L’UE conferma stop alla vendita di auto e furgoni non elettrici

Nella votazione plenaria di ieri il Parlamento Europeo ha confermato la data del 2035 per lo stop alla vendita di auto e furgoni con motore termico. Una scelta incomprensibile in questo momento di forti tensioni nel quale addirittura si è parlato di spegnere i condizionatori e di un prossimo inverno al gelo

Con una decisione che lascia senza parole, gli eurodeputati hanno approvato ieri la proposta della Commissione Europea di vietare a partire dal 2035 la vendita di auto e furgoni con motori termici. Riunito in votazione plenaria, il Parlamento ha approvato il cosiddetto ‘phase out’ dei veicoli termici a larga maggioranza: 339 si, 249 no e 24 astenuti.
Di questo passaggio obbligato ai veicoli elettrici, che in qualche modo coinvolge anche le moto visto che ci sono degli obiettivi comuni di riduzione della CO2, ci siamo già occupati con un lungo articolo. Qui preme ricordare che il 2035 in ottica industriale è praticamente dopodomani. E in questo momento nessuno si aspettava questo lancio del cuore oltre l’ostacolo. Mentre si prospetta un inverno di austerità per la decisione (ancora da attuare) di smettere di comprare gas e petrolio dalla Russia per via della guerra all’Ucraina, l’Europa approva una svolta che se mai andasse in porto (si, siamo scettici!) comporterebbe la necessità di produrre e distribuire enormi quantità aggiuntive di energia elettrica. Impossibile!
Poi ci sarebbe un altro problema non da poco: la tecnologia elettrica per l’autotrazione è praticamente tutta in mani cinesi. Davvero vogliamo cedere un settore così strategico a un paese così lontano e potenzialmente ostile? Non ci è bastato vedere gli effetti nefasti della globalizzazione spinta in questi anni di Covid? Non ci è bastata la crisi dei container, con tutti i ritardi connessi?
Ora, dopo che i tre ministri italiani che siedono nella Commissione Interministeriale per la Transizione Ecologica (Cite) hanno fatto retromarcia rispetto all’impegno precedentemente preso di allinearsi a questo time out del 2035 – hanno detto che era solo una data indicativa – attendiamo i futuri sviluppi.

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Il paradosso della rivoluzione elettrica

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Home Forum Passaggio all’elettrico nel 2035? Non diciamo stronzate!

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
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    • #23210
      Mastic
      Amministratore del forum

      Sono sempre stato un sostenitore dei veicoli elettrici, lo sapete. Per questo mi sono beccato anche delle critiche. Però ho anche fatto notare come il passaggio obbligato alla vendita solo di veicoli elettrici (auto e furgoni) dal 2035 fosse irrealizzabile tecnicamente. Si legga il mio articolo: il paradosso della rivoluzione elettrica.

      Dopo una compatta fuga in avanti, ora il mondo politico sta iniziando a fare retromarcia. Ora l data del 2035 sta diventando per tutti “indicativa”. Insomma, non abbiamo capito bene.
      Solo che nel frattempo le case si sono strutturate per questo passaggio. Hanno abbandonato lo sviluppo del motore terico. E ora tornare indietro appare difficile.

      A livello motociclistico siamo sicuramente messi meglio che nelle 4 ruote. Di moto non si è parlato direttamente finora, e le nostre case sono andate meno avanti sull’elettrico rispetto a quelle dell’auto. Per capire l’aria che tira, torna utile però una bella intervista di Roberto Lo Vecchio di Quattroruote a Carlos Tavares, il numero uno di Stellantis. Che non le manda a dire: “Io come industria sarò 100% elettrico dal 2030, l’ho dichiarato. Ma abbiamo una strategia energetica pulita pronta per quella data? Questa è una domanda da girare ai leader politici. E lo stesso si può chiedere sull’infrastruttura di ricarica. E a quel punto dobbiamo anche considerare la necessità per gli Stati di finanziare queste politiche, a fronte della diminuzione degli introiti derivanti dalla tassazione sui prodotti petroliferi. La sfida è tutta per la politica. Non più per noi: noi stiamo disassemblando le linee di montaggio delle auto a combustione e stiamo trasformando le nostre fabbriche per la produzione di batterie, di motori elettrici e veicoli elettrici. Siamo nella fase di esecuzione del piano. Per il 2030 potremmo avere una gamma 100% elettrica in Europa e al 50% negli Stati Uniti“.

