Parliamo d’altro: Kids Kicking Cancer

Quelli della mia palestra fanno parte di un’associazione di maestri di arti marziali che vanno negli ospedali pediatrici, usano i colpitori per entrare in contatto con i bambini, e poi insegnano loro la respirazione e la meditazione orientali, per aiutarli a fare fronte al dolore e alla paura. Un argomento che forse merita un off topic anche su queste pagine

 

Credo mi perdonerete, se per una volta non vi parlo di moto.
L’occasione è un sabato pomeriggio diverso. Quelli della mia palestra, La Tigre e l’Acqua di Velletri, in provincia di Roma, avevano organizzato un evento per presentare un libro, nel quale si parla dell’esperienza di un’associazione che fa volontariato presso i centri oncologici pediatrici. “Vieni Riccà, dai, vieni”. E così, eccomi entrare nella Sala delle Culture e della Musica della mia città.
Si parla dell’attività dell’Associazione Kids Kicking Cancer, fondata negli Stati Uniti alla fine degli anni Novanta da Rabbi Elimelech Goldberg, un professore di pediatria, esperto di arti marziali, che aveva perso una figlia di due anni a causa della leucemia. In Italia l’Associazione è rappresentata dal 2011, e opera già negli ospedali pediatrici di 12 città, attraverso i suoi volontari.
Si tratta di maestri di arti marziali che vanno negli ospedali per insegnare ai bambini malati una via nuova per affrontare il dolore e la paura. Lo spiega Rabbi G nel suo libro. In un toccante capitolo introduttivo, letto in sala da Maria Sole Tognazzi, nel quale narra dell’incontro in ospedale con un bambino terrorizzato di fronte alla siringa.

Quando un adulto lamenta dolore -scrive Rabbi- i medici e gli infermieri intorno si fermano. Quando lamenta dolore un bambino, lo si tiene più stretto per finire prima”. Così ecco Rabbi chiedere una pausa alle infermiere, e insegnare a quel bambino le basi fondamentali della respirazione. Perché il dolore ha una forte componente emotiva, e lo si può controllare, per sentirlo meno. Il testo letto in sala riesce a infondere fiducia, quasi allegria, nonostante il tema trattato.

Da allora è passato molto tempo, e Rabbi ha riunito un gran numero di “Martial Art Therapists”, maestri di arti marziali che operano volontariamente.
Fra loro ci sono anche Nino, il maestro di Kung fu della mia palestra, e Serena, che si occupa di Tai chi. Raccontano la loro esperienza, sorridendo, sicuri.
Alla fine vado a salutarli, e mi complimento con loro per quello che fanno. “Quello che facciamo -mi chiede Nino mentre mi dà la mano-? Perché non vieni anche tu con noi?”. Non so se ce la farò, con questa vita superfrenetica che conosce chi mi è vicino. Però sarebbe bello.

Per chi volesse maggiori informazioni, l’Associazione Kids Kicking Cancer ha un sito Internet, mentre il libro si chiama: Power Peace Purpose. Lo edita Proedi, che devolve l’intero prezzo di 25 euro all’Associazione.

La home page del sito kkcitalia.it

Home Forum Kids Kicking Cancer

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  • Autore
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    • #5470
      Mastic
      Amministratore del forum

      Spero di non turbarvi troppo con questo Off Topic.
      Sabato sono stato invitato a un evento organizzato dalla mia palestra nell’ambito di un’associazione che assiste i bambini malati oncologici.
      Mi è sembrato interessante scrivere due righe a riguardo e lasciare i riferimenti dell’Associazione.
      QUI il mio articolo

    • #14347
      zio franco
      Partecipante

      Così rinfreschiamo anche questo articolo
      Approfitto per evidenziare una piccola notizia per un grande problema
      Quest’uomo di Pisa ha scoperto da poco di avere un “clandestino” con se,il morbo di Parkinson che gli ha fatto perdere il lavoro poco più che 50enne. Lui motociclista viaggiatore ed amante del pugilato risponde picchiando più duro in palestra dove si reca per cura di corpo e mente,e programmando una gita sulla Transfagarasan in Romania,sogno che ha deciso di realizzare insieme al “clandestino”

      https://firenze.repubblica.it/cronaca/2019/05/13/news/pisa_la_sfida_di_sandro_contro_il_parkinson_in_moto_da_solo_sulla_transfagarasan-226148920/

      Su Facebok Sandro sfida il Parkinson

      Conosco la materia,tutta la linea di mamma,nonna,zie,cugini ne sono stati colpiti,brutta bestia l’Inglese

    • #14349
      Mastic
      Amministratore del forum

      Grazie per questo contributo Franco. Molto interessante. Conosci Sandro? Sai che sarebbe interessante farci due chiacchiere, se lui volesse?

      • #14350
        zio franco
        Partecipante

        No l’ho visto sul sito dell’associazione del “clandestino”

        Si può contribuire con una piccola colletta in occasione del ritrovo a Giugno,visto che non gli concedono nemmeno l’invalidità però il lavoro l’ha perso subito. Poi si ricatta per l’esclusiva al ritorno,pensa un pugile,pisano e motociclista,sarà una battaglia ! 😉

        Il suo trainer Matteo

    • #14355
      zio franco
      Partecipante

      Si potrebbe coinvolgere anche Honda Italia per esempio,un paio di candele ed i filtri fanno sempre comodo,un adesivo per lo sponsor ed una intervista sul viaggio in questa strada mitica che affascina un pò anche me per la storia dei popoli

      Mastic datti da fare sui social che ti pago a fare ! 😉

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