Rispondi a: E la Livewire?

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#20199
sec
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    Per carita’, Giangi, nessuno cerca di “convincere” il prossimo. Ad ognuno il suo. Ci si scambia opinioni … e ci si becca anche un po’, con gusto, perche’ siamo maschietti ed anche un po’ “motociclisti” 😀
    Certo… io resto una vera “petrol head” perche’ sono un romanticone e sono vintage a 360 gradi. Ma conta poco, perche’ tra un po’ ci faranno switchare tutti, con le buone o on le cattive.

    Comunque si, nel Sud Europa i prezzi delle ricariche variano, e non poco. Anche il Capo ci indicava quel prezzo alla colonnina di 0.4, che NON e’ esattamente economico. Per alcune ricariche rapide il prezzo va ancora (molto) piu’ su, ai limiti della parita’ con un pieno di benzina. Ovvio che questa cosa cambiera’, col tempo. Ma, come si e’ detto, il problema delle elettriche non e’ quello e si sa che restano “economiche” da gestire. Costi di acquisto e tempi di ricarica, quelli sono i problemi. Per te la mezz’ ora di ricarica non e’ fastidiosa… per me e’ inconcepibile.
    Poi devi capire che “qui” non e’ “li”. Se mi faccio un giro qui attorno, di colonnine di ricarica non ne trovo… anzi, a volte e’ pure difficile trovare dei distributori di comunissima benzina. Sulla “Egnatia” – che va da Salonicco ad Igoumenitsa ed e’ una delle arterie principali in Grecia – c’e’ un’ area di servizio appena fuori Salonicco e poi nisba almeno fino a Giannina (l’ ultimo tratto non l’ ho mai percorso). Puoi rifornirti uscendo dall’ autostrada… ma pensa te ad aspettare la mezz’ ora di ricarica in mezzo al nulla piu’ totale.
    Un giretto in giornata di 400/500 km ti costringe a 2/4 soste per ricaricare, un’ ora e mezza / due ore buttate cosi’.
    Anche a casa: Qui in zona quasi nessuno ha un box. Come ricarichi a casa? Pensa, tirarti la prolunga dal balcone…. Downtown e’ pure peggio e neanche i parcheggi sono ancora attrezzati.
    Giangi, credimi, girare con l’ elettrica qui sarebbe un’ odissea (per il momento, ovvio) e non e’ strano che io non ne abbia ancora vista UNA per strada.

    Per la cronaca, neanche io faccio piu’ tante stronzate al volante. Di certo i limiti in autostrada li rispetto (piu’ o meno) e 150kmh non sono pochissimi nell’ uso quotidiano tranquillo e responsabile di una vettura. E’ comunque, pero’, obbiettivamente un tetto di prestazioni molto basso. Per il resto andrebbe provata e facciamo comunque tesoro delle tue sensazioni ed esperienza. Sai, per chi non l’ ha provata e’ difficile farsi un’ idea. E’ piccola, alta, ruote microscopiche, 1 tonnellata e mezzo di peso… certo, e’ una BMW con delle sofisticazioni non da poco (telaio in carbonio, no?) ma resta difficile farsi un’ idea di come possa reagire se messa davvero alle strette. E sono cose molto personali.

    Idrogeno: Credo che gli unici punti – tra i tuoi links – in cui si toccava la faccenda sia quello schema dell’ ultimo link, che e’ una stima un po’ imprecisa/arbitraria, piu’ quella comparativa by powertrain di emissioni sul ciclo di vita, in cui risaltava quella problematica della produzione/stoccaggio di idrogeno di cui gia’ parlavo. Il valore chiave e’ la stima di emissioni “well-to-tank”, ovvero le emissioni dei vari processi di produzione idrogeno (alcuni dei quali sono ancora una volta legata allo sfruttamento di carburanti fossili) piu’ l’ energia per lo stoccaggio dell’ idrogeno una volta prodotto, in quanto va refrigerato. Questo E’ un problemaccio, e non da poco, ci tocchera’ seguire le evoluzioni della faccenda. A naso, l’ elettrico a batteria e’ migliore al giorno d’ oggi ma si dovra’ tenere in conto l’ evoluzione futura della faccenda. Di certo, teoricamente i veicoli FC andranno esattamente come gli elettrici a batteria ma saranno MOLTO piu’ leggeri e non hanno il problema dei lunghi rifornimenti. Sull’ economia di gestione non ho pero’ informazioni e la sostenibilita’ a lungo termine e’ un mistero per molti/tutti.
    Anche perche’, scusa se insisto, gli studi restano troppo vaghi e contrastanti. In genere, rispecchiano gli interessi di chi li commissiona e sono fastidiosamente poco scientifici. Scientifico e’ lo studio che ti dice: misuriamo questi parametri, applichiamo questa formula e questo e’ il risultato. Gli studi che ci propinano hanno invece questa forma: “ipotizzando queste condizioni”, “stimando questo parametro”, “se dovesse succedere questa cosa”… questa e’ politica, non e’ scienza. Infatti, come dico piu’ in basso, a dispetto dei dati dichiarati dalla Ford e delle minchiate del computer di bordo, se misuri i consumi REALI della Ford di mia moglie trovi ben altri risultati. Stessa cosa se misuri le emissioni reali dei diesel (vedi dieselgate), le emissioni reali di CO2 e non parliamo neanche di temi piu’ generali tipo, che so, “gli effetti dell’ inflazione”, “PIL pro capite”, “distribuzione della ricchezza” etc etc. Politica.
    Infatti, secondo la Politica la mia vetusta Alfa sarebbe un delitto ambientale perche’ emetterebbe 180+g/km di CO2. Beh… sapete che fior di vetture di lusso emettono ben piu’ di 190g/km di CO2 ed, in base alle norme correnti, sono considerate “pulite”? I SUV, ovvio… ma anche la Giulia della stessa Alfa. Certo, mi direte, “e’ piu’ prestazionale”. Si, ma con le elettriche il sacrificio in prestazioni e’ ben visto, no? La i3 fa max 150kmh…
    Ahhh… La Politica….