      L’intervista completa – interessantissima – è reperibile cliccando QUI

    • #23216
      sec
      Partecipante

      E’ un bell’ articolo, capo, molto interessante.
      Deve essere un tipaccio Tavares. Anche perche’ non e’ il “solito” CEO incravattato ed impomatato. Quello e’ uno che il gas glielo sa dare.

      Pero’ va sempre ricordato che bisognerebbe fare la TAC ad ogni parola che dice. Un po’ come succede con Musk e Toyoda. E’ gente che, se parla, lo fa sopratutto per tirare acqua al proprio mulino.

      Cio’ non toglie che resta una bella lettura.

      • #23217
        Mastic
        Amministratore del forum

        Però sono gli stessi dubbi che avevo enunciato io nel mio articolo. Il che significa che Carlos legge Motoskills.
        Infatti sono 2 giorni che lo cerco per dirgli che poteva almeno citare il nostro sito, ma non mi risponde.

        Certo che ognuno tira l’acqua al proprio mulino. E che dobbiamo fare la tara a tutto.

        • #23219
          sec
          Partecipante

          Infatti sono 2 giorni che lo cerco per dirgli che poteva almeno citare il nostro sito, ma non mi risponde.

          😀

          Hai ragione, capo. Tra l’ altro, abbiamo versato fiumi d’ inchiostro su quest’ argomento e so cosa ne pensi, nel bene e nel male.
          Io credo ancora meno di te al fatto che la transizione sia cosi’ facile come credono lorsignori, lo sai. Parlo dei politici, non di Tavares.
          E mi da fastidio che la transizione sia di fatto “imposta dall’ alto”.
          Anche perche’ i recentissimi avvenimenti fanno in modo che si ricomincino a ripensare tante recenti teorie/certezze sull’ evoluzione della gestione dell’ energia.
          Si riparla di nucleare. E si riparla di carbone/lignite. Alla faccia della cultura “verde”.

          Continuo a credere che, come stanno le cose oggi, e’ il concetto stesso di mobilita’ come la conosciamo oggi ad essere superato e problematico dal punto di vista ambientale. Indipendentemente dal tipo di propulsore. Ed e’ ovvio che mi dispiace perche’ e’ una filosofia a cui sono affezionato anche io.

          Ne abbiamo da vedere ancora tante….

    • #23220
      zio franco
      Partecipante

      Già…

    • #23510
      sec
      Partecipante

      😀 😀 😀 😀

      Mannaggia… sto ancora ridendo…. adesso e’ ancora piu’ chiaro perche’ vanno quei 12/15″ piu’ lente 😀 😀

    • #23632
      Hondista
      Partecipante

      Quelli che manovrano i prezzi dei carburanti, stanno invogliando già ora, le persone, ad andare sull’ibrido… Figuriamoci da qui al 2035 cosa combineranno gli uomini che cercano di governare!

    • #23760
      sec
      Partecipante

      mannaggia…. gia’ si e’ parlato mille volte degli incentivi alle elettriche e sulle possibilita’ di perturbare il mercato…. giustamente o erroneamente, ognuno la pensi come vuole.

      Pero’ sono inciampato su una cosa che mi andava di dirvi.

      Tempo di dichiarazioni (qui in Grecia) e, come ogni anno, mi sono dovuto sciroppare il relativo manuale informativo.
      Qui, come in Italia, vige il redditometro. Differentemente dall’ Italia, qui e’ estremamente scientifico: c’e’ la tabellina con le tipologie di auto, ogni auto ha un “valore” basato su tipologia, cilindrata, anno immatricolazione etc etc. Se i tuoi redditi coprono la somma dei valori dei tuoi beni allora ok, se non li copri vieni tassato contestualmente allo schiacciamento del tasto di conferma di invio della dichiarazione appena compilata.

