E ora l’RCAuto Familiare va in vigore!

Nonostante i tanti dubbi e gli emendamenti presentati per rinviarla ulteriormente, sembra proprio che dal 16 febbraio la classe di merito unica per i nuclei familiari andrà in vigore

Fino a giovedì 13 febbraio sembrava scontato che nella conversione in legge del Decreto Milleproroghe sarebbe stata inserita una proroga di almeno due mesi per l’entrata in vigore della cosiddetta RCAuto Familiare.

Manca il regolamento attuativo della legge, sul quale l’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, è ancora al lavoro. E sono molti i dubbi.

Ciononostante, proprio nel pomeriggio di giovedì 13 febbraio le commissioni della Camera hanno approvato un emendamento di senso opposto, che conferma l’entrata in vigore della norma, stabilendo un qualcosa che mancava alla precedente scrittura: cosa succede in caso d’incidente.

Sembra dunque che d’ora in poi, con un singolo incidente si potranno perdere fino a 5 classi di merito. Il regolamento ancora in vigore ne fa perdere invece 2. Ci sarebbe però spazio per lasciare alla singola compagnia la scelta se far regredire nelle classi di merito e di quanti “scalini”.

A questo punto sembra scontato che la norma andrà in vigore, anche se con tanti aspetti da chiarire.

Dubbi, dubbi. Ricordiamo che, come scritto nel dicembre scorso, la RCAuto familiare ha ampliato tantissimo la Riforma Bersani, perché quando sarà operativa, all’atto del rinnovo di una polizza assicurativa di un veicolo, questo prenderà la classe di merito più conveniente già assegnata a qualunque altro mezzo presente nel nucleo familiare, indipendentemente dalla tipologia di veicolo. Viene dunque a cadere il vincolo imposto alla Bersani di applicare la classe di merito più favorevole solo fra mezzi di medesima tipologia: ciclomotori con ciclomotori, moto con moto, auto con auto. E ora si applica anche ai rinnovi contrattuali, non più solo all’acquisto di un nuovo veicolo.

Il primo dubbio è relativo a eventuali limitazioni fra tipologie di veicoli: solo auto, moto e ciclomotori, o anche mezzi commerciali? Poi c’è la discriminante su cosa si intende per nucleo familiare. Si applica solo ai codici fiscali dei privati o anche a quelli delle ditte individuali? Perché in tal caso, si comprenderebbero i mezzi di molte attività lavorative, che hanno sicuramente una sinistrosità elevata. C’è il rischio che rientrino anche i mezzi d’opera.

Una riforma fatta con pressapochismo. Ed è il giudizio meno severo che si possa dare. Perché il Legislatore sembra ignorare che il sistema assicurativo si tiene in piedi sull’equilibrio di bilancio di società private, che tanto spendono e tanto debbono raccogliere. Se si riduce il ricavato dai premi mantenendo invariate le spese per i risarcimenti, proprio ciò che fa la legge sulla RCAuto familiare, è chiaro che le compagnie dovranno aumentare i premi. E allora lo scenario futuro diverrà un poco incoraggiante aumento generalizzato delle tariffe, che vedrà risparmiare circa un 20% di assicurati, secondo una stima circolata all’interno dell’Ania. Volete sapere quali? Quelli più ricchi, i nuclei familiari con più veicoli. Per loro la RCAuto familiare sarà un deciso vantaggio.

Home Forum La RCAuto e le boutade cretine

  • Questo topic ha 16 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 anno, 6 mesi fa da MT.
Visualizzazione 11 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #16383
      Mastic
      Amministratore del forum

      Ci ho scritto un pezzo nei giorni scorsi. Alla sera girava voce che in Commissione alla Camera l’emendamento sulla RCAuto familiare era stato cancellato. Poi l’hanno rimesso. Nonostante da più parti sia stato detto che sarà fortemente iniquo e controproducente.
      Lo hanno detto gli assicuratori, che ne hanno spiegato i motivi. Vabbè, loro non sono affidabili, perché sono quelli che ci spillano troppi soldi e si arricchiscono.
      Ma lo hanno detto anche i consumatori di Konsumer, con un articolo molto ben documentato.
      Eppure quelli che lo propongono sono tanto ostinati (vanno contro l’evidenza, ma lo hanno già fatto con altri provvedimenti) e potenti che hanno deciso di andare avanti.
      Questa mattina leggo il giornale e ci trovo questo commento dell’AD di Unipol:
      “Un intervento normativo che produce un intervento iniquo nei confronti dei cittadini non è positivo. La Rc auto è legata alla rischiosità dei comportamenti delle persone e non all’appartenenza ai nuclei familiari, quindi il fatto che per legge qualcuno debba avere delle condizioni di prezzo che non sono legate alla sua rischiosità ma all’appartenenza al nucleo familiare produce, evidentemente, l’effetto che qualcun altro che avrebbe diritto a pagare un prezzo minore lo pagherà invece più alto per sostenere chi paga un prezzo più basso non per merito ma per norma”.
      Non mi sembra che serva un genio per capire questo.

