Rispondi a: Lo sport, la rivalità, le polemiche

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#26963
Bobpezzadoo
Partecipante

    L’intervista di Rossi non è andata giù a tantissima gente, questo è Tony Wheels da facebook

    VALE PERCHE’ QUESTO RANCORE?
    E’ sulla bocca di tutti la recente intervista di Valentino Rossi al podcast Mig Babol di Andrea Migno, pilota VR46.
    Queste le mie considerazioni cattive:
    – Valentino meriterebbe interviste lunghe 6 ore, perchè di cose ne ha da dire parecchie.
    – Molte di queste sono interessanti e, guarda caso, smentiscono anni e anni di narrazione guidomedina che hanno fatto danni irreparabili al motociclismo.
    – Vale infatti ammette candidamente che la rivalità con Biaggi è nata a causa sua: lui ha iniziato rispondendo “male” a Biaggi e, nonostante il romano lo abbia esortato, in privato, a smettere, Rossi ha continuato.
    Era quindi Biaggi il rancoroso, lamentone, antipatico oppure era Rossi che lo ha provocato per anni e, umanamente, Biaggi ha ceduto cadendo nel tranello?
    – Proseguendo nel racconto Valentino spiega che al suo arrivo in Yamaha, la stessa Yamaha ha “fatto le cose per bene” ingaggiando dirigenti al top, progettando motori nuovi e creando una struttura in grado di competere finalmente ai vertici. Oltre a ciò, aggiungo io, il rivale Biaggi, nel 2004, era su Honda clienti, non ufficiale. E’ stata per caso questa la storia raccontata per anni dai media che hanno lustrato gli stivaletti di Valentino? Certo che no, anzi, la storia del brutto anatroccolo, piccolo e nero, baciata dal principe di Tavullia che in sella a una bicicletta ha battuto avversari imbattibili è stata ovviamente una, passatemi il termine, pu**anata raccontata da servi per gli allocchi. La verità è che il pilota più forte degli anni 2000-2006 è salito in sella ad una moto/squadra non vincente e grazie a grandissimi investimenti è diventata competitiva permettendo a Rossi di vincere nel 2004 e dominare letteralmente nel 2005.
    – Lo stesso Rossi nell’intervista ammette che è stato il più veloce fino al 2006. Pensa un po’, chi se ne intende un po’ di moto lo sapeva, gli allocchi di cui sopra hanno continuato a pensare fino al 2021 che fosse sempre lui il più veloce.
    – Il discorso poi scivola su Laguna Seca 2008 e la battaglia con Stoner e Valentino ammette che “parlando con Uccio avevo deciso che o ci stendavamo entrambi (lui e Stoner), o sarebbe successa qualunque altra cosa ma lui (Stoner) non avrebbe dovuto vincere”. Sportivo il ragazzo eh? E cosa dicevano al tempo i guidomedini? Che Rossi ha giocato il più “sporco” possibile per evitare che Stoner vincesse o che Stoner era un piangina incapace di reggere la pressione del Dio delle moto? Provate a indovinare.
    – Ovviamente il piatto forte però arriva alla fine, quando si parla del mitologico 2015: Rossi è lampante che nonostante siano passati 9 anni non l’abbia mandata ancora giù. Prima ammette che in Argentina 2014 siccome Marquez lo aveva sportellato (uuuh poverino, lui non lo ha mai fatto vero?) allora lui lo ha steso tornando di colpo in traiettoria (capito guidomeda?), poi romanza l’arrivo di Assen dicendo che “Marquez mi ha buttato fuori e lui quasi per miracolo non è caduto e ha vinto”, quando ovviamente non è andata cosi. Certo perchè basta riguardare l’arrivo per capire che Marquez ha si staccato tardissimo (tipo lui a Jerez con Gibernau?) ma Vale appena lo ha sentito (mica ha subìto una spallata…) ha immediatamente raddrizzato la moto accelerando e tagliando la chicane volutamente, per vincere.
    Poi, in un crescendo di rancore, si arriva a parlare dell’Australia quando in un tripudio da parte degli intervistatori di “eh si io me n’ero accorto” si costruisce un film assurdo secondo il quale Marquez, che ha corso per dar fastidio a chi poteva vincere (mi ricorda qualcuno…) poi ha vinto ma, non so come, avrebbe impedito a Valentino di fare terzo (eh si, arrivò quarto dietro Iannone). E’ colpa di Marquez anche quella?
    – Infine la Malesia, dove dopo una spu**anata in diretta mondiale il biondo avrebbe forse creduto che Marquez, (evidentemente a Tavullia conosciuto come Maria Goretti), non se la sarebbe legata al dito.
    Eh certo, tu prendi un cannibale tipo Senna, Schumi, Tyson, Maldini, lo stesso Valentino o Marquez, lo accusi in diretta mondiale di essere una me*da e poi pretendi che lui a orecchie basse faccia il santarellino e non reagisca?
    – Delle due l’una: o Vale è un ingenuotto e non credo, oppure quella volta il tappo (che in passato fece saltare agli avversari) è saltato a lui. Ha trovato uno più forte, cannibale e spietato di lui e l’ha pagata.
    – E’ da un po’ che dopo il ritiro sento sue interviste in cui fuoriesce un rancore pazzesco nei confronti di Marquez, un qualcosa che va oltre ogni rivalità, anche più cruda, nella storia dello sport. Un rancore che è stata ereditata dagli allocchi di cui sopra e che sta continuando a sporcare gare e mondiali.
    – Bagnaia in primis sembra non volere partecipare a questo giochino e spero che, visto il 2025, la sua intelligenza (e ne ha, si vede) lo porti a sganciarsi sempre più da questo veleno continuo che sta macchiando questo fantastico sport e dal quale certi media non sembrano volersi staccare mai.