La cantina di Luciano

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    • #4504
      OMeGA Mau
      Partecipante

        C’è un sogno ricorrente tra gli appassionati di moto d’epoca, che è quello di ritrovare una vecchia gloria dimenticata in un fienile, ricoperta di polvere e paglia, impossessarsene e farla tornare agli antichi splendori dopo un amorevole restauro.
        E’ un sogno che più che sogno è una chimera, perchè ormai sono rari ritrovamenti di questo genere.
        Tuttavia c’è sempre l’eccezione: da un lato, questa si chiama Mi-Val, come la Mi-Val che ho trovato qualche mese fa sotto la catasta di legna del laboratorio da falegname del papà di un mio amico: ve ne parlerò più avanti. Dall’altro lato, un’altra eccezione, di gusto diverso ma sempre piacevole, è stata scoprire la cantina di Luciano.

        Luciano è un crossista d’antan, un intenditore, ed è il motociclista con più moto che io abbia conosciuto, dopo papà.
        Luciano ne ha infatti avute 37, cioè una in meno del mio genitore, ed oltre a questo li accomuna le gare di cross e le puntate in pista.
        E’ forse per questo che Sabato ho preso il coraggio a due mani e gli ho telefonato, ricordandogli di come ci siamo conosciuti al raduno di Fabriano e chiedendogli, già che ero in zona, se avessi potuto dare un’occhiata alla sua collezione.

        Raggiungo casa sua: una bella palazzina cinquecentesca nel centro storico di Fabriano, con un piccolo cortile chiuso da un cancello ed un garage.
        Già da fuori vedo una vecchia conoscenza, ovvero la rossa Ariel col sidecar nero, datata 1939 ed attrezzata con l’immancabile tanichetta d’olio (d’epoca pure lei!) ed un quotidiano datato 1941. Eccola qua al raduno di due settimane fa:

        Vedo poi il Frankenstein di cui Luciano mi aveva parlato: ovvero, la sua moto, sua nel senso letterale: se l’è costruita da solo, assemblando pezzi di varia provenienza, soprattutto cross anni ’80: bel risultato, secondo me, e complimenti Luciano!

        Immancabile la trombetta anni ’20!

        Ma il bello viene quando Luciano mi lascia entrare in garage, dalle pareti tappezzate di gagliardetti, vecchi biglietti di ingresso a Misano e medagliette: una rarissima Ariel da corsa, modello 350 se non sbaglio, riposa sul suo cavalletto, quasi in castigo, ma pronta a dare il meglio di sè: in Europa ce ne sono solo una dozzina, e questa ha fatto segnare 147 e passa km/h a Misano, nel 1990:

        Un’altra bella moto: sotto un telo riposava una Gilera RC 600, rossa fiammante come appena uscita di fabbrica.

        Passiamo dal garage alla cantina, che consiste di due locali.
        Il primo è adibito a magazzino ricambi, e contiene gomme, motori, serbatoi, carburatori, vestiti, stivali, caschi, tutto quello che può servire a riparare ed usare le vecchie moto. Ecco Luciano nel suo regno:

        Il secondo locale contiene altre belle moto, ed una rarità assoluta: la Nettunia 125, costruita in meno di mille esemplari ed assolutamente avveniristica, col suo monoammortizzatore ben funzionante… erano gli anni ’50:

        Lo stesso locale contiene altri mezzi simpatici, come bici d’epoca, moto carrozzette e… un asciugacapelli del 1947!

        Ed ecco alcuni dei trofei conquistati da Luciano: sono circa un terzo del totale, tutti custoditi con la stessa amorevole gelosia. Questi dovrebbero essere quelli conquistati nel cross, ci sono poi i premi dei raduni e della velocità.

        Insomma, cosa aggiungere di più?
        Luciano ha pian pianino venduto molte delle sue moto. Di 37 che ne aveva, ha tenuto solamente queste.
        Ma sono una più bella dell’altra, tutte come appena uscite di fabbrica.
        Le custodisce con amore e grande passione, studiando la storia di ciascuna, ricostruendole pezzo per pezzo (il telaio della Ariel da corsa viene da… un’unione tra due telai tagliati!).
        Ciascuna di esse è come la figlia prediletta, e forse per questo non ho avuto il coraggio, faccia tosta come sono, di chiedergli neanche di salire su una delle sue moto, figuriamoci poi metterla in moto e farci cento metri…

        Alla prossima Luciano, e grazie!

      • #4518
        Riccardo Matesic
        Amministratore del forum

          Bella questa storia. Sai cosa mi piacerebbe sapere? Chi è Luciano. Che animale è. Perché si tiene quelle moto. Che significato hanno per lui. Che rapporto ha con loro. E cosa pensa delle moto moderne.
          Perché è sempre interessante conoscere una persona, magari un po’ fuori dalla norma. Perché non sono in tanti quelli con il sidecar Ariel con il giornale del 1941 allegato. E perché dietro un collezionista di solito c’è un bambino un po’ più visibile rispetto a quello che è in noi

        • #4556
          OMeGA Mau
          Partecipante

            Chi è Lucianooooooo?
            Piacerebbe saperlo anche a me; purtroppo Sabato avevo un’altra priorità ed un’altra compagnia 😀 quindi sono rimasto in sua compagnia (di Luciano) solo lo stretto necessario. Ma a Fabriano ci tornerò spesso, e spero di approfondire la conoscenza di questo mattacchione 🙂

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