Rispondi a: Corsi di guida

#13890
Riccardo Matesic
Amministratore del forum

    Un sacco di cose a cui rispondere.
    Parto dalla fine: la Lessinia. Se vogliamo organizzare modalità NetBikers io ci sono. A dire il vero fino all’ultimo ho sperato di venire anche all’uscita del GNE dello scorso week end, ma era troppo difficoltoso, soprattutto per il rientro alla domenica sera tardi.

    La Niken… In realtà per i cameramen di quell’azienda vengono usate delle BMW K1100 RT opportunamente preparate. Hanno la prima più corta e i radiatori maggiorati. Nelle borse dietro ci sono le batterie per la trasmissione in diretta. La moto ultimamente è stata alleggerita parecchio (le batterie nuove sono molto più leggere) ed è solo intorno ai 400 kg. Da guidare sembra un camion.
    Quelli che portano i giornalisti al seguito invece usano delle Honda Africa Twin. E non le cambieranno. Le Niken andranno al personale della Gazzetta, credo.
    Però, visto che quest’anno andrò a una tappa insieme ai miei amici motociclisti (ce ne sono diversi che ho formato) poi saprò dire di più 😉

    Per i corsi su strada, li faccio da molti anni e sono utili. Metto sempre prima una robusta sessione di birilli su piazzale. Servono per partire dalle basi e vedere gli errori. Ma anche per costruire le modalità di esecuzione di tutte le manovre e simulare le emergenze.
    L’uscita in strada dopo serve per rifinire. Dalle traiettorie, che per me sono fondamentali, agli errori di mancata percezione del pericolo. Non c’è una fase ludica in strada, perché all’allievo rompo continuamente le scatole sulle cose che deve fare.
    Quando è tutto a posto, e se è tutto a posto, andiamo liberi, con lui davanti.
    Non sono minimamente superstizioso quindi posso dire che fortunatamente sono a zero incidenti con gli allievi.

    Mi edito e aggiungo che tutti passano ai corsi su strada perché quelli in pista sono sempre più rari…