Rispondi a: Dopo (un po' di) gare di motoGP
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Che la situazione attuale della motogp sia figlia anche di una direzione debole è sotto gli occhi di tutti, si era già vista a Silverstone, messa a 90° di fronte al Dio denaro, incapace di farsi valere con i “vecchi” del circus. L’impressione è che dallo sport più avvincente e adrenalinico del mondo si vada verso un show business deludente. Proprietari dei circuiti che dopo una figura di merda epocale fanno la voce grossa con tutti dicendo che si poteva correre, che è colpa dei piloti. Produttori di gomme che fanno fare mezzo gp poi cambio moto per l’altro mezzo e se fai un giro in più bandiera nera… Invece di dare bandiera nera a Silverstone per 5 anni e usare Donnington, molto più bello, senza dire a Michelin, dal prossimo anno aggiungiamo Pirelli e Bridgestone e addio monogomma.
Tutto così improvvisato, tutto così imbarazzante, tutto così poco professionale…. come i balbettamenti di Uncini che dice abbiamo provato la pista con l’asciutto e andava bene, a Towcester dove un giorno diluvia e l’altro piove?
Faccio un esempio che non c’entra una seppia: l’ospedale di Spezia è allo sbando, tutti i reparti sono veramente alla viva il parroco, tranne uno. Questo è gestito da una persone che è un esempio di efficienza, che se deve essere alle 8 al lavoro alle 7 .30 è gia sul posto e conosce la notte di tutti i pazienti. Tutto pulito tutto lindo, tutto perfetto nei limiti delle strutture fatiscenti, educazione inarrivabile…. eppure gli infermieri le Os e i dottori fanno a gara per andare a lavorare in quel reparto, dicono che a lavorare bene ci si sente meglio e passano molto prima le ore…. Nella motogp abbiamo bisogno di un altro patron. Punto
