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#1413
Riccardo Matesic
Amministratore del forum


    Il sorpasso di Davies e Rea a Sykes, all’imbocco del Cavatappi. Feroce

    La nota positiva è che ha vinto Chaz Davies. Perché il pilota della Ducati ispira simpatia. Guida fortissimo, sempre impiccato e getta il cuore oltre la curva ogni volta. Entra con la moto intraversata, bilancia vistosamente con il corpo; ci ha fatto anche vedere un cambio di direzione nel Cavatappi con la ruota anteriore alzata. Cosa potremmo volere di più?
    Da tempo sembra un po’ Don Chisciotte, con una moto inferiore alla Kawasaki. Però oggi la sua Ducati, come ha detto Max Temporali nel commento televisivo, sembrava andare più forte del solito. E lo ha detto anche Jonathan Rea, nell’intervista post gara.
    Bella!

    Il resto? Sinceramente? La solita storia.
    Tom Sykes tanto veloce quanto capoccione. Parlare stando seduti dietro una tastiera, come sto facendo io, è facile, ma possibile che l’inglese continui a usurare le gomme nella prima parte di gara finendo poi inevitabilmente per retrocedere da metà gara in poi? Tom, tocca cambiare mentalità (cosa difficile) e forse anche un po’ stile (cosa difficilissima)!
    Poi Jonathan Rea, che sta imparando a fare un po’ il ragioniere. Infilza il compagno di squadra senza pietà, ma poi si arrende a Davies e alla Ducati. Giusto così per Rea: in fin dei conti sul gallese ha oltre 90 punti di vantaggio.

    Il resto è noia. Marco Melandri 4° in solitaria e con tempi sempre più alti dei primi tre. Poi gli altri. Quelli che corrono con altre moto in un altro campionato.
    E per domani già sappiamo che l’interesse ruoterà intorno alla rivincita Rea su Davies.

    Bella la foto di Melandri. Indubbiamente bravo e veloce. Ma gli manca sempre qualcosa rispetto ai primi tre

    Forse hanno ragione i critici, coloro che invocano il ritorno a un vero campionato di moto derivate dalla serie. E non di missili superelaborati dove primeggiano solo i piloti in sella ai mezzi ufficiali delle due case che veramente investono nello sviluppo.