      Fine del preambolo.

      Inizio della commedia.

      Non solo le elettriche vengono incentivate, esentate da tassa di proprieta’ e via dicendo…. il loro possesso non si accumula nel redditometro! O, piu’ precisamente, c’e’ una franchigia a 50000 euro.

      Ricapitoliamo. Un povero cristiano che ha perso il lavoro, vive in una casa modesta ed ha una vecchia yaris del 2000, non avendo redditi a sostegno dei suoi “beni” deve pagarci sopra il redditometro.
      Il classico medico privato che evade il 50% (e sono buono…) dei ricavi, puo’ prendersi una bella Tesla 3 e viene esentato dal redditometro.

      … ma salva l’ ambiente, eh!!!

      Ma che figata di mondo in cui viviamo…..

      A proposito di tecnologia e progresso… un po’ fuori tema.

      https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/06-07-2022/velocita-isa-obbligatorio-cosa-e-limiti-sistema.shtml

      miiiiii… mi ricordo un cagacazzi sull’ altro forum che di questa cosa ne parlava gia’ anni fa….

      😀

      • #23773
        Mastic
        Amministratore del forum

        E così tocchi una vexata questio. Perché è vero che molte misure incentivanti hanno il rovescio della medaglia di essere classiste. Una delle difficoltà maggiori per chi deve pensarle. Diciamo che volta per volta va calcolato il peso politico per decidere cosa è meglio fare.
        Io non saprei farlo, infatti scrivo stronzate qui e non faccio il politico

    • #23899
      Mastic
      Amministratore del forum

      Non ce la faccio a non pubblicarlo. Non so se tutti i dati citati sono veri, non conosco la fonte, ma il senso del ragionamento ci sta tutto (purtroppo).

      ·
      Un monde de cinglés
      Roulez à l’électrique, triez vos déchets, mettez un pull et chauffez à 19°, rationalisez vos kilomètres, marchez pour le climat ……. .
      Pourquoi devons-nous faire des économies pour la collectivité alors que :
      – Les Jeux olympiques d’hiver se sont déroulés à Pékin sur de la neige artificielle.
      – En France, des stations de ski éclairent des pistes jusqu’à minuit pour que « les lève-tard » puissent skier en nocturne.
      – La Lufthansa effectue 8.000 vols “à vide” pour garder ses slots.
      – La plupart des grands matchs de foot se déroulent en soirée sous les spots de méga projecteurs qui consomment à tout va !
      – Les 8 nouveaux et gigantesques stades de foot appelés à recevoir la Coupe du monde au Qatar sont climatisés ( dans un désert !)
      – Des centaines de camions circulent pour nous amener des fruits et légumes d’Espagne alors que des produits régionaux vont à la poubelle ou sont écrasés par des bulldozers
      – Le plus grand paquebot du monde : Wonder of the seas va promener 7000 passagers, 2300 membres d’équipage et tourner en rond sur les mers.
      – Environ 3500 porte conteneurs circulent dans le monde et consomment chacun 280 000 litres de fuel pour 1000km.
      – Les milliardaires s’offrent des voyages dans l’espace à des conditions “astronomiques”
      – Et … pendant ce temps , “PAR SOUCIS D’ÉCOLOGIE” on va interdire de rouler avec une voiture au diésel ou à l’essence un peu ancienne à des gens qui n’ont pas les moyens de changer de voiture et qui doivent s’en servir pour aller travailler et on va suggérer de baisser le chauffage de 1° !
      De qui se moque-t-on ?

      • #23906
        sec
        Partecipante

        …….. ma io questo qui ME LO VOGLIO SPOSARE PERDIANA!!!!

        Voglio passarci assieme il resto della mia vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        😀

        “De qui se moque-t-on ?”

        (cos’e’, capo…. abbiamo convinto pure te? 😀 😀 😀 )

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