Video: 3ª puntata corso di guida di Motoskills. La frenata

Un videocorso di guida sicura a puntate. Perché la moto è un mezzo fantastico che va goduto con leggerezza, ma anche consapevolezza e capacità di guida. In questa terza uscita parliamo di frenata, del come mettere la mano sul freno e di come gestire una decelerazione più o meno forte. Fino al “panic stop”


Terza puntata del corso di guida di Motoskills.it.
Dopo le prime due, dedicate a esercizi di guidabilità, in questa terza uscita parliamo della frenata.

Si frena per perdere velocità. A volte si rallenta, a volte si frena più o meno energicamente. I piloti “staccano”, per frenare più tardi possibile, il più vicino che riescono alla curva. Noi in strada a volte freniamo forte. A volte andiamo in situazioni d’emergenza e dobbiamo riprodurre una frenata violentissima, come la staccata dei piloti.

Il nostro caso però è diverso: il pilota ripete sempre la stessa frenata davanti a quella curva, trova il limite gradualmente, ed è tranquillo. Noi invece il “panic stop” lo improvvisiamo sul momento, mentre siamo spaventati dalla possibilità (o dalla certezza, nelle situazioni peggiori) di non riuscire a evitare l’impatto.

Per questo imparare a frenare bene è fondamentale. Perché si tratta a volte di una manovra d’emergenza che dobbiamo mettere in atto nel modo migliore possibile. Istantaneamente, senza esitazioni, senza errori.
Vi suona il discorso? Eppure sicuramente molti di voi non sono mai andati su un piazzale a provare la frenata d’emergenza con la loro moto. E una delle cose che capitano più spesso ai corsi è di scoprire che in tanti non sanno quanto la loro moto possa frenare, né sanno gestire l’emergenza. Anche perché la prima vera frenata d’emergenza la si prova di solito in una vera situazione d’emergenza. O no?

Iniziamo dalle basi. Per prima cosa dobbiamo essere comodi con i comandi. Quindi regoliamo la distanza della leva del freno dalla manopola prima di partire! E se possibile, anche l’angolo della pedivella del freno posteriore.
Le due dita tenute sul freno, come si vede nel video, aiutano molto a velocizzare il passaggio dalla situazione di gas aperto alla frenata. A patto di automatizzare il movimento mostrato, la chiusura del gas con il passaggio simultaneo alla trazione della leva del freno anteriore.

Allenatevi a questo movimento, e imparate a tenere le due dita sulla leva del freno anteriore.

frenata dita sulla leva freno tutorial moto

Per fare questo è utile il primo esercizio mostrato: la frenata vincolata. Si mettono dei riferimenti molto vicini al quadrato all’interno del quale dobbiamo fermarci; in questo caso è una coppia di birilli. Fino a quei riferimenti si marcia a velocità costante. Solo quando siamo esattamente in corrispondenza dei birilli possiamo chiudere il gas e attaccarci ai freni.

Si comincia con il riferimento a pochissimi metri dal quadrato e con una velocità ridotta, diciamo 30 km/h. Poi, gradualmente si può aumentare la velocità e la distanza dei birilli dal punto dove ci si deve perentoriamente fermare. Ovviamente lo spazio deve essere tale da rendere la frenata impegnativa. Brusca, repentina.

Poi si passa alla frenata libera da alta velocità. L’obiettivo per l’allievo che la prova ripetutamente, è frenare sempre più vicino al quadrato d’arrivo, mantenendo invariata la velocità.

Alla fine si deve riuscire a eseguire delle vere frenate d’emergenza. Il tutto togliendo ogni riferimento. Perché capire quando si deve iniziare a frenare per fermarsi in un determinato punto fa parte del fare l’occhio alla capacità frenante della nostra moto.

Su una frenata lunga, da velocità sostenuta, ovviamente dovrete anche scalare le marce, e utilizzare la frizione in maniera dolce (a meno di avere una buona frizione antisaltellamento).

Il freno posteriore
Si usa il freno posteriore? Si! Perché aumenta la capacità di frenata del veicolo e ne stabilizza la ruota dietro. Ci sono dei piloti campioni del mondo che non usano il freno posteriore. Si, in passato ce ne sono stati diversi. Ma loro sono campioni, e possono anche permettersi di violare le regole dei manuali. Però, di norma, il freno posteriore è utile eccome. E non solo nella frenata, ma questa è un’altra storia e ne parleremo più avanti.

Braccia morbide!
Un’altra regola aurea è quella di non poggiarsi sul manubrio con le braccia tese. In questo modo non saremmo in grado di ammortizzare gli scuotimenti della moto e le asperità del terreno. Dannoso per le nostre articolazioni, ma soprattutto controproducente per la stabilità della moto, che di fronte a un pilota che tiene il manubrio rigidamente, di solito inizia a serpeggiare.

Quindi per trattenere il nostro corpo non dobbiamo poggiarci di peso sul manubrio, ma usare i dorsali, e stringere forte il serbatoio con le gambe. In questo modo le braccia potremo lasciarle semiflesse.

Frenata moto pista Ducati 996
Perdonate la foto autocelebrativa, ma… si vedono bene le braccia semiflesse in una frenata energica


Frenate progressivamente
Quanti di voi sono caduti almeno una volta perché si sono spaventati, hanno frenato violentemente e la ruota anteriore ha perso aderenza? Molti, vero? Compreso il sottoscritto.

E allora ecco la regola d’oro: mai, mai, mai iniziare una frenata d’emergenza con un attacco aggressivo sulla leva del freno. Basta una frazione di secondo per un attacco morbido, mordendo progressivamente di più. In questo modo il trasferimento di carico sulla ruota anteriore sarà meno brusco, e ci sarà tempo per le sospensioni di recuperare un buon assetto, mentre il pneumatico anteriore farà un po’ di pancia sull’asfalto, aumentando l’area di contatto e offrendo un’aderenza superiore.

Quanto forte si può frenare?
Se la nostra moto ha l’ABS possiamo limitarci a tirare al massimo la leva e a spingere con forza sul pedale del freno posteriore. Tutto si fa più complesso senza ABS, perché starà a noi portare le gomme al limite della perdita d’aderenza. Ricordandoci che quando il pneumatico scivola offre un’aderenza (e quindi una capacità decelerante) inferiore a quella di un pneumatico ben attaccato all’asfalto. Si tratta di trovare il limite. Non è per nulla facile, e serve esercizio. Quindi, provate e riprovate!

Come al solito, vi ricordiamo che domande o commenti (che potete scrivere in basso) sono benvenuti!

Le puntate già pubblicate:

1) Lo slalom
2) Il Cerchio stretto e l’Otto
3) La frenata

2 pensieri riguardo “Video: 3ª puntata corso di guida di Motoskills. La frenata

  • lunedì, 7 Dicembre, 2020 in 17:59
    Permalink

    Complimenti. Veramente fato bene

  • lunedì, 7 Dicembre, 2020 in 20:53
    Permalink

    Grazie!

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