Rispondi a: E la Livewire?

Home Forum Motoskills – Andando in Moto E la Livewire? Rispondi a: E la Livewire?

#20235
sec
Partecipante

    Pero’… aspe’… come finito? Ci stiamo appena riscaldando…

    Facciamo un po’ di gomblottismo, dai. Fa sempre ascolti ed e’ sempre di moda. 😀

    La domanda e’: e’ chiaro che la mobilita’ elettrica non e’ ancora prontissima e pienamente funzionale. C’e’ ancora lavoro da fare, in particolar modo se si fa una distinzione tra aree geografiche. Idrogeno idem con patate. E’ una opzione reale solo in pochissime e limitatissime aree geografiche – tipo la California – ed il fattore limitantissimo e’ la disponibilita’ di punti di rifornimento. La Mirai e’ molto molto bella, lussuosa come una Lexus… ma anch’ esse costano un botto.
    Allora perche’ le si spingono cosi’? C’e’ il tema delle emissioni, ovvio. Contributi statali a iosa… ed addirittura la Toyota mette sul tavolo 15000 dollari di carburante in regalo se si acquista una Mirai.
    C’e’ un’ altra cosa strana: benche’ il motore a combustione sia di fatto dichiarato defunto… tutte le case continuano a svilupparlo ed a produrre unita’ nuovissime, roba che e’ impensabile che si ammortizzino in meno di 2/3 decenni.
    …. CREDITI AMBIENTALI???
    Di fatto, le case sono OBBLIGATE a mettere in catalogo veicoli “verdi”. O lo fanno… o devono comprare crediti ambientali da chi glieli puo’ vendere.
    Tesla, leader del mercato elettrico e non di poco, in 18 anni di bilanci non e’ MAI andata in attivo. Ci e’ riuscita nel 2020 per la prima volta, HURRA! A quanto ammonta il fatturato netto realizzato? 721 milioni.
    Bene. Tesla produce solo veicoli verdi, quindi ha una disponibilita’ di crediti ambientali DA VENDERE mostruosa, comparata agli altri produttori. Quanto ha INCASSATO di crediti ambientali nel 2020? 1,6 MILIARDI di dollari. Sottraete ai 721 milioni….

    Insomma… non e’ che forse neanche i produttori siano PIENAMENTE convinti di questa evoluzione? In fondo l’ elettrico ha il 2% del mercato…
    Allora continuano a produrre e sviluppare veicoli tradizionali. Mettono in listino veicoli verdi per svilupparli (facendo pagare lo sviluppo alla clientela ed agli Stati sotto forma di contributi) e per EVITARE di pagare troppi crediti ambientali a terzi. Poi si vedra’.
    Di fatto, diventa un gioco drogato e non si capisce piu’ cosa funziona e cosa no. Non si capisce COSA sia progresso e cosa no.
    Audi ha “isolato” Lamborghini e Ducati in un contenitore finanziario indipendente. Sono due aziende particolarmente POCO “verdi”. Una Panigale emette piu’ Co2 del 90% delle auto a combustione. Non si puo’ non pensare a qualche trucco finanziario legato alla faccenda dei crediti. Harley? Tutti motoroni grossi e “poco evoluti”… qualcosa devono pur mettere sull’ altro piatto della bilancia.

    Insomma: e’ un gioco dove diventa poco importante VENDERE veicoli ambientalmente compatibili. L’ importante e’ “averli a listino”.

    Ehhhhh??? Come sono andato??? 😛 😀