      Il mio articolo è QUI.

      L’ho anche integrato con una parte aggiuntiva, che ho dato alla rivista Il Centauro, e che vi riporto qui:

      Contraria anche l’Associazione Konsumer. “La trovata della classe Bonus Malus familiare dimostra che in Parlamento abbiamo, sul tema, dei veri dilettanti allo sbaraglio”. E prosegue: “incredibile che nelle proiezioni fatte anche da professionisti come Facile.it, si sottolineino risparmi fino al 50%, e non si consideri che queste proiezioni sono fatte a tariffe attuali. Ma le tariffe della RC Auto sono liberalizzate, si sono forse dimenticati la risposta degli assicuratori al Decreto Bersani sullo stesso tema?”. “Le Compagnie adeguarono i propri listini sulle nuove norme, e il risultato fu che per anni la RC Auto produsse profitti mai visti dalle imprese”.
      Va giù duro Konsumer: “De facto i promotori del provvedimento corrono il rischio di trasformare la mutualità in demeritocrazia senza rendersi conto della pericolosità anche sociale di tale decisione”.
      E cita alcuni punti fermi. Oltre l’80% degli assicurati è in bonus, raro trovare assicurati oltre la classe 14. Rendere ininfluente la premialità del sistema bonus malus significa di fatto eliminarlo. I giovani sotto i 26 anni hanno, statisticamente, una frequenza sinistri maggiore di qualsiasi altra categoria di assicurati. Rendere operativo il bonus familiare potrebbe rendere operativo, a compensazione, anche il malus familiare, oltre ad un aumento facciale di tutte le tariffe che sono liberalizzate.

      Ma allora, per le famiglie è veramente impossibile risparmiare sulla RCAuto? No, teoricamente non sarebbe impossibile. Bisognerebbe però che il mondo politico affrontasse il tema assicurativo in modo serio e ragionato, non con provvedimenti favolistici.
      Ancora una volta è Konsumer che fa la sintesi. Bisognerebbe ad esempio approvare “i decreti attuativi delle macroinvalidità, che attendono luce da 20 anni; l’interoperabilità delle scatole nere, che permetterebbe di avere sconti significativi e non ridicoli come avviene ora. E bisognerebbe rimodulare il risarcimento diretto, nei forfait, nei sinistri fantasma, nelle doppie responsabilità, nei doppi pagamenti, nell’abolizione dei passaggi economici per danni materiali dove sostituibili da risarcimento in forma specifica”.
      Cose che chi conosce il mondo assicurativo sa bene. Eppure una riforma seria in questo senso dal mondo politico non arriva. E forse non arriverà mai. Intanto il Parlamento ha perso l’ennesima occasione per parlare seriamente di assicurazioni.

      Sono arrabbiato, perché qui ci ballano i soldi nostri, per la bella faccia di politici improvvisati che legiferano senza studiare, senza appoggiarsi ai tecnici (che pure ci sono) per degli studi preventivi, prima di scrivere le loro cazzate. Mi sembra di leggere Topolino, invece è vero.

    • #16384
      zio franco
      Partecipante

      Sono arrabbiato, perché qui ci ballano i soldi nostri, per la bella faccia di politici improvvisati che legiferano senza studiare, senza appoggiarsi ai tecnici (che pure ci sono) per degli studi preventivi, prima di scrivere le loro cazzate. Mi sembra di leggere Topolino, invece è vero.

      Ma certo che è così !

