Rispondi a: La moto secondo noi
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Cominciai verso i 7 od 8 anni ad usare di nascosto il Guzzino di mio padre, medico di campagna, quando era in ambulatorio ed ero certo che non mi avrebbe potuto beccare.
Quante grattate col cambio a lato del serbatoio, ma che soddisfazione.
Ma poi ai sedici anni niente moto, mio padre mi promise l’auto per i 18 e mantenne.
Fu irremovibile, tanto che dopo alcuni cinquantini con i primi soldi che riuscii a guadagnare mi comprai una XT 500 usata a 32 anni suonati.
Fu la prima di una lunga serie, ora giro con la NumeroTrenta, di anni ne ho sessantaquindici e di smettere non ne voglio assolutamente sentir parlare.
La moto è ed è sempre stata per me un modo di uscire dai soliti pensieri per ritrovarmi come per miracolo in un mondo diverso, felice, spensierato, la testa si svuota e sotto al casco la mia faccia è rilassata, penso solo alla voce” del motore, una musica.
E ripenso a mio padre, ex motociclista che per un motivo che non mi disse mai non mi permise di esaudire il mio desiderio tanto profondo.
Ogni volta che cambiavo moto la solita commedia: “Babbo, questa ha centotrenta cavalli”.
La risposta immancabile, in dialetto bolognese: “E un somaro”.
Ma venne il giorno in cui dovette smentirsi, lo ingannai con perfidia: “Babbo, salta su, ti porto a casa piano piano” (abitava a 500 metri).
Avevo allora una FJ1200, lui aveva 80 anni tondi ma era in gamba come un sessantenne.
Presi la strada della Raticosa e tirai a più non posso, tenendo marce basse per fargli godere al massimo l’urlo del 4 cilindri.
Non si mosse mai, lo sentivo perfettamente a suo agio, come non ci fosse.
Arrivati allo Chalet al passo lo feci scendere e mentre si slacciava il casco mi portai a distanza di sicurezza, aveva due mani che sembravano due pale, ero certo che un cazzotto in faccia me lo avrebbe tirato.
Si tolse il casco e vidi gli occhi di un bambino felice e un sorriso a quarantadue denti.
“Se avessi dieci anni di meno me la comprerei subito, altro che la BSA che avevo a trent’anni”, sempre in dialetto.
Ciao Babbo.
