servizio se a bordo di una Mercedes EQS , partissi da Roma arrivando a Reggio Calabria senza mai ricaricare le batterie ? Fino a 770 km di autonomia , batteria da 107 KW , 523 CV , velocità massima limitata a 210 Km/h , 0-100 4,3 secondi , il prezzo chiaramente è come una Panda di seconda mano.