      Populismo puro pure questo
      C’era già la Bersani che affrontava il problema un pò meglio,almeno faceva dei distinguo
      Rischia di essere la solita modifica di facciata che avvantaggia i peggiori,istiga alla frode,punisce i virtuosi

      Siccome,e lo scrivo categorico,il problema sono i giovani in ingresso,miriamo a quelli,una specie di patente a punti riprodotta sull’assicurazione,se sei bravo fai dei salti in avanti più rapidi,se sei idiota torni a scuola guida

      Troppa fatica fare i distinguo eh,meglio gridare idiozie al vento per accattare voti

    • #16385
      MT
      Partecipante

      Io ho fatto fare un preventivo con la scatolina nera.
      Il primo anno ho un risparmio insignificante, per poi raddoppiare il secondo per il numero dei km percorsi.
      A me la proposta di classe unica non dispiace, anche se alla fine tra le due auto e la moto forse andrei a risparmiare si e no il valore di una pizza. Il problema potrebbe essere la parte malus, sicuramente da riformulare
      Ma se faccio circa 90000km all’anno e non ho incidenti, perché devo, a parità di classe pagare come chi ne fa solo 5000; è vero che ho maggiore probabilità di avere incidenti, ma se facciamo la media a chilometro il rischio è molto inferiore

      E legare l’assicurazione alla patente? Io passerei da tre a una poliza

      • #16386
        Mastic
        Amministratore del forum

        Per quelli che dici tu basta fare un’estensione della bersani in modo che valga anche fra categorie diverse di veicoli. Cosa che alcune assicurazioni già hanno autonomamente. Mi sembra lo faccia Genertel.
        Diverso il caso dell’assicurazione sulla patente. Andrebbe riscritta una parte più ampia del codice delle assicurazioni, perché i veicoli devono essere assicurati anche se non circolano, ma sono parcheggiati sulla pubblica via. Per qualcuno anche se sono parcheggiati in un posto privato. Quindi non è possibile.
        Per inciso, in ambito europeo è tornata la proposta di assicurare obbligatoriamente i mezzi da competizione. Se ne sta discutendo e i lobbisti della moto stanno facendo di tutto per farla saltare. Speriamo

    • #16468
      Anadin74
      Partecipante

      Io non sono d’accordo con la proposta anche perchè le assicurazioni che ho sono quasi tutte al minimo,non avendo mai fatto incidenti.Tra l’altro quella moto mi aumenta da qualche anno perchè sono nella classe più bassa.

    • #16486
      Mastic
      Amministratore del forum

      E comunque, alla fine l’hanno fatta. Con il Decreto Milleproroghe. Però, come ho scritto nell’articolo “Ciao Ciao 2019”, entrerà in vigore il 16 febbraio. Perché le compagnie avevano bisogno di tempo per organizzarsi. Che probabilmente vorrà dire che dovranno rimodulare le tariffe.
      Il Milleproroghe comunque dovrà essere convertito in legge entro il 1° marzo, pena la decadenza. Vediamo cosa succederà

    • #17126
      Mastic
      Amministratore del forum

      E ora arriva la proroga, attraverso il decreto Milleproroghe. La realtà è che probabilmente non si farà mai, perché è impossibile.

      • #17127
        zio franco
        Partecipante

        E’ controproducente per tutti
        Già le assicurazioni hanno candidamente dichiarato che aumenteranno i minimi delle classi 1
        Poi le clausole specificano che nel caso di sinistro,TUTTI i membri della famiglia ne verrebbero penalizzati per lo stesso stupido criterio che tutti insieme si scende di classe ma anche che tutti insieme si sale

        Torniamo sempre li,questione di meritocrazia,i virtuosi vanno incentivati e per far questo mi quoto

        Siccome,e lo scrivo categorico,il problema sono i giovani in ingresso,miriamo a quelli,una specie di patente a punti riprodotta sull’assicurazione,se sei bravo fai dei salti in avanti più rapidi,se sei idiota torni a scuola guida

        Troppa fatica fare i distinguo eh,meglio gridare idiozie al vento per accattare voti

    • #17131
      Mastic
      Amministratore del forum

      Ho messo anche un commento a riguardo, citando le frasi messe in evidenza da Ziofranco, perché mi sembravano efficaci. Lo trovate QUI!

    • #17155
      Mastic
      Amministratore del forum

      Niente da fare. La fanno, contrariamente a tutte le aspettative. Lo trovo incredibile. In home il pezzo.
      Qui metto il comunicato dell’ania, appena arrivato. E, per una volta, sono d’accordo con loro.

      COMUNICATO STAMPA
      RC AUTO: NORMA INGIUSTA PER ASSICURATI

      Roma, 14 febbraio 2020 – “L’ANIA ribadisce che la nuova disposizione sulla Rc Auto scardina definitivamente il sistema bonus/malus e, non attivando alcun intervento sugli oneri complessivi, opera solo una ridistribuzione dei costi degli incidenti con una diminuzione dei prezzi a favore delle famiglie che dispongono di più veicoli, a scapito di quelle che ne possiedono solo uno”.

