Rispondi a: Stop forzato e autoscarica batteria
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Mi spaventano di più i caricabatterie lasciati attaccati troppo a lungo, surriscaldando la batteria, inducendo solfatazione… Tecnici, sbaglio?
Un buon mantenitore di carica non surriscalda la batteria , una volta raggiunta la carica massima , monitora la tensione ed interviene solo quando la tensione scende nuovamente , questa strategia è ottimale per mantenere la batteria carica a lungo senza danneggiarla.
Personalmente trovo i CTEK molto validi sotto questo punto di vista e non solo , considera che io ho un piccolo CTEK da 5A che viene impiegato quasi continuativamente in officina caricando decine e decine di batterie. Il primo s’è guastato dopo quattro anni , che paragonato ad un’uso normale come potrebbe fare un’utilizzatore qualsiasi , molto probabilmente ci va in pensione !!!
Capitolo solfatazione , principalmente avviene proprio quando la batteria viene riposta scarica e tanto più la tensione a vuoto è bassa , maggiore sarà il processo di solfatazione , vale a dire si creano cristalli di zolfo che si ancorano alla piastra in piombo , creando un progressivo deterioramento della batteria stessa.
Anche in questo caso , se il fenomeno di solfatazione è leggero , possono essere desolfatate tramite apposita funzione dei caricabatterie più evoluti , come ad esempio il CTEK ( non li vendo eh !! )
La desolfatazione avviene con impulsi di tensione leggermente superiori ai 15 Volt , che permettono ai cristalli di zolfo di rompersi e tornare in soluzione. Chiaramente questa processo non fa miracoli , se la solfatazione è leggera la batteria può riprendersi , altrimenti va sostituita.
Una batteria solfatata , avrà una tensione a vuoto da carica comunque vicino ai valori di riferimento ( 12, 70 Volt ) ma non avrà la corrente di spunto nominale che dovrebbe avere se fosse in perfetta salute.
Si usano dei tester a conduttanza , che sono in grado di rilevare la corrente di spunto che una batteria è in grado di erogare. Se si effettua una misurazione prima e dopo un ciclo di desolfatazione , si apprezza un aumento della corrente di spunto , sempre che la batteria non abbia subito un processo di solfatazione talmente elevato da renderla inutilizzabile.
