Rispondi a: Corsi di guida

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Riccardo Matesic
Amministratore del forum

    Intanto grazie a @zebratre per l’apprezzamento e per il contatto.

    Ovviamente il tema mi appassiona. E da anni registro come le aziende non comprendano quanto sia importante investire in sicurezza della guida. Il ragionamento è sempre lo stesso: io so guidare, perché guido, che non lo vedi? Idem quello che pensa l’azienda: i miei dipendenti vengono sempre al lavoro in moto, quindi sanno guidare.
    Poi arriva l’Istat che ti dice che un terzo dei morti sul lavoro sono morti su strada. E ti rendi conto, se ci pensi, che la produttività di un’azienda patisce ogni volta che un suo dipendente si assenta per un periodo a causa dei postumi di un incidente.
    Farà arrabbiare @zio-franco questo discorso, ma le aziende più sono grandi e più ragionano in ottica economica piuttosto che etica. Almeno è una mia convinzione.
    Purtroppo siamo all’anno zero. Con l’ISAM abbiamo tentato in passato di spingere corsi presso le aziende, ma non abbiamo avuto troppo successo. E c’è la corsa al ribasso anche qui.
    Il corso di una settimana che ho fatto nei giorni scorsi era una certificazione, richiesta da un’azienda per i suoi guidatori professionali di moto. E’ il secondo che faccio per quell’azienda e per me è una eccezionale opportunità di crescita. Perché le richieste che mi vengono fatte, trattandosi di guidatori professionali, sono diverse da quelle di altri motociclisti. E quando feci il primo corso dovetti inventare una didattica specifica.
    Ecco perché andare a fare un corso professionale. Perché l’istruttore di suo non è un genio né il miglior guidatore possibile. Però, insegnando si impara. Perché se insegni qualcosa di sbagliato te ne rendi conto. E piano piano affini, migliori, cresci.

    Quindi un grazie a chi si è letto l’articolo o visto il video. Perché ha dato importanza a un argomento ancora poco considerato, secondo me.