Rispondi a: L’ANIA propone una riforma della RCAuto (e moto)
Home › Forum › Motoskills – Andando in Moto › L’ANIA propone una riforma della RCAuto (e moto) › Rispondi a: L’ANIA propone una riforma della RCAuto (e moto)
Personalmente ritengo il problema delle frodi, e dei “carichi” su un sinistro reale ancora un problema enorme, forse grosso quasi quanto l’obsolescenza del sistema di computo sinistri Bonus\Malus.
Oggi una compagnia non può non offrire il risarcimento di un sinistro, nemmeno in caso si ritenga di essere sotto scacco di un truffatore. Il fatto che la Compagnia possa, ad esempio, guadagnare tempo sospendendo i termini dell’offerta per le opportune verifiche presenta una falla enorme, il fatto stesso che alla fine o si paga o si querela…poter presentare prove per prorogare ancora i termini, oppure “mediare” per il ritiro della richiesta di risarcimento potrebbe essere una soluzione. Ci sono zone d’Italia dove i sinistri vengono presentati a distanza di mesi, e questo rende quasi impossibile “investigare”, e tutto questo ancora è concesso.
La classe “familiare” se non attentamente regolamentata purtroppo diluirà ulteriormente quelle che sono le responsabilità oggettive di molti conducenti. Credo che questo in un futuro non troppo remoto possa portare a nuovi aumenti di premio dovuti al non riuscire più a clusterizzare correttamente i rischi.