      Lo afferma in una nota l’ANIA, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, commentando la norma sulla Rc Auto contenuta nel decreto fiscale 2020, che estende la disciplina sulla classe di merito più favorevole (Bonus) dei componenti della famiglia anche nel caso di “rinnovo” della polizza Rc auto per veicoli già di proprietà e a qualunque categoria essi appartengano.

      “Infatti – prosegue la nota – la cosiddetta RC auto familiare sfrutta la condotta “virtuosa” di uno soltanto dei familiari a prescindere dalla storia di guida degli altri membri della famiglia, peraltro anche se proprietari di mezzi di altra categoria con ben diverso rischio di sinistrosità (autocarri, moto…).

      E’ evidente che questo vanifica ogni incentivo di buon comportamento al volante, incrementando il rischio di maggiori incidenti stradali e, quindi, di potenziale incremento per tutti dei prezzi Rc Auto.

      Piuttosto che pensare a interventi atecnici e iniqui, bisogna intervenire con determinazione sui costi di sistema riducendo, ad esempio, le frodi, ancora troppo estese, combattendo l’evasione assicurativa, educando alla sicurezza stradale.

      Solo così si può avviare un circolo virtuoso di riduzione dei prezzi a vantaggio di tutti i 40 milioni di cittadini assicurati”.

    • #17156
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      ok

      non ci ho capito un belino

      faccio la parte che mi riesce meglio (quella del rincoglionito) e farò domande facili affinchè riesca a capire

      ho 4 moto assicurate Hyper939 300 euro circa, X-adv 300 euro circa, Beta Alp 200 180 euro e Sh 300 a 185 euro

      A parte che l’sh lo metto in vendita la settimana prox, cosa succede alle altre polizze, si allineano tutte con quella della beta alp?

      Per l’auto, ho una assicurazione molto vantaggiosa, sono nella classe migliore, la mia compagna, che virtuosa non è, scende fino alla mia classe?

      Grazie per l’aiuto, ho la badante in ferie 😉

      • #17157
        Mastic
        Amministratore del forum

        Al rinnovo del contratto ogni tua moto va alla classe di merito più conveniente fra quelle che hai in casa di TUTTI i tuoi veicoli.
        Auto in prima? Le moto vanno tutte in prima. Moto in prima e auto no? Ci va l’auto. Ok?

        La stessa cosa vale per l’auto della tua compagna, se stabilmente convivente.

        Il veicolo torna ad avere una sua storia assicurativa se ha un incidente. Potrebbe perdere fino a 5 classi in tal caso.

        Domani leggo il provvedimento dell’ivass e sarò più chiaro

    • #17163
      Mastic
      Amministratore del forum

      Dunque @bobpezzadoo, nel tuo caso, la compagnia probabilmente non si accontenterà della residenza in comune, ma chiederà lo stato di famiglia.
      Sono abbastanza sicuro che alcune compagnie ci passeranno sopra, per tenersi il cliente. Però facci sapere come evolve questa cosa. Anche altri feedback saranno utili per capire.
      In realtà la legge è scritta veramente con i piedi. Rischia addirittura di peggiorare la Bersani. Ma probabilmente l’Ivass, che dovrà pronunciarsi ancora, la salverà.
      Ho appena pubblicato un aggiornamento con tutto ciò che serve per capire la legge.
      QUI!

      • #17170
        Bobpezzadoo
        Partecipante

        vedremo, ha appena rinnovato quindi se ne riparla a novembre prossimo

        grazie

    • #17308
      Mastic
      Amministratore del forum

      Intanto con la conversione in legge del Decreto Milleproproghe la RCAUto familiare è definitivamente legge.
      Con tutte le cazzate che ci sono scritte dentro. Un testo inapplicabile per i tanti errori di sistema e di forma contenuti nello scritto.
      Ho pubblicato un aggiornamento QUI!

    • #17309
      MT
      Partecipante

      questa è la solita logica demenziale su cui si basano non tanto i governi, ma le legislature in italia.
      fare leggi, non importa come e di che tipo, ma legiferare, scrivere leggi che non solo contrastano con quanto già esistente senza abolirlo, ma anche all’interno di se stessa

Visualizzazione 11 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: