Scusate tutti, per il Mondiale ci siamo anche io e la Ducati!

Partiva con il secondo tempo in Austria, ma al sabato sera ancora in pochi lo pronosticavano vincente. Invece Andrea Dovizioso ha ricordato a tutti noi con una vittoria di forza, che lui e la Ducati ci sono. E che quest’anno hanno già vinto tre volte. Proprio come le coppie Marquez/Honda e Viñales/Yamaha   E così in Austria ha vinto il pilota più sottovalutato della MotoGP. Quello che oggi, il giorno dopo, tutti definiscono un grandissimo Andrea Dovizioso. Scorrere le news, i commenti e Facebook fa un po’ sorridere. Oggi tutti hanno “scoperto” Dovizioso, quando, non al più tardi di sabato, in pochissimi lo indicavano come possibile vincitore. Sembrava che Marquez avesse la strada spianata per portare a casa tutto. Io stesso, qui sul Forum, una settimana fa, avevo scritto: “chi fermerà Marquez?”. Eccola la risposta. Lui, il Dovi. Che è alla sua terza vittoria di stagione, e che ora è a soli 16 punti da Marquez. Dopo essere stato già silenziosamente in testa al Mondiale, dopo le due vittorie consecutive del Mugello e di Catalunya. Di lui, di quel bravo ragazzo schivo, che lavora in silenzio e non fa polemica, non si è mai detto un gran bene. Quando la Ducati lo prese, nel 2013, molti tifosi dissero che era la scelta sbagliata per una moto troppo fisica. E anche l’anno scorso, in parecchi pensarono e scrissero che a Borgo Panigale avevano scelto l’Andrea sbagliato; preferendolo a Iannone. Invece, Andrea Dovizioso da Forlimpopoli, uno che fa parte della ristretta cerchia di quelli che hanno vinto in tutte le classi nelle quali hanno corso (125, 250 e MotoGP), ha continuato a lavorare sodo. Ha provato, ha messo a punto, ha scremato soluzioni. Anche quando tutto andava male.

Lo ha fatto parlando sempre al plurale

Noi -intendendo la squadra- abbiamo sbagliato“. A volte però ha anche detto: “Noi l’abbiamo azzeccata“. E oggi eccolo qui, che costringe Marc Marquez, quello che fa paura a tutti, a perdere giocandosi il tutto per tutto. Lui, Andrea Dovizioso, quello silenzioso, ha chiesto permesso, e in silenzio, ha dimostrato che va più forte. Scusate, ci siamo anche io e la Ducati per il Mondiale! Il motociclismo è sport di squadra. Bisogna ricordarlo, perché per vincere non basta un ottimo pilota. Senza non si vince, non c’è dubbio. Ma serve anche una buona moto. E una buona squadra, che sappia supportare il campione che va in pista. Bisogna costruirgli intorno la moto, metterla a punto per lui. E non si vince con il lavoro grezzo, quello di messa a punto del mezzo.

Si vince con le finezze, le virgole e le intuizioni geniali del collettivo

Quelle che consentono a uno come Dovizioso di sentirsi sicuro nel momento in cui il leone Marquez lo attacca nell’ultima curva. Non gliel’ha data su Andrea. Non ha detto a sé stesso, eccolo, ora passa e mi frega. No. Sapeva di potercela fare e se l’è giocata. È stato il primo a crederci Andrea, perché ci credevano anche quelli che stavano nel box. E quando è arrivato, ancora, come al solito, ha parlato al plurale. Abbiamo vinto, abbiamo fatto le scelte giuste. Ecco perché è il campione giusto al posto giusto.

Il risorpasso vincente di Andrea Dovizioso su Marc Marquez

 

E’ fatta: Andrea Dovizioso batte Marc Marquez!

 

Dovizioso, Marquez e Pedrosa in lotta

 

Andrea Dovizioso in monoruota, all’uscita della curva 1 del Red Bull Ring

 

Andrea Dovizioso nel box con i suoi tecnici capitanati da Gigi Dall’Igna

 

Il motociclismo è sport di squadra!

 

Home Forum Dovizioso, la Ducati, e il motociclismo come sport di squadra

Visualizzazione 12 filoni di risposte
  • Autore
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    • #2800
      Mastic
      Amministratore del forum


      Andrea Dovizioso, il pilota più sottovalutato del Mondiale, ha vinto il terzo gran premio dell’anno. Come Marquez e Vinales. E ora è in corsa per il titolo.
      Lui e la sua Ducati, perché il motociclismo è uno sport di squadra.
      L’ho scritto nel mio blog.
      E voi, cosa ne pensate? Dite la vostra!

    • #2807
      calus
      Partecipante

      Che pensate?
      Che il mio povero figlioletto si e’spaventato visti i miei salti dal divano per quasi 8 giri al termine, e per la quantita di politicamente scorretto uscito dalla mia bocca 🙂

      Sport di squadra certo, e tutto e’ ancora piu bello cosi!

    • #2808
      ag64
      Partecipante

      si sapeva che quella pista era un pò a favore della Ducati, ma vedere il Dovi combattere così con Marquez e restituirgli tutte le carenate che ha ricevuto fa piacere a chi è Ducatista ma farà sicuramente piacere a chi piace questo sport.
      Ha anche aggiunto un bel vaffa all’ultima curva!!!!
      però mi faccio una domanda, ,
      ma Lorenzo ha poi così tanto da ridere e festeggiare (anche se è arrivato quarto stavolta)?

    • #2829
      calus
      Partecipante

      Temo che se Lorenzo ingrana so dolori…fa bene a ridere, la moto cé sempre di piu’. Forse ha buone sensazioni, il che e’ solo un bene. Onestamente spero che il prossimo anno ci dia dentro.

    • #2834
      Mastic
      Amministratore del forum

      Personalmente ho sempre stimato tantissimo il Lorenzo pilota. Mi piace da matti vederlo guidare.
      Non so se con la Ducati riuscirà veramente a diventare veloce. Credo, ma è solo una sensazione non corroborata da nessuna informazione diretta, che a differenza di Rossi, lui stia cercando di più di capire quella moto. E la Ducati di oggi è diversa da quella di allora, sia la moto, sia l’azienda. Quindi, piano piano gliela stanno cucendo addosso.
      Lorenzo secondo me ride perché in squadra c’è un’atmosfera rilassata e lui (che con Dovizioso aveva già un ottimo rapporto personale), lo tifa sinceramente.
      Poi, forse vivo troppo nel paese del Mulino Bianco. Chissà?

    • #2842
      gattostanco
      Partecipante

      Andrea è stato bravissimo. Tutta la gara, ovviamente, ma nel finale ha dimostrato di essere freddo e intelligente come non mai.
      Sono stracontento per lui e per Borgo Panigale… ogni tanto è bello che Davide strapazzi Golia 😉

      Lamps

      Gatt.

    • #2851
      lukethebike
      Moderatore

      Si legge e si sente dappertutto l’ode a Dovizioso.

      Ora, fermo restando che è comunque lui che sta vincendo con la Desmosedici, occorre non dimenticare i meriti di una Squadra che ha costruito una Moto assolutamente avanti agli altri.
      Una vera avanguradia Tecnilogica, come dimostra l’uso esclusivo per due anni del software MegaRide (una startup tutta Italiana).
      Questo software analizza l’attrito tra pneumatico ed asfalto nonchè le deformazioni della carcassa.
      E’ una cosa rivoluzionaria per i Tecnici di una squadra che deve combattere con la variabilità degli pneumatici come quest’anno!
      Lo dicono loro, ma non faccio fatica a crederci guardando come la Ducati non soffra se cambiano le gomme.

      Ducati ha costruito una moto d’avanguardia, e quindi va loro il plauso per il grande lavoro svolto.
      Ora Dovizioso conosce benissimo la Desmosedici e si è integrato alla perfezione con la gestione elettronica della moto, cosa che Lorenzo, per sua stessa ammissione, non ancora vi riesce.
      Ed in effetti è un mondo nuovo per le moto, l’interazione continua con le strategia software.

      Questo fermo restando ovviamente che hanno anche un gran motore (leggi le velocità massime) ed un gran telaio che permette al Dovi di frenare forte con la necessaria stabilità. Basta guardare l’ultimo giro dell’A1 ring.

      Quindi, si. Il lavoro di Squadra è e sarà sempre più importante in questa MotoGP che somiglierà sempre di più alla Formula1.

      Per me Dovi è un grande non perchè abbia il Talento di Marquez, ma ha la dote del Pilota Moderno: ovvero la sua capacità di migliorarsi attraverso la comprensione della Tecnica e l’adeguamento dei Comportamenti per sfruttarla al meglio. Ed ha imparato a fidarsi della Squadra, ovvero da ascolto agli specialisti dei vari settori, e non ha paura a provare a fare certe cose che gli vengono richieste. Ovvero fa il Pilota.
      Lorenzo, che di talento (anche se molto allenato) ne ha, ha capito il lavoro che fa il Dovi, e si sta abituando.

      Se gli altri non si adeguano, sarà dura. La differenza ormai la fanno piccoli dettagli.

      I miei complimenti, quindi, vanno al Team Ducati ed all’Ing. Dall’Igna che ha portato un grande spirito di innovazione e metodo di lavoro.

      • #2852
        claiot
        Partecipante

        Molto interessante questo discorso sulla MegaRide!
        Ho provato un po’ a curiosare sul loro sito ed ho scoperto una cosa che forse meraviglia di più chi ha dei pregiudizi, e forse anch’io ne ho, ovvero che è di Napoli.
        Ci si immagina che certe eccellenze debbano essere sempre al nord, magari nella terra dei motori, e invece…
        Tornando al discorso Ducati, in effetti, è l’unica marca che no ha mai lamentato, o quasi, problemi di gomme, che ha sempre trovato le contromisure, anche quando gli altri piangevano e paventavano complotti.
        Una bella storia italiana.

    • #2879
      zio franco
      Partecipante

      Non mi può fare che piacere che ci siate arrivati !
      Benvenuti !
      Noi ci siamo almeno da 45 anni
      Non fu squadra quella di Taglioni che portò Spaggiari ad Imola nel 72 togliendo le moto falla catena di montaggio ?
      Non fu Farne’ a portare Lucchinelli a Daytona ed a Monza nel 87 ai primi vagiti della SBK ?
      Non fu Tardozzi a prenderne la guida con tutta la squadra a sfidare il mondo negli anni successivi ?
      Non fu Suppo Ciabatti Capirossi a buttarsi in GP a scommettere su Bridgestone e sul traliccio ?
      Non fu la scommessa di tutta Bologna quella di Stoner ?
      Non Preziosi e la sua lunga vista a scommettere sul futuro della tecnologia dell’elettronica delle piattaforme di controllo del “predire” nello spazio tempo quello che avverra ?
      Con tutto il rispetto Dalligna la squadra l’ha trovata già fatta e fatta bene tanto che pezzi importanti se li sono portati in Oriente ed Occidente
      Squadre corse intere formate a Bologna manager come Suppo
      Dovi ci ha creduto Pirro sabato ha strizzato l’occhio al Dovi, c’è intesa, c’è sempre stata
      Quell’intesa che alcuni hanno provato a spezzare con corpi estranei

      Sono contento che siate arrivati, vi aspettavamo, la sfida è difficile, impossibile forse ma che soddisfazione viverla insieme nel bene e sopratutto nel male.

      Dovi lo sa, è un uomo semplice e completo e quando trova l’occasione che la squadra gli mette a disposizione anche senza un gran talento la butta dentro col sorriso complice che solo gli uomini sereni sanno avere per aver fatto il suo dovere facendo squadra.

      Hai voglia a mettere i bastoni tra le ruote,quando un popolo è unito non c’è generale che lo può fermare

      • #2881
        Mastic
        Amministratore del forum

        Ma non stavi in vacanza tu? Già ti sei stufato di fare i castelli di sabbia e le piste di biglie con la Cri?
        Non sono convinto che la squadra ci sia sempre stata, sai? In alcuni momenti secondo me non si è respirata un’atmosfera ottimale lì dentro. Così, a memoria.

        Anche perché quando le cose vanno bene è facile fare squadra. Il difficile è farlo quando vanno male. Dovizioso, anche per meriti suoi (ma non solo), è riuscito a venire fuori da un periodo di cacca e a tenersi la squadra unita intorno. Mica è poco.

        Te la sei portata la maschera per vedere i pesciolini???

    • #3063
      zebratre
      Partecipante

      anche dopo il trionfo inglese, il dovi dichiara “60% merito mio 40% di ducati”

      dopo prove e warm up così così, la gara è stata davvero una sorpresa. non era il più veloce ma li ha messi in riga tutti. 😉

    • #3066
      zio franco
      Partecipante

      Sempre più squadra,ed il merito va in maggior misura a Dovizioso e Tardozzi per aver ricostruito ciò che era stato distrutto pochi anni fa

      Chi ha un solo esempio di compagno sotto il podio ad applaudire ?

      Non si vede ma anche Pirro c’è sempre,un artefice fondamentale per la sintonia che si è venuta a creare 😉

    • #3068
      claiot
      Partecipante

      E pensa che ieri me ne sono andato a fare un giro in moto, più di 200 km su e giù per le montagne. “Tanto, vince Marquez con Rossi che lo incalza”, pensavo.
      Poi, al fresco del passo delle Radici, mi arriva il messaggio di mia figlia, in vacanza in Liguria: “Ma come? Non hai visto la gara? Non hai commentato su Facebook!”.
      Il successivo commento di mio figlio, che mi chiedeva se la volevo vedere o se dovesse spoilerare, mi ha fatto pensare che era successo qualcosa di particolare.
      Arrivo a casa e vedo che mancano (alla replica) ancora quattro giri, poi Dovizioso passa Rossi…
      Minchia!
      Grande Dovizioso, grande Ducati! 😀

    • #3088
      zio franco
      Partecipante

      Comunque la guardi,sempre 4 fanno 🙂

      Davanti

      E dietro

    • #3230
      zio franco
      Partecipante

      Si diceva della squadra e della sua importanza
      In seguito alla rottura del motore di Marquez in Inghilterra sono state fatte delle indagini sul numero dei motori utilizzati,nel massimo dei 7 consentiti dal regolamento senza sanzioni

      I primi 5 del campionato stanno usando il 5° montato in Austria,e mancando 6 Gp alla conclusione ci stanno dentro
      Baz e Crutchlow sono al 6°
      Aprilia e Ktm in regime di concessione ne hanno usati 7 su 9

      Lorenzo sembra abbia sempre l’originale 😉

      Se non è squadra questa….

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