Rispondi a: Voi che avreste fatto al posto mio?
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La prima reazione, quella “di pancia”, mi farebbe alzare le spalle esclamando che va bene così, è la selezione naturale che deve fare il suo corso.
Poi però subentra un po’ di ragione e allora il discorso cambia.
Situazioni di questo tipo mi capita di vederle, a volte, e anche io mi arrabbio perchè è palese la totale mancanza di preparazione alla guida di un veicolo a 2 ruote. Le colpe le hai già elencate tu, ma io ne aggiungo un altra: in questo paese ho da sempre notato, in strada, una cultura automobilistica, tutto è smpre stato pensato per le auto. Le moto o scooter che siano, hanno sempre dovuto adattarsi a quello che c’è. Solo da pochi anni si è notato un cambio di rotta, ma prima di vedere effetti significativi bisogna aspettare ancora molto, cambiare mentalità ad un popolo richiede molto, molto tempo.
Personalmente ho vissuto un paio di episodi come il tuo, da spettatore: in un caso sono rimasto in silenzio perchè non ho avuto il tempo, nell’altro caso ho cercato di far notare la situazione di pericolo che avrebbe potuto crearsi e mi sono preso un mucchio di insulti: e sono tornato alla prima considerazione in cima a questo post.
Le scuole guida insegnano, ma poi sta all’utente recepire le istruzioni ed applicarle.
Tra i colleghi, ultimamente ci sono molti nuovi motociclisti e scooteristi, ma la maggioranza parla come se tutto fosse facile, si ritengono piloti provetti dopo pochi mesi e trattano spesso noi, diversamente giovani motociclisti che andiamo in moto da oltre 30 anni, come dei rimbambiti che diciamo cose fuori dal mondo.
Ed è un peccato, perchè anni fa abbiamo notato comportamenti sbagliatissimi da parte di 2 colleghi, e dopo averlo fatto notare ci siamo ritrovati con uno che si è ammazzato in moto e l’altro che ha subito circa 20 interventi chirurgici per essere ricostruito. Ma queste giovani leve delle 2 ruote non c’erano all’epoca dei fatti, e non ci credono quando diciamo queste cose.
E come hai detto, poi la colpa è della moto. Capire che invece è del pilota forse è troppo difficile.
